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Servizio Sociale A Indirizzo Europeo
Universita' Degli Studi Di Sassari
 
Facolta' Di Lettere E Filosofia
 
Servizio Sociale A Indirizzo Europeo
 
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- possedere un'adeguata conoscenza e padronanza delle discipline di base, dei metodi e delle tecniche proprie del servizio sociale;
- possedere conoscenze disciplinari e metodologiche adeguatamente utili alla programmazione ed alla realizzazione di interventi integrati tra vari ambiti operativi;
- possedere una buona cultura interdisciplinare di base in ambito sociologico, antropologico, etico- filosofico, giuridico- economico, medico, psicologico e storico idonea a comprendere le caratteristiche delle societa' moderne e a collaborare alla costruzione di progetti di intervento individuale e sociale;
- possedere competenze nel campo della rilevazione e del trattamento di situazioni di disagio sociale tanto di singoli quanto di famiglie, gruppi e comunita';
- possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione, in particolare per quanto attiene ai diritti di cittadinanza e all'accompagnamento di soggetti in difficolta';
- possedere competenze e capacita' di interagire con le culture, comprese quelle di genere e delle popolazioni immigrate, nella prospettiva di relazioni sociali multiculturali e multietniche;
- essere in grado di attivare azioni preventive del disagio sociale, promozionali del benessere delle persone, delle famiglie, dei gruppi e delle comunita'; azioni di pronto intervento sociale e di sostegno nell'accesso alle risorse e alle prestazioni;
- possedere un'adeguata padronanza del metodo della ricerca sociale;
- possedere capacita' di operare con i gruppi e in gruppi di lavoro;
- conoscere efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;
- perseguire l'acquisizione di elementi di esperienza con attivita' esterne attraverso tirocini presso enti ed amministrazioni pubbliche nazionali o internazionali, organizzazioni non governative e del terzo settore, imprese sociali in cui e' presente il Servizio Sociale Professionale.

I laureati della classe potranno svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, quali organizzazioni private nazionali e multinazionali; amministrazioni, enti, organizzazioni pubbliche nazionali, sovranazionali e internazionali; organizzazioni non governative, del terzo settore e imprese. Tali attivita' saranno svolte in diverse aree: di aiuto nei processi di inclusione sociale, preventivo- promozionali, organizzative, didattico- formative e di ricerca.
Ai fini indicati il curriculum del corso di laurea attua la completezza della formazione sia di base sia caratterizzante assumendo discipline dai settori scientifico- disciplinari di cui in tabella ed attua la coerenza complessiva della formazione orientandone i contenuti in rapporto agli obiettivi della classe.
Il curriculum del corso di laurea, oltre a rispettare i minimi indicati dalla tabella, deve anche prevedere almeno 18 CFU per Tirocinio e guida al tirocinio privilegiando la supervisione da parte di assistenti sociali.


