Scienze Biologiche
Universita' Degli Studi Di Urbino Carlo Bo
Facolta' Di Scienze E Tecnologie
Scienze Biologiche
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- possedere un'adeguata conoscenza di base dei diversi settori delle scienze biologiche;
- acquisire conoscenze metodologiche e tecnologiche multidisciplinari per l'indagine biologica;
- possedere solide competenze e abilita' operative e applicative in ambito biologico, con particolare riferimento a procedure tecniche di analisi biologiche e strumentali ad ampio spettro, sia finalizzate ad attivita' di ricerca che di monitoraggio e di controllo;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- essere in possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
- possedere gli strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in base sia ad una preparazione che punti maggiormente su aspetti metodologici e conoscenze di base - al fine di evitare una rapida obsolescenza delle competenze acquisite - che, senza impedire un accesso diretto al mondo del lavoro, privilegi l'accesso a successivi percorsi di studio; sia ad una preparazione meglio definita in base a specifici ambiti applicativi, con percorsi curriculari differenziati ed una elevata interazione con il mondo del lavoro attraverso tirocini e quant'altro possa favorire il collegamento stesso.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono attivita' professionali e tecniche in diversi ambiti di applicazione, quali attivita' produttive e tecnologiche di laboratori (bio- sanitario, industriale, veterinario, alimentare e biotecnologico, enti pubblici e privati di ricerca e di servizi) e servizi a livello di analisi, controllo e gestione; in tutti quei campi pubblici e privati dove si debbano classificare, gestire ed utilizzare organismi viventi e loro cosituenti, e gestire il rapporto fra sviluppo e qualita' dell'ambiente; negli studi professionali multidisciplinari impegnati nei campi della valutazione di impatto ambientale, della elaborazione di progetti per la conservazione e per il ripristino dell'ambiente e della biodiversita' e per la sicurezza biologica.
Ai fini indicati, i corsi di laurea della classe devono prevedere nei propri curricula:
- attivita' finalizzate all'acquisizione dei fondamenti teorici e di adeguati elementi operativi relativamente: alla biologia dei microrganismi, degli organismi e delle specie vegetali e animali, uomo compreso, a livello morfologico, funzionale, cellulare, molecolare, ed evoluzionistico; ai meccanismi di riproduzione e di sviluppo; all'ereditarieta'; agli aspetti ecologici, con riferimento alla presenza e al ruolo degli organismi e alle interazioni fra le diverse componenti degli ecosistemi;
- sufficienti elementi di base di matematica, statistica, informatica, fisica e chimica;
- attivita' di laboratorio per non meno di 20 crediti complessivi tra le attivita' formative nei diversi settori disciplinari;
- attivita' esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, e/o stages presso universita' italiane ed estere, in relazione a obiettivi specifici, anche nel quadro di accordi internazionali;
- nella diversificazione dei diversi percorsi curriculari, almeno un curriculum con formazione di base maggiormente marcata ed in grado di permettere l'accesso ad una o piu' lauree specialistiche senza debiti formativi. Si puo' inoltre prevedere almeno un curriculum con caratteristiche piu' applicative e spiccatamente orientate verso il rapido inserimento nel mondo del lavoro. A semplice titolo esemplificativo e non esaustivo, si cita la possibilita' di prevedere curricula applicativi che diano competenze specifiche in laboratori di analisi, nei presidi sanitari ed industriali, nel campo dell'informazione scientifica, nel controllo di qualita', nella gestione degli impianti di depurazione e in tutti quei campi pubblici e privati dove si debba gestire il rapporto fra sviluppo e qualita' dell'ambiente ai fini della elaborazione di misure conservative e di impatto ambientale.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
La laurea e' orientata a formare un biologo junior che operi, con visione e strumenti culturali multidisciplinari, in ambito laboratoristico per ricerca e analisi. La laurea offre percorsi formativi negli ambiti biologico- molecolare e biosanitario. Sono volti alla formazione di biologi junior che operino nei diversi settori della biologia vegetale e animale - compreso l'uomo - a livello cellulare, molecolare e nel campo dei microrganismi, nonche' di figure professionali idonee all'inserimento nelle funzioni tecniche del laboratorio di analisi biomediche. I percorsi forniscono il substrato culturale e gli strumenti per sviluppare le materie biologiche sia di base che caratterizzanti. Forniscono inoltre una qualificata e aggiornata preparazione specifica, garantita anche dalla presenza di numerosi laboratori didattici applicativi gestiti da Centri e Dipartimenti e Istituti di ricerca.
