Lingue E Culture Straniere
Universita' Degli Studi Di Urbino Carlo Bo
 
Facolta' Di Lingue E Letterature Straniere
 
Lingue E Culture Straniere
 
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:

* possedere una solida formazione di base in linguistica teorica e in lingua e letteratura italiana;

* possedere la padronanza scritta e orale di almeno due lingue straniere (di cui una europea, oltre l'italiano), nonche' del patrimonio culturale delle civilta' di cui sono espressione e una eventuale sufficiente competenza scritta e orale in una terza lingua;

* essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.


Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono nei settori dei servizi culturali, del giornalismo, dell'editoria e nelle istituzioni culturali, in imprese e attivita' commerciali, nelle rappresentanze diplomatiche e consolari, nel turismo culturale e nell'intermediazione culturale, nonche' nella formazione degli operatori allo sviluppo in contesti multietnici e multiculturali.

Ai fini indicati, i corsi di laurea della classe si possono differenziare caratterizzandosi, ad esempio, in direzione delle lingue e delle culture europee, ovvero in direzione delle lingue e delle culture di una o piu' aree extraeuropee, ovvero in funzione della comunicazione interculturale.

Gli atenei organizzeranno, in accordo con enti pubblici e privati i tirocini piu' opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le attivita' formative corrispondenti a specifici profili professionali, ovvero corsi e altre esperienze formative e culturali atti a favorire l'inserimento del laureato nel mondo del lavoro.


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di laurea triennale in Lingue e culture straniere coniuga in modo innovativo i diversi saperi oggi necessari per conoscere societa' profondamente cambiate e sempre piu' bisognose di una integrazione linguistico culturale, e per lavorare in una realta' dove il mercato stesso del lavoro e' soggetto a continue trasformazioni.
Il corso, proprio perche' nasce da esperienze, ricerche, valutazioni condotte ed acquisite nei corsi di laurea precedentemente istituiti, consentira' agli studenti una formazione che, pur basandosi su una solida e imprescindibile padronanza linguistica, favorira' l'acquisizione delle necessarie competenze storico- metodologiche per una azione educativa e una comunicazione interculturale che sappia intervenire nei problemi di integrazione come in quelli della gestione di attivita' culturali; una attivita' formativa aperta anche a discipline economico- aziendali necessarie per la gestione della comunicazione in azienda, per instaurare relazioni tra enti ed imprese dell'area occidentale e orientale. I previsti curricula garantiranno infatti una approfondita preparazione o nel campo della mediazione culturale e dell'azione educativa finalizzata all'apprendimento delle lingue, o in quello della comunicazione aziendale dell'area occidentale o orientale.
I curricula previsti sono:
1. Linguistico culturale occidentale
2. Linguistico culturale orientale
3. Linguistico aziendale.
 
Conoscenze
Per essere ammessi al corso di laurea triennale in Lingue e culture straniere occorre essere in possesso dei titoli di studio previsti dalla normativa vigente in materia e dal regolamento didattico d'Ateneo.
Il riconoscimento delle eventuali equipollenze di titoli di studio conseguiti all'estero e' determinato dalle leggi in vigore.

Gli studenti dovranno avere un corredo minimo di conoscenze di carattere generale, avere uno spiccato interesse per le culture straniere e la propria, essere propensi a soggiorni di studio all'estero.
La verifica delle conoscenze di carattere generale richieste avverra' mediante un test di accesso, le cui modalita' sono specificate nel Regolamento, dove sono indicati anche gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso la verifica non dia esito positivo.
 
Sbocchi Professionali
Il corso di laurea si prefigge di formare competenze per svolgere attivita' professionali nell'ambito di:
- attivita' di consulenza e gestione in organizzazioni internazionali per la cooperazione e lo scambio culturale, delegazioni politiche con rappresentanze diplomatiche, Istituzioni italiane all'estero (ambasciate, consolati, istituti di cultura), enti pubblici e privati, servizi culturali, musei, archivi, biblioteche, editoria, associazioni non governative, servizi di informazione;
- attivita' di lettorato in istituzioni educative(scuole e universita' straniere europee ed extraeuropee);
- attivita' di organizzazione e consulenza linguistica in istituti che si occupano di pubblicita' e ricerche di mercato, agenzie di viaggi, alberghi, assessorati al turismo, organizzazione di convegni e fiere, amministrazione pubblica, attivita' di intrattenimento e divertimento;
- attivita' di facilitatori ed esperti linguistici in:
1) attivita' di supporto all'istruzione(consulenza scolastica e servizi di orientamento scolastico, corsi di formazione per migranti)
2) nelle strutture e nei servizi sociali per favorire la risoluzione di problemi di comunicazione e di integrazione (consultori, ospedali, carceri);
- attivita' di consulenza e comunicazione interculturale d'impresa in:
imprese, enti, istituzioni pubbliche e private, organizzazioni economiche e sindacali.

Il corso prepara alle professioni di
  • Tecnici del trasferimento e del trattamento delle informazioni
  • Corrispondenti in lingue estere ed assimilati
  • Tecnici della pubblicita' e delle pubbliche relazioni
  • Tecnici delle attivita' ricettive ed assimilati
  • Tecnici dell'organizzazione di fiere, convegni ed assimilati
  • Guide ed accompagnatori specializzati
  • Tutor, istitutori, insegnanti nella formazione professionale ed assimilati
  • Istruttori in campo linguistico
  • Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale degli adulti
  • Tecnici dei servizi di informazione e di orientamento scolastico e professionale
 
Prova Finale
La prova finale prevede:
1) elaborazione di un breve testo, coerente e ben argomentato, su temi attinenti il curriculum di studi prescelto;
2) discussione in lingua e verifica della competenza linguistica in base ai criteri del Common European Framework e agli standard internazionali.