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Tecniche Audiometriche (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Audiometrista)
Universita' Degli Studi Di Siena
 
Facolta' Di Medicina E Chirurgia
 
Tecniche Audiometriche (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Audiometrista)
 
Obiettivi del corso
I laureati tecnici audiometristi sono operatori sanitari che svolgono la loro attivita' nella prevenzione, valutazione e riabilitazione delle patologie del sistema uditivo e vestibolare, nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze diagnostico- terapeutiche del medico. L'attivita' dei laureati in tecniche audiometriche e' volta all'esecuzione di tutte le prove non invasive, psico- acustiche ed elettrofisiologiche di valutazione e misura del sistema uditivo e vestibolare ed alla riabilitazione dell'handicap conseguente a patologia dell'apparato uditivo e vestibolare. Essi operano mediante atti professionali che implicano la piena responsabilita' e la conseguente autonomia; collaborano con altre figure professionali ai programmi di prevenzione e di riabilitazione delle sordita' utilizzando tecniche e metodologie strumentali e protesiche; svolgono la loro attivita' professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero- professionale.
 
Conoscenze
Corso di laurea a numero programmato.
2. Ammissione al Corso di Laurea
a)Programmazione degli accessi
Possono essere ammessi al Corso di Laurea per Tecnico Audiometrista (CLTA) candidati che siano in possesso di Diploma di Scuola media superiore o di titolo estero equipollente.
Il numero di Studenti ammessi al CLTA e' programmato in base alla programmazione nazionale ed alla disponibilita' di personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attivita' pratiche di reparto, coerentemente con le raccomandazioni dell'Unione Europea, applicando i parametri e le direttive predisposti dall'Ateneo e dalla Facolta'.
Il numero programmato di accessi al primo anno di corso e' definito ai sensi dell'art. 3, c.2 della Legge 264 del 2 settembre 1999 (“Norme in materia di accesso ai corsi universitari”).

b) Debito formativo
L'organizzazione didattica del CLTA prevede che gli Studenti ammessi al 1 anno di corso possiedano una adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti.
Cio' premesso, tutti gli Studenti che hanno superato l'esame di ammissione al CLTA rispondendo in modo corretto a meno della meta' delle domande riguardanti i singoli argomenti di Matematica, Fisica, Chimica, Biologia e Genetica, sono ammessi con un debito formativo, per una o piu' di una delle discipline in questione, che sono tenuti a sanare prima di sostenere gli esami del 1 anno.
Allo scopo di consentire l'annullamento del debito formativo, il Comitato per la Didattica del CLTA (CDCL) istituisce attivita' didattiche propedeutiche che saranno svolte nell'arco del 1 semestre del primo anno di corso e che dovranno essere obbligatoriamente seguite dagli Studenti in debito. Tali attivita' didattiche propedeutiche saranno garantite dai Docenti del corso di laurea. La verifica dei risultati conseguiti nelle attivita' didattiche propedeutiche avverra' nell'ambito della valutazione dei corsi corrispondenti.
 
Sbocchi Professionali
L'attivita' dei laureati in tecniche audiometriche e' volta all'esecuzione di tutte le prove non invasive, psico- acustiche ed elettrofisiologiche di valutazione e misura del sistema uditivo e vestibolare ed alla riabilitazione dell'handicap conseguente a patologia dell'apparato uditivo e vestibolare. Essi operano mediante atti professionali che implicano la piena responsabilita' e la conseguente autonomia; collaborano con altre figure professionali ai programmi di prevenzione e di riabilitazione delle sordita' utilizzando tecniche e metodologie strumentali e protesiche; svolgono la loro attivita' professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero- professionale.
 
Prova Finale
La prova finale:
a)Provas scritta a quiz a risposta multipla vertente su tutto il programma svolto nel triennio
b) Prova pratica vertente su un'evenienza professionale.
c) Discussione di una tesi, costituita da una dissertazione di natura teorico- applicativa.