Home - Universita - Universita' Degli Studi Di Roma Tor Vergata - Facolta - Scienze E Tecnologie Per I Media
Scienze E Tecnologie Per I Media
Universita' Degli Studi Di Roma Tor Vergata
Facolta' Di Scienze Matematiche Fisiche E Naturali
Scienze E Tecnologie Per I Media
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
possedere buone conoscenze di base nell'area della matematica;
possedere buone competenze computazionali e informatiche;
acquisire le metodiche disciplinari ed essere in grado di comprendere e utilizzare descrizioni e modelli matematici di situazioni concrete di interesse scientifico o economico;
essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
I laureati nei corsi di laurea della classe potranno esercitare attivita` professionali come supporto modellistico- matematico e computazionale ad attivita` dell'industria, della finanza, dei servizi e nella pubblica amministrazione, nonche' nel campo della diffusione della cultura scientifica.
Occorre considerare che, data la dinamica della evoluzione delle scienze e della tecnologia, la formazione dovra` comunque sempre
sottolineare gli aspetti metodologici al fine di evitare l'obsolescenza delle competenze acquisite.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe comprendono in ogni caso attivita` finalizzate a far acquisire:
le conoscenze fondamentali nei vari campi della matematica, nonche' di metodi propri della matematica nel suo complesso;
la capacita` di modellizzazione di fenomeni naturali, sociali ed economici, e di problemi tecnologici;
il calcolo numerico e simbolico e gli aspetti computazionali della matematica e della statistica;
devono prevedere in ogni caso una quota significativa di attivita` formative caratterizzate da un particolare rigore logico e da un elevato livello di astrazione;
possono prevedere, in relazione a obiettivi specifici, l'obbligo di attivita` esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni presso altre universita` italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
In aggiunta bagli obiettivi comuni stabiliti nel testo del decreto ministeriale di attivazione della Classe, i laureati devono:
- raggiungere un'adeguata sintesi tra rigore scientifico e creativita', unitamente ad una visione interdisciplinare dei processi comunicativi ipermediali e multimodali mediati dalla macchina. Il livello della loro conoscenza deve essere quello di libri di testo avanzati, con una fase di sviluppo personale ispirata alle basi della ricerca scientifica attuale;
- acquisire gli strumenti tecnico scientifici e metodologici tipici del 'problem setting' e del 'problem solver 'di area scientifica, con un approccio non solo scientifico ma anche professionalizzante;
- possedere adeguate conoscenze di base nell'area della multimedialita' e dei nuovi media, della matematica e della fisica, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze nella modellizzazione e simulazione di ambienti virtuali realistici, e nella modellizzazione e nel trattamento dei segnali e delle immagini e nella comunicazione mediata dalla macchina;
- possedere competenze computazionali ed informatiche inerenti alla comunicazione ipermediale e multimodale e alla elaborazione di segnali multimediali, con particolare riferimento ai linguaggi e alle metodologie necessarie alla generazione, al trattamento e all'elaborazione ed analisi di segnali digitali (immagini, filmati, suoni e segnali vocali, ecc...)
- possedere competenze di laboratorio, con particolare riferimento alla sperimentazione elettronica relativa alle interfacce per la comunicazione uomo- macchina e mediata, ovvero alla gestione dei segnali acustici e all'acustica ambientale;
- possedere una adeguata conoscenza degli strumenti necessari per una buona catalogazione, gestione e ritrovamento dell'informazione;
- essere in grado di utilizzare strumenti di comunicazione, ambienti di lavoro cooperativo e di formazione on- line;
- possedere una buona conoscenza grammaticale, sintattica e semantica dei principali linguaggi della contemporaneita' a base tecnologica;
- possedere un'adeguata conoscenza dei nuovi media quali sistemi di comunicazione e dell'impatto sociale del loro utilizzo e del rapido sviluppo delle tecnologie su cui si fondano;
- possedere una sufficiente conoscenza dei principi gestionali e degli strumenti legislativi che caratterizzano i processi comunicativi basati sui nuovi media;
- possedere un adeguato controllo di alcune delle filiere produttive caratteristiche della comunicazione ipermediale
- essere capaci di lavorare in gruppo, di condividere idee e metodi di soluzione dei problemi inerenti alle discipline di competenza all'interno di un team di lavoro e di comunicarle a non specialisti, di operare con definiti gradi di autonomia al fine di favorire un pronto inserimento negli ambienti di lavoro;
- essere in grado di mantenersi aggiornati al termine degli studi con attivita' di ulteriore studio personale individuale.
