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Economia Del Territorio E Del Turismo
Universita' Politecnica Delle Marche
Facolta' Di Economia Giorgio Fua'
Economia Del Territorio E Del Turismo
Obiettivi del corso
Il CdL in Economia del Territorio e del Turismo si propone di fornire le qualificazioni professionali necessarie ad affrontare le sfide che la dimensione territoriale dello sviluppo implica.
In una prima parte del programma, viene fornita una preparazione di base nelle discipline economiche e aziendali, giuridiche, matematiche e statistiche. Questi insegnamenti, che sono comuni a tutti i corsi di laurea della facolta' di economia ed occupano il primo anno e mezzo del Corso di Laurea, mirano a dotare lo studente degli strumenti analitici e delle conoscenze teoriche fondamentali per gli approfondimenti successivi. A queste stesse finalita' rispondono anche le attivita' didattiche e di laboratorio finalizzate all'apprendimento delle lingue e all'acquisizione di una buona pratica nell'utilizzo delle tecniche informatiche.
La seconda parte del Corso di Laurea e' dedicata all'approfondimento delle materie necessarie alla formazione di una specializzazione nelle discipline applicate ai problemi territoriali ed a quelli turistici.
Nei corsi di diritto gli studenti apprendono le nozioni giuridiche fondamentali relative all'assetto normativo di base che regola le istituzioni regionali e locali, che regolano i loro rapporti con l'Unione Europea e l'Amministrazione centrale dello Stato, che riguardano le specificita' del settore turistico. I corsi di sociologia forniscono la preparazione necessaria alla comprensione dell'interazione tra le istituzioni pubbliche e quelle private, formali o informali che agiscono nell'ambito dei sistemi locali e che influiscono sulla attrattivita' economica e turistica del territorio. Il corso di demografia si occupa delle dinamiche della popolazione e della relativa influenza sulle prospettive economiche. I corsi di economia sono dedicati all'approfondimento del funzionamento dei sistemi economici regionali e locali, all'influenza dello spazio sullo sviluppo, all'azione pubblica sul territorio delle specificita' regionali e locali, alla promozione dello sviluppo economico, all'analisi del pensiero economico con particolare riferimento alle tematiche inerenti la dimensione spaziale ed il territorio, all'economia del turismo. A queste conoscenze vanno affiancate sia una buona conoscenza dei territori e degli organismi sociali ove, alle varie scale, si esplica il flusso turistico, sia la capacita' di padroneggiare fonti, dati statistici e strumenti di analisi, per seguire e possibilmente anticipare le linee evolutive dei fenomeni turistici. E' indispensabile, infine, la conoscenza: a) delle tecniche e delle metodologie operative di gestione delle imprese; b) delle problematiche del marketing territoriale, di cui va controllata l'efficacia e il rendimento economico; c) del quadro normativo che regola l'attivita' delle imprese sia nei rapporti interni sia nei rapporti internazionali.
Dieci crediti sono infine lasciati alla scelta dello studente seguendo corsi a propria scelta, par- tecipando ad attivita' di laboratorio, preparando elaborati scritti, svolgendo esperienze di stage in Italia o all'estero, partecipando ad attivita' di tirocinio.
In una prima parte del programma, viene fornita una preparazione di base nelle discipline economiche e aziendali, giuridiche, matematiche e statistiche. Questi insegnamenti, che sono comuni a tutti i corsi di laurea della facolta' di economia ed occupano il primo anno e mezzo del Corso di Laurea, mirano a dotare lo studente degli strumenti analitici e delle conoscenze teoriche fondamentali per gli approfondimenti successivi. A queste stesse finalita' rispondono anche le attivita' didattiche e di laboratorio finalizzate all'apprendimento delle lingue e all'acquisizione di una buona pratica nell'utilizzo delle tecniche informatiche.
La seconda parte del Corso di Laurea e' dedicata all'approfondimento delle materie necessarie alla formazione di una specializzazione nelle discipline applicate ai problemi territoriali ed a quelli turistici.
