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Scienze Dei Servizi Giuridici Per Giuristi D'impresa E Della Pubblica Amministrazione
Universita' Degli Studi Insubria Varese - Como
Facolta' Di Giurisprudenza
Scienze Dei Servizi Giuridici Per Giuristi D'impresa E Della Pubblica Amministrazione
Obiettivi del corso
Il corso fornisce la preparazione culturale e giuridica di base e le capacita' pratiche degli operatori giuridici di imprese private e pubbliche e delle pubbliche amministrazioni.
Scopo del corso e' la formazione di un giurista in grado di utilizzare e applicare il diritto, le scienze economiche, informatiche e linguistiche nella gestione delle risorse umane, nei rapporti di lavoro privati, pubblici e del terzo settore, nell'attivita' di consulenza alla pubblica amministrazione e alle imprese e nell'organizzazione e nell'attivita' delle pubbliche amministrazioni.
Il corso triennale si struttura in due diversi indirizzi.
Il primo anno e' comune a entrambi gli indirizzi e comprende insegnamenti finalizzati a fornire agli studenti adeguate conoscenze del linguaggio e dei concetti giuridici, economici e culturali di base indispensabili per fondare un utile, rapido ed efficace apprendimento delle discipline specialistiche che essi dovranno affrontare nel successivo biennio in base al curriculum prescelto.
Il secondo e il terzo anno sono destinati a fornire la sicura conoscenza dei settori dell'ordinamento implicati dalle professionalita' cui il corso prepara e la capacita' di applicare sul piano concreto le nozioni teoriche acquisite.
Si ritiene pertanto che l'ordinamento didattico - pur rispettando ampiamente il numero minimo di 118 crediti previsti per la classe 2 delle Scienze dei servizi giuridici (sono previsti infatti 140 crediti nell'ambito dei settori considerati dalla tabella ministeriale) - dovrebbe rimanere flessibile
- sia per il perseguimento degli obiettivi formativi differenziati dei due distinti indirizzi,
- sia allo scopo di inserire tempestivamente di anno in anno e sotto forma di crediti di sede nuovi moduli o insegnamenti, stage o tirocini, che si prospettino come utili e proficui in considerazione del continuo aggiornamento cui le materie oggetto dei singoli curricula sono attualmente sottoposte.
1. Obiettivi formativi dell'indirizzo per Giuristi d'impresa: il curriculum prevede un percorso formativo che comprende un considerevole numero di crediti concentrati nell'ambito delle materie caratterizzanti dei settori eminentemente privatistici, onde garantire ai laureati la formazione di base indispensabile per operare professionalmente come giuristi nell'ambito dell'organizzazione e dell'attivita' di imprese pubbliche e private. I crediti riservati alle materie a scelta e la prova finale consentiranno eventualmente allo studente che lo desideri (magari in relazione ad un'attivita' professionale gia' iniziata) un'ulteriore specializzazione (ad esempio: diritto sindacale, oppure diritto delle assicurazioni per coloro che operino o vogliano operare, rispettivamente, nelle associazioni sindacali o nelle imprese di assicurazioni ecc.).
L'indirizzo per Giuristi d'impresa ha lo scopo di fornire la conoscenza delle regole giuridiche e tecnico- economiche che governano l'organizzazione e il funzionamento dell'impresa, nonche' le relazioni che essa instaura con altri operatori economici e con le istituzioni.
In particolare, saranno oggetto di trattazione nell'ambito degli insegnamenti previsti le materie giuridiche piu' strettamente rientranti nel diritto dell'impresa (tra le quali il diritto delle societa', dei contratti d'impresa, degli intermediari e dei mercati finanziari, il diritto bancario e delle assicurazioni, il diritto industriale, il diritto tributario, il diritto del lavoro e il diritto sindacale e della previdenza sociale), nonche' materie economiche relative all'organizzazione aziendale, con particolare riguardo alla realta' delle imprese operanti nel settore dei servizi finanziari e d'investimento (economia aziendale, economia degli intermediari finanziari) e le regole tecniche e giuridiche richieste per l'uso di sistemi informatici (Informatica e sistemi di elaborazione delle informazioni).
