Scienze Motorie
Universita' Degli Studi Di Udine
Facolta' Di Medicina E Chirurgia
Scienze Motorie
Obiettivi del corso
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- attivita' professionale di professionista delle attivita' motorie e sportive, nelle strutture pubbliche e private, nelle organizzazioni sportive e
dell'associazionismo ricreativo e sociale, con particolare riferimento a:
a) Conduzione, gestione e valutazione di attivita' motorie individuali e di gruppo a carattere compensativo, adattativo, educativo, ludicoricreativo,
sportivo finalizzate al mantenimento del benessere psico- fisico mediante la promozione di stili di vita attivi.
b) Conduzione, gestione e valutazione di attivita' del fitness individuali e di gruppo.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe dovranno permettere ai laureati di:
- conoscere le basi biologiche del movimento e dell'adattamento all'esercizio fisico in funzione del tipo, intensita' e durata dell'esercizio,
dell'eta' e del genere del praticante e delle condizioni ambientali in cui l'esercizio e' svolto;
- conoscere le tecniche motorie a carattere preventivo, compensativo, adattativo e le tecniche sportive per essere in grado di trasmetterle in
modo corretto al praticante con attenzione alle specificita' di genere, eta' e condizione fisica;
- conoscere le tecniche e le metodologie di misurazione e valutazione dell'esercizio fisico e saperne valutare gli effetti;
- conoscere la biomeccanica dei movimenti al fine di attuare programmi semplici di recupero di difetti di andatura o postura;
- conoscere le tecniche e gli strumenti utili per il potenziamento muscolare, essendo in grado di valutarne l'efficacia e di prevederne l'impatto
sulla costituzione fisica e sul benessere psico- fisico del praticante;
- possedere le conoscenze e gli strumenti culturali e metodologici necessari per condurre programmi di attivita' motorie e sportive a livello
individuale e di gruppo;
- essere in possesso di conoscenze psicologiche e sociologiche di base per poter interagire con efficacia con praticanti in funzione di eta',
genere, condizione sociale, sia a livello individuale che di gruppo;
- possedere le basi pedagogiche, psicologiche e didattiche per trasmettere, oltre che conoscenze tecniche, valori etici e motivazioni adeguate
per promuovere uno stile di vita attivo e una pratica dello sport leale e esente dall'uso di pratiche e sostanze potenzialmente nocive alla salute;
- possedere conoscenze di base giuridico- economiche relative alla gestione delle diverse forme di attivita' motorie e sportive, nell'ambito delle
specifiche competenze professionali;
- essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, allo scopo di consentire la comunicazione internazionale
nell'ambito specifico di competenza;
- essere capace di utilizzare in modo efficace i piu' comuni strumenti di elaborazione e comunicazione informatica.
- potranno infine acquisire una specifica preparazione per accedere alle classi di laurea magistrale per la formazione degli insegnanti di
educazione fisica nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Le 'Discipline motorie e sportive' sono svolte per un numero di CFU non inferiore a 25 nella forma di tirocini e attivita' pratiche condotte in
strutture adeguate per dimensioni e caratteristiche tecniche all'attivita' prevista e al numero degli studenti.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di laurea in Scienze motorie si propone di fornire ai propri laureati competenze relative alla comprensione, alla progettazione, alla conduzione e alla gestione di attivita' motorie a carattere educativo, adattativo, ludico o sportivo, finalizzandole allo sviluppo, al mantenimento e al recupero delle capacita' motorie e del benessere psicofisico a esse correlato.
Il piano degli studi si articola in un ciclo triennale per un totale di sei semestri. Alla fine del ciclo triennale di studi lo studente avra' acquisito nozioni biomediche, psicopedagogiche, giuridiche, economiche, organizzative e sociologiche necessarie:
a) alla valutazione delle attitudini e capacita' sportivo motorie;
b) all'indirizzo delle medesime in funzione delle specifiche caratteristiche individuali;
c) all'incremento delle capacita' di prestazione mediante l'allenamento;
d) al supporto psico- fisico dell'atleta e dello sportivo in genere;
e) alla gestione tecnica delle societa' e delle strutture turistico sportive;
f) alla gestione delle attivita' sportive individuali e di squadra, di competizione o amatoriali.
Lo studente dovra' inoltre dimostrare:
g) di possedere adeguate abilita' scritte e orali in lingua inglese, oltre l'italiano, per poter intervenire efficacemente nell'ambito specifico di competenza e nello scambio di informazioni generali;
h) di possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione ed essere capace di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
- attivita' professionale di professionista delle attivita' motorie e sportive, nelle strutture pubbliche e private, nelle organizzazioni sportive e
dell'associazionismo ricreativo e sociale, con particolare riferimento a:
a) Conduzione, gestione e valutazione di attivita' motorie individuali e di gruppo a carattere compensativo, adattativo, educativo, ludicoricreativo,
sportivo finalizzate al mantenimento del benessere psico- fisico mediante la promozione di stili di vita attivi.
