Ingegneria Civile
Universita' Degli Studi Di Trento
Facolta' Di Ingegneria
Ingegneria Civile
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale, sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria civile, ambientale e del territorio, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi, utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi e processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- area dell'ingegneria civile: imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti ed infrastrutture civili; studi professionali e societa' di progettazione di opere, impianti ed infrastrutture; uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali; aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi; societa' di servizi per lo studio di fattibilita' dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture;
- area dell'ingegneria ambientale e del territorio: imprese, enti pubblici e privati e studi professionali per la progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di controllo e monitoraggio dell'ambiente e del territorio, di difesa del suolo, di gestione dei rifiuti, delle materie prime e delle risorse ambientali, geologiche ed energetiche e per la valutazione degli impatti e della compatibilita' ambientale di piani ed opere;
- area dell'ingegneria della sicurezza e della protezione civile, ambientale e del territorio: grandi infrastrutture, cantieri, luoghi di lavoro, ambienti industriali, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attivita' di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilita' previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94, 195/03, 818/84, UNI 10459).
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea in Ingegneria Civile ha lo scopo di formare laureati con un'ottima preparazione nel campo delle discipline ingegneristiche del settore civile, che sappiano operare efficacemente all'interno di gruppi di lavoro dediti alla progettazione o alla realizzazione di opere e che siano in grado di acquisire, anche autonomamente, ulteriori competenze specifiche in campi applicativi del settore civile.
Il corso di laurea e' organizzato secondo lo schema ad 'Y'. Nella prima parte, in comune, lo studente acquisisce conoscenze di base (di matematica, meccanica, chimica, informatica, disegno). Successivamente lo studente puo' seguire un curriculum metodologico, progettato in modo particolare per coloro i quali intendano proseguire la formazione nel secondo ciclo di studi universitari (Laurea magistrale in Ingegneria civile, classe LM- 23), o un curriculum professionalizzante, destinato a fornire competenze piu' specifiche, anche a carattere pratico- operativo, per favorire l'inserimento nel mondo del lavoro. Quest'ultimo curriculum prevede un numero di crediti da assegnare a tirocini formativi da realizzarsi di concerto con gli ordini professionali degli Ingegneri e con le aziende del settore tramite specifici accordi. I contenuti formativi offerti nei due curricula sono specificati nel Regolamento Didattico del corso di studio.
In sintesi, il curriculum metodologico privilegia il completamento della formazione di base volta alla preparazione dell'ingegnere civile, con l'introduzione di insegnamenti specifici orientati a fornire una solida preparazione nelle aree della matematica, fisica, chimica, informatica, meccanica, termodinamica, scienza delle costruzioni, con l'obiettivo di preparare il laureato ad accedere alla laurea magistrale ove potra' essere completata nella sua interezza la formazione dell'ingegnere civile. In particolare, nell'area della matematica si affineranno le conoscenze propedeutiche al calcolo scientifico e alla modellazione strutturale.
Gli insegnamenti caratterizzanti concorrono alla formazione del laureato mediante un'offerta formativa volta a fornire una preparazione di base negli ambiti tradizionali dell'Ingegneria civile, integrata da alcuni insegnamenti chiave che si situano nell'ambito dell'Ingegneria della sicurezza e protezione civile, ambientale e del territorio.
Le discipline affini e integrative svolgono, in questo percorso formativo, la funzione di approfondire alcune questioni interdisciplinari, con riferimento alle aree della scienza e tecnologia dei materiali, dei sistemi di elaborazione delle informazioni, dell'analisi numerica e di quella economico- gestionale.
Completano il percorso formativo i crediti a scelta dello studente, la conoscenza orale e scritta della lingua inglese e di eventuali altre lingue, i tirocini formativi, la prova finale.
Il curriculum professionalizzante e' rivolto invece all'acquisizione, da parte del laureato, di una formazione di base e applicativa tecnico- scientifica che gli consenta di operare efficacemente in particolare all'interno di gruppi di lavoro, con la capacita' di apportare contributi specifici e di acquisire, anche autonomamente, ulteriori competenze specifiche in diversi campi applicativi.
