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Scienze E Tecnologie Alimentari
Universita' Degli Studi Di Teramo
 
Facolta' Di Agraria
 
Scienze E Tecnologie Alimentari
 
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:

possedere adeguate conoscenze di base della matematica, della fisica, della chimica, della biologia e dell'informatica, specificatamente orientate ai loro aspetti applicativi nelle scienze e tecnologie lungo l'intera filiera produttiva degli alimenti;

conoscere i metodi disciplinari di indagine ed essere in grado di utilizzare ai fini professionali i risultati della ricerca e della sperimentazione, nonche' finalizzare le conoscenze alla soluzione dei molteplici problemi applicativi lungo l'intera filiera produttiva degli alimenti.

In particolare devono possedere:
- una visione completa delle attivita' e delle problematiche dalla produzione al consumo degli alimenti (dal campo alla tavola), nonche' la capacita' di intervenire con misure atte a garantire la sicurezza, la qualita' e la salubrita' degli alimenti, a ridurre gli sprechi, a conciliare economia ed etica nella produzione, conservazione e distribuzione degli alimenti;
- padronanza dei metodi chimici, fisici, sensoriali e microbiologici per il controllo e la valutazione degli alimenti, delle materie prime e dei semilavorati;
- conoscenze relative ai sistemi di gestione della sicurezza, della qualita' e dell'igiene;
- i principi della alimentazione umana ai fini della prevenzione e protezione della salute, per un proficuo dialogo con il mondo della medicina;
- elementi e principi di conoscenza della legislazione alimentare, per un indispensabile rispetto della normativa vigente nonche' dell'organizzazione e dell'economia delle imprese alimentari;
- la capacita' di svolgere compiti tecnici, di programmazione e di vigilanza nelle attivita' di ristorazione e somministrazione degli alimenti, nonche' in quelle di valutazione delle abitudini e dei consumi alimentari;
- la capacita' di coordinare i molteplici saperi e le diverse attivita' legate agli alimenti ed alla alimentazione, tenuto conto della unica e specifica visione completa di integrazione verticale, o di filiera (dal campo alla tavola), in specifici settori produttivi del mondo alimentare, nonche' la unica capacita' di intervenire nelle diverse fasi di programmazione, produzione, controllo e distribuzione di specifiche categorie alimentari;
- capacita' di coordinare le diverse attivita' legate alla gastronomia

Inoltre i laureati nei corsi di laurea della classe devono conoscere: i principi e gli ambiti delle attivita' professionali e le relative normativa e deontologia; i contesti aziendali ed i relativi aspetti economici, gestionali ed organizzativi propri dell'intera filiera produttiva dei prodotti alimentari; devono possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze, anche con strumenti informatici; essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, di norma l'inglese, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali; possedere adeguate competenze e strumenti per collaborare nella gestione e nella comunicazione dell'informazione; essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.

I laureati della classe potranno svolgere autonomamente attivita' professionali in numerosi ambiti diversi, tra i quali:
- il controllo dei processi di produzione, conservazione e trasformazione delle derrate e dei prodotti alimentari;
- la valutazione della qualita' e delle caratteristiche chimiche, fisiche, sensoriali, microbiologiche e nutrizionali dei prodotti finiti, semilavorati e delle materie prime;
- la programmazione ed il controllo degli aspetti igienico- sanitari e di sicurezza dei prodotti alimentari dal campo alla tavola sia in strutture private che pubbliche;
- la preparazione e la somministrazione dei pasti in strutture di ristorazione collettiva, istituzionale e commerciale, ivi comprese quelle eno- gastronomiche;
- la gestione della qualita' globale di filiera, anche in riferimento alle problematiche di tracciabilita' dei prodotti;
- la didattica, la formazione professionale, il marketing e l'editoria pertinenti alle scienze e tecnologie alimentari;
- la gestione d'imprese di produzione degli alimenti e dei prodotti biologici correlati, compresi i processi di depurazione degli effluenti e di recupero dei sottoprodotti;
- il confezionamento e la logistica distributiva.

Potranno, inoltre, collaborare:
- all'organizzazione ed alla gestione di interventi nutrizionali da parte di enti e strutture sanitarie ;
- allo studio, la progettazione e la gestione di programmi di sviluppo agro- alimentare, anche in collaborazioni con agenzie internazionali e dell'Unione Europea;
- alla programmazione ed alla vigilanza dell'alimentazione umana in specifiche situazioni, come la preparazione e la somministrazione dei pasti;
- alle attivita' connesse alla comunicazione, il giornalismo ed il turismo eno- gastronomico .