Nei corsi di diritto gli studenti apprendono le nozioni giuridiche fondamentali relative all'assetto normativo di base che regola le istituzioni regionali e locali, che regolano i loro rapporti con l'Unione Europea e l'Amministrazione centrale dello Stato, che riguardano le specificita' del settore turistico. I corsi di sociologia forniscono la preparazione necessaria alla comprensione dell'interazione tra le istituzioni pubbliche e quelle private, formali o informali che agiscono nell'ambito dei sistemi locali e che influiscono sulla attrattivita' economica e turistica del territorio. Il corso di demografia si occupa delle dinamiche della popolazione e della relativa influenza sulle prospettive economiche. I corsi di economia sono dedicati all'approfondimento del funzionamento dei sistemi economici regionali e locali, all'influenza dello spazio sullo sviluppo, all'azione pubblica sul territorio delle specificita' regionali e locali, alla promozione dello sviluppo economico, all'analisi del pensiero economico con particolare riferimento alle tematiche inerenti la dimensione spaziale ed il territorio, all'economia del turismo. A queste conoscenze vanno affiancate sia una buona conoscenza dei territori e degli organismi sociali ove, alle varie scale, si esplica il flusso turistico, sia la capacita' di padroneggiare fonti, dati statistici e strumenti di analisi, per seguire e possibilmente anticipare le linee evolutive dei fenomeni turistici. E' indispensabile, infine, la conoscenza: a) delle tecniche e delle metodologie operative di gestione delle imprese; b) delle problematiche del marketing territoriale, di cui va controllata l'efficacia e il rendimento economico; c) del quadro normativo che regola l'attivita' delle imprese sia nei rapporti interni sia nei rapporti internazionali.
Dieci crediti sono infine lasciati alla scelta dello studente seguendo corsi a propria scelta, par- tecipando ad attivita' di laboratorio, preparando elaborati scritti, svolgendo esperienze di stage in Italia o all'estero, partecipando ad attivita' di tirocinio.
Conoscenze
Non vengono richieste conoscenze specifiche per l'accesso al Corso di Laurea in aggiunta al diploma di scuola media superiore.
Sbocchi Professionali
Il Corso di Laurea in Economia del Territorio e del Turismo e' rivolto alla formazione di laureati che aspirino ad operare in una vasta gamma di occupazioni inerenti allo sviluppo dei sistemi territoriali e che si basino sulla conoscenza dei meccanismi attraverso i quali si partecipa alla formazione delle politiche di sviluppo regionale e locale e si accede ai loro benefici.
Esse si collocano sia nel campo pubblico che in quello privato. In ambito pubblico la formazione del laureato in Economia del Territorio e' fondamentale per l'impiego in tutte le istituzioni regionali e locali (Regioni, Province, Comuni, Comunita' montane, Parchi naturali, Aziende ed Agenzie pubbliche, ecc.) e nelle sedi nazionali e dell'Unione Europea preposte alle politiche di sviluppo regionale. Essa e' altrettanto importante nelle istituzioni pubbliche e private che operano nella progettazione e nella fornitura di servizi a sostegno dello sviluppo locale (Camere di Commercio, Enti Fiera, Agenzie dello sviluppo, Gruppi di Azione Locale, ecc.).
In ambito privato, la formazione del laureato in Economia del territorio e' necessaria in tutte le istituzioni di categoria e di rappresen- tanza degli interessi (Associazioni d'impresa e cooperative, Sindacati, Organizzazioni di prodotto, Organizzazioni ambientalistiche, dei consumatori e degli utenti, ecc.), cosi' come nella vasta gamma delle istituzioni non profit che forniscono al territorio e nel territorio servizi sociali, assistenziali, culturali. La formazione del laureato in Economia del Territorio e del Turismo e' anche necessaria nelle imprese private che operano nei sistemi locali per quelle funzioni che ineriscono alla loro partecipazione alle scelte di politica dello sviluppo e alla fruizione delle politiche pubbliche.
