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Educazione Professionale (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Educatore Professionale)
Universita' Degli Studi Di Roma Tor Vergata
Facolta' Di Lettere E Filosofia
Educazione Professionale (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Educatore Professionale)
Obiettivi del corso
Obiettivi formativi specifici
L'Universita' di Roma 'Tor Vergata' si consegue la laurea in Educazione professionale. Il Corso di laurea in Educazione professionale e' istituito e attivato con il concorso della Facolta' di Medicina e chirurgia e la collaborazione della Facolta' di Lettere e Filosofia, in specie del Corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione in una societa' multiculturale. Lo svolgimento e la gestione del Corso sono curati della Scuola Istruzione a Distanza.
Le attivita' formative sono svolte a distanza (80%) tramite didattica sincrona e asincrona e in presenza (20%) tramite esercitazioni e tirocinio presso la Facolta' di Medicina e le altre strutture scientifiche e didattiche dell'Ateneo ovvero presso enti ed istituzioni pubbliche e private, compresa l'azienda Policlinico 'Tor Vergata'.
I laureati Educatori professionali sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 2, comma 1, operatori delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione che svolgono con titolarita' e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettivita', attivita' dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale, al fine di espletare le competenze proprie previste dai relativi profili professionali.
I laureati Educatori professionali sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione dei piu' rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici sui quali si focalizza il loro intervento riabilitativo e/o terapeutico in eta' evolutiva, adulta e geriatrica. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
La struttura didattica deve, pertanto, individuare e costruire un percorso formativo atto alla realizzazione della figura di laureato funzionale al profilo professionale come da decreto del Ministero della sanita'.
La struttura didattica individua a tal fine, mediante l'opportuna selezione degli ambiti disciplinari delle attivita' formative caratterizzanti, con particolare riguardo ai settori scientifico- disciplinari professionalizzanti, lo specifico percorso formativo ricompreso nella classe delle lauree delle professioni sanitarie della riabilitazione..
In particolare, i laureati Educatori professionali, in funzione dei suddetti percorsi formativi, devono raggiungere le competenze professionali di seguito indicate e specificate riguardo allo specifico profilo identificato con provvedimenti della competente autorita' ministeriale. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che sia conseguita nel contesto lavorativo specifico del profilo, cosi' da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilita' nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attivita' formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al piu' elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
I laureati Educatori professionali, in funzione del percorso formativo, devono raggiungere le competenze previste dallo specifico profilo professionale.
Obiettivi formativi generali
‾Identificare bisogni fisici, psicologici e sociali e definire le necessita' d'aiuto di soggetti in difficolta' nelle diverse eta' della vita, in diversi ambiti culturali e sociali e, integrando le conoscenze teoriche e pratiche, soddisfare detti bisogni;
‾Analizzare i problemi di salute della comunita' e dei gruppi e le risposte dei servizi sanitari e socio- assistenziali ai principali bisogni dei cittadini;
‾Apprendere le conoscenze necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, dei principali meccanismi di funzionamento degli organi e apparati del corpo umano, anche in correlazione alle dinamiche psicologiche, sociali ed ambientali che possono generare disagio e malattia;
‾Identificare i bisogni educativi della persona, dei gruppi e della collettivita' e formulare i relativi obiettivi da conseguire e, tenendo conto delle risorse disponibili, saper pianificare, programmare, applicare e valutare gli opportuni interventi;
‾Apprendere i principi culturali e professionali di base, che orientano il processo, la concettualita', il pensiero, l'agire dell'Educatore Professionale nei confronti della persona assistita e della collettivita', iniziando ad applicare questi principi presso strutture sanitarie e assistenziali accreditate.
