Home - Universita - Universita' Degli Studi Di Torino - Facolta - Scienze Dell'amministrazione E Consulenza Del Lavoro
Scienze Dell'amministrazione E Consulenza Del Lavoro
Universita' Degli Studi Di Torino
Facolta' Di Scienze Politiche
Scienze Dell'amministrazione E Consulenza Del Lavoro
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
-possedere conoscenze di metodo e di contenuto culturale, scientifico e professionale per la formazione giuridica, economica, politico- istituzionale, organizzativa e della sicurezza nel campo delle amministrazioni pubbliche, nazionali ed internazionali, e in quello delle organizzazioni complesse, nonche' delle politiche di pari opportunita';
-possedere conoscenze metodologiche e culturali multidisciplinari idonee a formare figure professionali capaci di interpretare efficacemente il cambiamento e l'innovazione organizzativa nelle amministrazioni;
-essere in grado di assistere le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private d'impresa e di servizi e quelle del terzo settore nelle attivita' di progettazione ed implementazione di iniziative finalizzate a promuovere lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunita';
- possedere capacita' atte ad implementare specifiche politiche pubbliche e a concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali.
Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono nelle amministrazioni pubbliche (centrali e locali), nelle imprese, nelle organizzazioni private e nel terzo settore.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
-devono comprendere in ogni caso la conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;
-prevedono, in relazione a specifici obiettivi di formazione professionale e di sbocchi occupazionali, l'obbligo di attivita' esterne, quali tirocini e stages formativi presso imprese private, amministrazioni pubbliche e organizzazioni del terzo settore.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea in Scienze dell'amministrazione e consulenza del lavoro e' teso a formare professionisti che abbiano capacita' di analizzare il sistema sociale e i sistemi organizzativi, di interpretare il cambiamento e di stimolare efficacemente l'innovazione organizzativa nelle amministrazioni pubbliche e private. Per realizzare cio' il Corso di Laurea integra competenze diverse, economiche, giuridiche, sociologiche, politico- istituzionali, organizzativo- gestionali, ambientali e della sicurezza, legate alla disciplina degli enti e delle imprese e volte a conferire capacita' di analisi del sistema sociale, di interazione con i lavoratori, di declinazione delle competenze in relazione all'ambito lavorativo di destinazione.
In altri termini, il laureato in Scienze dell'amministrazione e Consulenza del lavoro acquisisce le competenze necessarie per:
- operare con efficacia all'interno di strutture pubbliche o private interpretando il cambiamento e promuovendo l'innovazione nell'amministrazione ed organizzazione di enti con o senza scopo di lucro, ponendo la crescita delle risorse umane quale base di modelli organizzativi flessibili, ad alta sensibilita' verso le variazioni e le turbolenze che investono la missione aziendale;
- operare con efficacia nel mercato del lavoro, cooperando all'organizzazione del lavoro in enti pubblici e privati, in organizzazioni del terzo settore e nelle imprese alla luce delle cognizioni socio- organizzative ed economiche acquisite;
- gestire all'interno di qualunque struttura pubblica o privata le risorse umane, le relazioni con il personale e con le organizzazioni sindacali, sulla base di conoscenze approfondite della disciplina giuridica dell'impresa e dello scambio di lavoro, del diritto della previdenza sociale e del diritto sindacale;
- interpretare il cambiamento e l'innovazione organizzativa in contesti istituzionali molteplici: pubblici, privati, del terzo settore, ponendo particolare attenzione allo sviluppo economico, sociale e civile del territorio di riferimento (sono previsti corsi di laurea a Biella e Cuneo).
- svolgere la libera professione di consulente del lavoro, previo svolgimento di un periodo di praticantato e superamento del relativo esame di stato, ai fini dell'iscrizione all'Albo dei Consulenti del Lavoro.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
Per soddisfare gli obiettivi prima enunciati, il Corso di laurea intende articolarsi in tre percorsi formativi: Pubblica amministrazione, Impresa, Gestione delle risorse umane e consulenza del lavoro. Dal punto di vista dell'organizzazione didattica, il primo anno e' previsto comune ai tre percorsi, inteso come formazione di base indispensabile per il laureato e come attuazione del carattere multidisciplinare proprio della Facolta' di Scienze politiche: gli esami che esprimono tale interdisciplinarieta' sono, ad esempio, Economia politica, Sociologia generale, Storia dello stato moderno, Istituzioni di diritto pubblico, Istituzioni di diritto privato e Scienza politica. Durante il secondo e terzo anno si andranno a definire gli specifici percorsi, con insegnamenti caratterizzanti bloccati e altri insegnamenti a scelta degli studenti.