L'indirizzo per Giuristi d'impresa si propone di formare figure professionali destinate ad operare prevalentemente nell'ambito di organizzazioni imprenditoriali, svolgendo in esse attivita' di verifica della conformita' delle operazioni aziendali a disposizioni di legge e regolamentari, attivita' istruttoria di pratiche amministrative e giudiziarie riguardanti l'impresa, consulenza legale di base nel cui ambito l'operatore giuridico interno all'impresa svolga attivita' di informazione, documentazione e coordinamento con i legali esterni dell'impresa. Si propone altresi' di formare operatori destinati a trovare occupazione presso banche o imprese di investimento nell'ambito degli organismi di audit interno o nell'attivita' operativa interna ed esterna, come promotori finanziari o componenti degli uffici di broker assicurativo.
L'indirizzo prepara altresi' a svolgere la professione di consulente del lavoro, prevalentemente a vantaggio di realta' imprenditoriali piccole o medie, svolgendo attivita' di collegamento e mediazione professionale tra impresa, lavoratori e istituzioni. Inoltre, l'indirizzo di giurista d'impresa forma allo svolgimento di una ulteriore ampia gamma di posizioni professionali implicanti la conoscenza approfondita del diritto del lavoro, del diritto sindacale e della previdenza sociale.
2.Obiettivi formativi dell'indirizzo per la pubblica amministrazione:l'indirizzo ha l'obiettivo di fornire allo studente una conoscenza specifica del diritto applicabile all'organizzazione e all'attivita' delle pubbliche amministrazioni, delle sue fonti e delle sue regole interpretative, con particolare riferimento agli strumenti piu' recenti introdotti per la realizzazione di una nuova amministrazione, efficace, efficiente e attenta, al tempo stesso, alle esigenze di imparzialita' e di tutela dei diritti e degli interessi delle persone, delle imprese e delle comunita' territoriali e sociali.
Scopo dell'indirizzo e' dunque quello di formare molteplici figure professionali in grado di inserirsi proficuamente nelle strutture organizzative degli enti pubblici, divenendo operatori moderni della pubblica amministrazione, autenticamente al servizio della legalita', degli interessi pubblici e delle persone.
Esso si propone altresi' di formare figure professionali in grado di collaborare con la pubblica amministrazione dall'esterno, specialmente nel campo della programmazione, dell'organizzazione degli uffici e della gestione dei procedimenti amministrativi. Nondimeno, esso intende anche creare laureati, esperti del diritto amministrativo, che segnatamente possano aiutare le imprese e le altre organizzazioni private a rapportarsi alle pubbliche amministrazioni in modo consapevole e competente.
Lo specifico percorso formativo del curriculum, pertanto, riserva un consistente numero di crediti agli insegnamenti corrispondenti agli aspetti specifici dell'organizzazione e dell'attivita' amministrativa, nonche' ai diversi ambiti territoriali e ai molti settori materiali in cui si articola l'intervento pubblico nella vita della societa': oltre agli insegnamenti istituzionali del diritto amministrativo, si considerino la storia del diritto amministrativo, la scienza dell'amministrazione e la giustizia amministrativa, il diritto regionale e il diritto degli enti locali, nonche' il diritto dell'ambiente, il diritto urbanistico, la legislazione dei beni culturali, il diritto pubblico dell'economia, il diritto tributario, la scienza delle finanze, la contabilita' dello Stato e, almeno in parte, anche il diritto dell'informazione e dell'informatica, il diritto sanitario e il diritto della previdenza sociale.
La ricca offerta formativa risultante dalla presenza dei predetti insegnamenti e' altresi' funzionale alla possibilita' che lo studente, attraverso la scelta degli insegnamenti opzionali e la determinazione della prova finale, si specializzi e sviluppi le proprie capacita' pratiche in uno o piu' ambiti o settori del diritto amministrativo: potrebbe specializzarsi, ad esempio, nella disciplina dell'organizzazione e delle funzioni degli enti territoriali, nel settore unitariamente considerato della tutela dell'ambiente e del governo del territorio, nei settori piu' ristretti dell'urbanistica oppure dei beni culturali, o nel settore economico- finanziario dell'attivita' amministrativa.
