Scienze Storiche
Universita' Degli Studi Di Roma La Sapienza
Facolta' Di Scienze Umanistiche (lettere E Filosofia - Lingue - Patrimonio Culturale)
Scienze Storiche
Obiettivi del corso
1. Obiettivi formativi qualificanti
I laureati nei corsi di laurea della classe dovranno:
- acquisire una formazione di base finalizzata all'indagine storica mediante l'apprendimento delle principali metodologie specifiche e delle nozioni fondamentali delle discipline e delle tecniche ausiliarie;
- apprendere le linee generali della storia dell'umanita', acquisire familiarita' con linguaggi e stili storiografici, con l'uso delle fonti documentarie e orali e della tradizione storiografica, con i profili diacronici delle relazioni di genere e con conoscenza diretta di alcune fonti in originale;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua moderna dell'Unione Europea,oltre all'italiano.
2. capacita' professionali
I laureati della classe:
- potranno svolgere attivita' professionali in enti pubblici e privati nei settori dei servizi culturali, del recupero di attivita', tradizioni ed identita' locali, e degli istituti di cultura di tipo specifico;
- saranno in grado di utilizzare i programmi informatici finalizzati specificamente alla ricerca e alla didattica della storia.
Il Corso di laurea potra' organizzare, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini piu' opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le 'altre attivita' formative'.
Quadro generale dell'offerta formativa
L'offerta formativa mira preliminarmente al conseguimento di una preparazione storica di base e alla capacita' di lettura e comprensione delle fonti storiche e storico- religiose, anche in originale; alla comprensione, altresi', dei processi di tradizione e trasformazione dei sistemi socio - politici, economici e culturali; inoltre, ad una preparazione che induca familiarita' con i problemi storiografici e con l'uso critico della esegesi di ogni tipo di documento e testimonianza, fino a pervenire ad una visione ampia sotto ogni riguardo, comparativa e diacronica, delle civilta' e culture e della storia delle mentalita' dall'eta' antica all'eta' contemporanea. Mira inoltre specificamente a conferire un adeguato corredo di nozioni relative alla strumentazione informatica della ricerca e alla didattica della storia. La tabella unica consente l'articolazione in diversi curricula.
Nel dettaglio dell'offerta, il curriculum antico propone uno studio globale che si estende dalle civilta' del Vicino Oriente all'epoca tardo- romana. L'interesse per i rapporti tra Oriente e Occidente e tra Europa continentale e spazi mediterranei rappresenta una costante attiva nella ricerca come nella didattica, mentre la formazione tradizionale si integra con i metodi nuovi; questo indirizzo attribuisce particolare importanza alla conoscenza delle lingue antiche e alle lingue moderne storiograficamente piu' rilevanti. Il curriculum medievale propone una visione ampia, comparativa e diacronica delle civilta' e delle culture nell'area europea e in quella mediterranea, con ampie aperture allo studio delle relazioni culturali ed economiche con altre aree: una particolare attenzione viene dedicata alle espressioni della scrittura, sia dal punto di vista paleografico sia da quello codicologico e diplomatistico. Il curriculum moderno e contemporaneo rivolge un interesse particolare alla metodologia storica,con specifico riferimento al rapporto tra storia e scienze sociali; allo studio comparato dello sviluppo politico, economico e sociale delle diverse aree del mondo; ai temi specifici della storia dell'Europa e dell'Unione Europea, dell'Europa orientale e delle Americhe; alla storia delle relazioni internazionali. Il curriculum storico- religioso propone lo studio delle religioni - le grandi religioni monoteistiche, le religioni del mondo antico, le religioni di interesse etnologico, i nuovi movimenti religiosi - in quanto prodotti culturali, studiandone e comparandone le culture di appartenenza con le loro specificita', con l'apporto anche delle discipline demoetnoantropologiche, e ponendo quindi lo studente in rapporto critico con i problemi della diversita'. Il curriculum storico- etno- antropologico mira a dare agli studenti una formazione complessiva, che ha come obiettivo la conoscenza delle complesse interrelazioni, sviluppatesi nelle diverse fasi storiche, tra i vari sistemi storico- sociali, considerati nella loro globalita'; il curriculum tende in sintesi a sviluppare la capacita' di comprensione dei profondi processi di cambiamento della storia soprattutto contemporanea.
I laureati nei corsi di laurea della classe dovranno:
- acquisire una formazione di base finalizzata all'indagine storica mediante l'apprendimento delle principali metodologie specifiche e delle nozioni fondamentali delle discipline e delle tecniche ausiliarie;
- apprendere le linee generali della storia dell'umanita', acquisire familiarita' con linguaggi e stili storiografici, con l'uso delle fonti documentarie e orali e della tradizione storiografica, con i profili diacronici delle relazioni di genere e con conoscenza diretta di alcune fonti in originale;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua moderna dell'Unione Europea,oltre all'italiano.