Il Percorso Pubblica amministrazione e' rivolto alla formazione del moderno funzionario delle amministrazioni pubbliche, chiamato a coniugare esigenze di efficienza dell'amministrazione con l'attesa di servizi di qualita'. Le principali materie caratterizzanti il percorso sono: diritto amministrativo, analisi delle politiche pubbliche, scienza dell'amministrazione, finanza locale, scienza delle finanze, sociologia dell'organizzazione.
Il Percorso Gestione di impresa offre, invece, una formazione interdisciplinare per l'acquisizione di competenze gestionali e di organizzazione dell'impresa. Le principali materie caratterizzanti il percorso sono: Diritto commerciale, Diritto privato dell'economia, Economia aziendale,Economia industriale, Sociologia del lavoro.
Il Percorso Gestione delle risorse umane e consulenza del lavoro offre una formazione finalizzata sia alla professione di Consulente del lavoro, sia, piu' in generale, alla gestione del personale, allo sviluppo delle relazioni industriali e all'attivita' all'interno di enti pubblici quali INPS e INAIL. Le principali materie caratterizzanti il percorso sono: Diritto commerciale, Diritto del lavoro, Diritto della previdenza sociale, Economia aziendale, Relazioni industriali.
L'articolazione del corso di laurea in tre percorsi richiede attivita' formative integrative in grado di cogliere le specificita' di ciascun percorso nei seguenti ambiti: storico, politico- sociale; giuridico; statistico- economico; sociologico.
Tutti i laureati dovranno conoscere una lingua straniera, a scelta tra l'inglese e il francese.
Il Corso di studi operera', come accade attualmente, anche con la sede didattica distaccata di Cuneo con due percorsi formativi.
-possedere conoscenze di metodo e di contenuto culturale, scientifico e professionale per la formazione giuridica, economica, politico- istituzionale, organizzativa e della sicurezza nel campo delle amministrazioni pubbliche, nazionali ed internazionali, e in quello delle organizzazioni complesse, nonche' delle politiche di pari opportunita';
-possedere conoscenze metodologiche e culturali multidisciplinari idonee a formare figure professionali capaci di interpretare efficacemente il cambiamento e l'innovazione organizzativa nelle amministrazioni;
-essere in grado di assistere le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private d'impresa e di servizi e quelle del terzo settore nelle attivita' di progettazione ed implementazione di iniziative finalizzate a promuovere lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunita';
- possedere capacita' atte ad implementare specifiche politiche pubbliche e a concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali.
Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono nelle amministrazioni pubbliche (centrali e locali), nelle imprese, nelle organizzazioni private e nel terzo settore.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
-devono comprendere in ogni caso la conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;
-prevedono, in relazione a specifici obiettivi di formazione professionale e di sbocchi occupazionali, l'obbligo di attivita' esterne, quali tirocini e stages formativi presso imprese private, amministrazioni pubbliche e organizzazioni del terzo settore.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea in Scienze dell'amministrazione e consulenza del lavoro e' teso a formare professionisti che abbiano capacita' di analizzare il sistema sociale e i sistemi organizzativi, di interpretare il cambiamento e di stimolare efficacemente l'innovazione organizzativa nelle amministrazioni pubbliche e private. Per realizzare cio' il Corso di Laurea integra competenze diverse, economiche, giuridiche, sociologiche, politico- istituzionali, organizzativo- gestionali, ambientali e della sicurezza, legate alla disciplina degli enti e delle imprese e volte a conferire capacita' di analisi del sistema sociale, di interazione con i lavoratori, di declinazione delle competenze in relazione all'ambito lavorativo di destinazione.