b) Conduzione, gestione e valutazione di attivita' del fitness individuali e di gruppo.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe dovranno permettere ai laureati di:
- conoscere le basi biologiche del movimento e dell'adattamento all'esercizio fisico in funzione del tipo, intensita' e durata dell'esercizio,
dell'eta' e del genere del praticante e delle condizioni ambientali in cui l'esercizio e' svolto;
- conoscere le tecniche motorie a carattere preventivo, compensativo, adattativo e le tecniche sportive per essere in grado di trasmetterle in
modo corretto al praticante con attenzione alle specificita' di genere, eta' e condizione fisica;
- conoscere le tecniche e le metodologie di misurazione e valutazione dell'esercizio fisico e saperne valutare gli effetti;
- conoscere la biomeccanica dei movimenti al fine di attuare programmi semplici di recupero di difetti di andatura o postura;
- conoscere le tecniche e gli strumenti utili per il potenziamento muscolare, essendo in grado di valutarne l'efficacia e di prevederne l'impatto
sulla costituzione fisica e sul benessere psico- fisico del praticante;
- possedere le conoscenze e gli strumenti culturali e metodologici necessari per condurre programmi di attivita' motorie e sportive a livello
individuale e di gruppo;
- essere in possesso di conoscenze psicologiche e sociologiche di base per poter interagire con efficacia con praticanti in funzione di eta',
genere, condizione sociale, sia a livello individuale che di gruppo;
- possedere le basi pedagogiche, psicologiche e didattiche per trasmettere, oltre che conoscenze tecniche, valori etici e motivazioni adeguate
per promuovere uno stile di vita attivo e una pratica dello sport leale e esente dall'uso di pratiche e sostanze potenzialmente nocive alla salute;
- possedere conoscenze di base giuridico- economiche relative alla gestione delle diverse forme di attivita' motorie e sportive, nell'ambito delle
specifiche competenze professionali;
- essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, allo scopo di consentire la comunicazione internazionale
nell'ambito specifico di competenza;
- essere capace di utilizzare in modo efficace i piu' comuni strumenti di elaborazione e comunicazione informatica.
- potranno infine acquisire una specifica preparazione per accedere alle classi di laurea magistrale per la formazione degli insegnanti di
educazione fisica nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Le 'Discipline motorie e sportive' sono svolte per un numero di CFU non inferiore a 25 nella forma di tirocini e attivita' pratiche condotte in
strutture adeguate per dimensioni e caratteristiche tecniche all'attivita' prevista e al numero degli studenti.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di laurea in Scienze motorie si propone di fornire ai propri laureati competenze relative alla comprensione, alla progettazione, alla conduzione e alla gestione di attivita' motorie a carattere educativo, adattativo, ludico o sportivo, finalizzandole allo sviluppo, al mantenimento e al recupero delle capacita' motorie e del benessere psicofisico a esse correlato.
Il piano degli studi si articola in un ciclo triennale per un totale di sei semestri. Alla fine del ciclo triennale di studi lo studente avra' acquisito nozioni biomediche, psicopedagogiche, giuridiche, economiche, organizzative e sociologiche necessarie:
a) alla valutazione delle attitudini e capacita' sportivo motorie;
b) all'indirizzo delle medesime in funzione delle specifiche caratteristiche individuali;
c) all'incremento delle capacita' di prestazione mediante l'allenamento;
d) al supporto psico- fisico dell'atleta e dello sportivo in genere;
e) alla gestione tecnica delle societa' e delle strutture turistico sportive;
f) alla gestione delle attivita' sportive individuali e di squadra, di competizione o amatoriali.
Lo studente dovra' inoltre dimostrare:
g) di possedere adeguate abilita' scritte e orali in lingua inglese, oltre l'italiano, per poter intervenire efficacemente nell'ambito specifico di competenza e nello scambio di informazioni generali;
h) di possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione ed essere capace di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
Conoscenze
Per essere ammessi al Corso di laurea in Scienze motorie occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale (o quadriennale con anno integrativo) o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente.
In considerazione della consistenza dell'organico dei docenti, delle risorse didattiche e strutturali disponibili, l'accesso al CdL in Scienze motorie e' a numero programmato (70 posti disponibili annualmente). L'ammissione al Corso di laurea, infatti, e' subordinata al superamento di una prova scritta di selezione costituita da quesiti con risposte a scelta multipla relativi alle seguenti discipline:
- Cultura generale e Logica;
- Biologia;
- Chimica;
- Matematica e Fisica.
A norma della L. 104/1992, e successive modifiche, le prove sono organizzate tenendo conto anche delle esigenze degli studenti diversamente abili.
In considerazione della consistenza dell'organico dei docenti, delle risorse didattiche e strutturali disponibili, l'accesso al CdL in Scienze motorie e' a numero programmato (70 posti disponibili annualmente). L'ammissione al Corso di laurea, infatti, e' subordinata al superamento di una prova scritta di selezione costituita da quesiti con risposte a scelta multipla relativi alle seguenti discipline:
- Cultura generale e Logica;
- Biologia;
- Chimica;
- Matematica e Fisica.