2. capacita' professionali
I laureati della classe:
- potranno svolgere attivita' professionali in enti pubblici e privati nei settori dei servizi culturali, del recupero di attivita', tradizioni ed identita' locali, e degli istituti di cultura di tipo specifico;
- saranno in grado di utilizzare i programmi informatici finalizzati specificamente alla ricerca e alla didattica della storia.
Il Corso di laurea potra' organizzare, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini piu' opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le 'altre attivita' formative'.
Quadro generale dell'offerta formativa
L'offerta formativa mira preliminarmente al conseguimento di una preparazione storica di base e alla capacita' di lettura e comprensione delle fonti storiche e storico- religiose, anche in originale; alla comprensione, altresi', dei processi di tradizione e trasformazione dei sistemi socio - politici, economici e culturali; inoltre, ad una preparazione che induca familiarita' con i problemi storiografici e con l'uso critico della esegesi di ogni tipo di documento e testimonianza, fino a pervenire ad una visione ampia sotto ogni riguardo, comparativa e diacronica, delle civilta' e culture e della storia delle mentalita' dall'eta' antica all'eta' contemporanea. Mira inoltre specificamente a conferire un adeguato corredo di nozioni relative alla strumentazione informatica della ricerca e alla didattica della storia. La tabella unica consente l'articolazione in diversi curricula.
Nel dettaglio dell'offerta, il curriculum antico propone uno studio globale che si estende dalle civilta' del Vicino Oriente all'epoca tardo- romana. L'interesse per i rapporti tra Oriente e Occidente e tra Europa continentale e spazi mediterranei rappresenta una costante attiva nella ricerca come nella didattica, mentre la formazione tradizionale si integra con i metodi nuovi; questo indirizzo attribuisce particolare importanza alla conoscenza delle lingue antiche e alle lingue moderne storiograficamente piu' rilevanti. Il curriculum medievale propone una visione ampia, comparativa e diacronica delle civilta' e delle culture nell'area europea e in quella mediterranea, con ampie aperture allo studio delle relazioni culturali ed economiche con altre aree: una particolare attenzione viene dedicata alle espressioni della scrittura, sia dal punto di vista paleografico sia da quello codicologico e diplomatistico. Il curriculum moderno e contemporaneo rivolge un interesse particolare alla metodologia storica,con specifico riferimento al rapporto tra storia e scienze sociali; allo studio comparato dello sviluppo politico, economico e sociale delle diverse aree del mondo; ai temi specifici della storia dell'Europa e dell'Unione Europea, dell'Europa orientale e delle Americhe; alla storia delle relazioni internazionali. Il curriculum storico- religioso propone lo studio delle religioni - le grandi religioni monoteistiche, le religioni del mondo antico, le religioni di interesse etnologico, i nuovi movimenti religiosi - in quanto prodotti culturali, studiandone e comparandone le culture di appartenenza con le loro specificita', con l'apporto anche delle discipline demoetnoantropologiche, e ponendo quindi lo studente in rapporto critico con i problemi della diversita'. Il curriculum storico- etno- antropologico mira a dare agli studenti una formazione complessiva, che ha come obiettivo la conoscenza delle complesse interrelazioni, sviluppatesi nelle diverse fasi storiche, tra i vari sistemi storico- sociali, considerati nella loro globalita'; il curriculum tende in sintesi a sviluppare la capacita' di comprensione dei profondi processi di cambiamento della storia soprattutto contemporanea.
Conoscenze
Conoscenze minime acquisite nelle scuole medie superiori.
Sbocchi Professionali
Sbocchi professionali
I laureati della classe potranno trovare sbocchi professionali presso istituzioni pubbliche e private, sedi della ricerca storica, della conoscenza, comprensione e trasmissione anche attraverso imprese editoriali e dell'industria della comunicazione - di ogni tipo di documento storico e storico- religioso dall'antichita' all'eta' contemporanea (biblioteche, archivi, musei; imprese editoriali, informatiche, di comunicazione di massa e del turismo; giornalismo, istituzioni europee e organizzazioni internazionali, istituti di cultura italiana all'estero, uffici di pubbliche relazioni, ecc.). Potranno inoltre accedere al biennio della laurea specialistica, se avranno formulato il loro curriculum in modo che risulti propedeutico al successivo biennio, e ai relativi sbocchi professionali.
I laureati della classe potranno trovare sbocchi professionali presso istituzioni pubbliche e private, sedi della ricerca storica, della conoscenza, comprensione e trasmissione anche attraverso imprese editoriali e dell'industria della comunicazione - di ogni tipo di documento storico e storico- religioso dall'antichita' all'eta' contemporanea (biblioteche, archivi, musei; imprese editoriali, informatiche, di comunicazione di massa e del turismo; giornalismo, istituzioni europee e organizzazioni internazionali, istituti di cultura italiana all'estero, uffici di pubbliche relazioni, ecc.). Potranno inoltre accedere al biennio della laurea specialistica, se avranno formulato il loro curriculum in modo che risulti propedeutico al successivo biennio, e ai relativi sbocchi professionali.
Prova Finale
Discussione di un elaborato scritto.
- Scuole Abruzzo
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