Giurisprudenza
Universita' Telematica Guglielmo Marconi
Facolta' Di Giurisprudenza
Giurisprudenza
Obiettivi del corso
I laureati dei corsi della classe di laurea devono:
- aver conseguito elementi di approfondimento della cultura giuridica di base nazionale ed europea, anche con tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione di principi o istituti del diritto positivo
- aver conseguito approfondimenti di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo anche nella prospettiva dell'evoluzione storica degli stessi
- possedere capacita' di produrre testi giuridici (normativi e/o negoziali e/o processuali) chiari, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego, ben argomentati, anche con l'uso di strumenti informatici
- possedere in modo approfondito le capacita' interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica (rapportando fatti a fattispecie), di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto
- possedere in modo approfondito gli strumenti di base per l'aggiornamento delle proprie competenze.
I laureati dei corsi della classe, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali ed alla magistratura, potranno svolgere attivita' ed essere impiegati, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilita', nei vari campi di attivita' sociale, socio- economica e politica ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazione internazionali in cui le capacita' di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano feconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.
Obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, che per la stessa natura interdisciplinare degli studi, si presenta convenientemente flessibile per adeguarsi ai radicali mutamenti intervenuti nella pratica contemporanea, sono quelli di far acquisire allo studente la piena padronanza e capacita' di analisi e di combinazione delle norme giuridiche, nonche' la capacita' di impostare in forma scritta e orale le linee di ragionamento e di argomentazione adeguate per una corretta impostazione di questioni giuridiche generali e speciali, di casi e di fattispecie. Gli studenti dovranno inoltre essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento ai lessici disciplinari. I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza dovranno conseguire livelli di conoscenza adeguati per chi intenda ricevere una formazione giuridica superiore, indispensabile per l'avvio alle professioni legali. Ai fini indicati il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza assicura la conoscenza approfondita anche mediante la configurazione di specifici indirizzi di settori fondamentali dell'ordinamento nelle sue principali articolazioni e interrelazioni, nonche' l'acquisizione degli strumenti tecnici e culturali adeguati alla professionalita' del giurista. Le attivita' didattiche prevedono un ampio spettro di discipline formative di base e caratterizzanti e affini o integrative, secondo quelli che sono gli obiettivi formativi qualificanti della classe, svolte sia attraverso la lezione on line, sia attraverso seminari, esercitazioni scritte o orali, tutorati, moduli didattici complementari e altre formule, nei limiti delle risorse disponibili. Il percorso formativo e' disciplinato dal Regolamento didattico del corso, il quale disciplina altresi' la quota di impegno orario complessivo di studio riservato allo studente, che non potra', in ogni caso essere inferiore al 50% dell'impegno orario complessivo (art.5, comma 3 D.M. n 270/2004; art. 5, comma 2, D.M. 16 marzo 2007). Le attivita' formative sono costituite da corsi di insegnamento annuali o semestrali (piu' eventuali esercitazioni),seminari, prove di idoneita', stages e tirocini, prova finale. Il modello didattico adottato prevede un apprendimento assistito per tutto il percorso formativo con l'accesso ai supporti didattici specificamente sviluppati ed un repertorio di attivita' didattiche individuali e/o di gruppo guidate dai docenti e dai tutor. Il modello di formazione a distanza assistita prevede prove diverse (diagnostiche, formative, di output, di outcome) di valutazione dei risultati degli apprendimenti.
I risultati di apprendimento attesi sono:
a) Conoscenza e capacita' di comprensione: acquisizione di una formazione interdisciplinare negli ambiti storici, giuridici ed economici; comprensione e capacita' di interpretazione dei fenomeni giuridico- sociali, delle loro cause, dei loro effetti, delle loro interrelazioni;
b) Conoscenza e capacita' di comprensione applicate: acquisizione di competenze specifiche e interdisciplinari da applicare alla casistica secondo le metodologie del cases book e del problem solving;
c) Autonomia di giudizio: acquisizione degli strumenti metodologici utili per la raccolta, l'interpretazione e l'applicazione delle fonti normative;
d) Abilita' comunicative: padronanza della lingua inglese (comprensiva della terminologia tecnico- giuridica) e, facoltativamente, di una seconda lingua dell'UE;
e) Capacita' di apprendere: introduzione ad una modalita' di studio di livello superiore, che consenta di focalizzare i problemi nella loro complessita' e nelle dinamiche specifiche.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I laureati della classe, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali ed alla magistratura, potranno svolgere attivita' ed essere impiegati, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilita', nei vari campi di attivita' sociale, socio- economica e politica ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazione internazionali in cui le capacita' di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano feconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.
Il corso prepara alle professioni di
2.5.2.1 - Procuratori legali ed avvocati
2.5.2.2 - Esperti legali in imprese o enti pubblici
2.5.2.3 - Notai
2.5.2.4 - Magistrati
Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
Le conoscenze di base necessarie per l'accesso al Corso sono acquisite con un Diploma di Scuola media superiore con il quale siano appresi gli elementi fondamentali di cultura generale, nonche' il corretto uso della lingua italiana. Le modalita' delle prove di ammissione, compresi i criteri da adottare per definire i relativi debiti di credito, sono stabilite dall'Ateneo sentito il Consiglio di facolta'. L'accesso agli studenti provenienti da altri Corsi di Studio sara' regolato dal Cdf, su proposta del Cdl competente, indicando l'anno d'iscrizione e i crediti gia' acquisiti e riconosciuti sulla base delle corrispondenze stabilite dell'Ordinamento Didattico.
