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Educatore Professionale Di Comunita'
Universita' Degli Studi Roma Tre
Facolta' Di Scienze Della Formazione
Educatore Professionale Di Comunita'
Obiettivi del corso
Gli obiettivi formativi qualificanti il corso di studio sono l'acquisizione e lo sviluppo di:
La conoscenze dei fondamenti teorici, metodologici, applicativi delle scienze dell'educazione e piu' in generale delle discipline che concorrono a definire l'ambito teorico- pratico del profilo di laurea.
L'acquisizione delle conoscenze e competenze operative di base richieste dall'esercizio della professione dell'educatore professionale di comunita'.
Il corso di laurea finalizza la formazione al possesso di apparati concettuali e metodologici che consentano di:
sovraintendere alle dinamiche individuali e di gruppo (nella famiglia e nei centri educativi, rieducativi e riabilitativi) connesse alla presenza di patologie relazionali e psichiche, dipendenze, handicap;
organizzare, in maniera coerente con il fabbisogno territoriale, con le esigenze istituzionali e con quelle dei singoli, interventi miranti all'incremento dell'autonomia e all'integrazione dei soggetti con disturbi e difficolta';
realizzare contesti comunicativi ed espressivi in grado di ridurre, all'interno di strutture istituzionali, il disagio giovanile, il problema del drop out, quello dei minori a rischio sociale e degli adulti in difficolta';
promuove progetti socio- educativi finalizzati alla prevenzione del disagio e al reinserimento come alternative all'assistenza;
delineare e collocare adeguatamente nel tessuto sociale progetti socio- educativi e iniziative culturali in grado di ridimensionare le situazioni di disagio e le condizioni di devianza, soprattutto minorile, in favore del benessere individuale e sociale;
promuovere progetti di educazione ambientale finalizzati alla prevenzione e alla rimozione dei rischi per la salute e per il territorio, rivolti alla popolazione;
elaborare progetti per la prevenzione e la protezione dei rischi nei luoghi di lavoro (come da D. lgs. 262/94 e successive integrazioni);
progettare, di concerto con gli Enti Locali, interventi educativi finalizzati all'adozione e all'affido familiare;
organizzare collaborazioni e intese con i servizi sociosanitari, le istituzioni pubbliche, le strutture di accoglienza, secondo modalita' operative diversificate per livelli, obiettivi, strategie, contesti territoriali, utenti (con attenzione a tutte le eta', dai minori agli anziani);
assicurare una presenza di sostegno nelle strutture sanitarie, con un approccio metodologico- operativo volto alla riduzione del disagio, in particolare nei reparti di pediatria, oncologia, nelle strutture per malati terminali ed affetti da Aids conclamato;
elaborare un sistema coordinato per l'accoglienza e la limitazione del rischio di devianza connesso alla presenza, dentro specifiche strutture e anche fuori, di soggetti migranti e nomadi;
potenziare il significato sociosanitario, educativo e formativo degli interventi centrati sulle individuali competenze comunicative e relazionali.
Oltre alle competenze nell'uso dei sistemi operativi propri delle nuove tecnologie e attinenti allo specifico campo dell'educazione nel contesto della comunita' e delle istituzioni sociosanitarie, oltre alla pratica orale e scritta di due lingue straniere, obiettivo formativo qualificante del corso e' dato dalla delineazione e dalla messa alla prova (con adeguate esperienze di tirocinio) di una figura professionale in grado di partecipare e collaborare, alla pari con altre figure professionali in possesso di titoli di laurea, alla direzione di servizi sociali, formativi, riabilitativi volti a ridurre le situazioni di disagio individuale e sociale, e ad eliminare i rischi presenti nel territorio dovuti a carenze educative.
La conoscenze dei fondamenti teorici, metodologici, applicativi delle scienze dell'educazione e piu' in generale delle discipline che concorrono a definire l'ambito teorico- pratico del profilo di laurea.