- possedere un'adeguata conoscenza di base dei diversi settori delle scienze biologiche;
- acquisire conoscenze metodologiche e tecnologiche multidisciplinari per l'indagine biologica;
- possedere solide competenze e abilita' operative e applicative in ambito biologico, con particolare riferimento a procedure tecniche di analisi biologiche e strumentali ad ampio spettro, sia finalizzate ad attivita' di ricerca che di monitoraggio e di controllo;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- essere in possesso di adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
- possedere gli strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in base sia ad una preparazione che punti maggiormente su aspetti metodologici e conoscenze di base - al fine di evitare una rapida obsolescenza delle competenze acquisite - che, senza impedire un accesso diretto al mondo del lavoro, privilegi l'accesso a successivi percorsi di studio; sia ad una preparazione meglio definita in base a specifici ambiti applicativi, con percorsi curriculari differenziati ed una elevata interazione con il mondo del lavoro attraverso tirocini e quant'altro possa favorire il collegamento stesso.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono attivita' professionali e tecniche in diversi ambiti di applicazione, quali attivita' produttive e tecnologiche di laboratori (bio- sanitario, industriale, veterinario, alimentare e biotecnologico, enti pubblici e privati di ricerca e di servizi) e servizi a livello di analisi, controllo e gestione; in tutti quei campi pubblici e privati dove si debbano classificare, gestire ed utilizzare organismi viventi e loro cosituenti, e gestire il rapporto fra sviluppo e qualita' dell'ambiente; negli studi professionali multidisciplinari impegnati nei campi della valutazione di impatto ambientale, della elaborazione di progetti per la conservazione e per il ripristino dell'ambiente e della biodiversita' e per la sicurezza biologica.
Ai fini indicati, i corsi di laurea della classe devono prevedere nei propri curricula:
- attivita' finalizzate all'acquisizione dei fondamenti teorici e di adeguati elementi operativi relativamente: alla biologia dei microrganismi, degli organismi e delle specie vegetali e animali, uomo compreso, a livello morfologico, funzionale, cellulare, molecolare, ed evoluzionistico; ai meccanismi di riproduzione e di sviluppo; all'ereditarieta'; agli aspetti ecologici, con riferimento alla presenza e al ruolo degli organismi e alle interazioni fra le diverse componenti degli ecosistemi;
- sufficienti elementi di base di matematica, statistica, informatica, fisica e chimica;
- attivita' di laboratorio per non meno di 20 crediti complessivi tra le attivita' formative nei diversi settori disciplinari;
- attivita' esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, e/o stages presso universita' italiane ed estere, in relazione a obiettivi specifici, anche nel quadro di accordi internazionali;
- nella diversificazione dei diversi percorsi curriculari, almeno un curriculum con formazione di base maggiormente marcata ed in grado di permettere l'accesso ad una o piu' lauree specialistiche senza debiti formativi. Si puo' inoltre prevedere almeno un curriculum con caratteristiche piu' applicative e spiccatamente orientate verso il rapido inserimento nel mondo del lavoro. A semplice titolo esemplificativo e non esaustivo, si cita la possibilita' di prevedere curricula applicativi che diano competenze specifiche in laboratori di analisi, nei presidi sanitari ed industriali, nel campo dell'informazione scientifica, nel controllo di qualita', nella gestione degli impianti di depurazione e in tutti quei campi pubblici e privati dove si debba gestire il rapporto fra sviluppo e qualita' dell'ambiente ai fini della elaborazione di misure conservative e di impatto ambientale.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
La laurea e' orientata a formare un biologo junior che operi, con visione e strumenti culturali multidisciplinari, in ambito laboratoristico per ricerca e analisi. La laurea offre percorsi formativi negli ambiti biologico- molecolare e biosanitario. Sono volti alla formazione di biologi junior che operino nei diversi settori della biologia vegetale e animale - compreso l'uomo - a livello cellulare, molecolare e nel campo dei microrganismi, nonche' di figure professionali idonee all'inserimento nelle funzioni tecniche del laboratorio di analisi biomediche. I percorsi forniscono il substrato culturale e gli strumenti per sviluppare le materie biologiche sia di base che caratterizzanti. Forniscono inoltre una qualificata e aggiornata preparazione specifica, garantita anche dalla presenza di numerosi laboratori didattici applicativi gestiti da Centri e Dipartimenti e Istituti di ricerca.