La formazione professionale del laureato trova l'indispensabile supporto nella preparazione di base acquisita mediante l'apprendimento delle discipline delle aree fisico- matematica, chimica e informatica, e si articola poi nell'acquisizione di conoscenze e di tecniche operative con riferimento ad aree che attengono specificatamente all'ingegneria civile, in particolare nei settori della Scienza e Tecnica delle costruzioni, Idraulica e Costruzioni idrauliche, Geotecnica, Infrastrutture viarie.
Le discipline affini o integrative, oltre che apportare a questo percorso conoscenze in ambito economico- gestionale, svolgono la funzione di concorrere fattivamente alla preparazione professionale del laureato.
Completano il percorso formativo i crediti a scelta dello studente, la conoscenza orale e scritta della lingua inglese e di eventuali altre lingue, gli stage o tirocini svolti presso imprese, ordini professionali, enti pubblici o privati, e infine la prova finale.
Questo percorso formativo non e' quindi inteso al conseguimento di una professionalita' ristretta a uno specifico settore di attivita', riconoscendo come l'inserimento nel mondo del lavoro risulta piu' agevole per quei laureati che presentano, accanto a una solida preparazione di base, una conoscenza sufficientemente articolata delle tematiche e delle applicazioni ingegneristiche in campo civile. Tale preparazione permettera' quindi al laureato di applicarsi a differenti problematiche, anche non specificatamente trattate nel corso di studio, sfruttando adeguatamente le conoscenze di base e applicative acquisite durante il corso di studio.
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale, sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria civile, ambientale e del territorio, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi, utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi e processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- area dell'ingegneria civile: imprese di costruzione e manutenzione di opere civili, impianti ed infrastrutture civili; studi professionali e societa' di progettazione di opere, impianti ed infrastrutture; uffici pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo di sistemi urbani e territoriali; aziende, enti, consorzi ed agenzie di gestione e controllo di sistemi di opere e servizi; societa' di servizi per lo studio di fattibilita' dell'impatto urbano e territoriale delle infrastrutture;
- area dell'ingegneria ambientale e del territorio: imprese, enti pubblici e privati e studi professionali per la progettazione, pianificazione, realizzazione e gestione di opere e sistemi di controllo e monitoraggio dell'ambiente e del territorio, di difesa del suolo, di gestione dei rifiuti, delle materie prime e delle risorse ambientali, geologiche ed energetiche e per la valutazione degli impatti e della compatibilita' ambientale di piani ed opere;
- area dell'ingegneria della sicurezza e della protezione civile, ambientale e del territorio: grandi infrastrutture, cantieri, luoghi di lavoro, ambienti industriali, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attivita' di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilita' previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94, 195/03, 818/84, UNI 10459).
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea in Ingegneria Civile ha lo scopo di formare laureati con un'ottima preparazione nel campo delle discipline ingegneristiche del settore civile, che sappiano operare efficacemente all'interno di gruppi di lavoro dediti alla progettazione o alla realizzazione di opere e che siano in grado di acquisire, anche autonomamente, ulteriori competenze specifiche in campi applicativi del settore civile.
Il corso di laurea e' organizzato secondo lo schema ad 'Y'. Nella prima parte, in comune, lo studente acquisisce conoscenze di base (di matematica, meccanica, chimica, informatica, disegno). Successivamente lo studente puo' seguire un curriculum metodologico, progettato in modo particolare per coloro i quali intendano proseguire la formazione nel secondo ciclo di studi universitari (Laurea magistrale in Ingegneria civile, classe LM- 23), o un curriculum professionalizzante, destinato a fornire competenze piu' specifiche, anche a carattere pratico- operativo, per favorire l'inserimento nel mondo del lavoro. Quest'ultimo curriculum prevede un numero di crediti da assegnare a tirocini formativi da realizzarsi di concerto con gli ordini professionali degli Ingegneri e con le aziende del settore tramite specifici accordi. I contenuti formativi offerti nei due curricula sono specificati nel Regolamento Didattico del corso di studio.