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
- comprendono in ogni caso attivita' finalizzate a fornire le conoscenze di base nei settori della matematica, fisica, chimica e biologia, nonche' un'adeguata preparazione in merito ai temi generali della produzione primaria e del sistema agro- alimentare;
- comprendono in ogni caso attivita' di laboratorio relative ad attivita' formative caratterizzanti per un congruo numero di crediti;
- prevedono, in relazione a obiettivi specifici ed in riferimento alla preparazione della prova finale, un congruo numero di crediti per attivita' di laboratorio o di stages professionalizzanti svolti in aziende, enti esterni o strutture di ricerca;
- devono prevedere la conoscenza di almeno una lingua dell'Unione Europea;
- l'accertamento della conoscenza puo' essere anche affidata ad una riconosciuta istituzione;
- possono prevedere soggiorni presso altre Universita' italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali, sia per l'acquisizione di CFU che per lo svolgimento di stages.


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari si propone di fornire conoscenze e formare professionalita' che garantiscano una visione completa delle attivita' e delle problematiche degli alimenti e bevande dalla loro produzione al consumo (dal campo alla tavola), nonche' la capacita' di intervenire con misure atte a garantire la sicurezza, la qualita' e la salubrita' degli alimenti, a ridurre gli sprechi e l'impatto ambientale, a conciliare economia ed etica nella produzione, conservazione, distribuzione e commercializzazione degli alimenti.
Pertanto il corso di laurea non prevede un'articolazione in curricula od orientamenti, legati a specifici ambiti produttivi, ed il profilo occupazionale del laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari e', conseguentemente, molto ampio. Un elenco dei principali sbocchi professionali e' riportato nella tabella allegata, contenente i codici di classificazione delle attivita' economiche predisposti dall'ISTAT. Tale classificazione, definita ATECO 2007 ed entrata in vigore a partire dal 1 Gennaio 2008, costituisce la versione nazionale della nomenclatura europea, NACE rev.2, pubblicata sull'Official Journal il 30 dicembre 2006 (Regolamento (CE) n.1893/2006 del PE e del Consiglio del 20/12/2006). Tale classificazione costituisce l'aggiornamento piu' recente della classificazione ATECO 2002 approvata con Regolamento della Commissione n. 29/2002, pubblicato su Official Journal del 10/1/2002.
Il Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari svolge compiti tecnici di gestione e controllo nelle attivita' di produzione, conservazione, distribuzione, commercializzazione e somministrazione di alimenti e bevande. Obiettivo generale delle sue funzioni professionali, anche a supporto ed integrazione di altre, e' il miglioramento costante dei prodotti alimentari dal punto di vista della qualita' e sicurezza ed in senso economico, garantendo la sostenibilita' e la eco- compatibilita' delle attivita' industriali e recependo le innovazioni nelle attivita' specifiche. La sua attivita' professionale si svolge principalmente nelle industrie alimentari, in tutte le aziende che operano per la produzione, trasformazione, conservazione, distribuzione e commercializzazione dei prodotti alimentari e negli Enti pubblici e privati che conducono attivita' di analisi, controllo, certificazione ed indagini per la tutela e la valorizzazione delle produzioni alimentari. Il laureato esprime la sua professionalita' anche in aziende collegate alla produzione di alimenti, che forniscono materiali, impianti, coadiuvanti ed ingredienti.
Organizzazione del corso di laurea
Il corso di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari ha di norma una durata di tre anni e corrisponde al conseguimento di 180 crediti formativi universitari (CFU). Si conclude con l'acquisizione dei CFU corrispondenti al superamento della prova finale, la quale si puo' svolgere anche prima della conclusione del terzo anno del corso di studi, se sono stati raggiunti complessivamente i crediti prescritti.
Agli studenti lavoratori, previa certificazione del loro status, e' offerta la possibilita' di 'spalmare' le attivita' formative su un numero di anni al massimo pari al doppio della durata legale del corso di studi, con riduzione dell'importo delle tasse per ogni singolo anno come stabilito da apposito regolamento di Ateneo.
