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Economia E Gestione Aziendale
Universita' Degli Studi Roma Tre
 
Facolta' Di Economia
 
Economia E Gestione Aziendale
 
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- possedere conoscenze di metodiche di analisi e di interpretazione critica delle strutture e delle dinamiche di azienda, mediante l'acquisizione delle necessarie competenze in piu' aree disciplinari: economiche, aziendali, giuridiche e quantitative;
- possedere un'adeguata conoscenza delle discipline aziendali, che rappresentano il nucleo fondamentale, declinate sia per aree funzionali (la gestione, l'organizzazione, la rilevazione), sia per classi di aziende dei vari settori (manifatturiero, commerciale, dei servizi, della pubblica amministrazione);

Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono nelle aziende, dove potranno svolgere funzioni manageriali o imprenditoriali, nelle pubbliche amministrazioni e nelle libere professioni dell'area economica.

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
- comprendono in ogni caso la necessaria acquisizione di conoscenze fondamentali nei vari campi dell'economia e della gestione delle aziende, nonche' i metodi e le tecniche della matematica finanziaria e attuariale, della matematica per le applicazioni economiche e della statistica;
- comprendono in ogni caso l'acquisizione di conoscenze giuridiche di base e specialistiche negli ambiti della gestione delle aziende private o pubbliche;
- comprendono in ogni caso l'acquisizione di conoscenze specialistiche in tutti gli ambiti della gestione delle aziende pubbliche e private e delle amministrazioni pubbliche;
- possono prevedere la conoscenza in forma scritta e orale di almeno due lingue dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- prevedono, in relazione ad obiettivi specifici di formazione professionale ed agli sbocchi occupazionali, l'obbligo di attivita' esterne con tirocini formativi presso aziende e organizzazioni pubbliche e private nazionali e internazionali.


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti della classe di appartenenza, il corso di laurea in Economia e gestione aziendale (CLEGA) si pone i seguenti obiettivi formativi specifici:

- fornire una solida metodologia di base su materie economiche, quantitative, giuridiche
- fornire una solida e ampia conoscenza delle discipline aziendali, relativamente agli elementi teorico- concettuali e alle tecniche a supporto del decision- making manageriale, sia nelle diverse aree funzionali (amministrazione e controllo, finanza, marketing, organizzazione, produzione e tecnologia, ecc.) sia per tipologie di aziende di vari settori (manifatturiero, commerciale, dell'intermediazione finanziaria, dei servizi e della pubblica amministrazione/non profit)
- sviluppare capacita' di analisi e di interpretazione dei fenomeni e dei dati aziendali, di selezione delle informazioni rilevanti e di loro lettura critica - nell'ottica di formulare e argomentare giudizi autonomi - , di utilizzo selettivo dei concetti e delle tecniche appresi per l'analisi/soluzione di problemi specifici in contesti decisionali aziendali reali.

In coerenza con gli obiettivi formativi sopra delineati, il corso di laurea prevede la scelta, da parte dello studente, coerentemente con le sue attitudini e le sue preferenze scientifico- culturali, come sono venute emergendo nei primi due anni, tra alcuni percorsi orientati ad approfondire specifici aspetti della direzione e gestione aziendale o particolari tipologie di aziende.
L'obiettivo e' quello di orientare lo studente nella scelta dei passaggi successivi - accesso al mondo del lavoro o a livelli successivi di formazione, via master o laurea magistrale - e di sviluppare un approccio professionale, in senso ampio (nell'accezione assunta dai 'descrittori europei' dell'apprendimento), alle problematiche aziendali nello specifico ambito di specializzazione prescelto, attraverso elementi di apprendimento avanzato sugli strumenti concettuali e di metodo che lo caratterizzano.

La struttura e i contenuti del progetto formativo sono coerenti con gli obiettivi indicati. Il corso di laurea, infatti, comprende:
- una parte comune a tutti i percorsi offerti, che comprende 10 insegnamenti, di cui 3 per ciascuno dei due ambiti economico e aziendale e 2 per ciascuno dei due ambiti giuridico e statistico- matematico per un totale di 89 crediti
- 6 percorsi, ciascuno comprendente 9 insegnamenti, per un totale di 81 crediti
- 10 crediti assegnati alle attivita' formative altre (ex DM 270/2004 art.10, comma 5, lettere c/d)
- un totale di 19 insegnamenti e 2 prove di idoneita' (lingua inglese e informatica).