Potrebbe darsi il caso, inoltre, che uno studente, gia' inserito nel mondo lavorativo della P. A., costruisca un piano di studi rispondente alla necessita' di approfondire materie, temi e argomenti di suo specifico interesse per la propria crescita professionale.
Scopo del corso e' la formazione di un giurista in grado di utilizzare e applicare il diritto, le scienze economiche, informatiche e linguistiche nella gestione delle risorse umane, nei rapporti di lavoro privati, pubblici e del terzo settore, nell'attivita' di consulenza alla pubblica amministrazione e alle imprese e nell'organizzazione e nell'attivita' delle pubbliche amministrazioni.
Il corso triennale si struttura in due diversi indirizzi.
Il primo anno e' comune a entrambi gli indirizzi e comprende insegnamenti finalizzati a fornire agli studenti adeguate conoscenze del linguaggio e dei concetti giuridici, economici e culturali di base indispensabili per fondare un utile, rapido ed efficace apprendimento delle discipline specialistiche che essi dovranno affrontare nel successivo biennio in base al curriculum prescelto.
Il secondo e il terzo anno sono destinati a fornire la sicura conoscenza dei settori dell'ordinamento implicati dalle professionalita' cui il corso prepara e la capacita' di applicare sul piano concreto le nozioni teoriche acquisite.
Si ritiene pertanto che l'ordinamento didattico - pur rispettando ampiamente il numero minimo di 118 crediti previsti per la classe 2 delle Scienze dei servizi giuridici (sono previsti infatti 140 crediti nell'ambito dei settori considerati dalla tabella ministeriale) - dovrebbe rimanere flessibile
- sia per il perseguimento degli obiettivi formativi differenziati dei due distinti indirizzi,
- sia allo scopo di inserire tempestivamente di anno in anno e sotto forma di crediti di sede nuovi moduli o insegnamenti, stage o tirocini, che si prospettino come utili e proficui in considerazione del continuo aggiornamento cui le materie oggetto dei singoli curricula sono attualmente sottoposte.
1. Obiettivi formativi dell'indirizzo per Giuristi d'impresa: il curriculum prevede un percorso formativo che comprende un considerevole numero di crediti concentrati nell'ambito delle materie caratterizzanti dei settori eminentemente privatistici, onde garantire ai laureati la formazione di base indispensabile per operare professionalmente come giuristi nell'ambito dell'organizzazione e dell'attivita' di imprese pubbliche e private. I crediti riservati alle materie a scelta e la prova finale consentiranno eventualmente allo studente che lo desideri (magari in relazione ad un'attivita' professionale gia' iniziata) un'ulteriore specializzazione (ad esempio: diritto sindacale, oppure diritto delle assicurazioni per coloro che operino o vogliano operare, rispettivamente, nelle associazioni sindacali o nelle imprese di assicurazioni ecc.).
L'indirizzo per Giuristi d'impresa ha lo scopo di fornire la conoscenza delle regole giuridiche e tecnico- economiche che governano l'organizzazione e il funzionamento dell'impresa, nonche' le relazioni che essa instaura con altri operatori economici e con le istituzioni.
In particolare, saranno oggetto di trattazione nell'ambito degli insegnamenti previsti le materie giuridiche piu' strettamente rientranti nel diritto dell'impresa (tra le quali il diritto delle societa', dei contratti d'impresa, degli intermediari e dei mercati finanziari, il diritto bancario e delle assicurazioni, il diritto industriale, il diritto tributario, il diritto del lavoro e il diritto sindacale e della previdenza sociale), nonche' materie economiche relative all'organizzazione aziendale, con particolare riguardo alla realta' delle imprese operanti nel settore dei servizi finanziari e d'investimento (economia aziendale, economia degli intermediari finanziari) e le regole tecniche e giuridiche richieste per l'uso di sistemi informatici (Informatica e sistemi di elaborazione delle informazioni).