Ad ogni studente e' assegnato all'atto dell'immatricolazione, un tutor appartenente al corpo docente ed al quale potra' rivolgersi, durante tutto il percorso formativo, per orientamento di tipo organizzativo e culturale. L'attivita' tutoriale e' coordinata dal manager didattico di Facolta'.
La didattica e' di noma organizzata per ciascun anno di corso in due cicli coordinati di durata inferiore all'anno, convenzionalmente chiamati 'semestri' e pari a non meno di 12 settimane ciascuno. Il curriculum del corso di laurea prevede insegnamenti di tipo teorico, con prevalenza di lezioni frontali, ed insegnamenti con finalita' anche pratiche, con esercitazioni e corsi di laboratorio; il curriculum prevede inoltre un tirocinio svolto presso una struttura di ricerca dell'Universita' o di altro Ente pubblico o privato o presso un'azienda operante nel settore agroalimentare. Il lavoro svolto nel periodo di tirocinio fornira' la base per la stesura dell'elaborato finale da discutere in sede di prova finale per il conseguimento della laurea. Il tirocinio corrispondente a 8 crediti formativi, potra' essere iniziato solo dopo aver conseguito almeno 90 CFU e superati tutti gli esami previsti al primo anno.
L'organizzazione delle attivita' didattiche prevede uno spazio dedicato alle esercitazioni didattiche e di laboratorio o a visite guidate a realta' produttive rappresentative del settore fino al 30% del monte ore totale dedicato sia ai corsi di base che a quelli professionalizzanti.
Per ogni insegnamento impartito nel corso di laurea e' prevista la produzione di materiale didattico reso disponibile per tutti gli studenti presso la biblioteca sia in formato cartaceo che in supporto elettronico.
Ogni CFU di lezione frontale corrisponde ad un numero di ore compreso tra 7 e 11; i CFU riservati ad esercitazioni pratiche corrispondono ad un numero di ore compreso tra 14 e 16 ore; quelli relativi al tirocinio e ad altre attivita' pratiche corrispondono ad almeno 20 ore di attivita' dello studente.
Nel corso di laurea sono previsti sia insegnamenti monodisciplinari che corsi integrati, comprendenti due o tre moduli distinti. In quest'ultimo caso l'esame finale puo' essere condotto da docenti diversi per i diversi moduli, anche se la valutazione finale sara' unica, complessiva e collegiale.
Per la valutazione del raggiungimento degli obiettivi di apprendimento attesi, possono essere previste, oltre alla prova finale, una o piu' prove in itinere; le prove potranno essere scritte, orali e/o pratiche.
Per l'accertamento della conoscenza di una lingua straniera e' previsto un esame scritto e/o orale o la convalida di un diploma rilasciato da un istituto riconosciuto a livello internazionale.
Per l'accertamento delle abilita' informatiche e' previsto un esame scritto e/o orale che segue un corso impartito dal personale esperto del settore o la convalida di un diploma rilasciato da un istituto riconosciuto.
Lo studente potra' acquisire i 12 CFU a scelta libera scegliendo, anche con l'ausilio del tutor, qualsiasi insegnamento offerto dall'Universita' degli Studi di Teramo, purche' riconosciuto coerente con il percorso formativo da parte del Commissione Didattica del Corso di Laurea, o scegliendo altre attivita' formative suggerite dal tutore e attivate dalla Facolta' o dall'Universita', per completare l'offerta formativa tenendo conto di nuove istanze e necessita' professionali. Conoscenze e abilita' professionali certificate, nonche' altre conoscenze e abilita' maturate in attivita' formative di livello post- secondario alla cui progettazione e realizzazione l'Universita' abbia concorso, potranno essere riconosciute fino ad un massimo di 60 CFU previo parere della commissione didattica e ed eventuale colloquio.
La frequenza anche se non obbligatoria e' fortemente raccomandata ed incentivata per tutte le attivita' didattiche. A questo scopo viene attivata l' 'Iscrizione ai Corsi', ovvero allo studente che frequenta un insegnamento viene proposto, su base volontaria e nel rispetto delle prerogative della privacy, di 'iscriversi' all'insegnamento segnalando tra l'altro indirizzo postale ed e- mail. In questo modo il Docente titolare dell'insegnamento puo' mettere piu' agevolmente a disposizione degli studenti iscritti materiale didattico, anche in forma estemporanea, puo' proporre prove di verifica del grado di apprendimento in itinere ed a distanza, ed in ogni caso puo' stabilire un contatto costante e puntuale per scambio di materiale didattico e per monitorare l'efficacia del rapporto insegnamento/apprendimento. Il manifesto degli studi stabilisce annualmente la denominazione degli insegnamenti e l'eventuale articolazione in moduli.
 
