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Scienze Politiche E Delle Relazioni Internazionali
Universita' Della Valle D'aosta
Facolta' Di Scienze Politiche E Delle Relazioni Internazionali
Scienze Politiche E Delle Relazioni Internazionali
Obiettivi del corso
Il Corso mira ad offrire strumenti di conoscenza delle scienze politiche e delle relazioni internazionali che si rivelano necessari per affrontare i processi di internazionalizzazione delle relazioni umane in diversi ambiti e a diversi livelli di responsabilita'. Si propone, altresi', di preparare i giovani ad affrontare i problemi e le sfide che pongono la globalizzazione e la necessita' della sua governance. Oggetto del Corso e' lo studio delle differenti modalita' di partecipazione alla vita di relazione internazionale, sia in ambito mondiale sia in quelli regionali, con particolare attenzione all'Unione Europea ma altrettanto alle amministrazioni pubbliche e agli enti economici nazionali e internazionali. Si caratterizza per il rilievo attribuito alle materie che nei diversi settori disciplinari interessano la dimensione internazionale, quella europea, e quella comparatistica, in un'ottica sia culturale che professionale.
Il metodo su cui e' incentrata la formazione nel corso di laurea e' interdisciplinare, e comporta lo studio di materie storiche, giuridiche, economiche, politologiche, sociologiche e linguistiche. Le diverse dimensioni delle relazioni internazionali sono affrontate con attenzione sia ai riflessi della partecipazione dell'Italia alla vita di relazione internazionale (rapporti con gli altri Stati e con le Organizzazioni internazionali), sia alla proiezione interna della partecipazione dello Stato e delle Regioni alla vita di relazione internazionale. Le diverse tematiche politiche, economiche e giuridiche sono studiate con particolare attenzione alle funzioni, ai processi decisionali e al ruolo delle organizzazioni internazionali, dei vincoli e delle opportunita' derivanti dalla crescente integrazione economica e istituzionale a livello internazionale ed europeo.
Il metodo su cui e' incentrata la formazione nel corso di laurea e' interdisciplinare, e comporta lo studio di materie storiche, giuridiche, economiche, politologiche, sociologiche e linguistiche. Le diverse dimensioni delle relazioni internazionali sono affrontate con attenzione sia ai riflessi della partecipazione dell'Italia alla vita di relazione internazionale (rapporti con gli altri Stati e con le Organizzazioni internazionali), sia alla proiezione interna della partecipazione dello Stato e delle Regioni alla vita di relazione internazionale. Le diverse tematiche politiche, economiche e giuridiche sono studiate con particolare attenzione alle funzioni, ai processi decisionali e al ruolo delle organizzazioni internazionali, dei vincoli e delle opportunita' derivanti dalla crescente integrazione economica e istituzionale a livello internazionale ed europeo.
Conoscenze
E' previsto un test d'orientamento finalizzato alla verifica delle conoscenze culturali del candidato.
Sbocchi Professionali
Nella prospettiva professionale, il Corso si propone l'obiettivo specifico di preparare gli studenti interessati a sbocchi in carriere, professioni e impieghi che richiedono conoscenze del sistema delle relazioni internazionali, delle forme di cooperazione a livello mondiale e dei sistemi regionali di integrazione. Il Corso di Scienze politiche e delle relazioni internazionali proposto dall'Universita' della Valle d'Aosta si propone di formare laureati il cui connotato essenziale sia un profilo internazionale. Le diverse discipline, i differenti insegnamenti impartiti nel Corso di laurea, infatti, avranno tutti il denominatore comune della proiezione internazionale.
Laureati che presentino i connotati di questa dimensione internazionale, infatti, avranno un profilo idoneo a sbocchi professionali diversi. Beninteso, per alcune professionalita' sono richiesti formazione e titoli superiori alla laurea di triennio ed i', quindi, necessario che i giovani che vi aspirino proseguano gli studi per conseguire una laurea specialistica oppure un master.
