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Scienze E Tecnologie Della Comunicazione
Universita' Degli Studi Di Roma La Sapienza
Facolta' Di Scienze Della Comunicazione
Scienze E Tecnologie Della Comunicazione
Obiettivi del corso
1. Obiettivi formativi
Il corso di studi in Scienze e Tecnologie della Comunicazione mira a formare laureati in grado di operare con le necessarie competenze di base e abilita' specifiche nei diversi settori della comunicazione e dell'industria culturale, con riferimento tanto alle tecnologie tradizionali quanto a quelle di nuova generazione ed in particolare alla multimedialita'. A tal fine i laureati dovranno possedere adeguata delle modalita' di gestione operativa delle diverse fasi dei processi comunicativi, ma anche delle dinamiche di tipo sociologico, psicologico, culturale, economico, organizzativo, politico- giuridico e tecnologico nelle quali gli stessi processi comunicativi si innestano in quanto elementi costitutivi e fattore decisivo di integrazione. In questo modo i laureati in Scienze e Tecnologie della Comunicazione saranno in grado di comprendere nel complesso il funzionamento della societa' dell'informazione, di interpretare tempestivamente le nuove direzioni di sviluppo e di mettere in atto interventi efficaci che uniscano una tecnica accurata di confezione del messaggio alla piena consapevolezza dei piu' ampi percorsi di costruzione della conoscenza collettiva nei quali i messaggi stessi vanno ad inserirsi.
2. Capacita' professionali
I laureati dovranno possedere le abilita' necessarie per le attivita' di comunicazione svolte per mezzo delle tecnologie sia tradizionali che di nuova generazione e dovranno essere in grado di svolgere attivita' redazionali e funzioni giornalistiche, anche nel settore dell'audiovisivo e della multimedialita'. Dovranno possedere elementi di base per la conoscenza, analisi, definizione e sperimentazione dei contenuti teorici e dei modelli di organizzazione relativi alla produzione di testi per l'industria culturale (soggetti , sceneggiature, story- board per audiovisivi e ipertesti). Dovranno inoltre possedere specifiche conoscenze relative alle politiche operative della comunicazione e dell'informazione, anche sotto il profilo istituzionale, in relazione ai cambiamenti in atto in una pluralita' di settori sia interni, sia internazionali. Dovranno essere in grado di usare in maniera efficace ai fini comunicativi la lingua italiana, e di utilizzare ad un livello adeguato all'ambito specifico di competenza due lingue straniere (di cui almeno una dell'Unione Europea) in forma scritta e orale.
4. Quadro generale dell'offerta formativa
I curricula formativi sono finalizzati all'acquisizione di conoscenze specifiche nei vari settori delle scienze della comunicazione e dell'informazione, nonche' di conoscenze di base nel campo delle scienze sociali complessivamente intese. A questo scopo si puntera' allo sviluppo di adeguate capacita' di analisi critica delle dinamiche sociali, con particolare riferimento alle trasformazioni in atto e al ruolo che in esse viene svolto dalle nuove tecnologie di comunicazione. Inoltre verranno fornite conoscenze sui metodi propri della ricerca sociale e in particolare di quella sui media, sui pubblici e sulle dinamiche di fruizione e consumo. Nei curricula saranno altresi' comprese attivita' di laboratorio e, per alcuni ambiti, la possibilita' di attivita' esterne, quali tirocini formativi presso aziende e laboratori e presso strutture di formazione al giornalismo convenzionate con l'Ordine nazionale dei giornalisti, stages e soggiorni anche presso altre Universita', italiane e straniere, nel quadro di accordi nazionali e internazionali. Per quanto riguarda le lingue straniere, si puntera' al perfezionamento delle abilita' di base, in funzione di utilizzi nei settori specialistici di intervento.
Il corso di studi in Scienze e Tecnologie della Comunicazione mira a formare laureati in grado di operare con le necessarie competenze di base e abilita' specifiche nei diversi settori della comunicazione e dell'industria culturale, con riferimento tanto alle tecnologie tradizionali quanto a quelle di nuova generazione ed in particolare alla multimedialita'. A tal fine i laureati dovranno possedere adeguata delle modalita' di gestione operativa delle diverse fasi dei processi comunicativi, ma anche delle dinamiche di tipo sociologico, psicologico, culturale, economico, organizzativo, politico- giuridico e tecnologico nelle quali gli stessi processi comunicativi si innestano in quanto elementi costitutivi e fattore decisivo di integrazione. In questo modo i laureati in Scienze e Tecnologie della Comunicazione saranno in grado di comprendere nel complesso il funzionamento della societa' dell'informazione, di interpretare tempestivamente le nuove direzioni di sviluppo e di mettere in atto interventi efficaci che uniscano una tecnica accurata di confezione del messaggio alla piena consapevolezza dei piu' ampi percorsi di costruzione della conoscenza collettiva nei quali i messaggi stessi vanno ad inserirsi.