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il sistema delle politiche sociali e dei servizi socio- sanitari alla persona e' regolato da nuove norme nazionali (L. 328/2000), in base alle quali le regioni hanno adeguato i loro ordinamenti. Per quanto riguarda lo specifico recepimento da parte della Regione Autonoma della Sardegna (avvenuto con la L.R. 23/2005) questo si e' realizzato attraverso una serie di linee di azione, tra le quali di primaria importanza i piani di zona, detti vedi PLUS nella variante regionale.
Queste azioni richiedono, per la loro attuazione ed implementazione, figure professionali adeguate: pertanto si ritiene di dover fornire a questo profilo professionale competenze settoriali ma anche interdisciplinari, affinche' queste figure abbiano prospettive culturali appropriate per intendere i cambiamenti sociali e culturali, con particolare attenzione alla dimensione europea e, data la collocazione geografica della Sardegna, mediterranea.
Si ritiene che, per la formazione di una figura che possa sostenere la costruzione di un moderno sistema di welfare, siano necessarie attivita' formative legate al corpo teorico delle scienze sociali (SPS/07- 08- 09- 11- 10- 12; MDEA/01; M- PSI/01- 04- 05; M- PED/01- 04) tutte comprese entro la tipologia 'base', per un totale di 36- 72 CFU. In particolare poi le discipline di Servizio Sociale, comprese nel SSD SPS/07, contribuiranno a creare un sapere e un saper fare all'altezza dei compiti richiesti dai welfare territoriali, di coesione e integrazione delle nuove variabili della societa'.
La professione normata dell'assistente sociale e' riconosciuta nell'ambito dell'Unione Europea e permette una mobilita' professionale coerente con i suoi principi ispiratori.
Una attenzione particolare e' dedicata alla formazione teorico pratica attraverso 600 ore di tirocinio, supervisionato esclusivamente da assistenti sociali qualificati. Si ritiene che, cosi' concepito, il tirocinio professionale teorico- pratico possa essere verificato nella sua realizzazione e nella sua efficacia, attraverso il sistema del tutore interno all'universita' (il docente di tirocinio) e del supervisore interno all'ente. L'accesso al tirocinio prevede tre livelli (uno per ciascun anno di corso), e' governato da apposita commissione e organizzato in base a principi stabiliti in uno specifico regolamento. Si prevede un sistema di filtri per accedere ai diversi livelli di tirocinio: oltre ad alcune propedeuticita' che devono essere rispettate (quantita' e qualita' dei corsi a frequenza obbligatoria gia' svolti; esami sostenuti e numero dei crediti ottenuti; votazione conseguita; prova attitudinale; colloqui di accesso; inserimento in tirocinio previo rapporto specifico con l'ente).
Per quanto riguarda le valutazioni in itinere, sono previsti laboratori e seminari di tirocinio, diario di bordo e libretto, da consegnare anche ad un apposito ufficio di Facolta', collegato con la segreteria studenti, per la formalizzazione del tirocinio al termine dell'esperienza. In uscita, sono previste successive fasi di valutazione nella commissione tirocinio (dove i docenti di tirocinio incontrano i supervisori) e mediante colloquio (tra commissione tirocinio e studenti tirocinanti), voto, attribuzione di crediti.
La richiesta degli studenti e' costante e consistente, ma viene calmierata dal numero programmato, comprensivo di attenta prova di ingresso (soglia di punteggio e numero di accessi). Va peraltro rilevato che in base alle indagini svolte dall'Ordine nazionale degli assistenti sociali, in collaborazione con la Regione Autonoma Sardegna (anni 2004- 2005), relative al ricambio generazionale degli assistenti sociali in Sardegna al 2010, la previsione del fabbisogno e' di 1000 unita' circa. Inoltre va tenuto presente che con il recepimento della 328/2000 da parte della Regione Autonoma Sardegna (l. r. 23/2005), si incrementano i servizi nel settore socio- sanitario.
Le attivita' di ricerca, seminari, convegni, pubblicazioni etc. svolti dai docenti e coordinati dal 'Laboratorio FOIST per le politiche sociali e i processi formativi' e dal dottorato di ricerca in 'Fondamenti e metodi delle scienze sociali e del servizio sociale', rafforzano la tendenza e svolgono attivita' di aggiornamento e formazione in itinere per gli operatori, anche in raccordo con l'Ordine degli assistenti sociali.
Nello svolgimento dell'esame di stato per assistente sociale, gli studenti laureati nell'Universita' di Sassari hanno ottenuto finora un elevato indice di promozione, ai livelli piu' alti di qualificazione.
 
Conoscenze
Per l'accesso al corso e' richiesto un diploma quinquennale di scuola secondaria superiore o equipollente estero. La verifica delle conoscenze previste per l'accesso consiste in una prova di selezione per l'immatricolazione, in base al numero programmato, articolata in due momenti: 2 prove scritte (una di cultura generale e una di tipo logico) e 1 orale (colloquio di verifica attitudinale e motivazionale). La precisazione delle conoscenze richieste e la specificazione delle modalita' di verifica e' resa pubblica nel bando di concorso precedente la selezione per ogni anno accademico.
 
Sbocchi Professionali
Lo sbocco previsto e' quello dell'assistente sociale, figura che da oltre 60 anni in Europa rappresenta il principale punto di riferimento per la realizzazione di politiche e servizi alla persona, sia nel settore del welfare pubblico (comuni, ASL, ministero giustizia), sia nel settore del privato sociale (associazionismo, cooperazione sociale, fondazioni, enti di ricerca, osservatori, imprese solidali).

Il corso prepara alle professioni di
  • Tecnici dei servizi sociali
  • Assistenti sociali ed assimilati
  • Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale degli adulti
 
Prova Finale
Elaborato (minimo 50 cartelle da 2000 battute) che sintetizza la capacita' personale del laureando di affrontare una tematica specifica della professione e che sintetizzi le competenze (sapere e saper fare) acquisite - con particolare riferimento al tirocinio - durante il percorso di studi