Un primo ambito e' quello delle carriere internazionali in senso proprio: la diplomazia (il servizio diplomatico nel Ministero degli Affari Esteri); le Organizzazioni internazionali a vocazione universale (le Nazioni Unite, gli Istituti specializzati delle Nazioni Unite, l'Organizzazione Mondiale del Commercio ...); le Organizzazioni europee (l'Unione europea in primis, ma anche il Consiglio d'Europa, l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici, le diverse istituzioni internazionali politiche, economiche, sociali); le Organizzazioni internazionali non governative (ONG), con particolare riguardo per quelle che operano nel settori dei diritti umani, dell'aiuto allo sviluppo, dell'aiuto umanitario (ad esempio, il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa). In questo primo ambito, la comunita' internazionale (Stati, Organizzazioni internazionali intergovernative e ONG) ha bisogno di figure professionali capaci di affrontare le sfide della cooperazione internazionale, della protezione dei diritti umani, della promozione dello sviluppo economico e sociale, della formazione culturale e professionale, delle missioni di pace e dei processi di democratizzazione, dell'aiuto umanitario, della costruzione di istituzioni dopo i conflitti.
Un secondo ambito e' quello delle pubbliche amministrazioni nazionali. In primo luogo, la laurea e' proiettata verso sbocchi professionali nei Ministeri e nei vari organi dell'amministrazione centrale dello Stato. In secondo luogo, Regioni, Province, Comuni, in generale tutti gli enti territoriali sono sempre piu' investiti di competenze che presentano una forte proiezione internazionale, e richiedono funzionari preparati a sviluppare attivita' che in misura crescente comportano sensibilita' e conoscenze che trascendono il tradizionale ambito circoscritto dell'azione di questi enti.
Per questi ambiti, l'Universita' della Valle d'Aosta intende offrire laureati - valdostani, di altre regioni italiane e d'Oltralpe - con formazione 'aperta', multidisciplinare, trilingue (italiano, francese e inglese), la cui preparazione sia stata essenzialmente incentrata sullo studio in chiave internazionale di storia, economia, diritto, sociologia, scienze politiche.
Il corpo docente accademico sara' integrato dall'apporto di esperti a contratto (diplomatici, funzionari internazionali, operatori di ONG, funzionari di amministrazioni dello Stato e degli enti locali). Per alcune esperienze, ci si potra' avvalere di Convenzioni- quadro con il Centro Internazionale di Formazione di Torino: in quanto appartenente al sistema delle Nazioni Unite, rappresenta il partner ideale per dare vita a iniziative congiunte; Aosta infatti si trova in posizione di equidistanza tra Torino, ove ha sede il Centro internazionale delle Nazioni Unite, e Ginevra, che e' la capitale dell'intero sistema delle Nazioni Unite nel mondo.
Saranno, altresi', previste collaborazioni con Universita' e istituzioni internazionali anche per tirocini e completamento di studi durante il triennio, e la predisposizione di periodi Socrates- Erasmus.
Laureati che presentino i connotati di questa dimensione internazionale, infatti, avranno un profilo idoneo a sbocchi professionali diversi. Beninteso, per alcune professionalita' sono richiesti formazione e titoli superiori alla laurea di triennio ed i', quindi, necessario che i giovani che vi aspirino proseguano gli studi per conseguire una laurea specialistica oppure un master.