Obiettivi formativi specifici
Il corso di Laurea in Educatore Professionale prepara gli educatori cui competono le attribuzioni previste dal DM 8 ottobre 1998 n 520 e successive modificazioni ed integrazioni ed ha i seguenti obiettivi formativi specifici:
1.Conoscere i principi fondamentali delle dinamiche sociali, che, anche in funzione dei processi culturali e comunicativi, tenuto conto dell'ambiente e del territorio, dell'economia e del mondo del lavoro ad essa correlato, permettano di saper identificare situazioni di disagio;
2.Conoscere e saper applicare i principi fondamentali della psicologia e delle dinamiche che influenzano i rapporti interpersonali nella dimensione famigliare e sociale, sapendo altresi' riconoscere le patologie psichiatriche e valutare il livello psicointellettivo, con particolare riguardo ai bambini e agli anziani;
3.Conoscere e saper applicare i principi fondamentali della Pedagogia generale, sociale, sperimentale e speciale, con particolare riferimento alle metodologie educative utili per i soggetti in difficolta';
4.Conoscere la morfologia di organi, apparati e sistemi del corpo umano, anche dal punto di vista microscopico e metabolico;
5.Conoscere il funzionamento di organi, apparati e sistemi del corpo umano;
6.Conoscere le principali patologie umane e i metodi e gli strumenti per riconoscerle e curarle, con particolare riferimento alle patologie mentali, alla genetica medica e alla medicina fisica e riabilitativa;
7.Conoscere i metodi utili a: osservare e descrivere le malattie ovvero lo stato di buona salute delle popolazioni; confrontarne il comportamento nel tempo e nello spazio; ipotizzarne le cause e, attraverso gli opportuni strumenti, convalidare le ipotesi formulate;
8.Saper valutare l'impatto dei provvedimenti di Sanita' Pubblica, in rapporto ai bisogni delle popolazioni;
9.Conoscere e saper applicare le metodologie della medicina preventiva e della promozione della salute allo scopo di favorire scelte libere, consapevoli e responsabili dell'individuo per evitare le malattie e per potenziare il suo benessere e quello della collettivita', con particolare riferimento all'educazione sanitaria e all'educazione alla salute;
10.Agire in modo coerente con i principi del diritto, con quelli disciplinari, etici e deontologici della professione di Educatore Professionale nelle situazioni assistenziali previste dal progetto educativo ed in relazione alle responsabilita' richieste dal livello formativo;
11.Acquisire capacita' di stabilire e mantenere relazioni di aiuto con la persona assistita e con la sua famiglia, applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali;
12.Riconoscere le principali reazioni della persona alla malattia, alla sofferenza e all'istituzionalizzazione, rispettando le differenze comportamentali legate alla cultura e alla religione d'appartenenza;
13.Riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell'e'quipe assistenziale, stabilendo relazioni collaborative;
14.Interagire e collaborare attivamente con e'quipe interprofessionali e/o interistituzionali al fine di programmare e gestire interventi di educazione complessi;
15.Pianificare progetti educativi e riabilitativi, in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana dei soggetti in difficolta';
16.Organizzare e verificare le proprie attivita', anche alla luce dei principi di qualita', accreditamento ed evidenza in sanita', all'interno di servizi socio- sanitari, come residenze per soggetti portatori di handicap, residenze per anziani, comunita' per tossicodipendenti, comunita' terapeutiche, carceri, riformatori ed ambiente famigliare con problemi di disagio (demenza senile, malati terminali, ecc);
17.Realizzare interventi di educazione alla salute rivolti alle persone sane e ai gruppi affinche' possano essere promossi stili di vita per il potenziamento della salute ed interventi di educazione sanitaria utili anche per interventi finalizzati all'autogestione, trattamento e riabilitazione dal disagio;
18.Applicare i risultati di ricerche per migliorare la qualita' dell'assistenza;
19.Dimostrare capacita' didattiche orientate alla formazione del personale di supporto e al tutorato degli studenti in tirocinio;
20.Acquisire le necessarie conoscenze in materia di radioprotezione secondo i contenuti di cui all'allegato IV del decreto legislativo 26 maggio 2000, n.187.
L'Universita' di Roma 'Tor Vergata' si consegue la laurea in Educazione professionale. Il Corso di laurea in Educazione professionale e' istituito e attivato con il concorso della Facolta' di Medicina e chirurgia e la collaborazione della Facolta' di Lettere e Filosofia, in specie del Corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione in una societa' multiculturale. Lo svolgimento e la gestione del Corso sono curati della Scuola Istruzione a Distanza.
Le attivita' formative sono svolte a distanza (80%) tramite didattica sincrona e asincrona e in presenza (20%) tramite esercitazioni e tirocinio presso la Facolta' di Medicina e le altre strutture scientifiche e didattiche dell'Ateneo ovvero presso enti ed istituzioni pubbliche e private, compresa l'azienda Policlinico 'Tor Vergata'.
I laureati Educatori professionali sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 2, comma 1, operatori delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione che svolgono con titolarita' e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettivita', attivita' dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale, al fine di espletare le competenze proprie previste dai relativi profili professionali.
