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Fisica E Tecnologie Avanzate
Universita' Degli Studi Di Siena
 
Facolta' Di Scienze Matematiche Fisiche E Naturali
 
Fisica E Tecnologie Avanzate
 
Obiettivi del corso
La proposta di istituzione di un Corso di Laurea di Primo Livello nella Classe in Scienze e Tecnologie Fisiche, da affiancare al Dottorato di Ricerca in Fisica Sperimentale ed alla Laurea Specialistica in Fisica Sperimentale, gia' attivi presso l'Universita' degli Studi di Siena, trae la sua origine da due motivazioni principali, entrambe di estrema attualita'. La prima e' legata alla penetrazione sempre maggiore delle nuove tecnologie in settori chiave della societa', fra i quali : - i meccanismi di produzione innovativi ad alto contenuto tecnologico, - i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione, - i metodi di indagine funzionale e diagnostica in campo medico e biologico, - i sistemi di monitoraggio e conservazione dei beni ambientali e culturali, - le tecniche di modellizzazione, per mezzo di simulazione al calcolatore, di sistemi complessi.
In particolare, queste ultime metodologie, utilizzate da tempo dai fisici, che hanno contribuito in misura determinante al loro sviluppo e perfezionamento, trovano applicazione non solo in campo Fisico. Infatti in settori quali, ad esempio, lo studio delle dinamiche economico- finanziarie esse hanno dato vita ad una nuova disciplina, l'Econofisica. Questo processo di cambiamento ha prodotto una crescente domanda di profili professionali del tutto nuovi che richiedono un percorso formativo in grado di fornire un'adeguata preparazione nelle Discipline Fisiche. La seconda motivazione e' la necessita', da tempo riconosciuta in tutti i paesi industrializzati, di mantenere un livello di eccellenza nella ricerca fondamentale ed applicata, con le conseguenti ricadute positive sulle iniziative produttive ad alto contenuto innovativo, che sole consentono un reale sviluppo e il mantenimento delle posizioni internazionali di grande prestigio economico e culturale.
La formazione di figure professionali che necessitano di una specifica formazione in Fisica sono legate alla richiesta di una solida base conoscitiva in campo scientifico, competenze specifiche nell'utilizzazione di strumentazione avanzata, nella progettazione e realizzazione di nuovi strumenti di indagine sperimentale, nell'analisi critica dei dati e nella messa a punto di metodologie di misura. Alcuni esempi includono, oltre alla figura professionale dell' 'Esperto Qualificato in Radioprotezione' e quella del 'Fisico Specialista' (Fisica Sanitaria) previste da specifiche leggi, quelle di esperti in:- misure fisiche ad impatto di interesse ambientale e in medicina del lavoro, - utilizzazione e nella progettazione di strumentazione biomedica, - metrologia, misure di acustica, di rilevazione di campi elettromagnetici, monitoraggio di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, - sistemi di acquisizione dati interfacciata a calcolatore, - metodi di simulazione di sistemi complessi. A queste figure professionali si aggiunge anche la possibilita' di una formazione indirizzata verso l'insegnamento che ha il suo naturale sbocco nella Scuola di Specializzazione per Insegnanti della scuola Secondaria (SSIS), gia' attiva presso il nostro Ateneo e che vede impegnati Docenti e Laboratori del Dipartimento di Fisica. Il curriculum di studi proposto ha un contenuto fortemente innovativo, essendo imperniato su molti corsi che richiedono esercitazioni di laboratorio e che sono stati concepiti avendo bene in mente le esigenze didattiche relative all'insegnamento di discipline in continua evoluzione e di estrema attualita' in campo tecnologico. Le competenze, acquisite negli anni, dai docenti del Dipartimento di Fisica nella ricerca scientifica sperimentale, con la partecipazione attiva ed altamente significativa a grandi progetti di ricerca presso i maggiori laboratori internazionali e nazionali costituiscono un patrimonio di conoscenze che garantisce la formazione di giovani ben preparati sia a trovare soluzione a problemi che richiedono l'impiego delle piu' recenti tecnologie, sia ad affrontare la sfida della dura competizione in atto nella ricerca scientifica. In questo senso, e' utile ribadire la peculiarita' della formazione del Fisico rispetto ad altre figure professionali in campo scientifico e tecnologico. Il Fisico e' spesso chiamato a risolvere problemi la cui soluzione non e' necessariamente individuabile ricorrendo all'aiuto di un qualche manuale applicativo o di un software gia' esistente, ma che richiede capacita' di analisi e di sintesi per inquadrare il problema e risolverlo con l'uso di strumenti appropriati. L'identificazione di tali strumenti, sia di natura teorica che applicativa, e' enormemente facilitata da una formazione universitaria di primo livello che garantisca delle basi conoscitive ampie e rigorose, unite al tempo stesso ad una solida esperienza di base, maturata dalla pratica di laboratorio e acquisita in corsi di studio progettati 'ad hoc'.
Non e' inutile ricordare che spesso l'innovazione tecnologica passa attraverso un processo in cui la non reperibilita' di strumenti adatti a risolvere un dato problema, conduce alla necessita' di 'inventare' o sviluppare nuovi 'strumenti', siano essi teorici, oppure legati ad una qualche tecnologia.
 
Conoscenze
Per l'ammissione al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un Diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Come previsto dal DM 509/99, art.6, comma 1, si ritiene opportuno che gli studenti interessati ad iscriversi abbiano i seguenti requisiti iniziali:
a) adeguata motivazione per la comprensione di fenomeni naturali;
b) disponibilita' ad assumere un corretto approccio metodologico allo studio;
c) buone capacita' di ragionamento logico e di manipolazione simbolica;
d) attitudine al metodo scientifico.
La verifica dei requisiti avviene tramite prove autovalutative, organizzate dall'Ateneo di Siena e dal Corso di Laurea (CdL). In base all'esito, saranno organizzate attivita' di recupero, da espletare entro il primo anno, per gli studenti con eventuali debiti formativi.
 
Sbocchi Professionali
Al termine del triennio saranno possibili varie prospettive per gli studenti:
a) l'occupazione in aziende ed enti che richiedano capacita' d'indagine e conoscenze di tecnologie fisiche;
b) la prosecuzione degli studi con la laurea specialistica in Fisica Sperimentale ed il dottorato in Fisica Sperimentale, sempre a Siena;
c) la frequenza dei corsi di preparazione all'insegnamento nelle scuole secondarie
 
Prova Finale
La prova finale consiste nella discussione , di fronte ad una commissione di esame , di una tesi scritta sotto la supervisione di un relatore scelto fra il personale docente dell'Universita'. La tesi dovra' contenere un'esposizione di argomenti rilevanti in uno o piu' settori della Fisica.