L'indirizzo per Giuristi d'impresa si propone di formare figure professionali destinate ad operare prevalentemente nell'ambito di organizzazioni imprenditoriali, svolgendo in esse attivita' di verifica della conformita' delle operazioni aziendali a disposizioni di legge e regolamentari, attivita' istruttoria di pratiche amministrative e giudiziarie riguardanti l'impresa, consulenza legale di base nel cui ambito l'operatore giuridico interno all'impresa svolga attivita' di informazione, documentazione e coordinamento con i legali esterni dell'impresa. Si propone altresi' di formare operatori destinati a trovare occupazione presso banche o imprese di investimento nell'ambito degli organismi di audit interno o nell'attivita' operativa interna ed esterna, come promotori finanziari o componenti degli uffici di broker assicurativo.
L'indirizzo prepara altresi' a svolgere la professione di consulente del lavoro, prevalentemente a vantaggio di realta' imprenditoriali piccole o medie, svolgendo attivita' di collegamento e mediazione professionale tra impresa, lavoratori e istituzioni. Inoltre, l'indirizzo di giurista d'impresa forma allo svolgimento di una ulteriore ampia gamma di posizioni professionali implicanti la conoscenza approfondita del diritto del lavoro, del diritto sindacale e della previdenza sociale.
2.Obiettivi formativi dell'indirizzo per la pubblica amministrazione:l'indirizzo ha l'obiettivo di fornire allo studente una conoscenza specifica del diritto applicabile all'organizzazione e all'attivita' delle pubbliche amministrazioni, delle sue fonti e delle sue regole interpretative, con particolare riferimento agli strumenti piu' recenti introdotti per la realizzazione di una nuova amministrazione, efficace, efficiente e attenta, al tempo stesso, alle esigenze di imparzialita' e di tutela dei diritti e degli interessi delle persone, delle imprese e delle comunita' territoriali e sociali.
Scopo dell'indirizzo e' dunque quello di formare molteplici figure professionali in grado di inserirsi proficuamente nelle strutture organizzative degli enti pubblici, divenendo operatori moderni della pubblica amministrazione, autenticamente al servizio della legalita', degli interessi pubblici e delle persone.
Esso si propone altresi' di formare figure professionali in grado di collaborare con la pubblica amministrazione dall'esterno, specialmente nel campo della programmazione, dell'organizzazione degli uffici e della gestione dei procedimenti amministrativi. Nondimeno, esso intende anche creare laureati, esperti del diritto amministrativo, che segnatamente possano aiutare le imprese e le altre organizzazioni private a rapportarsi alle pubbliche amministrazioni in modo consapevole e competente.
Lo specifico percorso formativo del curriculum, pertanto, riserva un consistente numero di crediti agli insegnamenti corrispondenti agli aspetti specifici dell'organizzazione e dell'attivita' amministrativa, nonche' ai diversi ambiti territoriali e ai molti settori materiali in cui si articola l'intervento pubblico nella vita della societa': oltre agli insegnamenti istituzionali del diritto amministrativo, si considerino la storia del diritto amministrativo, la scienza dell'amministrazione e la giustizia amministrativa, il diritto regionale e il diritto degli enti locali, nonche' il diritto dell'ambiente, il diritto urbanistico, la legislazione dei beni culturali, il diritto pubblico dell'economia, il diritto tributario, la scienza delle finanze, la contabilita' dello Stato e, almeno in parte, anche il diritto dell'informazione e dell'informatica, il diritto sanitario e il diritto della previdenza sociale.
La ricca offerta formativa risultante dalla presenza dei predetti insegnamenti e' altresi' funzionale alla possibilita' che lo studente, attraverso la scelta degli insegnamenti opzionali e la determinazione della prova finale, si specializzi e sviluppi le proprie capacita' pratiche in uno o piu' ambiti o settori del diritto amministrativo: potrebbe specializzarsi, ad esempio, nella disciplina dell'organizzazione e delle funzioni degli enti territoriali, nel settore unitariamente considerato della tutela dell'ambiente e del governo del territorio, nei settori piu' ristretti dell'urbanistica oppure dei beni culturali, o nel settore economico- finanziario dell'attivita' amministrativa.