Conoscenze
Il corso di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari e' istituito senza limitazioni di accesso che non siano quelle stabilite dalla legge. Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma del secondo ciclo della scuola secondaria o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo. In ogni caso l'ammissione richiede il possesso, all'atto dell'immatricolazione, di conoscenze e competenze adeguate per poter seguire proficuamente il corso di laurea. Tali conoscenze comprendono una soddisfacente familiarita' con la matematica di base, padronanza delle principali leggi della fisica e conoscenze di base della biologia cellulare e della chimica generale, doti di logica, una capacita' di espressione orale e scritta senza esitazioni ed errori, una discreta cultura generale. Le modalita' di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso e gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica non sia positiva saranno dettagliati nel 'regolamento didattico del Corso di Studio'. Il corso di laurea assicura comunque annualmente lo svolgimento di pre- corsi per matricole di almeno una settimana, con particolare riferimento a materie quali chimica, matematica e fisica al fine di portare la preparazione degli studenti provenienti da diverse scuole secondarie al livello minimo necessario per affrontare i corsi universitari. Detti pre- corsi sono di norma collocati a cavallo tra l'ultima settimana di settembre e la prima settimana di ottobre. In questo modo, indipendentemente dalla scuola secondaria di provenienza, non solo viene garantito il livello minimo necessario per affrontare le discipline di base del Corso di Studi, ma soprattutto, attraverso la ripresa di concetti essenziali vengono impostate e/o riaffermate le capacita' del ragionamento logico tipico della cultura scientifica e si favorisce l'avvio di un metodo di studio adeguato alla condizione universitaria.
Rispetto a questi ultimi aspetti, i docenti delle Facolta' scientifiche dell'Ateneo sono coinvolti in un progetto Regionale dal titolo 'Il percorso tecnico- scientifico mediante sensata esperienza' teso a fornire agli studenti delle scuole secondarie superiori, gli elementi fondamentali delle discipline chimico- fisiche- matematiche necessari ad un adeguato ingresso nelle Facolta' universitarie a carattere scientifico. Infine, tale progetto ha previsto la realizzazione di un nuovo portale web per la formazione tecnico- scientifica dove sara' a disposizione il materiale didattico per gli studenti delle scuole superiori e materiale utile alla preparazione degli studenti ai fini degli accessi ai corsi di studio di tipo tecnico- scientifico.
 
Sbocchi Professionali
Il corso di laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari si propone di fornire conoscenze e formare capacita' professionali che garantiscano una visione completa delle attivita' produttive di alimenti e bevande e delle loro problematiche generali, dalla produzione al consumo; pertanto non prevede un'articolazione in curricula od orientamenti, legati a specifici ambiti produttivi ed il profilo occupazionale del laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari i', conseguentemente, molto ampio.
Nell'ambito delle iniziative tese a favorire l'inserimento nel mondo lavorativo, i laureati in Scienze e Tecnologie Alimentari possono anche usufruire di appositi servizi predisposti dall'Ateneo di Teramo come il 'Job Placement' e l' 'Industrial Liason Office' (ILO). Il Job Placement rappresenta un servizio informatico gratuito, di interfaccia tra i laureati che l'Ateneo e le richieste di lavoro che emergono dal territorio sia a livello locale che nazionale. L'Industrial Liason Office, e' un collegamento tra le capacita' di ricerca e sviluppo che emergono dai centri di ricerca dell'Ateneo e le realta' industriali ed imprenditoriali del territorio, puo' altresi' essere anche un mezzo privilegiato di collegamento ed eventuale trasferimento di figure professionali qualificate dal percorso formativo universitario al mondo del lavoro.
Gli sbocchi professionali piu' pertinenti per il laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari sono quelli indicati come professioni tecniche nelle scienze della salute e della vita (codici ISTAT 3.2, delle Classificazioni delle Professioni, 2001) ed in particolare quelli indicati alla classe 3.2.2.3, specifica dei Tecnici biochimici ed assimilati e alle professioni di: merceologo alimentare, tecnico alimentare e bioalimentare, tecnico dell'alimentazione (nell'industria).
In particolare il Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari svolge compiti tecnici di gestione e controllo nelle attivita' di produzione, conservazione, distribuzione e somministrazione di alimenti e bevande. Obiettivo generale delle sue funzioni professionali, anche a supporto ed integrazione di altre, e' il miglioramento costante dei prodotti alimentari in senso qualitativo ed economico, garantendo la sostenibilita' e la eco- compatibilita' delle attivita' industriali e recependo le innovazioni nelle attivita' specifiche. La sua attivita' professionale si svolge principalmente nelle industrie alimentari, in tutte le aziende che operano per la produzione, trasformazione, conservazione, distribuzione e commercializzazione dei prodotti alimentari e negli Enti pubblici e privati che conducono attivita' di analisi, controllo, certificazione ed indagini per la tutela e la valorizzazione delle produzioni alimentari. Il laureato esprime la sua professionalita' anche in aziende collegate alla produzione di alimenti, che forniscono materiali, impianti, coadiuvanti ed ingredienti.