In sintesi, il curriculum metodologico privilegia il completamento della formazione di base volta alla preparazione dell'ingegnere civile, con l'introduzione di insegnamenti specifici orientati a fornire una solida preparazione nelle aree della matematica, fisica, chimica, informatica, meccanica, termodinamica, scienza delle costruzioni, con l'obiettivo di preparare il laureato ad accedere alla laurea magistrale ove potra' essere completata nella sua interezza la formazione dell'ingegnere civile. In particolare, nell'area della matematica si affineranno le conoscenze propedeutiche al calcolo scientifico e alla modellazione strutturale.
Gli insegnamenti caratterizzanti concorrono alla formazione del laureato mediante un'offerta formativa volta a fornire una preparazione di base negli ambiti tradizionali dell'Ingegneria civile, integrata da alcuni insegnamenti chiave che si situano nell'ambito dell'Ingegneria della sicurezza e protezione civile, ambientale e del territorio.
Le discipline affini e integrative svolgono, in questo percorso formativo, la funzione di approfondire alcune questioni interdisciplinari, con riferimento alle aree della scienza e tecnologia dei materiali, dei sistemi di elaborazione delle informazioni, dell'analisi numerica e di quella economico- gestionale.
Completano il percorso formativo i crediti a scelta dello studente, la conoscenza orale e scritta della lingua inglese e di eventuali altre lingue, i tirocini formativi, la prova finale.
Il curriculum professionalizzante e' rivolto invece all'acquisizione, da parte del laureato, di una formazione di base e applicativa tecnico- scientifica che gli consenta di operare efficacemente in particolare all'interno di gruppi di lavoro, con la capacita' di apportare contributi specifici e di acquisire, anche autonomamente, ulteriori competenze specifiche in diversi campi applicativi.
La formazione professionale del laureato trova l'indispensabile supporto nella preparazione di base acquisita mediante l'apprendimento delle discipline delle aree fisico- matematica, chimica e informatica, e si articola poi nell'acquisizione di conoscenze e di tecniche operative con riferimento ad aree che attengono specificatamente all'ingegneria civile, in particolare nei settori della Scienza e Tecnica delle costruzioni, Idraulica e Costruzioni idrauliche, Geotecnica, Infrastrutture viarie.
Le discipline affini o integrative, oltre che apportare a questo percorso conoscenze in ambito economico- gestionale, svolgono la funzione di concorrere fattivamente alla preparazione professionale del laureato.
Completano il percorso formativo i crediti a scelta dello studente, la conoscenza orale e scritta della lingua inglese e di eventuali altre lingue, gli stage o tirocini svolti presso imprese, ordini professionali, enti pubblici o privati, e infine la prova finale.
Questo percorso formativo non e' quindi inteso al conseguimento di una professionalita' ristretta a uno specifico settore di attivita', riconoscendo come l'inserimento nel mondo del lavoro risulta piu' agevole per quei laureati che presentano, accanto a una solida preparazione di base, una conoscenza sufficientemente articolata delle tematiche e delle applicazioni ingegneristiche in campo civile. Tale preparazione permettera' quindi al laureato di applicarsi a differenti problematiche, anche non specificatamente trattate nel corso di studio, sfruttando adeguatamente le conoscenze di base e applicative acquisite durante il corso di studio.
Conoscenze
Per l'iscrizione al Corso di Laurea in Ingegneria Civile e' richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore conseguito in Italia o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Per l'accesso al Corso di Laurea in Ingegneria Civile sono inoltre richieste ai candidati le seguenti capacita' e conoscenze:
Capacita' e conoscenze essenziali
Capacita' di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in lingua italiana.