Uno sbocco per il laureato in Economia del Territorio e del Turismo e' infine nel lavoro autonomo o in agenzie private preposte alla fornitura di servizi di assistenza allo sviluppo locale in termini di progettazione, valutazione, monitoraggio, marketing d'area e di formazione a beneficio delle istituzioni pubbliche e private sopra richiamate. Le sue competenze sono anche preziose nella cooperazione internazionale allo sviluppo in particolare per quei ruoli che si svolgono sul territorio a diretto contatto con le istituzioni locali.
Per tutti gli sbocchi professionali su richiamati, il corso di laurea in Economia del Territorio e del Turismo prevede una specifica formazione di laureati con profili professionali adatti all'amministrazione e alla gestione delle imprese turistiche, degli enti pubblici con competenza sul settore, delle istituzioni e degli enti che organizzano manifestazioni a valenza turistica.
Esse si collocano sia nel campo pubblico che in quello privato. In ambito pubblico la formazione del laureato in Economia del Territorio e' fondamentale per l'impiego in tutte le istituzioni regionali e locali (Regioni, Province, Comuni, Comunita' montane, Parchi naturali, Aziende ed Agenzie pubbliche, ecc.) e nelle sedi nazionali e dell'Unione Europea preposte alle politiche di sviluppo regionale. Essa e' altrettanto importante nelle istituzioni pubbliche e private che operano nella progettazione e nella fornitura di servizi a sostegno dello sviluppo locale (Camere di Commercio, Enti Fiera, Agenzie dello sviluppo, Gruppi di Azione Locale, ecc.).
In ambito privato, la formazione del laureato in Economia del territorio e' necessaria in tutte le istituzioni di categoria e di rappresen- tanza degli interessi (Associazioni d'impresa e cooperative, Sindacati, Organizzazioni di prodotto, Organizzazioni ambientalistiche, dei consumatori e degli utenti, ecc.), cosi' come nella vasta gamma delle istituzioni non profit che forniscono al territorio e nel territorio servizi sociali, assistenziali, culturali. La formazione del laureato in Economia del Territorio e del Turismo e' anche necessaria nelle imprese private che operano nei sistemi locali per quelle funzioni che ineriscono alla loro partecipazione alle scelte di politica dello sviluppo e alla fruizione delle politiche pubbliche.
Uno sbocco per il laureato in Economia del Territorio e del Turismo e' infine nel lavoro autonomo o in agenzie private preposte alla fornitura di servizi di assistenza allo sviluppo locale in termini di progettazione, valutazione, monitoraggio, marketing d'area e di formazione a beneficio delle istituzioni pubbliche e private sopra richiamate. Le sue competenze sono anche preziose nella cooperazione internazionale allo sviluppo in particolare per quei ruoli che si svolgono sul territorio a diretto contatto con le istituzioni locali.
Per tutti gli sbocchi professionali su richiamati, il corso di laurea in Economia del Territorio e del Turismo prevede una specifica formazione di laureati con profili professionali adatti all'amministrazione e alla gestione delle imprese turistiche, degli enti pubblici con competenza sul settore, delle istituzioni e degli enti che organizzano manifestazioni a valenza turistica.
Prova Finale
La prova finale consiste nella redazione di un rapporto di studio (tesi) relativo al progetto sviluppato in impresa, studi professionali o enti pubblici. Tale rapporto dovra' contenere sia una parte di inquadramento generale della problematica affrontata, sia un esame critico delle tecniche e dei modelli piu' adatti a istruire le stesse, sia la discussione e la valutazione delle soluzioni specifiche individuate per il caso oggetto di studio. Nella redazione del rapporto lo studente dovra', pertanto dimostrare di avere acquisito sia la padronanza degli strumenti concettuali e analitici relativi all'argomento prescelto, sia la capacita' di applicare tali strumenti ad una specifica realta' aziendale. La redazione del rapporto sara' seguita da un docente della Facolta' competente della materia e, eventualmente, da un referente per l'azienda, lo studio professionale o l'ente pubblico di riferimento. Il rapporto sara' presentato e discusso dal candidato in un'apposita sessione di laurea; la commissione di laurea sara' composta da docenti della Facolta', dai responsabili dell'impresa, studio o ente in cui e' stato effettuato il progetto di tesi e l'eventuale stage e da eventuali esperti esterni.
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