Classificazione delle attivita' economiche ISTAT ATECO 2007 riconducibili agli sbocchi occupazionali dei laureati in Scienze e Tecnologie Alimentari

A - AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA
01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI
01.1 COLTIVAZIONE DI COLTURE AGRICOLE NON PERMANENTI
01.2 COLTIVAZIONE DI COLTURE PERMANENTI
01.3 RIPRODUZIONE DELLE PIANTE
01.4 ALLEVAMENTO DI ANIMALI
01.5 COLTIVAZIONI AGRICOLE ASSOCIATE ALL'ALLEVAMENTO DI ANIMALI: ATTIVITA' MISTA
01.6 ATTIVITA' DI SUPPORTO ALL'AGRICOLTURA E ATTIVITA' SUCCESSIVE ALLA RACCOLTA

C - ATTIVITA' MANIFATTURIERE
10 INDUSTRIE ALIMENTARI
10.1 LAVORAZIONE E CONSERVAZIONE DI CARNE E PRODUZIONE DI PRODOTTI A BASE DI CARNE
10.2 LAVORAZIONE E CONSERVAZIONE DI PESCE, CROSTACEI E MOLLUSCHI
10.3 LAVORAZIONE E CONSERVAZIONE DI FRUTTA E ORTAGGI
10.4 PRODUZIONE DI OLI E GRASSI VEGETALI E ANIMALI
10.5 INDUSTRIA LATTIERO- CASEARIA
10.6 LAVORAZIONE DELLE GRANAGLIE, PRODUZIONE DI AMIDI E DI PRODOTTI AMIDACEI
10.7 PRODUZIONE DI PRODOTTI DA FORNO E FARINACEI
10.8 PRODUZIONE DI ALTRI PRODOTTI ALIMENTARI
10.9 PRODUZIONE DI PRODOTTI PER L'ALIMENTAZIONE DEGLI ANIMALI
11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE
22 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE
22.22 FABBRICAZIONE DI IMBALLAGGI IN MATERIE PLASTICHE
23 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DI MINERALI NON METALLIFERI
23.13 FABBRICAZIONE DI VETRO CAVO
28 FABBRICAZIONE E LAVORAZIONE DEI PRODOTTI IN METALLO (ESCLUSI MACCHINARI E ATTREZZATURE)
25.92 FABBRICAZIONE DI IMBALLAGGI IN METALLO LEGGERO
25.99.1 FABBRICAZIONE DI STOVIGLIE, PENTOLAME, VASELLAME, ATTREZZI DA CUCINA E ACCESSORI, CASALINGHI
29 FABBRICAZIONE DI MACCHINE ED APPARECCHIATURE NCA
28.93 FABBRICAZIONE DI MACCHINE PER L'INDUSTRIA ALIMENTARE, DELLE BEVANDE E DEL TABACCO

E FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITA' DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO
36 RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA
36.00 RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA

G COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI
46 COMMERCIO ALL'INGROSSO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI)
46.17 INTERMEDIARI DEL COMMERCIO DI PRODOTTI ALIMENTARI, BEVANDE E TABACCO
46.2 COMMERCIO ALL'INGROSSO DI MATERIE PRIME AGRICOLE E DI ANIMALI VIVI
46.3 COMMERCIO ALL'INGROSSO DI PRODOTTI ALIMENTARI, BEVANDE E TABACCO
47 COMMERCIO AL DETTAGLIO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI)
47.11 COMMERCIO AL DETTAGLIO IN ESERCIZI NON SPECIALIZZATI CON PREVALENZA DI PRODOTTI ALIMENTARI E BEVANDE
47.2 COMMERCIO AL DETTAGLIO DI PRODOTTI ALIMENTARI, BEVANDE E TABACCO IN ESERCIZI SPECIALIZZATI