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.
possedere buone conoscenze di base nell'area della matematica;
possedere buone competenze computazionali e informatiche;
acquisire le metodiche disciplinari ed essere in grado di comprendere e utilizzare descrizioni e modelli matematici di situazioni concrete di interesse scientifico o economico;
essere in grado di utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
I laureati nei corsi di laurea della classe potranno esercitare attivita` professionali come supporto modellistico- matematico e computazionale ad attivita` dell'industria, della finanza, dei servizi e nella pubblica amministrazione, nonche' nel campo della diffusione della cultura scientifica.
Occorre considerare che, data la dinamica della evoluzione delle scienze e della tecnologia, la formazione dovra` comunque sempre
sottolineare gli aspetti metodologici al fine di evitare l'obsolescenza delle competenze acquisite.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe comprendono in ogni caso attivita` finalizzate a far acquisire:
le conoscenze fondamentali nei vari campi della matematica, nonche' di metodi propri della matematica nel suo complesso;
la capacita` di modellizzazione di fenomeni naturali, sociali ed economici, e di problemi tecnologici;
il calcolo numerico e simbolico e gli aspetti computazionali della matematica e della statistica;
devono prevedere in ogni caso una quota significativa di attivita` formative caratterizzate da un particolare rigore logico e da un elevato livello di astrazione;
possono prevedere, in relazione a obiettivi specifici, l'obbligo di attivita` esterne, come tirocini formativi presso aziende, strutture della pubblica amministrazione e laboratori, oltre a soggiorni presso altre universita` italiane ed europee, anche nel quadro di accordi internazionali.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
In aggiunta bagli obiettivi comuni stabiliti nel testo del decreto ministeriale di attivazione della Classe, i laureati devono:
- raggiungere un'adeguata sintesi tra rigore scientifico e creativita', unitamente ad una visione interdisciplinare dei processi comunicativi ipermediali e multimodali mediati dalla macchina. Il livello della loro conoscenza deve essere quello di libri di testo avanzati, con una fase di sviluppo personale ispirata alle basi della ricerca scientifica attuale;
- acquisire gli strumenti tecnico scientifici e metodologici tipici del 'problem setting' e del 'problem solver 'di area scientifica, con un approccio non solo scientifico ma anche professionalizzante;
- possedere adeguate conoscenze di base nell'area della multimedialita' e dei nuovi media, della matematica e della fisica, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze nella modellizzazione e simulazione di ambienti virtuali realistici, e nella modellizzazione e nel trattamento dei segnali e delle immagini e nella comunicazione mediata dalla macchina;
- possedere competenze computazionali ed informatiche inerenti alla comunicazione ipermediale e multimodale e alla elaborazione di segnali multimediali, con particolare riferimento ai linguaggi e alle metodologie necessarie alla generazione, al trattamento e all'elaborazione ed analisi di segnali digitali (immagini, filmati, suoni e segnali vocali, ecc...)
- possedere competenze di laboratorio, con particolare riferimento alla sperimentazione elettronica relativa alle interfacce per la comunicazione uomo- macchina e mediata, ovvero alla gestione dei segnali acustici e all'acustica ambientale;
- possedere una adeguata conoscenza degli strumenti necessari per una buona catalogazione, gestione e ritrovamento dell'informazione;
- essere in grado di utilizzare strumenti di comunicazione, ambienti di lavoro cooperativo e di formazione on- line;
- possedere una buona conoscenza grammaticale, sintattica e semantica dei principali linguaggi della contemporaneita' a base tecnologica;
- possedere un'adeguata conoscenza dei nuovi media quali sistemi di comunicazione e dell'impatto sociale del loro utilizzo e del rapido sviluppo delle tecnologie su cui si fondano;
- possedere una sufficiente conoscenza dei principi gestionali e degli strumenti legislativi che caratterizzano i processi comunicativi basati sui nuovi media;
- possedere un adeguato controllo di alcune delle filiere produttive caratteristiche della comunicazione ipermediale
- essere capaci di lavorare in gruppo, di condividere idee e metodi di soluzione dei problemi inerenti alle discipline di competenza all'interno di un team di lavoro e di comunicarle a non specialisti, di operare con definiti gradi di autonomia al fine di favorire un pronto inserimento negli ambienti di lavoro;
- essere in grado di mantenersi aggiornati al termine degli studi con attivita' di ulteriore studio personale individuale.
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.
Conoscenze
Conoscenze di base sulla formazione matematica della scuola secondaria, da verificarsi prima dell'immatricolazione in base ad un test di orientamento comune a tutta la Facolta' e fornito in piu' appelli, con corsi di recupero offerti tra un appello e l'altro. Gli studenti debbono superare tale test prima di accedere agli esami di profitto. Si richiede inoltre la completa conoscenza della lingua italiana, anch'essa verificata con test di orientamento iniziale seguito da eventuale corso di recupero; il superamento non costituisce peraltro prerequisito per l'accesso agli esami di profitto.