Capacita' di comprensione verbale: capacita' di interpretare correttamente il significato di un testo o di una lezione, di effettuarne una sintesi per iscritto e di rispondere a quesiti basati sul suo contenuto.
Conoscenza elementare della lingua inglese.
Capacita' di individuare i dati di un problema e di utilizzarli per pervenire alla soluzione.
Capacita' di dedurre il comportamento di un sistema semplice partendo dalle leggi fondamentali e dalle caratteristiche dei suoi componenti.
Capacita' di collegare i risultati alle ipotesi che li determinano.
Conoscenza del ruolo logico di esempi e controesempi.
Capacita' di distinguere tra condizione necessaria e sufficiente.
Capacita' di distinguere tra definizione, teorema e dimostrazione.
Conoscenze scientifiche di base
Matematica
Aritmetica e algebra: proprieta' e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali); valore assoluto; potenze e radici; logaritmi ed esponenziali; calcolo letterale; polinomi (operazioni, decomposizione in fattori); equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado; sistemi di equazioni di primo grado.
Geometria: segmenti e angoli (loro misura e proprieta'); rette e piani; luoghi geometrici notevoli; proprieta' delle principali figure geometriche piane; proprieta' delle principali figure geometriche solide.
Geometria analitica e funzioni: coordinate cartesiane; concetto di funzione; equazioni di rette e di semplici luoghi geometrici; grafici e proprieta' delle funzioni elementari.
Trigonometria: grafici e proprieta' delle funzioni trigonometriche; principali formule trigonometriche (addizione, sottrazione, duplicazione, bisezione); relazioni fra elementi di un triangolo.
Fisica e Chimica
Conoscenza delle nozioni elementari sulle grandezze fisiche e sulla struttura della materia.
Modalita' di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso e obblighi formativi aggiuntivi (DM 270/2004, art. 6, comma 1)
Per l'accesso al corso di laurea i candidati devono sostenere la prova di ingresso per Ingegneria organizzata su base nazionale dal Centro Interuniversitario per l'accesso alle Scuole di Ingegneria e Architettura (CISIA) e una prova di conoscenza elementare della lingua inglese, secondo il livello stabilito dalla Facolta'. Il Regolamento Didattico del corso di studio precisa le modalita' di auto- valutazione e di verifica di tali conoscenze a disposizione dei candidati.
Gli studenti che conseguono nella prova di ingresso un punteggio inferiore alla soglia minima stabilita dalla Facolta' e che non superano la prima prova in itinere degli insegnamenti di primo livello di Matematica e/o di Fisica sono obbligati a frequentare corsi intensivi di recupero di Matematica e/o di Fisica, secondo modalita' stabilite dalla Facolta', fatto salvo il superamento delle relative prove di esame prima dell'avvio dei corsi di recupero.
Gli studenti che non superano la prova di conoscenza elementare della lingua inglese sono tenuti a ripetere la prova nel corso del primo anno, secondo modalita' stabilite dalla Facolta'.
Per l'accesso al Corso di Laurea in Ingegneria Civile sono inoltre richieste ai candidati le seguenti capacita' e conoscenze:
Capacita' e conoscenze essenziali
Capacita' di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in lingua italiana.
Capacita' di comprensione verbale: capacita' di interpretare correttamente il significato di un testo o di una lezione, di effettuarne una sintesi per iscritto e di rispondere a quesiti basati sul suo contenuto.
Conoscenza elementare della lingua inglese.
Capacita' di individuare i dati di un problema e di utilizzarli per pervenire alla soluzione.
Capacita' di dedurre il comportamento di un sistema semplice partendo dalle leggi fondamentali e dalle caratteristiche dei suoi componenti.
Capacita' di collegare i risultati alle ipotesi che li determinano.
Conoscenza del ruolo logico di esempi e controesempi.
Capacita' di distinguere tra condizione necessaria e sufficiente.
Capacita' di distinguere tra definizione, teorema e dimostrazione.