La gamma di percorsi offerti miscela opportunamente, nel rispetto dell'obiettivo di flessibilita' piu' volte richiamato nelle linee guida ministeriali alla riforma, percorsi piu' generalisti, orientati a specializzazioni successive nella laurea magistrale, con percorsi piu' direttamente (anche se non esclusivamente) orientati a target professionali: in entrambi i casi, mai rinunciando a costruire una solida e rigorosa preparazione sulle aree scientifico- disciplinari caratterizzanti della classe.

I percorsi in cui si articola il corso di laurea hanno la seguente struttura comune:
- 4 insegnamenti di ambito aziendale: 2 caratterizzanti del corso di laurea e 2 specifici del percorso (oppure, in alternativa, dei 2 ultimi, 1 aziendale e 1 misto aziendale- statistico)
- 2 insegnamenti di ambito giuridico: 1 caratterizzante del corso di laurea e 1 specifico del percorso
- 1 insegnamento di ambito statistico- matematico, specifico del percorso
- 2 insegnamenti a scelta.


I percorsi offerti sono i seguenti:

AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO

Obiettivi formativi specifici
Il percorso e' orientato a fornire le conoscenze fondamentali per soggetti che desiderino operare nell'ambito dell'amministrazione, controllo e valutazione delle imprese sia all'interno dell'azienda sia come consulenti. Oltre alle competenze di base, saranno erogati insegnamenti mirati: alla conoscenza del bilancio; all'analisi e revisione dei documenti contabili; alle tematiche di corporate governance, alle politiche finanziarie e di investimento; alla programmazione e controllo. Tali insegnamenti permetteranno anche allo studente di poter apprezzare il processo di internazionalizzazione dei criteri di valutazione del bilancio creando le basi per approfondimenti successivi mediante lauree magistrali, master, esperienze lavorative, praticantati.


ANALISTA FINANZIARIO

Obiettivi formativi specifici
Il percorso ha l'obiettivo di fornire il framework logico- teorico e alcuni principali strumenti operativi per sviluppare competenze in materia di analisi e valutazione economico- finanziaria dell'impresa, per i seguenti fini: a) valutazione della perfomance in termini di valore; b) analisi fondamentale e pricing delle azioni; c) valutazione della fattibilita' economico- finanziaria delle strategie aziendali. Il profilo professionale che il percorso mira a formare, ad un primo livello di base, e' quello dell'analista finanziario, nell'ambito sia della direzione Finanza delle societa' di capitale, che nelle aree investment banking, private equity, M&A e venture capital di intermediari finanziari e di finanziarie di investimento, nonche' nelle societa' di consulenza finanziaria.


GESTIONE AAPP/NON PROFIT

Obiettivi formativi specifici
Il percorso ha lo scopo di presentare le specificita' delle aziende pubbliche e non profit oggi sempre piu' orientate a sviluppare una governance fondata sull'etica e la responsabilita' sociale e in grado di coniugare l'efficienza, l'efficacia, l'economicita' e l'equita', nonche' quello di formare soggetti in grado di operare all'interno di tali aziende. Per raggiungere questa finalita' il percorso fornira', unitamente alle conoscenze di base, competenze aziendali mirate ad una specifica conoscenza delle tematiche dell'amministrazione, della programmazione, del controllo e della valutazione delle performance nell'ambito della governance degli operatori pubblici e non profit.


GESTIONE DEGLI INTERMEDIARI E DEI MERCATI FINANZIARI

Obiettivi formativi specifici
Il percorso si pone l'obiettivo di fornire alcuni primi elementi per lo sviluppo delle competenze in materia di struttura e funzionamento del sistema finanziario, inteso come insieme organizzato di intermediari, strumenti e mercati finanziari. Esso abbraccia i tre principali settori dell'intermediazione finanziaria (creditizia, di strumenti finanziari, assicurativa) da diverse prospettive (gestionale, giuridica, quantitativa), al fine di garantire adeguati sbocchi professionali e di studio successivo agli studenti.