L'acquisizione delle conoscenze e competenze operative di base richieste dall'esercizio della professione dell'educatore professionale di comunita'.
Il corso di laurea finalizza la formazione al possesso di apparati concettuali e metodologici che consentano di:
sovraintendere alle dinamiche individuali e di gruppo (nella famiglia e nei centri educativi, rieducativi e riabilitativi) connesse alla presenza di patologie relazionali e psichiche, dipendenze, handicap;
organizzare, in maniera coerente con il fabbisogno territoriale, con le esigenze istituzionali e con quelle dei singoli, interventi miranti all'incremento dell'autonomia e all'integrazione dei soggetti con disturbi e difficolta';
realizzare contesti comunicativi ed espressivi in grado di ridurre, all'interno di strutture istituzionali, il disagio giovanile, il problema del drop out, quello dei minori a rischio sociale e degli adulti in difficolta';
promuove progetti socio- educativi finalizzati alla prevenzione del disagio e al reinserimento come alternative all'assistenza;
delineare e collocare adeguatamente nel tessuto sociale progetti socio- educativi e iniziative culturali in grado di ridimensionare le situazioni di disagio e le condizioni di devianza, soprattutto minorile, in favore del benessere individuale e sociale;
promuovere progetti di educazione ambientale finalizzati alla prevenzione e alla rimozione dei rischi per la salute e per il territorio, rivolti alla popolazione;
elaborare progetti per la prevenzione e la protezione dei rischi nei luoghi di lavoro (come da D. lgs. 262/94 e successive integrazioni);
progettare, di concerto con gli Enti Locali, interventi educativi finalizzati all'adozione e all'affido familiare;
organizzare collaborazioni e intese con i servizi sociosanitari, le istituzioni pubbliche, le strutture di accoglienza, secondo modalita' operative diversificate per livelli, obiettivi, strategie, contesti territoriali, utenti (con attenzione a tutte le eta', dai minori agli anziani);
assicurare una presenza di sostegno nelle strutture sanitarie, con un approccio metodologico- operativo volto alla riduzione del disagio, in particolare nei reparti di pediatria, oncologia, nelle strutture per malati terminali ed affetti da Aids conclamato;
elaborare un sistema coordinato per l'accoglienza e la limitazione del rischio di devianza connesso alla presenza, dentro specifiche strutture e anche fuori, di soggetti migranti e nomadi;
potenziare il significato sociosanitario, educativo e formativo degli interventi centrati sulle individuali competenze comunicative e relazionali.
Oltre alle competenze nell'uso dei sistemi operativi propri delle nuove tecnologie e attinenti allo specifico campo dell'educazione nel contesto della comunita' e delle istituzioni sociosanitarie, oltre alla pratica orale e scritta di due lingue straniere, obiettivo formativo qualificante del corso e' dato dalla delineazione e dalla messa alla prova (con adeguate esperienze di tirocinio) di una figura professionale in grado di partecipare e collaborare, alla pari con altre figure professionali in possesso di titoli di laurea, alla direzione di servizi sociali, formativi, riabilitativi volti a ridurre le situazioni di disagio individuale e sociale, e ad eliminare i rischi presenti nel territorio dovuti a carenze educative.
Conoscenze
Le conoscenze necessarie per l'accesso al corso di laurea sono quelle di base fornite dalla scuola secondaria superiore.
Tali conoscenze consistono nel possesso:
delle funzioni principali della comunicazione scritta, sia in chiave produttiva sia in chiave ricettiva, in particolare nell'ambito testuale argomentativo- scientifico;
delle principali abilita' logiche e logico- matematiche connesse al trattamento e all'interpretazione di insiemi di dati.
Tali conoscenze consistono nel possesso:
delle funzioni principali della comunicazione scritta, sia in chiave produttiva sia in chiave ricettiva, in particolare nell'ambito testuale argomentativo- scientifico;
delle principali abilita' logiche e logico- matematiche connesse al trattamento e all'interpretazione di insiemi di dati.
