Giurisprudenza
Universita' Degli Studi Di Urbino Carlo Bo
 
Facolta' Di Giurisprudenza
 
Giurisprudenza
 
Obiettivi del corso
I laureati dei corsi della classe di laurea devono:
- aver conseguito elementi di approfondimento della cultura giuridica di base nazionale ed europea, anche con tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione di principi o istituti del diritto positivo
- aver conseguito approfondimenti di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo anche nella prospettiva dell'evoluzione storica degli stessi
- possedere capacita' di produrre testi giuridici (normativi e/o negoziali e/o processuali) chiari, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego, ben argomentati, anche con l'uso di strumenti informatici
- possedere in modo approfondito le capacita' interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica (rapportando fatti a fattispecie), di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto
- possedere in modo approfondito gli strumenti di base per l'aggiornamento delle proprie competenze.
I laureati dei corsi della classe, oltre ad indirizzarsi alle professioni legali ed alla magistratura, potranno svolgere attivita' ed essere impiegati, in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilita', nei vari campi di attivita' sociale, socio- economica e politica ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazione internazionali in cui le capacita' di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano feconde anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.
Ai sensi di quanto disposto dall'art. 3, comma 4, del D.M. 270/04, nonche' dal D.M. 25 novembre 2005, nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti individuati dalla classe di riferimento, LMG/01, Classe delle lauree magistrali in giurisprudenza, obiettivi formativi del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza sono: l'approfondimento della cultura giuridica di base nazionale ed europea, anche con tecniche e metodologie casistiche, in rapporto a tematiche utili alla comprensione e alla valutazione di principi o istituti del diritto positivo; il conseguimento di conoscenze storiche che consentano di valutare gli istituti del diritto positivo anche nella prospettiva dell'evoluzione storica degli stessi; la capacita' di produrre testi giuridici (normativi e/o negoziali e/o processuali) chiari, pertinenti ed efficaci in rapporto ai contesti di impiego, ben argomentati, anche con l'uso di strumenti informatici; l'acquisizione in modo approfondito di capacita' interpretative, di analisi casistica, di qualificazione giuridica (rapporto fatti a fattispecie), di comprensione, di rappresentazione, di valutazione e di consapevolezza per affrontare problemi interpretativi ed applicativi del diritto, nonche' l'acquisizione degli strumenti di base per l'aggiornamento delle proprie competenze.
Al compimento degli studi, viene conseguita la laurea magistrale in Giurisprudenza, classe delle lauree magistrali in Giurisprudenza, classe LMG/01. La laurea magistrale in giurisprudenza indirizza alle professioni legali ed alla magistratura nonche' allo svolgimento in riferimento a funzioni caratterizzate da elevata responsabilita', in vari campi di attivita' sociale, socio- economica e politica ovvero nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nel settore del diritto dell'informatica, nel settore del diritto comparato, internazionale e comunitario (giurista europeo), oltre che nelle organizzazioni internazionali, in cui le capacita' di analisi, di valutazione e di decisione del giurista si rivelano utilizzabili anche al di fuori delle conoscenze contenutistiche settoriali.
 
Prova Finale
La laurea magistrale in Giurisprudenza si consegue mediante pubblica discussione di una tesi elaborata per iscritto in modo originale dallo studente, sotto la guida di un relatore, scelta in una delle materie di insegnamento del corso di studio. Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve aver conseguito 280 crediti.