Scienze Della Comunicazione
Universita' Degli Studi Di Urbino Carlo Bo
 
Facolta' Di Sociologia
 
Scienze Della Comunicazione
 
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
-possedere competenze di base e abilita' specifiche nei diversi settori della comunicazione ed essere in grado di svolgere compiti professionali nei media, nella pubblica amministrazione, nei diversi apparati dell'industria culturale e nel settore aziendale, dei servizi e dei consumi;
-possedere le competenze di base della comunicazione e dell'informazione, comprese quelle relative alle nuove tecnologie, e le abilita' necessarie allo svolgimento di attivita' di comunicazione e di relazione con il pubblico in aziende private, negli enti pubblici e del non profit;
-possedere le abilita' necessarie per attivita' redazionali nei diversi settori dei media e negli enti pubblici e privati;
-essere in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, due lingue straniere di cui almeno una dell'Unione Europea e acquisire competenze per l'uso efficace della lingua italiana;
-possedere le abilita' di base necessarie alla produzione di testi informativi e comunicativi per i diversi settori industriali e ambiti culturali ed editoriali.

Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, in qualita' di addetti alla comunicazione e alle relazioni con il pubblico, di esperti della multimedialita', di istruzione a distanza, di professionisti nelle aziende editoriali e nelle agenzie pubblicitarie.

Ai fini indicati i curricula dei corsi di laurea della classe:
-comprendono attivita' finalizzate all'acquisizione delle conoscenze di base nei vari campi delle scienze della comunicazione e dell'informazione, nonche' dei metodi propri della ricerca sui consumi, sui media e sui pubblici;
-possono prevedere attivita' di laboratorio e/o attivita' esterne (ad esempio tirocini formativi presso aziende e enti, stages e soggiorni anche presso altre Universita' italiane e straniere, nel quadro di accordi nazionali e internazionali).

Il percorso formativo di base risulta coerente con le lauree magistrali che preparano professionalita' nelle quali la comunicazione assume un ruolo decisivo nelle pratiche operative: dal giornalismo ai sistemi editoriali, dalla comunicazione pubblica e d'impresa alla pubblicita', dalla teoria della comunicazione alle aree critiche della societa' dell'informazione.


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il piano degli studi mira a fornire gli strumenti teorici, metodologici e tecnici per la formazione di base e per quella professionale nelle discipline della comunicazione. Obiettivo formativo specifico del corso di laurea e' la preparazione teorica, metodologica e tecnica di laureati in grado di operare:
- nel campo della comunicazione mediale, in particolare quella giornalistica e quella relativa all'ideazione, produzione e gestione dello spettacolo e dell'intrattenimento nei diversi apparati dell'industria culturale (cinema, radio/televisione, nuovi media e internet);
- nel campo della comunicazione pubblicitaria, pubblica e d'impresa con particolare riferimento alle organizzazioni complesse pubbliche e private e alle forme di comunicazione cross mediale.
Particolare attenzione viene prestata al contesto dell'attuale situazione socio- culturale, a partire dall'impatto prodotto dai nuovi media e dai social media nel diversificato paesaggio tecnologico della comunicazione. La svolta culturale che i nuovi media introducono nei processi comunicativi richiede un approfondimento empirico delle nuove tecnologie, delle forme di comunicazione e un approccio critico sugli esiti e sugli effetti.
Il percorso formativo deve fornire competenze teoriche e applicative in sintonia con l'interesse generale della tradizione culturale della modernita' rapportata alle esigenze delle forme comunicative contemporanee, attraverso l'offerta di itinerari didattici aggiornati, orientati ad un approccio transdisciplinare.