Sbocchi Professionali
Gli ambiti professionali tipici per il laureato del corso di studio sono:
Le strutture socio- culturali e le realta' educative entro le quali siano accolte situazioni di disagio
In particolare, l'educatore operera' come:
Promotore e organizzatore di attivita' di vita comunitaria e per i gruppi ospitati in istituzioni speciali (comunita' per tossico- e alcol- dipendenze, carceri e strutture alternative alla detenzione, campi nomadi);
esperto di progetti, piani e interventi educativi destinati all'integrazione professionale, culturale e sociale in zone urbane a rischio, in strutture ed istituti educativi e assistenziali, in centri specializzati a carattere residenziale o diurno (centri sociali e ricreativi, punti di aggregazione);
educatore in grado di promuovere attivita' espressive presso centri formativi specializzati come asili, ludoteche, teatri, ecc.;
educatore nelle strutture prescolastiche ed extrascolastiche, nei servizi all'infanzia, nei gruppi per l'handicap in relazione alla legge 104/92;
educatore professionale di comunita' nell'area sociosanitaria, presso centri ospedalieri, ASL, strutture di ricovero, case di riposo, servizi predisposti da comuni e circoscrizioni;
esperto del sistema integrato educativo e sociosanitario nell'ambito delle relazioni internazionali, soprattutto per quanto attiene alla formazione, lo scambio e il confronto operativo con realta' europee analogamente impegnate nel potenziamento degli interventi per la salute mentale;
- promotore e organizzatore di interventi a sostegno delle famiglie per la rimozione e/o riduzione del disagio, del danno, del rischio di devianza, dei rischi connessi a situazioni problematiche;
- esperto del sistema di monitoraggio degli interventi formativi per lo sviluppo della tutela della salute e dell'ambiente
Le strutture socio- culturali e le realta' educative entro le quali siano accolte situazioni di disagio
In particolare, l'educatore operera' come:
Promotore e organizzatore di attivita' di vita comunitaria e per i gruppi ospitati in istituzioni speciali (comunita' per tossico- e alcol- dipendenze, carceri e strutture alternative alla detenzione, campi nomadi);
esperto di progetti, piani e interventi educativi destinati all'integrazione professionale, culturale e sociale in zone urbane a rischio, in strutture ed istituti educativi e assistenziali, in centri specializzati a carattere residenziale o diurno (centri sociali e ricreativi, punti di aggregazione);
educatore in grado di promuovere attivita' espressive presso centri formativi specializzati come asili, ludoteche, teatri, ecc.;
educatore nelle strutture prescolastiche ed extrascolastiche, nei servizi all'infanzia, nei gruppi per l'handicap in relazione alla legge 104/92;
educatore professionale di comunita' nell'area sociosanitaria, presso centri ospedalieri, ASL, strutture di ricovero, case di riposo, servizi predisposti da comuni e circoscrizioni;
esperto del sistema integrato educativo e sociosanitario nell'ambito delle relazioni internazionali, soprattutto per quanto attiene alla formazione, lo scambio e il confronto operativo con realta' europee analogamente impegnate nel potenziamento degli interventi per la salute mentale;
- promotore e organizzatore di interventi a sostegno delle famiglie per la rimozione e/o riduzione del disagio, del danno, del rischio di devianza, dei rischi connessi a situazioni problematiche;
- esperto del sistema di monitoraggio degli interventi formativi per lo sviluppo della tutela della salute e dell'ambiente
Prova Finale
La prova finale del corso consiste nella preparazione e nella discussione di un progetto di formazione elaborato dal candidato, che sia coerente con la specificita' dell'indirizzo scelto all'interno del corso di studio e risponda alle caratteristiche formali definite dal Consiglio del Corso di Studi. Sono previste prove intermedie periodiche che contribuiscono alla determinazione della valutazione finale.
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