GESTIONE DELLE IMPRESE

Obiettivi formativi specifici
Il percorso si pone i seguenti obiettivi formativi: a) fornire una solida base teorica e di strumenti operativi delle discipline aziendali in un'ottica funzionale (finanza, marketing, direzione e produzione) e per aree settoriali (industria, commercio, servizi); b) sviluppare la capacita' di analisi delle dinamiche aziendali e dei
processi decisionali d'impresa in contesti ambientali complessi. I possibili profili professionali sono: manageriali nelle varie funzioni aziendali (marketing e vendite, finanza, personale, amministrazione, ecc.) dell'industria, del commercio o dei servizi, imprenditoriali e nella consulenza aziendale.


QUALITA' DEI PRODOTTI E TUTELA DEL CONSUMATORE

Obiettivi formativi specifici
Il percorso si caratterizza per elementi di forte innovazione e interdisciplinarieta' e si colloca nello scenario dei principi della responsabilita' di impresa. Il percorso mira a formare una figura professionale che opera come raccordo tra impresa e mercato e possiede le competenze necessarie a garantire il rispetto della tutela dei consumatori. Il percorso integra i contenuti di base relativi alla gestione d'impresa e gli aspetti riconducibili alla qualita' dei prodotti con gli elementi giuridici che regolano le relazioni tra impresa e consumatore.

La struttura dei percorsi e' tale che:
- la differenziazione avviene ad uno stadio avanzato del triennio, in modo da garantire che la scelta del percorso sia consapevole perche' assunta ad uno stadio avanzato del curriculum formativo
- i percorsi non si differenziano per la ripartizione dei CFU tra attivita' di base e caratterizzanti
- la differenziazione e' minima per quanto attiene alla ripartizione dei CFU tra gli ambiti disciplinari e riguarda, viceversa, l'assegnazione ai SSD dentro gli ambiti
- la differenziazione dei CFU non e' decisa dallo studente (se non limitatamente alla scelta del percorso e ai crediti liberi), ma predefinita dal regolamento didattico del corso di laurea.

La presenza dei percorsi spiega l'inserimento nel format di range di CFU, che comunque sono di ampiezza limitata, perche' la differenziazione tra percorsi riguarda un numero relativamente contenuto di crediti formativi, per quanto sopra specificato.
Si precisa infatti, con riferimento al format, che l'ampiezza del range non puo' che essere valutata sui singoli ambiti disciplinari, rispettivamente per le attivita' di base e caratterizzanti, e non sul totale delle attivita' medesime, non verificandosi mai, ovviamente, in contemporanea il numero minimo e il numero massimo di CFU per tutti gli ambiti formativi, per ovvi vincoli sul numero di CFU complessivi assegnati alle attivita' di base e caratterizzanti e alle attivita' totali, come da normativa.

Per quanto attiene ai 18 crediti delle attivita' a scelta, l'ordinamento didattico del corso di laurea definisce i criteri e le modalita' per consentire la scelta da parte degli studenti, garantendo la coerenza con il progetto formativo e con il target scientifico- professionale del percorso prescelto dallo studente (in linea con l'art. 10, quinto comma, lettera a) del DM 270/04).
 
Conoscenze
Per accedere al corso di laurea e' richiesta una buona cultura generale ed una sufficiente attitudine al ragionamento logico- analitico. Gli studenti che intendono immatricolarsi dovranno pertanto sostenere una prova di ingresso con finalita' di orientamento, volta a favorire nello studente l'autoverifica delle proprie attitudini di base nei confronti del corso di laurea. La prova e' articolata in due aree: a) capacita' di comprensione di un testo e b) capacita' logico- matematiche, che saranno valutate separatamente in modo da individuare eventuali carenze nell'una e/o nell'altra area. La valutazione complessiva terra' anche conto del curriculum scolastico dello studente.
Le modalita' di verifica e gli obblighi formativi aggiuntivi in caso di esito non positivo della stessa saranno dettagliati nel regolamento didattico del corso di studio, al quale si rinvia.
 