A norma della L. 104/1992, e successive modifiche, le prove sono organizzate tenendo conto anche delle esigenze degli studenti diversamente abili.
Sbocchi Professionali
I laureati in Scienze motorie potranno operare in veste di allenatori, preparatori atletici e in generale tecnici sportivi o indirizzarsi alla carriera di direttori tecnici di palestre (ai sensi della L.R. del Friuli Venezia Giulia L.R. n. 15 del 10/08/06) noncha'© di dirigenti di organizzazioni sportive. Si e' voluto con cio' prendere atto della realta' sportiva regionale che annovera piu' di duemila societa' sportive affiliate al CONI e piu' di diecimila atleti tesserati, cui si affianca una rete di strutture dedicate alla cultura fisica e della 'fitness' raramente gestite, in passato, da personale qualificato.
In generale, quindi, rientrano tra gli sbocchi professionali dei laureati in Scienze motorie le professioni tecniche nei servizi pubblici e alle persone. In particolare, tra queste, quelle di 'Istruttori di discipline sportive non agonistiche' i quali addestrano ad esercitare, in modo non agonistico, con lezioni individuali o di gruppo, la pratica di discipline sportive; ne insegnano le tecniche; verificano l'adeguatezza delle condizioni fisiche dell'allievo; lo preparano fisicamente; lo allenano e organizzano attivita' sportive comuni. Oltre all'addestramento, i laureati in Scienze motorie potranno anche curare l'organizzazione di eventi e competizioni sportive e dirigere le attivita' sportive di palestre e di altre strutture.
Si ritiene quindi che, in una societa' sempre piu' volta alla cura del tempo libero e nella quale l'attivita' fisica in generale e quella sportiva, in particolare, assumono posizioni di crescente interesse, rientri tra gli scopi dell'Universita' il formare tecnici qualificati in grado di orientare, istruire e curare l'attivita' fisico- sportiva della popolazione, noncha'© di gestire le realta' associative sportive in presenza di un corpus giuridico e fiscale sempre piu' complesso. Inoltre, il laureato in Scienze motorie proprio per la formazione scientifica e, non ultimo, etica di cui sara' portatore, dovra' farsi parte attiva nel combattere fenomeni devianti dello sport, agonistico ma anche amatoriale, quali l'utilizzo si sostanze o metodi definibili 'doping' che provocano danni alla salute a volte molto gravi ed irreversibili.
Il corso prepara alle professioni di
In generale, quindi, rientrano tra gli sbocchi professionali dei laureati in Scienze motorie le professioni tecniche nei servizi pubblici e alle persone. In particolare, tra queste, quelle di 'Istruttori di discipline sportive non agonistiche' i quali addestrano ad esercitare, in modo non agonistico, con lezioni individuali o di gruppo, la pratica di discipline sportive; ne insegnano le tecniche; verificano l'adeguatezza delle condizioni fisiche dell'allievo; lo preparano fisicamente; lo allenano e organizzano attivita' sportive comuni. Oltre all'addestramento, i laureati in Scienze motorie potranno anche curare l'organizzazione di eventi e competizioni sportive e dirigere le attivita' sportive di palestre e di altre strutture.
Si ritiene quindi che, in una societa' sempre piu' volta alla cura del tempo libero e nella quale l'attivita' fisica in generale e quella sportiva, in particolare, assumono posizioni di crescente interesse, rientri tra gli scopi dell'Universita' il formare tecnici qualificati in grado di orientare, istruire e curare l'attivita' fisico- sportiva della popolazione, noncha'© di gestire le realta' associative sportive in presenza di un corpus giuridico e fiscale sempre piu' complesso. Inoltre, il laureato in Scienze motorie proprio per la formazione scientifica e, non ultimo, etica di cui sara' portatore, dovra' farsi parte attiva nel combattere fenomeni devianti dello sport, agonistico ma anche amatoriale, quali l'utilizzo si sostanze o metodi definibili 'doping' che provocano danni alla salute a volte molto gravi ed irreversibili.
Il corso prepara alle professioni di
- Istruttori, allenatori, atleti e assimilati
- Istruttori di discipline sportive non agonistiche
- Professioni organizzative nel campo dell'educazione fisica e dello sport
- Organizzatori di eventi e di strutture sportive
Prova Finale
La prova finale consiste nella discussione pubblica di fronte ad una commissione, nominata nell'ambito del docenti del Corso di Laurea, di un elaborato scritto realizzato sotto la supervisione di almeno un membro del Consiglio di Corso di Laurea ed eventuali esperti anche esterni al Corso di Laurea. Scopo della prova finale e' quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione, progettazione e/o sviluppo che contribuisca al completamento della sua formazione tecnico- scientifica. Il contenuto del progetto deve essere inerente a tematiche relative alla cultura del movimento e dello sport o discipline strettamente correlate.
- Scuole Abruzzo
- Scuole Basilicata
- Scuole Calabria
- Scuole Campania
- Scuole Emilia Romagna
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- Scuole Marche
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- Scuole Trentino Alto Adige
- Scuole Umbria
- Scuole Valle D'aosta
- Scuole Veneto