Potrebbe darsi il caso, inoltre, che uno studente, gia' inserito nel mondo lavorativo della P. A., costruisca un piano di studi rispondente alla necessita' di approfondire materie, temi e argomenti di suo specifico interesse per la propria crescita professionale.
Conoscenze
Diploma di scuola media superiore.
Eventuali prove di verifica, potranno essere attivate per gli studenti che abbiano seguito un curriculum di scuola secondaria nel quale risultino carenze rilevanti in relazione alle materie insegnate nel corso di laurea.
La valutazione degli studi e/o della carriera pregressi, potra' essere fatta sulla base di criteri generali predeterminati dal Consiglio di Facolta', eventualmente anche sulla base di Convenzioni stipulate tra l'Universita' degli Studi dell'Insubria e gli Enti o Istituzioni di riferimento. Tale valutazione consentira' l'acquisizione di crediti - eventualmente in numero e natura variabili con riguardo all'indirizzo prescelto - a coloro che gia' sono inseriti nel mondo del lavoro ed operano in organizzazioni imprenditoriali o sindacali, nella Pubblica Amministrazione o come Consulenti del lavoro.
Eventuali prove di verifica, potranno essere attivate per gli studenti che abbiano seguito un curriculum di scuola secondaria nel quale risultino carenze rilevanti in relazione alle materie insegnate nel corso di laurea.
La valutazione degli studi e/o della carriera pregressi, potra' essere fatta sulla base di criteri generali predeterminati dal Consiglio di Facolta', eventualmente anche sulla base di Convenzioni stipulate tra l'Universita' degli Studi dell'Insubria e gli Enti o Istituzioni di riferimento. Tale valutazione consentira' l'acquisizione di crediti - eventualmente in numero e natura variabili con riguardo all'indirizzo prescelto - a coloro che gia' sono inseriti nel mondo del lavoro ed operano in organizzazioni imprenditoriali o sindacali, nella Pubblica Amministrazione o come Consulenti del lavoro.
Sbocchi Professionali
1. INDIRIZZO PER GIURISTI D'IMPRESA.
Il settore professionale di sbocco per i laureati con indirizzo Giuristi d'impresa e' il sistema delle imprese, dove essi possono operare sia come quadri d'azienda sia come professionisti autonomi, fornitori di servizi riguardanti tanto l'organizzazione interna quanto l'attivita' esterna delle aziende.
Essi sono destinati a trovare occupazione negli uffici legali delle imprese, come legali interni applicati alla verifica di conformita' delle attivita' d'impresa alla normativa vigente nonchi' alla predisposizione di contratti, nei piu' diversi ambiti e gradi dell'organizzazione aziendale in funzione delle proprie competenze giuridiche. Nei settori bancario e assicurativo noncha'© nelle imprese di investimento potranno svolgere la propria attivita' sia con mansioni organizzative interne, sia con mansioni operative nelle relazioni esterne.
Oltre alla possibilita' di accedere alla professione di consulente del lavoro, previo superamento dell'esame di stato, il laureato con indirizzo per Giurista d'impresa puo' svolgere attivita' lavorativa nelle amministrazioni e nelle imprese pubbliche e private nelle varie posizioni in cui sia necessaria la conoscenza delle materie giuridiche lavoristiche, sindacali e previdenziali. In particolare, sono figure professionali accessibili al Giurista di impresa quelle relative alla gestione del personale, alle relazioni sindacali, alla gestione organizzativa del cambiamento e della flessibilita'.
Ulteriori sbocchi professionali riguardano le posizioni di esperto di relazioni di lavoro e sindacali, non solo all'interno dell'impresa, ma anche nelle organizzazioni sindacali degli imprenditori o dei lavoratori: tale esperto si occupa dell'organizzazione del lavoro, delle condizioni di lavoro, delle tecniche e dell'attivita' di contrattazione collettiva per la regolamentazione delle condizioni di trattamento economico e normativo dei lavoratori e delle relazioni tra sindacati contrapposti e tra lavoratori e sindacati, noncha'© della soluzione delle controversie collettive, eccetera.
Ulteriori attivita' di lavoro possono essere svolte presso gli studi legali a struttura complessa, come figure professionali intermedie tra gli avvocati e il personale addetto alla segreteria.