In altri termini, il laureato in Scienze dell'amministrazione e Consulenza del lavoro acquisisce le competenze necessarie per:
- operare con efficacia all'interno di strutture pubbliche o private interpretando il cambiamento e promuovendo l'innovazione nell'amministrazione ed organizzazione di enti con o senza scopo di lucro, ponendo la crescita delle risorse umane quale base di modelli organizzativi flessibili, ad alta sensibilita' verso le variazioni e le turbolenze che investono la missione aziendale;
- operare con efficacia nel mercato del lavoro, cooperando all'organizzazione del lavoro in enti pubblici e privati, in organizzazioni del terzo settore e nelle imprese alla luce delle cognizioni socio- organizzative ed economiche acquisite;
- gestire all'interno di qualunque struttura pubblica o privata le risorse umane, le relazioni con il personale e con le organizzazioni sindacali, sulla base di conoscenze approfondite della disciplina giuridica dell'impresa e dello scambio di lavoro, del diritto della previdenza sociale e del diritto sindacale;
- interpretare il cambiamento e l'innovazione organizzativa in contesti istituzionali molteplici: pubblici, privati, del terzo settore, ponendo particolare attenzione allo sviluppo economico, sociale e civile del territorio di riferimento (sono previsti corsi di laurea a Biella e Cuneo).
- svolgere la libera professione di consulente del lavoro, previo svolgimento di un periodo di praticantato e superamento del relativo esame di stato, ai fini dell'iscrizione all'Albo dei Consulenti del Lavoro.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
Per soddisfare gli obiettivi prima enunciati, il Corso di laurea intende articolarsi in tre percorsi formativi: Pubblica amministrazione, Impresa, Gestione delle risorse umane e consulenza del lavoro. Dal punto di vista dell'organizzazione didattica, il primo anno e' previsto comune ai tre percorsi, inteso come formazione di base indispensabile per il laureato e come attuazione del carattere multidisciplinare proprio della Facolta' di Scienze politiche: gli esami che esprimono tale interdisciplinarieta' sono, ad esempio, Economia politica, Sociologia generale, Storia dello stato moderno, Istituzioni di diritto pubblico, Istituzioni di diritto privato e Scienza politica. Durante il secondo e terzo anno si andranno a definire gli specifici percorsi, con insegnamenti caratterizzanti bloccati e altri insegnamenti a scelta degli studenti.
Il Percorso Pubblica amministrazione e' rivolto alla formazione del moderno funzionario delle amministrazioni pubbliche, chiamato a coniugare esigenze di efficienza dell'amministrazione con l'attesa di servizi di qualita'. Le principali materie caratterizzanti il percorso sono: diritto amministrativo, analisi delle politiche pubbliche, scienza dell'amministrazione, finanza locale, scienza delle finanze, sociologia dell'organizzazione.
Il Percorso Gestione di impresa offre, invece, una formazione interdisciplinare per l'acquisizione di competenze gestionali e di organizzazione dell'impresa. Le principali materie caratterizzanti il percorso sono: Diritto commerciale, Diritto privato dell'economia, Economia aziendale,Economia industriale, Sociologia del lavoro.
Il Percorso Gestione delle risorse umane e consulenza del lavoro offre una formazione finalizzata sia alla professione di Consulente del lavoro, sia, piu' in generale, alla gestione del personale, allo sviluppo delle relazioni industriali e all'attivita' all'interno di enti pubblici quali INPS e INAIL. Le principali materie caratterizzanti il percorso sono: Diritto commerciale, Diritto del lavoro, Diritto della previdenza sociale, Economia aziendale, Relazioni industriali.
L'articolazione del corso di laurea in tre percorsi richiede attivita' formative integrative in grado di cogliere le specificita' di ciascun percorso nei seguenti ambiti: storico, politico- sociale; giuridico; statistico- economico; sociologico.
Tutti i laureati dovranno conoscere una lingua straniera, a scelta tra l'inglese e il francese.
Il Corso di studi operera', come accade attualmente, anche con la sede didattica distaccata di Cuneo con due percorsi formativi.
Conoscenze
Sono ammessi al Corso di laurea gli studenti in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Oltre ad una adeguata conoscenza iniziale della lingua italiana agli studenti e' richiesta una conoscenza base di almeno una lingua straniera e di strumenti informatici. A tal fine e' indirizzata anche l'attivita' di orientamento prima dell'iscrizione degli studenti. La verifica della personale preparazione dello studente e' definita nel Regolamento Didattico del corso di studio; in particolare si prevede un test di ingresso in cui verranno verificate le competenze degli studenti nonche' l'attivazione dei corsi propedeutici necessari a colmare eventuali deficit formativi. Di fronte ai risultati del test d'ingresso, il Corso di studi sara' in grado di offrire, oltre a corsi sul metodo di studio, anche corsi di introduzione alla matematica per sopperire ai deficit di formazione specifici.