Un primo ambito e' quello delle carriere internazionali in senso proprio: la diplomazia (il servizio diplomatico nel Ministero degli Affari Esteri); le Organizzazioni internazionali a vocazione universale (le Nazioni Unite, gli Istituti specializzati delle Nazioni Unite, l'Organizzazione Mondiale del Commercio ...); le Organizzazioni europee (l'Unione europea in primis, ma anche il Consiglio d'Europa, l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici, le diverse istituzioni internazionali politiche, economiche, sociali); le Organizzazioni internazionali non governative (ONG), con particolare riguardo per quelle che operano nel settori dei diritti umani, dell'aiuto allo sviluppo, dell'aiuto umanitario (ad esempio, il Movimento internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa). In questo primo ambito, la comunita' internazionale (Stati, Organizzazioni internazionali intergovernative e ONG) ha bisogno di figure professionali capaci di affrontare le sfide della cooperazione internazionale, della protezione dei diritti umani, della promozione dello sviluppo economico e sociale, della formazione culturale e professionale, delle missioni di pace e dei processi di democratizzazione, dell'aiuto umanitario, della costruzione di istituzioni dopo i conflitti.
Un secondo ambito e' quello delle pubbliche amministrazioni nazionali. In primo luogo, la laurea e' proiettata verso sbocchi professionali nei Ministeri e nei vari organi dell'amministrazione centrale dello Stato. In secondo luogo, Regioni, Province, Comuni, in generale tutti gli enti territoriali sono sempre piu' investiti di competenze che presentano una forte proiezione internazionale, e richiedono funzionari preparati a sviluppare attivita' che in misura crescente comportano sensibilita' e conoscenze che trascendono il tradizionale ambito circoscritto dell'azione di questi enti.
Per questi ambiti, l'Universita' della Valle d'Aosta intende offrire laureati - valdostani, di altre regioni italiane e d'Oltralpe - con formazione 'aperta', multidisciplinare, trilingue (italiano, francese e inglese), la cui preparazione sia stata essenzialmente incentrata sullo studio in chiave internazionale di storia, economia, diritto, sociologia, scienze politiche.
Il corpo docente accademico sara' integrato dall'apporto di esperti a contratto (diplomatici, funzionari internazionali, operatori di ONG, funzionari di amministrazioni dello Stato e degli enti locali). Per alcune esperienze, ci si potra' avvalere di Convenzioni- quadro con il Centro Internazionale di Formazione di Torino: in quanto appartenente al sistema delle Nazioni Unite, rappresenta il partner ideale per dare vita a iniziative congiunte; Aosta infatti si trova in posizione di equidistanza tra Torino, ove ha sede il Centro internazionale delle Nazioni Unite, e Ginevra, che e' la capitale dell'intero sistema delle Nazioni Unite nel mondo.
Saranno, altresi', previste collaborazioni con Universita' e istituzioni internazionali anche per tirocini e completamento di studi durante il triennio, e la predisposizione di periodi Socrates- Erasmus.
Prova Finale
La prova finale per il conseguimento della laurea intende accertare il raggiungimento, da parte dello studente, degli obiettivi formativi caratterizzanti la specificita' del corso, attraverso la discussione, di fronte ad una commissione di docenti del corso stesso, di una relazione scritta, con eventuali supporti multimediali, relativa ad un tema/progetto assegnato o ad una esperienza specifica maturata dallo studente nell'ambito del percorso formativo.
Per essere ammesso alla presentazione e discussione della relazione scritta, lo studente deve aver conseguito tutti i crediti corrispondenti alle attivita' formative previste dal suo curriculum, ad esclusione di quelli previsti per la prova finale stessa.
La laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali si consegue con il superamento della prova finale ed il contestuale raggiungimento di almeno 180 crediti.
I crediti conseguiti con la laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali consentono l'accesso ad almeno uno dei corsi di laurea specialistica della classe di II livello.
Per essere ammesso alla presentazione e discussione della relazione scritta, lo studente deve aver conseguito tutti i crediti corrispondenti alle attivita' formative previste dal suo curriculum, ad esclusione di quelli previsti per la prova finale stessa.
La laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali si consegue con il superamento della prova finale ed il contestuale raggiungimento di almeno 180 crediti.
I crediti conseguiti con la laurea in Scienze politiche e delle relazioni internazionali consentono l'accesso ad almeno uno dei corsi di laurea specialistica della classe di II livello.
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