I laureati Educatori professionali sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro la migliore comprensione dei piu' rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici sui quali si focalizza il loro intervento riabilitativo e/o terapeutico in eta' evolutiva, adulta e geriatrica. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
La struttura didattica deve, pertanto, individuare e costruire un percorso formativo atto alla realizzazione della figura di laureato funzionale al profilo professionale come da decreto del Ministero della sanita'.
La struttura didattica individua a tal fine, mediante l'opportuna selezione degli ambiti disciplinari delle attivita' formative caratterizzanti, con particolare riguardo ai settori scientifico- disciplinari professionalizzanti, lo specifico percorso formativo ricompreso nella classe delle lauree delle professioni sanitarie della riabilitazione..
In particolare, i laureati Educatori professionali, in funzione dei suddetti percorsi formativi, devono raggiungere le competenze professionali di seguito indicate e specificate riguardo allo specifico profilo identificato con provvedimenti della competente autorita' ministeriale. Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che sia conseguita nel contesto lavorativo specifico del profilo, cosi' da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilita' nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attivita' formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al piu' elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
I laureati Educatori professionali, in funzione del percorso formativo, devono raggiungere le competenze previste dallo specifico profilo professionale.
Obiettivi formativi generali
‾Identificare bisogni fisici, psicologici e sociali e definire le necessita' d'aiuto di soggetti in difficolta' nelle diverse eta' della vita, in diversi ambiti culturali e sociali e, integrando le conoscenze teoriche e pratiche, soddisfare detti bisogni;
‾Analizzare i problemi di salute della comunita' e dei gruppi e le risposte dei servizi sanitari e socio- assistenziali ai principali bisogni dei cittadini;
‾Apprendere le conoscenze necessarie per la comprensione dei fenomeni biologici, dei principali meccanismi di funzionamento degli organi e apparati del corpo umano, anche in correlazione alle dinamiche psicologiche, sociali ed ambientali che possono generare disagio e malattia;
‾Identificare i bisogni educativi della persona, dei gruppi e della collettivita' e formulare i relativi obiettivi da conseguire e, tenendo conto delle risorse disponibili, saper pianificare, programmare, applicare e valutare gli opportuni interventi;
‾Apprendere i principi culturali e professionali di base, che orientano il processo, la concettualita', il pensiero, l'agire dell'Educatore Professionale nei confronti della persona assistita e della collettivita', iniziando ad applicare questi principi presso strutture sanitarie e assistenziali accreditate.
Obiettivi formativi specifici
Il corso di Laurea in Educatore Professionale prepara gli educatori cui competono le attribuzioni previste dal DM 8 ottobre 1998 n 520 e successive modificazioni ed integrazioni ed ha i seguenti obiettivi formativi specifici:
1.Conoscere i principi fondamentali delle dinamiche sociali, che, anche in funzione dei processi culturali e comunicativi, tenuto conto dell'ambiente e del territorio, dell'economia e del mondo del lavoro ad essa correlato, permettano di saper identificare situazioni di disagio;
2.Conoscere e saper applicare i principi fondamentali della psicologia e delle dinamiche che influenzano i rapporti interpersonali nella dimensione famigliare e sociale, sapendo altresi' riconoscere le patologie psichiatriche e valutare il livello psicointellettivo, con particolare riguardo ai bambini e agli anziani;
3.Conoscere e saper applicare i principi fondamentali della Pedagogia generale, sociale, sperimentale e speciale, con particolare riferimento alle metodologie educative utili per i soggetti in difficolta';
4.Conoscere la morfologia di organi, apparati e sistemi del corpo umano, anche dal punto di vista microscopico e metabolico;
5.Conoscere il funzionamento di organi, apparati e sistemi del corpo umano;
6.Conoscere le principali patologie umane e i metodi e gli strumenti per riconoscerle e curarle, con particolare riferimento alle patologie mentali, alla genetica medica e alla medicina fisica e riabilitativa;
7.Conoscere i metodi utili a: osservare e descrivere le malattie ovvero lo stato di buona salute delle popolazioni; confrontarne il comportamento nel tempo e nello spazio; ipotizzarne le cause e, attraverso gli opportuni strumenti, convalidare le ipotesi formulate;
8.Saper valutare l'impatto dei provvedimenti di Sanita' Pubblica, in rapporto ai bisogni delle popolazioni;
