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Restauro E Conservazione Dei Beni Architettonici
Universita' Degli Studi Di Roma La Sapienza
I Facolta' Di Architettura Ludovico Quaroni
Restauro E Conservazione Dei Beni Architettonici
Obiettivi del corso
l. Obiettivi formativi
Il Corso di laurea e' volto alla formazione di esperti con compiti ausiliari nelle operazioni di conservazione e restauro architettonico e dei monumenti, di tecnici che coadiuvino il progettista ed il direttore dei lavori, di addetti alla gestione del cantiere conservativo i quali siano in grado di costituire un necessario tramite fra la fase previsionale e quella di intervento diretto sui beni architettonici.
2. Capacita' professionali
La figura del laureato addetto al cantiere di restauro risulta quanto mai opportuna per partecipare a raccordare le diverse, talora eterogenee professionalita' che concorrono ad un intervento di conservazione dell'architettura. Dotato di conoscenze mirate nella propedeutica del restauro (come nel settore dei materiali costitutivi delle opere, nel campo del rilevamento di queste e nella loro diagnosi), un tale operatore consapevole e' in grado di snellire sia il lavoro del progettista, sia dell'esecutore, contribuendo alla necessaria connessione fra ambiti sovente non armoniosamente interrelati.
Un simile professionista giova pertanto ad una migliore riuscita degli interventi effettivi di restauro, e' in grado di condurre il cantiere sotto la direzione del progettista e puo' operare anche in seno alle istituzioni preposte alla tutela, tenendo consapevolmente conto delle piu' recenti disposizioni in terna di sicurezza e di lavori pubblici oltre che di conservazione dell'architettura.
4. Quadro generale dell'offerta formativa
Il curriculum proposto parte dalla necessita' di formare figure utili a gestire il cantiere di restauro architettonico con una precisa caratterizzazione rispetto alla formazione dei diagnostici e di altre figure prive di una formazione attinente ai problemi dell'architettura.
La formazione prevista fa pertanto centro su tre laboratori di restauro (uno per anno) connotati da una forte impronta tecnico- operativa secondo la seguente sequenza di apprendimento:
- studio e approfondimento di conoscenze dei materiali storici e del loro comportamento nel tempo;
- intervento conservativo sui materiali stessi (con le necessarie conoscenze in relazione alle prestazioni chimiche e fisiche);
- gestione e operativita' del cantiere specifico tenendo anche conto delle normative pertinenti.
A cio' si accompagna una dislocazione degli insegnamenti che fanno parte del bagaglio di formazione dell'architetto sia per quanto attiene alla storia, al disegno e rilievo e alla progettazione dell'architettura, che all'urbanistica e alle discipline che portano dalle matematiche alla scienza delle costruzioni. Vengono uniti i necessari raccordi con l'estimo ed il diritto amministrativo per quanto attiene ai beni architettonici. Le materie a scelta sono inoltre suddivise in due gruppi che consentono da un lato approfondimenti su aspetti storico- scientifici, dall'altro sulla storia delle fabbriche e delle tecniche architettoniche.
I percorsi formativi individuati che articolano il processo formativo del Corso di Laurea sono:
Tecniche di analisi e diagnostica dell'Architettura
Gestione del Cantiere di Restauro Architettonico
I due percorsi formativi paralleli saranno determinati dalla possibile variazione delle materie a scelta dello studente oltre che del tirocinio.
Con il modificarsi nel tempo della domanda di competenze professionali nel settore, tali percorsi, individuati nella fase di prima applicazione dell'ordinamento, potranno essere modificati e integrati nei contenuti tecnico- culturali e nell'organizzazione della didattica.