Conoscenze
Per accedere al corso di laurea in Scienze Biologiche gli studenti dovranno essere in possesso dei titoli di studio previsti dalla normativa vigente. Sara' prerequisito il possesso di alcune conoscenze minime, di norma acquisite nella scuola media superiore, negli ambiti matematici e biologici, oltre a una conoscenza di base della lingua inglese.
La verifica del possesso di tali requisiti sara' effettuata mediante un test di ingresso che vertera' su argomenti delle discipline formative di base e su prove di logica- deduttiva. Il test attitudinale non e' selettivo, ma permettera' un'auto- valutazione da parte degli studenti relativa all'adeguatezza della loro preparazione rispetto alle caratteristiche specifiche del corso di studi universitario scelto. Tale test permettera' inoltre ai docenti di individuare eventuali lacune e di definire e assegnare le attivita' didattiche aggiuntive, allo scopo impostate e attivate, che lo studente e' tenuto a seguire per raggiungere i prerequisiti entro il primo anno.
La verifica del possesso di tali requisiti sara' effettuata mediante un test di ingresso che vertera' su argomenti delle discipline formative di base e su prove di logica- deduttiva. Il test attitudinale non e' selettivo, ma permettera' un'auto- valutazione da parte degli studenti relativa all'adeguatezza della loro preparazione rispetto alle caratteristiche specifiche del corso di studi universitario scelto. Tale test permettera' inoltre ai docenti di individuare eventuali lacune e di definire e assegnare le attivita' didattiche aggiuntive, allo scopo impostate e attivate, che lo studente e' tenuto a seguire per raggiungere i prerequisiti entro il primo anno.
Sbocchi Professionali
I laureati in Scienze Biologiche al termine del corso di studio saranno in possesso delle conoscenze professionali utili per un inserimento nel mondo del lavoro in vari ambiti. Gli ambiti occupazionali coinvolgono diverse sedi di lavoro, come Enti pubblici (Comuni, Province, Regioni, Parchi, Riserve naturali, Aree protette, Musei naturali e Orti botanici), Strutture pubbliche socio- sanitarie (ASL, ARPA, Istituti Zooprofilattici, etc.),Istituti di ricerca pubblici (es. Universita')e privati ed infine nell'Industria (es. farmaceutica, alimentare, cosmetica, chimica, fitosanitaria, etc.). All'interno di tali strutture i laureati potranno svolgere attivita' che implicano l'uso di procedure analitico- strumentali in ambito biomolecolare, biomedico e biotecnologico nonchi' di procedure di controllo sia in ambito ambientale che di qualita'. Essi potranno esercitare inoltre la libera professione previa iscrizione all'Albo Nazionale dei Biologi. Infine, potranno inserirsi nella scuola pubblica secondaria per la gestione dei laboratori scientifici ed, ancora, operare nell'ambito della divulgazione scientifica.. Inoltre, i laureati in Scienze Biologiche potranno accedere all'insegnamento in specifici gradi scolastici secondo la normativa in vigore.
Il corso prepara alle professioni di
Il corso prepara alle professioni di
- Biologi
- Botanici
- Zoologi
- Microbiologi
Prova Finale
Lo studente che abbia superato tutti gli esami del triennio puo' sostenere la Prova Finale che consiste in un esame pubblico, dinnanzi ad una apposita commissione, su un elaborato scritto realizzato dallo stesso sotto la guida di uno o piu' tutor. L'elaborato presentato puo' essere di tipo compilativo- descrittivo o sperimentale. La valutazione conclusiva del profitto terra' conto
della carriera universitaria dello studente, della qualita' del lavoro finale e della capacita' e livello di autonomia nell'esposizione dello stesso.
della carriera universitaria dello studente, della qualita' del lavoro finale e della capacita' e livello di autonomia nell'esposizione dello stesso.
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