I laureati in Scienze della Comunicazione disporranno di:
- conoscenze e capacita' di analisi dei contesti sociali, politici e culturali che influenzano i processi di comunicazione e il funzionamento delle organizzazioni comunicative nella societa' contemporanea, con particolare riferimento alla legislazione e alle politiche dell'informazione e della comunicazione;
- conoscenze e capacita' di analisi delle strutture e dei processi della comunicazione nelle loro diverse forme e livelli, dalla comunicazione interpersonale faccia a faccia fino ai sistemi complessi della comunicazione mediata;
- conoscenze e capacita' di uso efficace della lingua italiana e di due lingue dell'Unione Europea, in forma orale e scritta, anche con riferimento ai linguaggi settoriali e specialistici propri delle professioni della comunicazione;
- conoscenze e capacita' di analisi delle logiche, delle forme organizzative, dei linguaggi dei diversi media: stampa, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media, social media;
- conoscenze e capacita' di analisi delle problematiche relative ai diversi campi applicativi della comunicazione mediale, pubblica, d'impresa, pubblicitaria;
- competenze e abilita' di gestione delle relazioni con il pubblico (utenti, clienti, cittadini) nelle organizzazioni e amministrazioni pubbliche, private e non profit
- competenze e abilita' di base necessarie alla ideazione e realizzazione di testi e prodotti relativi a:
ocomunicazione giornalistica (della carta stampata, dei media audiovisivi, dei nuovi media, dei social media) con particolare attenzione ai linguaggi e alle tecniche sviluppati dalle nuove tecnologie (blog, podcasting, web services, tv digitale mobile e ad alta definzione).
oprodotti spettacolari e di intrattenimento nei diversi ambiti dell'industria culturale (cinema, radio/televisione, nuovi media e internet) e dell'editoria (sceneggiature, soggetti, story- board, video, format, prodotti audiovisivi, testi per l'editoria, saggi e articoli, etc.) con particolare attenzione ai linguaggi e alle tecniche sviluppati dalle nuove tecnologie;
oprodotti per la comunicazione pubblicitaria, convenzionale (messaggi pubblicitari, testuali e audiovideo, etc.) e non convenzionale (guerriglia, ambient adverstising etc.)
oprodotti per comunicazione d'impresa, la comunicazione pubblica e del turismo

Per garantire il conseguimento di tali obiettivi e l'effettivo raggiungimento delle professionalita' previste, i curricula del corso di laurea sono articolati nelle seguenti attivita' formative:

- discipline di base che offrano i quadri teorici e gli strumenti concettuali per l'analisi critica della societa' attuale, relativamente alle variabili storiche, culturali e normative, con particolare attenzione agli aspetti culturali e comunicativi (storia contemporanea e dell'industria culturale, diritto dell'informazione e della comunicazione, cultura e societa', teoria sociologica);
- discipline di base relative allo studio dei processi comunicativi nei loro aspetti simbolici, culturali, mediali e sociali (linguistica generale e applicata, sociologia della comunicazione, sociologia dei new media, sociologia dei mass media e dei consumi, etnosemiotica)
- discipline di base che offrano gli strumenti metodologici e tecnici per l'analisi e la ricerca sociale nei diversi ambiti della comunicazione e della cultura (statistica sociale e dei consumi, metodologia e tecniche della ricerca sociale)
- discipline ed attivita' formative volte all'acquisizione di competenze linguistiche relative alla conoscenza della lingua italiana, della lingua inglese e di un'altra lingua dell'Unione Europea (francese), nonche' delle conoscenze di base per l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
- discipline relative ai linguaggi e alle tecniche di comunicazione specifiche dei diversi settori e dei diversi media (teorie e tecniche del cinema, forme e linguaggi del teatro e spettacolo, linguaggi del giornalismo, teoria e tecniche dei linguaggi radiotelevisivi, linguaggi artistici, teoria e linguaggi della pubblicita', comunicazione d'impresa, teoria e tecnica della comunicazione pubblica, teorie e tecniche della promozione territoriale)
- le conoscenze teoriche e metodologiche, di base e specifiche dei diversi settori e media della comunicazione, acquisite negli ambiti suindicati, sono integrate da un complesso di attivita' laboratoriali volte a fare acquisire le competenze e le abilita' necessarie allo svolgimento delle professioni della comunicazione: Laboratorio di linguaggi video, Laboratorio di social media, Laboratorio costruzione del messaggio pubblicitario, Laboratorio di web content, Laboratorio di web content per l'impresa, Laboratorio comunicazione turistica, Laboratorio computer grafica, Laboratorio internet communication, Laboratorio linguaggi della pubblicita', Laboratorio di scrittura creativa, Laboratorio comunicazione eventi spettacolari, Laboratorio comunicazione visiva

L'acquisizione delle conoscenze e delle competenze che caratterizzano il corso di laurea in Scienze della comunicazione avviene mediante lezioni frontali, laboratori, esercitazioni, seminari, workshop, conferenze e attivita' integrative che vedono anche il coinvolgimento di professionisti, esperti e operatori dei diversi settori della comunicazione.

