Storia, Tradizione, Innovazione
Universita' Degli Studi Di Siena
Facolta' Di Lettere E Filosofia
Storia, Tradizione, Innovazione
Obiettivi del corso
Il Corso di laurea in 'Storia, Tradizione, Innovazione' formera' laureati in grado di svolgere indagini storiche attraverso specifiche metodologie e tecniche, facendo uso dei vari tipi di fonti documentarie e orali, cosi' da poter affrontare le problematiche delle varie civilta'. I laureati in 'Storia, Tradizione, Innovazione' dovranno:
- acquisire una solida formazione nei diversi settori disciplinari;
- conoscere la tradizione storiografica e sapersi orientare all'interno dei dibattiti in corso;
- utilizzare a pieno in forma orale e scritta la lingua italiana e saper fare uso di almeno una lingua moderna dell'Unione Europea;
- aver padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.
I laureati in 'Storia, Tradizione, Innovazione' otterranno una preparazione adeguata per rivolgersi al mondo del lavoro o per proseguire in studi specialistici o per affrontare corsi di formazione per l'insegnamento scolastico.
Il Corso di laurea prevede inoltre un'articolazione in tre curricula (storico, etno- antropologico e informatico) all'interno dei quali lo studente potra' caratterizzare il proprio percorso di studi:
- il curriculum storico mira ad approfondire tematiche storiografiche caratterizzanti i diversi settori disciplinari dall'antichita' all'eta' contemporanea;
- il curriculum etno- antropologico si propone di conciliare l'apprendimento delle linee generali della storia dell'umanita' con quello delle metodologie di indagine etno- antropologica;
- il curriculum informatico vuole abbinare l'abituale acquisizione delle competenze specifiche degli studiosi di discipline storiche con una solida formazione nel campo del trattamento informatico dei documenti storici o prodotti su supporto digitale.
Tutti i curricula prevedono:
- l'utilizzazione di metodologie didattiche che consentano agli studenti un contatto diretto e prolungato con le fonti, ricorrendo a seminari, esercitazioni, lavori per gruppi;
- forme di tirocinio presso aziende, istituzioni culturali o centri di ricerca scientifica, che favoriscano i contatti degli studenti col mondo del lavoro, differenziati secondo gli interessi specifici.
- acquisire una solida formazione nei diversi settori disciplinari;
- conoscere la tradizione storiografica e sapersi orientare all'interno dei dibattiti in corso;
- utilizzare a pieno in forma orale e scritta la lingua italiana e saper fare uso di almeno una lingua moderna dell'Unione Europea;
- aver padronanza dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.
I laureati in 'Storia, Tradizione, Innovazione' otterranno una preparazione adeguata per rivolgersi al mondo del lavoro o per proseguire in studi specialistici o per affrontare corsi di formazione per l'insegnamento scolastico.
Il Corso di laurea prevede inoltre un'articolazione in tre curricula (storico, etno- antropologico e informatico) all'interno dei quali lo studente potra' caratterizzare il proprio percorso di studi:
- il curriculum storico mira ad approfondire tematiche storiografiche caratterizzanti i diversi settori disciplinari dall'antichita' all'eta' contemporanea;
- il curriculum etno- antropologico si propone di conciliare l'apprendimento delle linee generali della storia dell'umanita' con quello delle metodologie di indagine etno- antropologica;
- il curriculum informatico vuole abbinare l'abituale acquisizione delle competenze specifiche degli studiosi di discipline storiche con una solida formazione nel campo del trattamento informatico dei documenti storici o prodotti su supporto digitale.
Tutti i curricula prevedono:
- l'utilizzazione di metodologie didattiche che consentano agli studenti un contatto diretto e prolungato con le fonti, ricorrendo a seminari, esercitazioni, lavori per gruppi;
- forme di tirocinio presso aziende, istituzioni culturali o centri di ricerca scientifica, che favoriscano i contatti degli studenti col mondo del lavoro, differenziati secondo gli interessi specifici.
Conoscenze
Oltre ad una discreta padronanza della lingua italiana scritta e orale, e' richiesta allo studente che dovra' essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo una buona conoscenza di base delle principali vicende e questioni storiche. Lo studente dovra' inoltre possedere un accettabile livello di conoscenza della geografia e di una delle lingue dell'Unione Europea, preferibilmente l'inglese.
Sbocchi Professionali
I laureati svolgeranno attivita' professionali nelle scuole e negli istituti di cultura di tipo specifico (fondazioni, biblioteche, archivi, musei); potranno trovare occupazione in enti pubblici o privati nei settori dei servizi culturali e del recupero, valorizzazione, tutela e gestione di attivita', tradizioni e identita' locali (Comuni, Province, Regioni, uffici di relazioni pubbliche, case editrici, giornali, organizzazioni internazionali, ecc.). Saranno inoltre in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica. In particolare i laureati del curriculum informatico potranno caratterizzare la loro formazione allo scopo di trovare impiego quali operatori in grado di: a) governare sistemi complessi di automazione di biblioteche e dei relativi servizi interni (System Manager di biblioteche e System Librarian); b) valorizzare gli archivi storici e le raccolte documentarie di aziende, enti territoriali, fondazioni, ecc., ricorrendo anche a forme di gestione informatica di documenti e di immagini, noncha'© indirizzare la formazione degli archivi correnti di enti pubblici e privati (System Manager di archivi e Record Manager); c) lavorare nei nuovi settori dell'editoria (System Manager per l'editoria elettronica e la gestione della documentazione in rete); d) collaborare per la predisposizione e l'aggiornamento di strumenti multimediali all'interno di istituzioni culturali (System Manager di musei, fondazioni o settori culturali di pubbliche amministrazioni).
Prova Finale
La prova finale consistera' in una discussione pubblica di un elaborato scritto eventualmente corredato da materiali su altri supporti indicativamente della lunghezza di 25- 50 cartelle, basato su documentazione inedita o su bibliografia specifica e preparato sotto la guida di uno o piu' docenti. Il candidato dovra' dar prova di saper utilizzare le fonti e/o di orientarsi all'interno del dibattito storiografico caratterizzante un settore scientifico disciplinare di riferimento.
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