- aver conseguito elementi di approfondimento della cultura giuridica di base nazionale ed europea, anche con tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione di principi o istituti del diritto positivo
- aver conseguito approfondimenti di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo anche nella prospettiva dell'evoluzione storica degli stessi
- possedere capacita' di produrre testi giuridici (normativi e/o negoziali e/o processuali) chiari, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego, ben argomentati, anche con l'uso di strumenti informatici
- possedere in modo approfondito le capacita' interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica (rapportando fatti a fattispecie), di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto
- possedere in modo approfondito gli strumenti di base per l'aggiornamento delle proprie competenze.
I laureati dei corsi della classe, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali ed alla magistratura, potranno svolgere attivita' ed essere impiegati, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilita', nei vari campi di attivita' sociale, socio- economica e politica ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazione internazionali in cui le capacita' di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano feconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.
Obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza, che per la stessa natura interdisciplinare degli studi, si presenta convenientemente flessibile per adeguarsi ai radicali mutamenti intervenuti nella pratica contemporanea, sono quelli di far acquisire allo studente la piena padronanza e capacita' di analisi e di combinazione delle norme giuridiche, nonche' la capacita' di impostare in forma scritta e orale le linee di ragionamento e di argomentazione adeguate per una corretta impostazione di questioni giuridiche generali e speciali, di casi e di fattispecie. Gli studenti dovranno inoltre essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento ai lessici disciplinari. I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza dovranno conseguire livelli di conoscenza adeguati per chi intenda ricevere una formazione giuridica superiore, indispensabile per l'avvio alle professioni legali. Ai fini indicati il Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza assicura la conoscenza approfondita anche mediante la configurazione di specifici indirizzi di settori fondamentali dell'ordinamento nelle sue principali articolazioni e interrelazioni, nonche' l'acquisizione degli strumenti tecnici e culturali adeguati alla professionalita' del giurista. Le attivita' didattiche prevedono un ampio spettro di discipline formative di base e caratterizzanti e affini o integrative, secondo quelli che sono gli obiettivi formativi qualificanti della classe, svolte sia attraverso la lezione on line, sia attraverso seminari, esercitazioni scritte o orali, tutorati, moduli didattici complementari e altre formule, nei limiti delle risorse disponibili. Il percorso formativo e' disciplinato dal Regolamento didattico del corso, il quale disciplina altresi' la quota di impegno orario complessivo di studio riservato allo studente, che non potra', in ogni caso essere inferiore al 50% dell'impegno orario complessivo (art.5, comma 3 D.M. n 270/2004; art. 5, comma 2, D.M. 16 marzo 2007). Le attivita' formative sono costituite da corsi di insegnamento annuali o semestrali (piu' eventuali esercitazioni),seminari, prove di idoneita', stages e tirocini, prova finale. Il modello didattico adottato prevede un apprendimento assistito per tutto il percorso formativo con l'accesso ai supporti didattici specificamente sviluppati ed un repertorio di attivita' didattiche individuali e/o di gruppo guidate dai docenti e dai tutor. Il modello di formazione a distanza assistita prevede prove diverse (diagnostiche, formative, di output, di outcome) di valutazione dei risultati degli apprendimenti.
I risultati di apprendimento attesi sono:
a) Conoscenza e capacita' di comprensione: acquisizione di una formazione interdisciplinare negli ambiti storici, giuridici ed economici; comprensione e capacita' di interpretazione dei fenomeni giuridico- sociali, delle loro cause, dei loro effetti, delle loro interrelazioni;
b) Conoscenza e capacita' di comprensione applicate: acquisizione di competenze specifiche e interdisciplinari da applicare alla casistica secondo le metodologie del cases book e del problem solving;
c) Autonomia di giudizio: acquisizione degli strumenti metodologici utili per la raccolta, l'interpretazione e l'applicazione delle fonti normative;
d) Abilita' comunicative: padronanza della lingua inglese (comprensiva della terminologia tecnico- giuridica) e, facoltativamente, di una seconda lingua dell'UE;
e) Capacita' di apprendere: introduzione ad una modalita' di studio di livello superiore, che consenta di focalizzare i problemi nella loro complessita' e nelle dinamiche specifiche.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
I laureati della classe, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali ed alla magistratura, potranno svolgere attivita' ed essere impiegati, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilita', nei vari campi di attivita' sociale, socio- economica e politica ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazione internazionali in cui le capacita' di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano feconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.
Il corso prepara alle professioni di
2.5.2.1 - Procuratori legali ed avvocati
2.5.2.2 - Esperti legali in imprese o enti pubblici
2.5.2.3 - Notai
2.5.2.4 - Magistrati
Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
Le conoscenze di base necessarie per l'accesso al Corso sono acquisite con un Diploma di Scuola media superiore con il quale siano appresi gli elementi fondamentali di cultura generale, nonche' il corretto uso della lingua italiana. Le modalita' delle prove di ammissione, compresi i criteri da adottare per definire i relativi debiti di credito, sono stabilite dall'Ateneo sentito il Consiglio di facolta'. L'accesso agli studenti provenienti da altri Corsi di Studio sara' regolato dal Cdf, su proposta del Cdl competente, indicando l'anno d'iscrizione e i crediti gia' acquisiti e riconosciuti sulla base delle corrispondenze stabilite dell'Ordinamento Didattico.
Prova Finale
La prova finale consiste nella redazione, sotto la supervisione di un docente, di una tesi e nella sua discussione pubblica davanti a una commissione d'esame. La tesi consiste in una dissertazione nella quale lo studente dimostri padronanza di metodo e capacita' di affrontare i problemi in modo autonomo e critico. La votazione per la prova finale sara' espressa in centodecimi, con eventuale lode, ai sensi del DM 270/04, art. 11 comma 7 lettera e).
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