Consulente Del Lavoro
Universita' Degli Studi Di Urbino Carlo Bo
Facolta' Di Giurisprudenza
Consulente Del Lavoro
Obiettivi del corso
Ai sensi di quanto disposto dall'art. 3, comma 4, del d.m. 509/99 e nel rispetto degli obiettivi formativi qualificanti individuati dalla classe di riferimento, gli obiettivi formativi qualificanti del corso di laurea in Consulente del lavoro sono i seguenti:
- fornire una solida preparazione culturale e giuridica di base, la sicura conoscenza dell'ordinamento generale del lavoro e la capacita' di applicare la normativa ad esso pertinente;
- fornire la sicura conoscenza dello specifico settore dell'ordinamento relativo alla sicurezza sul lavoro e la capacita' di applicare la normativa ad esso pertinente;
- verificare la capacita' di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonche' il possesso di adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione anche con strumenti e metodi informatici e telematici.
- fornire una solida preparazione culturale e giuridica di base, la sicura conoscenza dell'ordinamento generale del lavoro e la capacita' di applicare la normativa ad esso pertinente;
- fornire la sicura conoscenza dello specifico settore dell'ordinamento relativo alla sicurezza sul lavoro e la capacita' di applicare la normativa ad esso pertinente;
- verificare la capacita' di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonche' il possesso di adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione anche con strumenti e metodi informatici e telematici.
Conoscenze
Ai sensi del primo comma dell'art. 6 del D.M. 3 novembre 1999, n. 509, nonche' dell'art. 5 del Regolamento didattico di ateneo, sono ammessi al corso di laurea in Consulente del lavoro coloro che siano in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo, dal quale si evinca il possesso di una adeguata preparazione culturale di base in uno dei campi tecnico- economico, sociale, scientifico o umanistico. Con il regolamento didattico del corso di studio, adottato dal Consiglio della Facolta' di Giurisprudenza ai sensi dell'art. 12 del d.m. 509/99 e dell'art. 3 del Regolamento didattico di ateneo, possono essere previste, conformemente all'art. 7 di quest'ultimo, modalita' di verifica, anche a conclusione di attivita' formative propedeutiche, delle conoscenze necessarie per la partecipazione ai corsi e l'eventuale definizione di obblighi formativi; il regolamento didattico del corso di studio potra' altresi' prevedere, all'esito di prove di orientamento e/o attitudinali, l'indicazione facoltativa di attivita' formative ulteriori.
Sbocchi Professionali
Il corso di laurea in Consulente del lavoro si propone di formare la figura professionale di consulente del lavoro, noncha'© figure professionali che svolgeranno attivita', presso amministrazioni ed imprese pubbliche e private e nel terzo settore, per le quali sia necessaria una specifica preparazione giuridica in materia di lavoro e di relazioni sindacali. Il corso si propone altresi' di qualificare ulteriormente la formazione professionale al fine dello svolgimento di attivita' di consulenza giuridica in ordine all'applicazione, alla organizzazione ed alla gestione della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
Prova Finale
La laurea in Consulente del lavoro si consegue mediante pubblica discussione di un problema teorico- pratico connesso allo svolgimento dell'attivita' professionale, scelto in una delle materie d'insegnamento d'accordo con il docente. Il regolamento didattico del corso di studio stabilisce se la presentazione di un elaborato scritto sia obbligatoria ovvero facoltativa. Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve aver conseguito 177 crediti, comprensivi dei crediti previsti per la conoscenza della lingua straniera.
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