2. INDIRIZZO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Lo sbocco occupazionale principale per i laureati dell'indirizzo per la Pubblica Amministrazione i', naturalmente, l'impiego presso la moltitudine di enti pubblici di varia natura presenti in Italia: senza pretesa di completezza, si possono citare i Comuni, le Province, gli altri enti locali, le Regioni, le aziende sanitarie ed ospedaliere, noncha'© gli altri enti regionali, gli enti parco, le Camere di commercio, le Universita', gli enti statali e le amministrazioni dello Stato, soprattutto quelle periferiche e tra queste, ad esempio, i rami dell'amministrazione della giustizia, dell'amministrazione degli interni e dell'amministrazione tributaria.
La laurea, in particolare, abilitera' alla partecipazione a pubblici concorsi per il conseguimento di una vasta gamma di impieghi professionali di livello medio- alto e di posizioni di responsabilita' per le quali sia necessaria una specifica preparazione giuridico- amministrativa.
Oltre all'assunzione a tempo indeterminato, previo concorso, come funzionario pubblico, ai laureati del curriculum per la Pubblica Amministrazione e' offerta anche la possibilita' di instaurare con le amministrazioni rapporti di lavoro o di collaborazione piu' flessibili. Grazie alla cd. privatizzazione dell'impiego pubblico, negli ultimi anni l'assetto organizzativo delle pubbliche amministrazioni e' divenuto piu' elastico e sono aumentate notevolmente la possibilita' di rapporti di lavoro a tempo determinato e di rapporti di consulenza con gli enti pubblici e, specialmente, la possibilita' per le amministrazioni di ricorrere all'outsourcing nel campo della programmazione, dell'organizzazione degli uffici e della gestione dei procedimenti amministrativi.
Il laureato dell'indirizzo per la Pubblica Amministrazione, poi, potra' anche conseguire rapporti di lavoro o di collaborazione presso le imprese e le organizzazioni private in genere. Di fronte alla rapida evoluzione del diritto amministrativo, queste infatti denunciano un bisogno sempre maggiore di ricorrere a esperti che sappiano interagire in modo competente ed efficace con le pubbliche amministrazioni: negli uffici legali delle grandi imprese, in particolare, e' ormai irrinunciabile la presenza di esperti del diritto amministrativo. Si pensi, per fare un esempio, alle conoscenze di diritto amministrativo e, piu' specificamente, di diritto dell'ambiente che sono richieste a un'impresa titolare di stabilimenti industriali per potere svolgere la propria attivita' produttiva; oppure si pensi al ruolo dell'esperto del diritto amministrativo e urbanistico all'interno di uno studio di architettura o di un'impresa edile.
Infine, come gli altri laureati in scienze dei servizi giuridici, il laureato nell'indirizzo per la P. A. potra' portare la sua specifica competenza all'interno degli studi legali a struttura complessa, quale figura professionale affiancata o subalterna a quella dell'avvocato.
Il settore professionale di sbocco per i laureati con indirizzo Giuristi d'impresa e' il sistema delle imprese, dove essi possono operare sia come quadri d'azienda sia come professionisti autonomi, fornitori di servizi riguardanti tanto l'organizzazione interna quanto l'attivita' esterna delle aziende.
Essi sono destinati a trovare occupazione negli uffici legali delle imprese, come legali interni applicati alla verifica di conformita' delle attivita' d'impresa alla normativa vigente nonchi' alla predisposizione di contratti, nei piu' diversi ambiti e gradi dell'organizzazione aziendale in funzione delle proprie competenze giuridiche. Nei settori bancario e assicurativo noncha'© nelle imprese di investimento potranno svolgere la propria attivita' sia con mansioni organizzative interne, sia con mansioni operative nelle relazioni esterne.
Oltre alla possibilita' di accedere alla professione di consulente del lavoro, previo superamento dell'esame di stato, il laureato con indirizzo per Giurista d'impresa puo' svolgere attivita' lavorativa nelle amministrazioni e nelle imprese pubbliche e private nelle varie posizioni in cui sia necessaria la conoscenza delle materie giuridiche lavoristiche, sindacali e previdenziali. In particolare, sono figure professionali accessibili al Giurista di impresa quelle relative alla gestione del personale, alle relazioni sindacali, alla gestione organizzativa del cambiamento e della flessibilita'.