9.Conoscere e saper applicare le metodologie della medicina preventiva e della promozione della salute allo scopo di favorire scelte libere, consapevoli e responsabili dell'individuo per evitare le malattie e per potenziare il suo benessere e quello della collettivita', con particolare riferimento all'educazione sanitaria e all'educazione alla salute;
10.Agire in modo coerente con i principi del diritto, con quelli disciplinari, etici e deontologici della professione di Educatore Professionale nelle situazioni assistenziali previste dal progetto educativo ed in relazione alle responsabilita' richieste dal livello formativo;
11.Acquisire capacita' di stabilire e mantenere relazioni di aiuto con la persona assistita e con la sua famiglia, applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali;
12.Riconoscere le principali reazioni della persona alla malattia, alla sofferenza e all'istituzionalizzazione, rispettando le differenze comportamentali legate alla cultura e alla religione d'appartenenza;
13.Riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell'e'quipe assistenziale, stabilendo relazioni collaborative;
14.Interagire e collaborare attivamente con e'quipe interprofessionali e/o interistituzionali al fine di programmare e gestire interventi di educazione complessi;
15.Pianificare progetti educativi e riabilitativi, in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana dei soggetti in difficolta';
16.Organizzare e verificare le proprie attivita', anche alla luce dei principi di qualita', accreditamento ed evidenza in sanita', all'interno di servizi socio- sanitari, come residenze per soggetti portatori di handicap, residenze per anziani, comunita' per tossicodipendenti, comunita' terapeutiche, carceri, riformatori ed ambiente famigliare con problemi di disagio (demenza senile, malati terminali, ecc);
17.Realizzare interventi di educazione alla salute rivolti alle persone sane e ai gruppi affinche' possano essere promossi stili di vita per il potenziamento della salute ed interventi di educazione sanitaria utili anche per interventi finalizzati all'autogestione, trattamento e riabilitazione dal disagio;
18.Applicare i risultati di ricerche per migliorare la qualita' dell'assistenza;
19.Dimostrare capacita' didattiche orientate alla formazione del personale di supporto e al tutorato degli studenti in tirocinio;
20.Acquisire le necessarie conoscenze in materia di radioprotezione secondo i contenuti di cui all'allegato IV del decreto legislativo 26 maggio 2000, n.187.
Conoscenze
Conoscenze richieste per l'accesso (art. 6 D.M. 509/99)
Per essere ammessi al corso di laurea per Educatore Professionale occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale, ovvero di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero. Il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero, ai fini dell'ammissione al corso di laurea, e' deliberato nel rispetto degli accordi internazionali vigenti.
E' previsto l'accertamento dei requisiti d'idoneita' del candidato a svolgere l'attivita' prevista per lo specifico profilo professionale del corso di Laurea.
Il numero degli studenti ammissibili al corso di Laurea e' determinato annualmente con decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, sulla base delle indicazioni contenute nel piano regionale della formazione, tenuto conto delle esigenze sanitarie nazionali e sulla base del progetto didattico e delle potenzialita' formative.
In prima attivazione (A.A. 2003- 04) sono ammessi a domanda gli studenti regolarmente iscritti al Corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione in una societa' multiculturale che alla data del 29 maggio 2003 risultino aver optato per il curricolo di Educatore professionale. Detti iscritti sono in numero di 20.
Per essere ammessi al corso di laurea per Educatore Professionale occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale, ovvero di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero. Il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti all'estero, ai fini dell'ammissione al corso di laurea, e' deliberato nel rispetto degli accordi internazionali vigenti.
E' previsto l'accertamento dei requisiti d'idoneita' del candidato a svolgere l'attivita' prevista per lo specifico profilo professionale del corso di Laurea.
Il numero degli studenti ammissibili al corso di Laurea e' determinato annualmente con decreto del Ministero della Salute di concerto con il Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca, sulla base delle indicazioni contenute nel piano regionale della formazione, tenuto conto delle esigenze sanitarie nazionali e sulla base del progetto didattico e delle potenzialita' formative.
In prima attivazione (A.A. 2003- 04) sono ammessi a domanda gli studenti regolarmente iscritti al Corso di laurea in Scienze dell'educazione e della formazione in una societa' multiculturale che alla data del 29 maggio 2003 risultino aver optato per il curricolo di Educatore professionale. Detti iscritti sono in numero di 20.