2. Capacita' professionali
I laureati dovranno possedere le abilita' necessarie per le attivita' di comunicazione svolte per mezzo delle tecnologie sia tradizionali che di nuova generazione e dovranno essere in grado di svolgere attivita' redazionali e funzioni giornalistiche, anche nel settore dell'audiovisivo e della multimedialita'. Dovranno possedere elementi di base per la conoscenza, analisi, definizione e sperimentazione dei contenuti teorici e dei modelli di organizzazione relativi alla produzione di testi per l'industria culturale (soggetti , sceneggiature, story- board per audiovisivi e ipertesti). Dovranno inoltre possedere specifiche conoscenze relative alle politiche operative della comunicazione e dell'informazione, anche sotto il profilo istituzionale, in relazione ai cambiamenti in atto in una pluralita' di settori sia interni, sia internazionali. Dovranno essere in grado di usare in maniera efficace ai fini comunicativi la lingua italiana, e di utilizzare ad un livello adeguato all'ambito specifico di competenza due lingue straniere (di cui almeno una dell'Unione Europea) in forma scritta e orale.
4. Quadro generale dell'offerta formativa
I curricula formativi sono finalizzati all'acquisizione di conoscenze specifiche nei vari settori delle scienze della comunicazione e dell'informazione, nonche' di conoscenze di base nel campo delle scienze sociali complessivamente intese. A questo scopo si puntera' allo sviluppo di adeguate capacita' di analisi critica delle dinamiche sociali, con particolare riferimento alle trasformazioni in atto e al ruolo che in esse viene svolto dalle nuove tecnologie di comunicazione. Inoltre verranno fornite conoscenze sui metodi propri della ricerca sociale e in particolare di quella sui media, sui pubblici e sulle dinamiche di fruizione e consumo. Nei curricula saranno altresi' comprese attivita' di laboratorio e, per alcuni ambiti, la possibilita' di attivita' esterne, quali tirocini formativi presso aziende e laboratori e presso strutture di formazione al giornalismo convenzionate con l'Ordine nazionale dei giornalisti, stages e soggiorni anche presso altre Universita', italiane e straniere, nel quadro di accordi nazionali e internazionali. Per quanto riguarda le lingue straniere, si puntera' al perfezionamento delle abilita' di base, in funzione di utilizzi nei settori specialistici di intervento.
Conoscenze
Conoscenze minime acquisite nelle scuole medie superiori ed uso in maniera efficace ai fini comunicativi della lingua italiana.
Sbocchi Professionali
Sbocchi professionali
I laureati in Scienze e Tecnologie della Comunicazione potranno svolgere compiti professionali nei diversi apparati delle industrie culturali (giornali, editoria, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media), nel settore dei consumi (eventi, spettacoli, musica, moda, turismo), e dei beni culturali, noncha'© in ogni altro ambito nel quale risulti centrale l'attivita' della produzione e della circolazione delle informazioni. In particolare essi potranno svolgere attivita' professionali nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, nell'area degli uffici stampa, della gestione di aziende editoriali, della progettazione di contenuti multimediali. La laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione prepara inoltre esperti di “media education” in grado di operare nelle strutture formative pubbliche e private, anche in riferimento alla ridefinizione degli ambiti disciplinari nella scuola secondaria superiore.
I laureati in Scienze e Tecnologie della Comunicazione potranno svolgere compiti professionali nei diversi apparati delle industrie culturali (giornali, editoria, cinema, teatro, radio, televisione, nuovi media), nel settore dei consumi (eventi, spettacoli, musica, moda, turismo), e dei beni culturali, noncha'© in ogni altro ambito nel quale risulti centrale l'attivita' della produzione e della circolazione delle informazioni. In particolare essi potranno svolgere attivita' professionali nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, nell'area degli uffici stampa, della gestione di aziende editoriali, della progettazione di contenuti multimediali. La laurea in Scienze e tecnologie della comunicazione prepara inoltre esperti di “media education” in grado di operare nelle strutture formative pubbliche e private, anche in riferimento alla ridefinizione degli ambiti disciplinari nella scuola secondaria superiore.
Prova Finale
La prova finale consiste in un elaborato individuale o di gruppo (cartaceo, audiovisivo e multimediale) finalizzato alla verifica del percorso scientifico compiuto e/o all'individuazione di specifici ambiti di applicazione. Tale elaborato puo' essere prodotto anche come conclusione di un eventuale tirocinio presso aziende, amministrazioni pubbliche, enti locali, ecc.
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