Ingegneria Meccanica
Universita' Degli Studi Di Roma La Sapienza
Facolta' Di Ingegneria
Ingegneria Meccanica
Obiettivi del corso
1.Obiettivi formativi
2.Capacita' professionali
La Laurea in Ingegneria Meccanica e' intesa alla formazione d'ingegneri idonei ad operare soprattutto nei settori della produzione, gestione e manutenzione degli impianti, dello stoccaggio e movimentazione dei prodotti, nonche' del controllo di qualita' di un'azienda meccanica, metalmeccanica od altre, dotate di impianti meccanici.
3. Quadro generale dell'offerta formativa
Il curriculum per il conseguimento della Laurea in Ingegneria Meccanica prevede attivita' formative relative a 24 discipline ripartite in modo equilibrato nelle materie relative alla cultura di base, alla preparazione specifica della ingegneria meccanica ed alla integrazione con aree culturali affini. Le classiche materie di base sono integrate con la matematica discreta, ormai irrinunciabile. Le materie caratterizzanti vertono sui settori tipici della ingegneria meccanica, quali la termodinamica, la meccanica del continuo, i materiali, la progettazione di macchine, componenti e sistemi, i sistemi di lavorazione, gli impianti industriali. Tali attivita' sono affiancate dallo studio di altre materie affini, quali l'informatica, la meccanica dei fluidi, l'automazione industriale, l'elettrotecnica.
2.Capacita' professionali
La Laurea in Ingegneria Meccanica e' intesa alla formazione d'ingegneri idonei ad operare soprattutto nei settori della produzione, gestione e manutenzione degli impianti, dello stoccaggio e movimentazione dei prodotti, nonche' del controllo di qualita' di un'azienda meccanica, metalmeccanica od altre, dotate di impianti meccanici.
3. Quadro generale dell'offerta formativa
Il curriculum per il conseguimento della Laurea in Ingegneria Meccanica prevede attivita' formative relative a 24 discipline ripartite in modo equilibrato nelle materie relative alla cultura di base, alla preparazione specifica della ingegneria meccanica ed alla integrazione con aree culturali affini. Le classiche materie di base sono integrate con la matematica discreta, ormai irrinunciabile. Le materie caratterizzanti vertono sui settori tipici della ingegneria meccanica, quali la termodinamica, la meccanica del continuo, i materiali, la progettazione di macchine, componenti e sistemi, i sistemi di lavorazione, gli impianti industriali. Tali attivita' sono affiancate dallo studio di altre materie affini, quali l'informatica, la meccanica dei fluidi, l'automazione industriale, l'elettrotecnica.
Conoscenze
Lo studente che intende seguire con profitto il Corso di Laurea deve possedere una preparazione in grado di assicurare la capacita' di comprensione dei testi e di rielaborazione del loro contenuto; la capacita' di astrazione e attitudine a un approccio metodologico nonche' conoscenze scientifiche di base con particolare riferimento ai seguenti argomenti matematici: strutture numeriche, aritmetica, logaritmi e loro proprieta'; algebra elementare, equazioni e disequazioni; geometria euclidea, proprieta' delle figure piane, coordinate cartesiane, trigonometria, successioni e funzioni; progressioni aritmetiche e geometriche, proprieta' di alcune funzioni elementari (potenze, logaritmo, esponenziale, funzioni trigonometriche)
Sbocchi Professionali
Sbocchi professionali
La piccola e media industria e' il naturale sbocco degli ingegneri meccanici competenti alla soluzione dei problemi tipici della produzione sia industriale che manifatturiera. A tal fine, particolare importanza riveste un periodo di tirocinio che veda gli allievi direttamente impegnati sul campo e capaci di affrontare, con cognizione di causa anche se non in modo ancora totalmente autonomo, la maggior parte dei problemi produttivi e gestionali tipici della piccola e media industria. Infine, la larga preparazione di base che si fornisce agli ingegneri permette di prevedere come ulteriore possibile sbocco professionale, per un certo numero di essi, anche l'inserimento in enti statali e parastatali come supporto alle attivita' tecniche e di ricerca.
La piccola e media industria e' il naturale sbocco degli ingegneri meccanici competenti alla soluzione dei problemi tipici della produzione sia industriale che manifatturiera. A tal fine, particolare importanza riveste un periodo di tirocinio che veda gli allievi direttamente impegnati sul campo e capaci di affrontare, con cognizione di causa anche se non in modo ancora totalmente autonomo, la maggior parte dei problemi produttivi e gestionali tipici della piccola e media industria. Infine, la larga preparazione di base che si fornisce agli ingegneri permette di prevedere come ulteriore possibile sbocco professionale, per un certo numero di essi, anche l'inserimento in enti statali e parastatali come supporto alle attivita' tecniche e di ricerca.
Prova Finale
La prova finale consiste nella discussione di un elaborato preparato dal candidato sotto la guida di un docente e riguardante, preferibilmente,un argomento trattato durante il tirocinio.
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