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Mediazione Linguistico Culturale
Universita' Degli Studi Di Roma La Sapienza
 
Facolta' Di Scienze Umanistiche (lettere E Filosofia - Lingue - Patrimonio Culturale)
 
Mediazione Linguistico Culturale
 
Obiettivi del corso
1. Obiettivi formativi
Il corso di studio ha come obiettivo privilegiato l'acquisizione della competenza scritta e orale di almeno due lingue straniere - di cui una necessariamente appartenente all'ambito comunitario europeo - oltre l'italiano. In particolare, il laureato in tale corso di studio dovra' possedere:
a. una solida competenza “tecnica” delle lingue apprese, in ambiti settoriali specifici: giuridico, economico, amministrativo;
b. una sufficiente preparazione in aree disciplinari integrative, oltre quella linguistica, ovvero discipline economico- giuridiche, storico- culturali;
c. la capacita' di utilizzare gli strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.

2. Capacita' professionali
I laureati in tale corso di studio potranno svolgere attivita' professionali per cui e' richiesta una specifica conoscenza linguistica affiancata da peculiari competenze tecniche. Settori privilegiati saranno:
a. le relazioni interculturali in ambito comunitario ed extracomunitario;
b. le relazioni finanziarie e commerciali in ambito internazionale;
c. le relazioni giuridico- amministrative in ambito internazionale;
d. organizzazione di eventi nell'ambito degli scambi internazionali e del turismo culturale;
e. traduzione ed assistenza linguistica in ambiti settoriali.

5. Crediti assegnati all'offerta formativa
Lo studente dovra' ottenere 180 crediti formativi raggruppati nelle seguenti tipologie:
 
Conoscenze
Per gli studenti in possesso di diploma della scuola secondaria superiore verranno proposti test di accesso volti ad accertare un'adeguata preparazione di base. L'eventuale accertamento di debiti formativi comportera' il recupero mediante forme idonee.
 
Sbocchi Professionali
Sbocchi professionali
Muovendo dalle capacita' professionali acquisite, i laureati in tale corso di studio potranno essere impiegati presso:
a. istituzioni pubbliche che privilegiano le relazioni internazionali;
b. aziende pubbliche e private che privilegiano relazioni commerciali con l'estero;
c. organizzazioni non governative impegnate in paesi terzi;
d. fondazioni ed enti culturali italiani che operano all'estero e fondazioni ed enti stranieri con sede in Italia.

4. Quadro generale delle attivita' formative
L'offerta formativa mira alla padronanza scritta ed orale di ciascuna lingua scelta; alla traduzione orale e scritta da e verso le lingue scelte; all'acquisizione di competenze tecniche tali da consentire una sufficiente autonomia nell'organizzazione del lavoro.
A seconda dell'area disciplinare privilegiata, saranno previste attivita' formative collaterali: stages e tirocini presso istituzioni ed enti pubblici e privati che operano in ambito prioritariamente amministrativo o economico (istituzioni o enti comunitari, ministeri, organizzazioni internazionali, aziende che operano soprattutto in paesi stranieri; organizzazioni umanitarie), oppure culturale (istituti di cultura, fondazioni internazionali culturali, ecc.).
 
Prova Finale
La prova finale consiste nella preparazione di un elaborato su un tema concordato con un docente che opera in uno degli ambiti caratterizzanti.