Sbocchi Professionali
Ambiti occupazionali previsti per i laureati
I laureati Educatori Professionali sono operatori sanitari che, ai sensi del D.M. del Ministero della Sanita' 8 ottobre 1998, n. 520, attuano specifici progetti educativi e riabilitativi, nell'ambito di un progetto terapeutico elaborato da un'a'©quipe multidisciplinare, volti a uno sviluppo equilibrato della personalita', con obiettivi educativo- relazionali, in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana, curando il positivo inserimento o reinserimento psico- sociale dei soggetti in difficolta'.
I laureati Educatori Professionali programmano, gestiscono e verificano interventi educativi mirati al recupero e allo sviluppo delle potenzialita' dei soggetti in difficolta' per il raggiungimento di livelli sempre piu' avanzati d'autonomia; contribuiscono a promuovere e organizzare strutture e risorse sociali e sanitarie, al fine di realizzare il progetto educativo integrato; programmano, organizzano, gestiscono e verificano le loro attivita' professionali all'interno di servizi socio- sanitari e strutture socio- sanitarie- riabilitative e socio- educative, in modo coordinato e integrato con altre figure professionali presenti nelle strutture, con il coinvolgimento diretto dei soggetti interessati e/o delle loro famiglie, dei gruppi, della collettivita'; operano sulle famiglie e sul contesto sociale dei pazienti, allo scopo di favorire il reinserimento nella comunita'; partecipano ad attivita' di studio, ricerca e documentazione finalizzate agli scopi sopra elencati; contribuiscono alla formazione degli studenti e del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e all'educazione alla salute; svolgono la loro attivita' professionale, nell'ambito delle loro competenze, in strutture e servizi socio- sanitari e socio- educativi pubblici o privati, sul territorio, nelle strutture residenziali e semiresidenziali in regime di dipendenza o libero professionale.
I laureati Educatori Professionali sono operatori sanitari che, ai sensi del D.M. del Ministero della Sanita' 8 ottobre 1998, n. 520, attuano specifici progetti educativi e riabilitativi, nell'ambito di un progetto terapeutico elaborato da un'a'©quipe multidisciplinare, volti a uno sviluppo equilibrato della personalita', con obiettivi educativo- relazionali, in un contesto di partecipazione e recupero alla vita quotidiana, curando il positivo inserimento o reinserimento psico- sociale dei soggetti in difficolta'.
I laureati Educatori Professionali programmano, gestiscono e verificano interventi educativi mirati al recupero e allo sviluppo delle potenzialita' dei soggetti in difficolta' per il raggiungimento di livelli sempre piu' avanzati d'autonomia; contribuiscono a promuovere e organizzare strutture e risorse sociali e sanitarie, al fine di realizzare il progetto educativo integrato; programmano, organizzano, gestiscono e verificano le loro attivita' professionali all'interno di servizi socio- sanitari e strutture socio- sanitarie- riabilitative e socio- educative, in modo coordinato e integrato con altre figure professionali presenti nelle strutture, con il coinvolgimento diretto dei soggetti interessati e/o delle loro famiglie, dei gruppi, della collettivita'; operano sulle famiglie e sul contesto sociale dei pazienti, allo scopo di favorire il reinserimento nella comunita'; partecipano ad attivita' di studio, ricerca e documentazione finalizzate agli scopi sopra elencati; contribuiscono alla formazione degli studenti e del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e all'educazione alla salute; svolgono la loro attivita' professionale, nell'ambito delle loro competenze, in strutture e servizi socio- sanitari e socio- educativi pubblici o privati, sul territorio, nelle strutture residenziali e semiresidenziali in regime di dipendenza o libero professionale.
Prova Finale
Caratteristiche della prova finale
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attivita' formative previste dal piano di studi.
La prova finale, sostenuta di fronte ad una Commissione nominata dalla competente Autorita' accademica e composta a norma di legge, consiste nella dissertazione di un elaborato di natura teorico- applicativa- sperimentale e nella dimostrazione di abilita' pratiche nel gestire una situazione inerente lo specifico professionale.
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attivita' formative previste dal piano di studi.
La prova finale, sostenuta di fronte ad una Commissione nominata dalla competente Autorita' accademica e composta a norma di legge, consiste nella dissertazione di un elaborato di natura teorico- applicativa- sperimentale e nella dimostrazione di abilita' pratiche nel gestire una situazione inerente lo specifico professionale.
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