Sbocchi Professionali
I possibili sbocchi professionali sono:
- figure professionali e carriere manageriali nelle diverse funzioni aziendali di imprese/aziende di diverso tipo (private e pubbliche, operanti nei diversi settori)
- attivita' di consulenza direzionale nelle varie aree della gestione aziendale
- attivita' imprenditoriali (in proprio o nelle aziende di famiglia).

Per quanto attiene al riferimento degli sbocchi professionali indicati alla Classificazione delle professioni dell'Istat, si segnala la difficolta' di un riferimento puntuale e completo, dal momento che la seconda delle due dimensioni su cui si basa quella classificazione, rispettivamente campo delle competenze (skill specialization) e livello delle competenze (skill level), e' approssimata sostanzialmente dal titolo di istruzione formale richiesto per lo svolgimento della professione e i livelli di istruzione utilizzati nella classificazione (che e' del 2001) non sono aggiornati ai 2 livelli di laurea dell'attuale riforma (laurea triennale e laurea magistrale).
Di conseguenza la corrispondenza degli sbocchi professionali del corso di laurea non puo' che essere definita in via approssimativa, come segue, con l'avvertenza che:
- per le professioni (codice 3.3) nel cui ambito solo alcuni profili sono riservati al personale di livello universitario, il riferimento e' limitato a questi profili.
- per la professione di Specialisti in scienze economiche (2.5.3.1), sono da considerarsi solo le seguenti figure: analista di organizzazioni, analista finanziario (analisi di bilancio e titoli), consulente di organizzazione e gestione aziendale.


Il corso prepara alle professioni di
  • Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nell'industria in senso stretto
  • Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nelle costruzioni (edilizia)
  • Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nel commercio
  • Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese negli alberghi e pubblici esercizi
  • Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nei trasporti e comunicazioni
  • Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nei servizi per le imprese, bancari e assimilati
  • Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese nei servizi alle persone, di pulizia e servizi assimilati
  • Imprenditori, gestori e responsabili di piccole imprese in altri settori di attivita' economica
  • Specialisti della gestione e del controllo nella pubblica amministrazione
  • Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private
  • Specialisti di problemi del personale e dell'organizzazione del lavoro
  • Specialisti in contabilita' e problemi finanziari
  • Specialisti nei rapporti con il mercato
  • Specialisti in scienze economiche
  • Agenti di borsa e cambio, tecnici dell'intermediazione titoli ed assimilati
  • Altre professioni intermedie finanziario- assicurative
 
Prova Finale
La Facolta' di Economia nel suo complesso (e quindi con riferimento ad entrambi i corsi di laurea triennale) ha scelto, nell'ambito della discrezionalita' riconosciuta dalla legge, di privilegiare gli aspetti dei fondamenti formativi del corso di studio. Di conseguenza ha deciso di riservare alla prova finale il rilievo di una semplice e mirata verifica del complesso della preparazione gia' acquisita e pertanto di attribuire alla stessa 3 CFU.

Coerentemente con la norma, si ritiene infatti che la prova finale abbia il ruolo di importante occasione formativa individuale a completamento del percorso, ma che, proprio in tal senso, non debba tradursi nell'approfondimento piu' o meno ampio di altre conoscenze del corso di studio o del percorso formativo- professionale scelto dalla studente. Ma piuttosto debba consentire di verificare, su un tema oggetto di studio nel percorso formativo del laureando, i risultati di apprendimento attesi attraverso il recupero, in ottica sistematica, integrata e possibilmente critica, delle conoscenze gia' acquisite. La prova, pertanto, sara' organizzata in modo da verificare su un determinato argomento, che sia rilevante per il corso di laurea e/o il percorso scelto, il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi del corso di laurea stesso, come sono stati in precedenza esplicitati, e in particolare capacita' di comprensione, capacita' di applicazione a problemi/contesti differenti, capacita' di rielaborazione critica e argomentazione, capacita' di comunicazione scritta/orale.
Coerentemente, il punteggio finale dell'esame di laurea terra' conto, oltre che della prova finale e della media degli esami sostenuti, anche di altri aspetti quali- quantitativi del percorso formativo svolto dal laureando, che appunto completano la verifica del raggiungimento dei suddetti risultati di apprendimento attesi.