5. Crediti assegnati all'offerta formativa
Le attivita' formative sono raggruppate nelle sei tipologie delle attivita' formative previste a livello ministeriale:
a) Il numero di crediti previsti per le ATTIVITA' relative alla FORMAZIONE DI BASE deve essere pari a 48, ottenuti nei seguenti settori scientifico- disciplinari;
b) Il numero di crediti per le ATTIVITa' formative relative agli ambiti disciplinari CARATTERIZZANTI la classe deve essere 86, ottenuti nei seguenti settori scientifico- disciplinari;
c) ATTIVITa' AFFINI relative alla formazione in uno o piu' ambiti disciplinari integrativi di quelli caratterizzanti; si tratta di attivita' costituite da 18 crediti, ottenuti nei seguenti settori scientifico- disciplinari.
d) ATTIVITA' relative alla FORMAZIONE AUTONOMAMENTE SCELTE DALLO STUDENTE pari a 10 crediti. Si tratta di attivita' che gli studenti potranno scegliere liberamente collegandoli alle attivita' di tirocinio e alla preparazione della prova finale.
e) ATTIVITA' relative alla PREPARAZIONE DELLA PROVA FINALE per il conseguimento del titolo di studio, eventualmente utilizzando le esperienze acquisite con l'attivita' di formazione autonomamente scelte e quella di tirocinio, comprese le attivita' relative alla conoscenza della lingua straniera (inglese): si tratta di attivita' costituite da 9 crediti.
f) ALTRE ATTIVITA' formative per l'acquisizione di ulteriori conoscenze linguistiche, abilita' informatiche e capacita' relazionali, attraverso un'esperienza di tirocinio: si tratta di attivita' costituite da 9 crediti.
Il Corso di laurea e' volto alla formazione di esperti con compiti ausiliari nelle operazioni di conservazione e restauro architettonico e dei monumenti, di tecnici che coadiuvino il progettista ed il direttore dei lavori, di addetti alla gestione del cantiere conservativo i quali siano in grado di costituire un necessario tramite fra la fase previsionale e quella di intervento diretto sui beni architettonici.
2. Capacita' professionali
La figura del laureato addetto al cantiere di restauro risulta quanto mai opportuna per partecipare a raccordare le diverse, talora eterogenee professionalita' che concorrono ad un intervento di conservazione dell'architettura. Dotato di conoscenze mirate nella propedeutica del restauro (come nel settore dei materiali costitutivi delle opere, nel campo del rilevamento di queste e nella loro diagnosi), un tale operatore consapevole e' in grado di snellire sia il lavoro del progettista, sia dell'esecutore, contribuendo alla necessaria connessione fra ambiti sovente non armoniosamente interrelati.
Un simile professionista giova pertanto ad una migliore riuscita degli interventi effettivi di restauro, e' in grado di condurre il cantiere sotto la direzione del progettista e puo' operare anche in seno alle istituzioni preposte alla tutela, tenendo consapevolmente conto delle piu' recenti disposizioni in terna di sicurezza e di lavori pubblici oltre che di conservazione dell'architettura.
4. Quadro generale dell'offerta formativa
Il curriculum proposto parte dalla necessita' di formare figure utili a gestire il cantiere di restauro architettonico con una precisa caratterizzazione rispetto alla formazione dei diagnostici e di altre figure prive di una formazione attinente ai problemi dell'architettura.
La formazione prevista fa pertanto centro su tre laboratori di restauro (uno per anno) connotati da una forte impronta tecnico- operativa secondo la seguente sequenza di apprendimento:
- studio e approfondimento di conoscenze dei materiali storici e del loro comportamento nel tempo;
- intervento conservativo sui materiali stessi (con le necessarie conoscenze in relazione alle prestazioni chimiche e fisiche);
- gestione e operativita' del cantiere specifico tenendo anche conto delle normative pertinenti.
A cio' si accompagna una dislocazione degli insegnamenti che fanno parte del bagaglio di formazione dell'architetto sia per quanto attiene alla storia, al disegno e rilievo e alla progettazione dell'architettura, che all'urbanistica e alle discipline che portano dalle matematiche alla scienza delle costruzioni. Vengono uniti i necessari raccordi con l'estimo ed il diritto amministrativo per quanto attiene ai beni architettonici. Le materie a scelta sono inoltre suddivise in due gruppi che consentono da un lato approfondimenti su aspetti storico- scientifici, dall'altro sulla storia delle fabbriche e delle tecniche architettoniche.