Le conoscenze e competenze vengono acquisite in modo progressivo. Durante i primi due anni viene offerto allo studente un percorso formativo di base volto all'acquisizione di conoscenze e strumenti interdisciplinari nel campo delle scienze della comunicazione: dalla linguistica alla sociologia della comunicazione e dei media, dalla statistica alla storia contemporanea, dal diritto dell'informazione e della comunicazione alle discipline etnosemiotiche. Il terzo anno e' orientato all'approfondimento delle discipline e delle competenze teoriche e applicative nei diversi ambiti professionalizzanti del percorso di studi.
Completa il percorso formativo l'offerta di competenze linguistiche (lingua inglese e una seconda lingua) e di competenze informatiche e sui social media, nonche' la possibilita' di realizzare uno stage presso imprese e agenzie di comunicazione, enti o istituti di ricerca, aziende ed amministrazioni pubbliche, oltre a soggiorni presso altre universita' estere nel quadro di accordi internazionali.
 
Conoscenze
Ai sensi del primo comma dell'art. 6 del D.M. 270/2004 sono ammessi al corso di laurea coloro che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero ritenuto idoneo. Nel regolamento didattico del corso di laurea sono previste modalita' di verifica delle conoscenze necessarie per la partecipazione ai corsi e la definizione di eventuali obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso; tale regolamento prevede l'indicazione di attivita' formative specifiche facoltative sulla base dell'esito di prove di orientamento e/o attitudinali.

In particolare per gli studenti iscritti al I anno e' prevista una prova di ingresso obbligatoria di conoscenza della lingua italiana e dell'informatica di base. Gli esiti della prova saranno comunicati agli studenti con un'indicazione del loro livello di competenza linguistica e informatica. Prima dell'inizio del II semestre si effettuera' un corso sulla lingua italiana e sull'informatica di base, a frequenza facoltativa, ma particolarmente raccomandato per coloro dalla cui prova di ingresso risultasse una conoscenza inadeguata.
Il corso sulla lingua italiana, a carattere laboratoriale, e' finalizzato a consolidare e potenziare le conoscenze e le abilita' pratiche utili alla lettura dei saggi scientifici e alla stesura di testi scritti, con particolare riferimento alla redazione di testi scientifici.
Il corso di informatica di base, a carattere laboratoriale, e' finalizzato a consolidare le conoscenze relative all'uso del word processing e alla navigazione e ricerca in Rete.
 
Sbocchi Professionali
I laureati nel corso di laurea lavorano nell'industria dei media, del cinema e dell'audiovisivo, nell'informazione radio televisiva pubblica e privata e per enti e istituzioni culturali; svolgeranno attivita' professionali nelle organizzazioni pubbliche e private, nel settore dei media e dell'industria culturale, in campo nazionale ed internazionale, in qualita' di giornalisti, addetti stampa, comunicatori pubblici, esperti di gestione di aziende editoriali, esperti multimediali, pubblicitari, addetti ai media, sceneggiatori, ecc.

Tra i principali profili professionali previsti associati o affini al percorso formativo vi sono:
- Addetto alle pubbliche relazioni
- Copywriter
- Direttore artistico
- Esperto o tecnico in comunicazione
- Esperto o tecnico in gestione e pianificazione dei media
- Giornalista
- Operatore dell'informazione
- Organizzatore eventi
- Pubblicitario
- Redattore
- Responsabile o assistente alla comunicazione
- Responsabile o direttore editoriale
- Ricercatore nel campo della comunicazione e dei media
- Sceneggiatore
- Tecnico dello spettacolo
- Web advisor

I presenti profili professionali fanno riferimento alla classificazione delle professioni Istat 2007.

Il corso prepara alle professioni di
  • Specialisti nelle pubbliche relazioni, dell'immagine e simili
  • Dialoghisti, soggettisti e parolieri
  • Redattori di testi per la pubblicita'
  • Giornalisti
  • Direttori artistici
  • Sceneggiatori
  • Tecnici della pubblicita' e delle pubbliche relazioni
  • Tecnici dell'organizzazione di fiere, convegni ed assimilati
  • Tecnici dell'organizzazione della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale
 
Prova Finale
Per le modalita' di svolgimento della prova finale si prevede:
a. Elaborato di analisi e approfondimento di una tematica pertinente al corso di laurea, di natura teorica, metodologica o applicativa, che prevede una rassegna della letteratura, un inquadramento del problema e una trattazione sinteticamente esauriente, una bibliografia essenziale ragionata.
b. Realizzazione di un elaborato di progetto in campi pertinenti al percorso della laurea triennale (ad es. progetto di campagna pubblicitaria, di comunicazione pubblica o sociale, di un sito web, immagine coordinata, ecc.), con un sintetico inquadramento teorico e metodologico del progetto che ne argomenti le scelte e le caratteristiche.
Ulteriori specificazioni vengono demandate al regolamento del CdL