Sbocchi Professionali
I laureati in Scienze dell'amministrazione e consulenza del lavoro sono formati per svolgere attivita' lavorative nelle aziende private e pubbliche, nelle pubbliche amministrazioni, nelle organizzazioni private e nel terzo settore.
In particolare sono in grado di
- operare con efficacia all'interno di strutture pubbliche o private interpretando il cambiamento e promuovendo l'innovazione nell'amministrazione ed organizzazione di enti con o senza scopo di lucro, ponendo la crescita delle risorse umane quale base di modelli organizzativi flessibili, ad alta sensibilita' verso le variazioni e le turbolenze che investono la missione dell'ente;
- operare con efficacia nel mercato del lavoro, cooperando all'organizzazione del lavoro in enti pubblici e privati, in organizzazioni del terzo settore e nelle imprese alla luce delle cognizioni socio- organizzative ed economiche acquisite;
- gestire all'interno di qualunque struttura pubblica o privata le risorse umane, le relazioni con il personale e con le organizzazioni sindacali, sulla base di conoscenze approfondite della disciplina giuridica dell'impresa e dello scambio di lavoro, del diritto della previdenza sociale e del diritto sindacale;
- interpretare il cambiamento e l'innovazione organizzativa in contesti istituzionali molteplici: pubblici, privati, del terzo settore.
I laureati del Corso possono altresi' svolgere la libera professione di consulente del lavoro, previo svolgimento di un periodo di praticantato e superamento del relativo esame di stato, ai fini dell'iscrizione all'Albo dei Consulenti del Lavoro.
Il corso prepara alle professioni di
In particolare sono in grado di
- operare con efficacia all'interno di strutture pubbliche o private interpretando il cambiamento e promuovendo l'innovazione nell'amministrazione ed organizzazione di enti con o senza scopo di lucro, ponendo la crescita delle risorse umane quale base di modelli organizzativi flessibili, ad alta sensibilita' verso le variazioni e le turbolenze che investono la missione dell'ente;
- operare con efficacia nel mercato del lavoro, cooperando all'organizzazione del lavoro in enti pubblici e privati, in organizzazioni del terzo settore e nelle imprese alla luce delle cognizioni socio- organizzative ed economiche acquisite;
- gestire all'interno di qualunque struttura pubblica o privata le risorse umane, le relazioni con il personale e con le organizzazioni sindacali, sulla base di conoscenze approfondite della disciplina giuridica dell'impresa e dello scambio di lavoro, del diritto della previdenza sociale e del diritto sindacale;
- interpretare il cambiamento e l'innovazione organizzativa in contesti istituzionali molteplici: pubblici, privati, del terzo settore.
I laureati del Corso possono altresi' svolgere la libera professione di consulente del lavoro, previo svolgimento di un periodo di praticantato e superamento del relativo esame di stato, ai fini dell'iscrizione all'Albo dei Consulenti del Lavoro.
Il corso prepara alle professioni di
- Specialisti delle scienze gestionali, commerciali e bancarie
- Specialisti di problemi del personale e dell'organizzazione del lavoro
- Specialisti in scienze giuridiche
- Specialisti in scienze sociali
Prova Finale
La prova finale consiste nella presentazione di una relazione scritta individuale di non meno di 25 cartelle (ogni cartella da 35 righe). Il contenuto della relazione puo' essere molto vario. A titolo esemplificativo, potra' consistere nell'analisi di un testo, nella discussione di un tema di attualita', in una ricerca di giurisprudenza su un dato tema, nel resoconto di un'esperienza di tirocinio, in una ricerca bibliografica ragionata e cosi' via.
Il tema della relazione deve essere concordato i) con un docente di un esame che lo studente ha superato; ii) almeno tre mesi prima della prova finale.
Il tema della relazione deve essere concordato i) con un docente di un esame che lo studente ha superato; ii) almeno tre mesi prima della prova finale.
- Scuole Abruzzo
- Scuole Basilicata
- Scuole Calabria
- Scuole Campania
- Scuole Emilia Romagna
- Scuole Friuli Venezia Giulia
- Scuole Lazio
- Scuole Liguria
- Scuole Lombardia
- Scuole Marche
- Scuole Molise
- Scuole Piemonte
- Scuole Puglia
- Scuole Sardegna
- Scuole Sicilia
- Scuole Toscana
- Scuole Trentino Alto Adige
- Scuole Umbria
- Scuole Valle D'aosta
- Scuole Veneto