I percorsi formativi individuati che articolano il processo formativo del Corso di Laurea sono:
I due percorsi formativi paralleli saranno determinati dalla possibile variazione delle materie a scelta dello studente oltre che del tirocinio.
Con il modificarsi nel tempo della domanda di competenze professionali nel settore, tali percorsi, individuati nella fase di prima applicazione dell'ordinamento, potranno essere modificati e integrati nei contenuti tecnico- culturali e nell'organizzazione della didattica.
5. Crediti assegnati all'offerta formativa
Le attivita' formative sono raggruppate nelle sei tipologie delle attivita' formative previste a livello ministeriale:
a) Il numero di crediti previsti per le ATTIVITA' relative alla FORMAZIONE DI BASE deve essere pari a 48, ottenuti nei seguenti settori scientifico- disciplinari;
b) Il numero di crediti per le ATTIVITa' formative relative agli ambiti disciplinari CARATTERIZZANTI la classe deve essere 86, ottenuti nei seguenti settori scientifico- disciplinari;
c) ATTIVITa' AFFINI relative alla formazione in uno o piu' ambiti disciplinari integrativi di quelli caratterizzanti; si tratta di attivita' costituite da 18 crediti, ottenuti nei seguenti settori scientifico- disciplinari.
d) ATTIVITA' relative alla FORMAZIONE AUTONOMAMENTE SCELTE DALLO STUDENTE pari a 10 crediti. Si tratta di attivita' che gli studenti potranno scegliere liberamente collegandoli alle attivita' di tirocinio e alla preparazione della prova finale.
e) ATTIVITA' relative alla PREPARAZIONE DELLA PROVA FINALE per il conseguimento del titolo di studio, eventualmente utilizzando le esperienze acquisite con l'attivita' di formazione autonomamente scelte e quella di tirocinio, comprese le attivita' relative alla conoscenza della lingua straniera (inglese): si tratta di attivita' costituite da 9 crediti.
f) ALTRE ATTIVITA' formative per l'acquisizione di ulteriori conoscenze linguistiche, abilita' informatiche e capacita' relazionali, attraverso un'esperienza di tirocinio: si tratta di attivita' costituite da 9 crediti.
Conoscenze
Operazioni di conservazione e restauro archietttonico e dei monumenti.
Sbocchi Professionali
3. Sbocchi professionali
I laureati della classe collaborano con le imprese di restauro, con gli studi professionali, con gli enti di tutela, con i laboratori diagnostici, con le ditte produttrici di materiali ed utensili per la conservazione, con i diversi organismi ed istituzioni territoriali che partecipano, a vario titolo, agli interventi sul patrimonio architettonico. Si tratta di esperti che, dotati delle conoscenze storiche irrinunciabili, collaboreranno con architetti- restauratori, scienziati, diagnostici e altre figure di storici, alla necessaria opera di monitoraggio dei beni architettonici, indispensabile a livello nazionale per poter addivenire ad un'effettiva ed efficace conservazione programmata alle diverse scale di intervento.
I laureati della classe collaborano con le imprese di restauro, con gli studi professionali, con gli enti di tutela, con i laboratori diagnostici, con le ditte produttrici di materiali ed utensili per la conservazione, con i diversi organismi ed istituzioni territoriali che partecipano, a vario titolo, agli interventi sul patrimonio architettonico. Si tratta di esperti che, dotati delle conoscenze storiche irrinunciabili, collaboreranno con architetti- restauratori, scienziati, diagnostici e altre figure di storici, alla necessaria opera di monitoraggio dei beni architettonici, indispensabile a livello nazionale per poter addivenire ad un'effettiva ed efficace conservazione programmata alle diverse scale di intervento.
Prova Finale
Discussione di un elaborato scritto.
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