Home - Universita - Universita' Degli Studi Di Roma La Sapienza - Facolta - Pianificazione E Gestione Del Territorio E Dell'ambiente (valgesta)
 
Pianificazione E Gestione Del Territorio E Dell'ambiente (valgesta)
Universita' Degli Studi Di Roma La Sapienza
 
I Facolta' Di Architettura Ludovico Quaroni
 
Pianificazione E Gestione Del Territorio E Dell'ambiente (valgesta)
 
Obiettivi del corso
1. Obiettivi formativi

Il laureato in Valutazione dei piani e dei progetti per la gestione del territorio e dell'ambiente ha una solida formazione nelle discipline economiche ed urbanistiche, un'adeguata padronanza degli strumenti matematico- statistici e le necessarie conoscenze in campo gestionale- aziendale, in quello giuridico, in quello storico- territoriale e nell'uso degli strumenti informatici.
Si tratta di una nuova figura professionale che assume competenze specifiche nel campo della valutazione. La figura professionale del laureato in Valutazione dei piani e dei progetti per la gestione del territorio e dell'ambiente e' complementare e si integra con quella degli altri laureati nella classe poiche' deve:
- essere in grado di valutare i progetti complessi ed i programmi di opere pubbliche;
- possedere le conoscenze di base per valutare gli effetti delle azioni di pianificazione sul contesto insediativo, ambientale, paesaggistico, sociale ed economico;
- possedere le conoscenze di base relative alla pianificazione e progettazione urbanistica, territoriale ed ambientale:
- Sulla base della sua formazione, il laureato in Valutazione dei piani e dei progetti per la gestione del territorio e dell'ambiente e', quindi, in grado di collaborare con istituzioni, imprese e liberi professionisti nella definizione, nella valutazione e nella implementazione di piani e progetti che investono la gestione di sistemi economici locali, del territorio e dell'ambiente ed il territorio, e puo' interagire con le altre figure professionali che partecipano alla definizione di piani e progetti di valenza territoriale ed ambientale.


2. Capacita' professionali

La laurea in Valutazione dei piani e dei progetti per la gestione del territorio e dell'ambiente fornisce le seguenti capacita' professionali:
- procedere all'analisi, sincronica e diacronica, della relazioni tra usi del territorio e risorse ambientali e territoriali;
- partecipare a gruppi di lavoro interdisciplinari per la definizione e la valutazione di piani e progetti di sviluppo locale che investano le risorse ambientali e territoriali;
- partecipare a gruppi di lavoro interdisciplinari o ad imprese specializzate nella valutazione di impatto ambientale degli investimenti di grande rilievo;
- partecipare a gruppi di lavoro interdisciplinari per l'individuazione degli strumenti di finanziamento per i progetti di investimento, pubblici e privati, che coinvolgano le risorse ambientali e territoriali;
- collaborare alla gestione di progetti, pubblici e privati, che implichino l'uso di risorse collettive ed organizzare gruppi di lavoro, individuandone le competenze, per la gestione del territorio e dell'ambiente;
- partecipare ai processi formativi delle figure professionali del settore, anche gia' inserite in istituzioni ed imprese.







4. Quadro generale dell'offerta formativa

Il corso di laurea proposto, che prevede un curriculum “specialistico” per il proseguimento degli studi in una Laurea specialistica, si basa sulla convinzione che per la formazione di un buon laureato in Valutazione dei piani e dei progetti per la gestione del territorio e dell'ambiente sia necessaria una buona cultura di base nelle materie economiche ed urbanistiche, di gestione aziendale ed in quelle matematico- statistiche, coniugate con la conoscenza di una componente istituzionale, storica.
La formazione prevede inoltre la frequenza a laboratori (Laboratori di simulazione, di valutazione economica e finanziaria dei piani e dei progetti) o lo svolgimento di stages presso amministrazioni pubbliche o private, organizzazioni professionali o di categoria, organizzazioni non governative e nel “terzo settore”.
Il corso di Studi prevede al primo anno nel primo semestre un “corso coordinato di avvio” ed alla fine del secondo semestre, sempre al primo anno, un corso coordinato di conclusione con la struttura e i contenuti di seguito schematizzati:
Per il primo.
Fini: Marcare il carattere del corso di laurea (applicato, informativo, etc.): creare uno stile di studio, di ricerca e d'insegnamento comune sulla problematica della valutazione per la decisione.
Coordinare i contenuti dell'offerta didattica dell'intero primo anno, facilitando il compito degli studenti ad orientare ed ad utilizzare al meglio l'offerta didattica.
Assegnare “missioni” formative mirate ai diversi corsi rispetto alle questioni disciplinari implicate dal caso.
Modalita' :Discussione - previa adeguata istruzione da parte del corpo docente- d'un caso di decisione di elevata complessita' (esempio: variante di valico, ponte di Messina?, localizzazione d'un impianto tecnologico?, etc.).
Individuazione del ruolo, delle tecniche e degli strumenti delle discipline implicate nella analisi e risoluzione del caso: Costruzione d'un primo “Report”.
Per il secondo.
Fini: Completare ed integrare la preparazione. Verificare le capacita' acquisite.
Modalita' :: Ri- discussione dello stesso caso di studio prescelto per il corso coordinato di avvio, condotta prevalentemente dagli studenti: Aggiornamenti sul caso di studio (eventuali). Presentazione dei lavori prodotti nei corsi. Redazione del “Report finale”.
 
Conoscenze
Le condizioni di accesso sono fissate, in via generale, dal Regolamento didattico di Ateneo. Il regolamento del corso di studio prevede l'accertamento di eventuali debiti formativi per le seguenti competenze:
- conoscenze matematico- statistiche di base;
- conoscenza di base della lingua inglese;
- conoscenza di base di strumenti informatici:
Il corso di laurea organizza corsi di recupero durante il primo anno.
 
Sbocchi Professionali
3. Sbocchi professionali

Gli sbocchi professionali di questo laureato sono sia nel settore pubblico che in quello privato, come libero professionista o inserito nelle imprese di servizio, per tutte quelle attivita' relative alla:
- analisi economica e statistica dei sistemi locali;
- analisi e valutazione dei piani regolatori, piano di recupero, piani di sviluppo locale, ecc.;
- funzione di consulenza per la definizione di patti territoriali, contratti d'area ed altre forme di partnerariato pubblico- privato;
- analisi dei sistemi decisionali e definizione di procedure per la gestione degli insediamenti (residenziali, direzionali e produttivi) sia urbani che rurali;
- valutazione economico e finanziaria degli investimenti anche con riferimento alle procedure comunitarie;
- valutazione di impatto ambientale.
 
Prova Finale
La prova finale consiste nella preparazione e nella discussione di un elaborato, preparato con l'ausilio di uno o piu' docenti, avente ad oggetto l'approfondimento, anche tramite una ricerca empirica, di problematiche affrontate nel percorso formativo triennale.
La prova finale potra' avvalersi di un tirocinio presso enti ed aziende pubblici e privati.