Ulteriori sbocchi professionali riguardano le posizioni di esperto di relazioni di lavoro e sindacali, non solo all'interno dell'impresa, ma anche nelle organizzazioni sindacali degli imprenditori o dei lavoratori: tale esperto si occupa dell'organizzazione del lavoro, delle condizioni di lavoro, delle tecniche e dell'attivita' di contrattazione collettiva per la regolamentazione delle condizioni di trattamento economico e normativo dei lavoratori e delle relazioni tra sindacati contrapposti e tra lavoratori e sindacati, noncha'© della soluzione delle controversie collettive, eccetera.
Ulteriori attivita' di lavoro possono essere svolte presso gli studi legali a struttura complessa, come figure professionali intermedie tra gli avvocati e il personale addetto alla segreteria.
2. INDIRIZZO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Lo sbocco occupazionale principale per i laureati dell'indirizzo per la Pubblica Amministrazione i', naturalmente, l'impiego presso la moltitudine di enti pubblici di varia natura presenti in Italia: senza pretesa di completezza, si possono citare i Comuni, le Province, gli altri enti locali, le Regioni, le aziende sanitarie ed ospedaliere, noncha'© gli altri enti regionali, gli enti parco, le Camere di commercio, le Universita', gli enti statali e le amministrazioni dello Stato, soprattutto quelle periferiche e tra queste, ad esempio, i rami dell'amministrazione della giustizia, dell'amministrazione degli interni e dell'amministrazione tributaria.
La laurea, in particolare, abilitera' alla partecipazione a pubblici concorsi per il conseguimento di una vasta gamma di impieghi professionali di livello medio- alto e di posizioni di responsabilita' per le quali sia necessaria una specifica preparazione giuridico- amministrativa.
Oltre all'assunzione a tempo indeterminato, previo concorso, come funzionario pubblico, ai laureati del curriculum per la Pubblica Amministrazione e' offerta anche la possibilita' di instaurare con le amministrazioni rapporti di lavoro o di collaborazione piu' flessibili. Grazie alla cd. privatizzazione dell'impiego pubblico, negli ultimi anni l'assetto organizzativo delle pubbliche amministrazioni e' divenuto piu' elastico e sono aumentate notevolmente la possibilita' di rapporti di lavoro a tempo determinato e di rapporti di consulenza con gli enti pubblici e, specialmente, la possibilita' per le amministrazioni di ricorrere all'outsourcing nel campo della programmazione, dell'organizzazione degli uffici e della gestione dei procedimenti amministrativi.
Il laureato dell'indirizzo per la Pubblica Amministrazione, poi, potra' anche conseguire rapporti di lavoro o di collaborazione presso le imprese e le organizzazioni private in genere. Di fronte alla rapida evoluzione del diritto amministrativo, queste infatti denunciano un bisogno sempre maggiore di ricorrere a esperti che sappiano interagire in modo competente ed efficace con le pubbliche amministrazioni: negli uffici legali delle grandi imprese, in particolare, e' ormai irrinunciabile la presenza di esperti del diritto amministrativo. Si pensi, per fare un esempio, alle conoscenze di diritto amministrativo e, piu' specificamente, di diritto dell'ambiente che sono richieste a un'impresa titolare di stabilimenti industriali per potere svolgere la propria attivita' produttiva; oppure si pensi al ruolo dell'esperto del diritto amministrativo e urbanistico all'interno di uno studio di architettura o di un'impresa edile.
Infine, come gli altri laureati in scienze dei servizi giuridici, il laureato nell'indirizzo per la P. A. potra' portare la sua specifica competenza all'interno degli studi legali a struttura complessa, quale figura professionale affiancata o subalterna a quella dell'avvocato.
Prova Finale
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato scritto predisposto dallo studente, anche eventualmente frutto di esperienza specifica maturata nel corso di uno stage o di un tirocinio, ovvero in una prova scritta e/o orale vertente su una o piu' materie.
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