Conoscenze scientifiche di base
Matematica
Aritmetica e algebra: proprieta' e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali); valore assoluto; potenze e radici; logaritmi ed esponenziali; calcolo letterale; polinomi (operazioni, decomposizione in fattori); equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado; sistemi di equazioni di primo grado.
Geometria: segmenti e angoli (loro misura e proprieta'); rette e piani; luoghi geometrici notevoli; proprieta' delle principali figure geometriche piane; proprieta' delle principali figure geometriche solide.
Geometria analitica e funzioni: coordinate cartesiane; concetto di funzione; equazioni di rette e di semplici luoghi geometrici; grafici e proprieta' delle funzioni elementari.
Trigonometria: grafici e proprieta' delle funzioni trigonometriche; principali formule trigonometriche (addizione, sottrazione, duplicazione, bisezione); relazioni fra elementi di un triangolo.
Fisica e Chimica
Conoscenza delle nozioni elementari sulle grandezze fisiche e sulla struttura della materia.
Modalita' di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso e obblighi formativi aggiuntivi (DM 270/2004, art. 6, comma 1)
Per l'accesso al corso di laurea i candidati devono sostenere la prova di ingresso per Ingegneria organizzata su base nazionale dal Centro Interuniversitario per l'accesso alle Scuole di Ingegneria e Architettura (CISIA) e una prova di conoscenza elementare della lingua inglese, secondo il livello stabilito dalla Facolta'. Il Regolamento Didattico del corso di studio precisa le modalita' di auto- valutazione e di verifica di tali conoscenze a disposizione dei candidati.
Gli studenti che conseguono nella prova di ingresso un punteggio inferiore alla soglia minima stabilita dalla Facolta' e che non superano la prima prova in itinere degli insegnamenti di primo livello di Matematica e/o di Fisica sono obbligati a frequentare corsi intensivi di recupero di Matematica e/o di Fisica, secondo modalita' stabilite dalla Facolta', fatto salvo il superamento delle relative prove di esame prima dell'avvio dei corsi di recupero.
Gli studenti che non superano la prova di conoscenza elementare della lingua inglese sono tenuti a ripetere la prova nel corso del primo anno, secondo modalita' stabilite dalla Facolta'.
Sbocchi Professionali
Il laureato in Ingegneria Civile potra' trovare occupazione presso studi professionali e societa' di progettazione di opere, impianti ed infrastrutture, presso imprese di costruzioni, Enti e Uffici Pubblici di progettazione, pianificazione, gestione e controllo del patrimonio edilizio, di sistemi urbani e territoriali, di sistemi di trasporto. Altri sbocchi professionali possono riguardare le carriere direttive o altri ruoli di responsabilita' in aziende private di piccole e medie dimensioni nelle costruzioni (edilizia), nei trasporti e nelle comunicazioni.
Il corso prepara alle professioni di
Il corso prepara alle professioni di
- Ingegneri e professioni assimilate
- Ingegneri civili
- Ingegneri edili
- Ingegneri idraulici
- Tecnici dei servizi pubblici e di sicurezza
- Comandanti e ufficiali dei vigili del fuoco
Prova Finale
Lo studente puo' sostenere la prova finale dopo aver completato tutte le altre attivita' formative necessarie per il conseguimento del titolo di laurea.
Le caratteristiche della prova finale differiscono a seconda del curriculum seguito dallo studente.
La prova finale per il curriculum metodologico, corrispondente a 3 CFU, consiste nella discussione orale di un tema scelto dallo studente all'interno di una lista di argomenti predisposta dal CAD; la discussione e' rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. La prova e' intesa a verificare la maturita' scientifica raggiunta dallo studente, in relazione sia alla capacita' di affrontare autonomamente una tematica specifica dell'Ingegneria Civile, dal reperimento delle fonti bibliografiche alla riproposizione critica dell'argomento trattato, sia alla padronanza dei contenuti formativi appresi nel corso di studio.