I - ATTIVITA' DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE
55 ALLOGGIO
55.1 ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI
56 ATTIVITA' DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE
56.1 RISTORANTI E ATTIVITA' DI RISTORAZIONE MOBILE
56.2 FORNITURA DI PASTI PREPARATI (CATERING) E ALTRI SERVIZI DI RISTORAZIONE

M - ATTIVITA' PROFESSIONALI SCIENTIFICHE E TECNICHE
72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO
72.1 RICERCA E SVILUPPO SPERIMENTALE NEL CAMPO DELLE SCIENZE NATURALI E DELL'INGEGNERIA
73 PUBBLICITA' E RICERCHE DI MERCATO
73.2 RICERCHE DI MERCATO E SONDAGGI DI OPINIONE

O - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA
84 AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA
84.1 AMMINISTRAZIONE PUBBLICA: AMMINISTRAZIONE GENERALE, ECONOMICA E SOCIALE

Q - SANITA' E ASSISTENZA SOCIALE
86 ASSISTENZA SANITARIA
86.90.1 LABORATORI DI ANALISI CLINICHE, IGIENE E PROFILASSI

Il corso prepara alle professioni di
  • Biotecnologi alimentari
  • Agronomi ed assimilati
  • Altri specialisti dell'educazione e della formazione
  • Docenti della formazione professionale
  • Tecnici nelle scienze della vita
  • Tecnici agronomi e forestali
  • Tecnici di laboratorio di analisi cliniche
  • Tecnici di laboratorio biochimico
  • Tecnici dei prodotti alimentari
  • Tecnici dei rapporti con i mercati
  • Tecnici della vendita e della distribuzione
  • Tutor, istitutori, insegnanti nella formazione professionale ed assimilati
  • Insegnanti tecnico- pratici negli istituti di istruzione secondaria
 
Prova Finale
La laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari si consegue con il superamento di una prova finale, consistente nella discussione di un elaborato scritto, redatto dallo studente sotto la guida di un docente Relatore, davanti ad una commissione di docenti. L'elaborato e' attinente alle attivita' svolte dallo studente durante il tirocinio; attivita' che possono riguardare i seguenti punti, eventualmente tra loro integrati:
- attivita' sperimentali di laboratorio inerenti l'acquisizione di abilita' tecniche e/o la validazione di metodi e procedure;
- monitoraggio di un processo o di un'attivita' produttiva attraverso la rilevazione di dati e la loro elaborazione;
- indagini di approfondimento bibliografico e documentale inerenti uno specifico argomento.
Durante la prova finale ogni candidato viene preliminarmente presentato alla commissione dal Relatore che mette in luce: l'impegno mostrato dallo studente durante lo svolgimento del tirocinio e la stesura dell'elaborato; la qualita' dell'attivita' svolta in termini soprattutto di autonomia e contributo personale; le abilita' e le competenze acquisite; le capacita' relazionali sviluppate e/o mostrate. Il Relatore segnala inoltre ogni utile elemento di valutazione del candidato, anche in relazione all'intero percorso di studio, informando ad esempio la Commissione di eventuali esperienze formative all'estero (per es. Erasmus). Il candidato espone il proprio elaborato finale in un tempo assegnato, mettendo in evidenza la finalita' del lavoro che ha svolto, le procedure che ha utilizzato, i risultati che ha ottenuto, le capacita' acquisite; l'elaborato puo' essere scritto in lingua inglese e nella stessa lingua puo' essere sostenuta la prova finale. La commissione, valutando l'esposizione e tenendo conto del giudizio espresso dal relatore, assegna un punteggio massimo di 10 al candidato.
Per essere ammesso alla prova finale, che comporta l'acquisizione di 3 crediti, lo studente deve:
- aver superato gli esami di profitto relativi agli insegnamenti di base, caratterizzanti e affini o integrativi e acquisito i 12 CFU relativi alle attivita' formative a libera scelta.
- aver dato prova della conoscenza della lingua straniera, conseguendo 3 crediti;
- aver dato prova di abilita' informatiche, conseguendo 2 crediti;
- aver effettuato il tirocinio pratico applicativo presso una struttura Universitaria o altro Ente pubblico o privato per complessivi 8 crediti
- aver preparato un elaborato scritto sull'attivita' di tirocinio.