Sbocchi Professionali
I laureati svolgeranno attivita' professionali nel campo del supporto multimediale e computazionale ad attivita' dell'industria, della finanza e dei servizi, e nella pubblica amministrazione, con particolare riferimento ai settori della produzione e gestione di siti web, della cinematografia digitale, della comunicazione multimediale, della pubblicita' multimediale, delle interfacce uomo- macchina, del trattamento del suono, della valutazione e certificazione di impatto ambientale ed in ambiti architettonici, della progettazione e realizzazione di sistemi elettroacustici.
Il corso prepara alle professioni di
Il corso prepara alle professioni di
- Matematici
- Specialisti in reti e comunicazioni informatiche
- Tecnici amministratori di basi di dati
- Fotografi e assimilati
- Tecnici delle trasmissioni radio- televisive
- Tecnici degli apparati audio- video e della ripresa video- cinematografica
- Tecnici del suono
- Tecnici del montaggio audio- video- cinematografico
Prova Finale
- lavoro di tesi e punteggi
Il lavoro di preparazione si basa su uno stage svolto presso aziende o enti di ricerca, oppure in laboratori dell'Ateneo, con tirocinio del peso di 6 crediti, ed esame finale basato su una presentazione da parte del candidato. Al termine di tale presentazione, la Commissione di Laurea attribuisce un voto in centodecimi, calcolato aggiungendo alla media dei voti degli esami di profitto un punteggio addizionale fino ad un massimo di 10 punti, di cui fino ad un massimo di 3 per l'esposizione, e di 7 per il lavoro svolto nello stage.
- stages di laurea
Gli stages possono essere esterni, preso altri enti pubblici o privati o laboratori, oppure interni. Nel secondo caso dovrebbero preferibilmente consistere in una esperienza di laboratorio, ma il Regolamento Didattico non esclude lavoro indipendente suggerito e seguito da un docente. In tal caso lo studente deve svolgere un lavoro di studio che richiede un tempo pari a quello previsto dai sei crediti attribuiti allo stage (150 ore di lavoro complessivo).
- relazione finale (tesi di Laurea)
Al termine del lavoro di tirocinio, lo studente prepara una relazione che il relatore controfirma per approvazione. La relazione cartacea puo' essere anche di dimensioni ridotte, purche' sia ritenuta soddisfacente dal relatore e dalla Commissione di Laurea, o puo' essere presentata in forma digitale. Se ne deve poter evincere e valutare il lavoro individuale dello studente. Nel caso lo stage sia esterno, esso sara' seguito anche da un relatore esterno, approvato dal Consiglio previa istruttoria della Commissione Piani di Studio; in tal caso e' necessario un rapporto da parte del relatore esterno.
Il lavoro di preparazione si basa su uno stage svolto presso aziende o enti di ricerca, oppure in laboratori dell'Ateneo, con tirocinio del peso di 6 crediti, ed esame finale basato su una presentazione da parte del candidato. Al termine di tale presentazione, la Commissione di Laurea attribuisce un voto in centodecimi, calcolato aggiungendo alla media dei voti degli esami di profitto un punteggio addizionale fino ad un massimo di 10 punti, di cui fino ad un massimo di 3 per l'esposizione, e di 7 per il lavoro svolto nello stage.
- stages di laurea
Gli stages possono essere esterni, preso altri enti pubblici o privati o laboratori, oppure interni. Nel secondo caso dovrebbero preferibilmente consistere in una esperienza di laboratorio, ma il Regolamento Didattico non esclude lavoro indipendente suggerito e seguito da un docente. In tal caso lo studente deve svolgere un lavoro di studio che richiede un tempo pari a quello previsto dai sei crediti attribuiti allo stage (150 ore di lavoro complessivo).
- relazione finale (tesi di Laurea)
Al termine del lavoro di tirocinio, lo studente prepara una relazione che il relatore controfirma per approvazione. La relazione cartacea puo' essere anche di dimensioni ridotte, purche' sia ritenuta soddisfacente dal relatore e dalla Commissione di Laurea, o puo' essere presentata in forma digitale. Se ne deve poter evincere e valutare il lavoro individuale dello studente. Nel caso lo stage sia esterno, esso sara' seguito anche da un relatore esterno, approvato dal Consiglio previa istruttoria della Commissione Piani di Studio; in tal caso e' necessario un rapporto da parte del relatore esterno.
- Scuole Abruzzo
- Scuole Basilicata
- Scuole Calabria
- Scuole Campania
- Scuole Emilia Romagna
- Scuole Friuli Venezia Giulia
- Scuole Lazio
- Scuole Liguria
- Scuole Lombardia
- Scuole Marche
- Scuole Molise
- Scuole Piemonte
- Scuole Puglia
- Scuole Sardegna
- Scuole Sicilia
- Scuole Toscana
- Scuole Trentino Alto Adige
- Scuole Umbria
- Scuole Valle D'aosta
- Scuole Veneto