La prova finale per il curriculum professionalizzante, corrispondente a 9 CFU, consiste nella discussione di un elaborato scritto, redatto in lingua italiana o in inglese, su un tema proposto dallo studente e approvato dal Presidente del CAD, che viene preparato sotto la guida di uno o piu' relatori, di cui almeno uno compreso fra i professori e ricercatori di ruolo appartenenti alla Facolta' di Ingegneria o i titolari di insegnamento nel corso di studio. La prova costituisce un'importante occasione di acquisizione di capacita' operative e di apprendimento di tecniche e strumenti di analisi ed e' rivolta a valutare la maturita' raggiunta dallo studente, intesa in particolare come capacita' di applicare conoscenza e comprensione nella definizione e soluzione di un problema specifico. Il lavoro della prova finale puo' essere collegato all'attivita' di tirocinio, posto che l'impegno richiesto allo studente sia congruente con il numero di CFU attribuiti complessivamente alle due attivita'.
Il voto finale e' espresso in centodecimi con eventuale lode. Le procedure di composizione della Commissione per la prova finale e le modalita' di definizione del voto finale sono disciplinate nel Regolamento Didattico del corso di studio.
Le procedure di composizione della Commissione per la prova finale e le modalita' di definizione del voto di laurea sono disciplinate nel Regolamento Didattico del corso di studio.
I termini e le modalita' per la presentazione delle proposte di tesi, le procedure per l'ammissione all'esame finale e le modalita' di discussione sono disciplinati nel 'Regolamento per la prova finale e conferimento del titolo di laurea' emanato entro l'inizio dei corsi dell'anno accademico in cui viene attivato per la prima volta il corso di studio.
Le caratteristiche della prova finale differiscono a seconda del curriculum seguito dallo studente.
La prova finale per il curriculum metodologico, corrispondente a 3 CFU, consiste nella discussione orale di un tema scelto dallo studente all'interno di una lista di argomenti predisposta dal CAD; la discussione e' rivolta anche a valutare la preparazione generale dello studente. La prova e' intesa a verificare la maturita' scientifica raggiunta dallo studente, in relazione sia alla capacita' di affrontare autonomamente una tematica specifica dell'Ingegneria Civile, dal reperimento delle fonti bibliografiche alla riproposizione critica dell'argomento trattato, sia alla padronanza dei contenuti formativi appresi nel corso di studio.
La prova finale per il curriculum professionalizzante, corrispondente a 9 CFU, consiste nella discussione di un elaborato scritto, redatto in lingua italiana o in inglese, su un tema proposto dallo studente e approvato dal Presidente del CAD, che viene preparato sotto la guida di uno o piu' relatori, di cui almeno uno compreso fra i professori e ricercatori di ruolo appartenenti alla Facolta' di Ingegneria o i titolari di insegnamento nel corso di studio. La prova costituisce un'importante occasione di acquisizione di capacita' operative e di apprendimento di tecniche e strumenti di analisi ed e' rivolta a valutare la maturita' raggiunta dallo studente, intesa in particolare come capacita' di applicare conoscenza e comprensione nella definizione e soluzione di un problema specifico. Il lavoro della prova finale puo' essere collegato all'attivita' di tirocinio, posto che l'impegno richiesto allo studente sia congruente con il numero di CFU attribuiti complessivamente alle due attivita'.
Il voto finale e' espresso in centodecimi con eventuale lode. Le procedure di composizione della Commissione per la prova finale e le modalita' di definizione del voto finale sono disciplinate nel Regolamento Didattico del corso di studio.
Le procedure di composizione della Commissione per la prova finale e le modalita' di definizione del voto di laurea sono disciplinate nel Regolamento Didattico del corso di studio.
I termini e le modalita' per la presentazione delle proposte di tesi, le procedure per l'ammissione all'esame finale e le modalita' di discussione sono disciplinati nel 'Regolamento per la prova finale e conferimento del titolo di laurea' emanato entro l'inizio dei corsi dell'anno accademico in cui viene attivato per la prima volta il corso di studio.
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