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Architettura Dei Giardini E Paesaggistica
Universita' Degli Studi Di Roma La Sapienza
 
I Facolta' Di Architettura Ludovico Quaroni
 
Architettura Dei Giardini E Paesaggistica
 
Obiettivi del corso
1. Obiettivi formativi

Nel campo dell'Architettura del Paesaggio, caratterizzato da specifiche competenze culturali e operative, il corso degli studi e' orientato alla formazione di una figura professionale in grado di conoscere e comprendere i caratteri fisico- spaziali ed organizzativi di un sistema ambientale nelle sue componenti naturali ed antropiche, in rapporto alle trasformazioni del contesto socio economico e territoriale di appartenenza, e di rilevarlo analizzandone le caratteristiche geo- morfologiche, vegetazionali e insediative.
Il Laureato in 'Architettura dei Giardini e Paesaggistica' sara' dotato dunque di una preparazione che gli consenta di interagire sia con gli specialisti nel campo delle Scienze naturali, sia con le altre figure professionali operanti nel settore dell'architettura e dell'urbanistica. Peculiarita' del campo professionale del laureato, infatti, e' quella di partecipare al processo multidisciplinare di progettazione di sistemi complessi, comprendendone l'organizzazione ed il funzionamento, e di contribuire a valutarne e risolverne i problemi attraverso interventi di trasformazione sostenibili in rapporto ai caratteri insediativi e ambientali del contesto.


2. Capacita' professionali

Le competenze specifiche del laureato riguardano le attivita' di analisi/valutazione, interpretazione/rappresentazione, progettazione/gestione delle aree a valenza naturale prevalente, e alla conduzione dei processi tecnico- amministrativi e produttivi connessi.
Piu' in particolare la Laurea in 'Architettura dei Giardini e Paesaggistica' mira a fornire alcune specifiche competenze professionali:
- conoscenza della Storia del Paesaggio e dell'Arte dei Giardini, degli strumenti e forme della rappresentazione, degli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle scienze di base, con particolare riguardo a quelle della natura, e capacita' di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere i problemi dell'organizzazione del paesaggio antropizzato e dell'ambiente e delle sue trasformazioni fisico- spaziali, naturali e d'uso;
- capacita' di gestire gli aspetti metodologico- operativi relativi agli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio seguito, essendo cosi' in grado di identificare, formulare e risolvere alle varie scale i problemi relativi all'assetto paesistico, antropico e naturale dei luoghi utilizzando metodi, tecniche e strumenti innovativi o comunque aggiornati;
- capacita' di governare gli aspetti riguardanti la fattibilita' degli interventi sotto l'aspetto tecnico- economico e amministrativo, il calcolo e la valutazione dei costi dei processi di produzione e realizzazione di manufatti, allestimenti ed impianti vegetazionali verificandone la compatibilita' ambientale;
- capacita' di utilizzare, adottando procedure e controlli adeguati, le tecniche e gli strumenti della progettazione, attuazione e gestione di parchi e giardini, di spazi esterni urbani, operando anche nell'ambito degli interventi limitati di salvaguardia e valorizzazione del paesaggio e dell'ambiente;
- capacita' di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.






4. Quadro generale e articolazione dell'offerta formativa

L'organizzazione didattica a sviluppo triennale del Corso di Laurea in 'Architettura dei Giardini e Paesaggistica' si articola negli anni sulla base di specifici obiettivi formativi:
- Primo Anno: e' dedicato alla formazione di base finalizzata all'acquisizione degli elementi fondativi dell'analisi, interpretazione, rappresentazione dei processi costitutivi del paesaggio nelle sue componenti naturali ed antropiche e dello spazio esterno urbano. Lo studente sara' messo, inoltre, in grado di conoscere i fondamenti metodologici propedeutici all'impostazione e sviluppo del progetto.
- Secondo Anno: e' dedicato all'approfondimento delle discipline tecnico- scientifiche, di supporto ai processi di analisi e rappresentazione di sistemi paesistico- ambientali di relativa complessita'. Lo studente sara' messo, inoltre, in grado di conoscere e applicare i principali metodi e strumenti di elaborazione e controllo del progetto negli aspetti estetici, tecnici e funzionali.
- Terzo Anno: e' dedicato in prevalenza, a conclusione dell'iter formativo, all'acquisizione delle competenze professionali necessarie per operare nei processi di progettazione, attuazione e gestione di interventi alla scala piccola ed intermedia per la riqualificazione paesaggistica e per la costituzione di nuovo impianto o la trasformazione di parchi e giardini e per la sistemazione di ambienti di esterno in contesto urbano.
Il curriculum che il Corso di Laurea intende sviluppare nel percorso dell'offerta formativa si basa sulla convinzione che al completamento degli studi, coerentemente con i campi applicativi emergenti nel settore, il laureato in Architettura dei Giardini e Paesaggistica possa perfezionare le proprie competenze secondo tre diversi percorsi formativi, rispetto ai quali comunque tutti gli studenti abbiano acquisito nello svolgimento del percorso formativo tanto le necessarie conoscenze di base, quanto un'adeguata capacita' operativa.

I percorsi formativi individuati sono:
A. Manutenzione e Ripristino di Parchi e Giardini;
B. Sistemazione delle aree a verde e degli elementi di esterno;
C. Processi e tecnologie di riqualificazione ambientale.
Con il modificarsi nel tempo della domanda di competenze professionali nel settore, tali percorsi, individuati nella fase di prima applicazione dell'ordinamento, potranno essere modificati e integrati dal CdF nei contenuti tecnico- culturali e nell'organizzazione della didattica.
Di norma il carico didattico di un anno del Corso degli Studi e' di 60 crediti, corrispondente per gli studenti a 1500 ore complessive di attivita' formative con una variazione ammissibile di + o 10%, fermo restando lo svolgimento nel triennio di attivita' corrispondenti a 180 crediti per 4500 ore totali.
I Manifesti degli Studi pluriennale e annuale indicano per i diversi settori disciplinari, secondo i crediti assegnati dal presente Ordinamento, gli insegnamenti e le denominazioni relative, specificando:
la disposizione degli insegnamenti per ogni semestre ed anno di corso o, per attivita' didattiche a carattere intensivo, per periodi di svolgimento piu' limitati;
le modalita' di organizzazione didattica e di svolgimento delle attivita' di formazione degli insegnamenti in corsi monodisciplinari, corsi integrati e laboratori di sperimentazione, verificando che questi ultimi interessino nel triennio una quota non inferiore a 60 crediti e che il totale tra i corsi e i laboratori (con esclusione di quello a supporto della prova finale), e le relative prove di profitto, non superino le 21 unita';
La ripartizione per le attivita' formative degli Insegnamenti previsti tra 'ore di aula' e 'ore di studio', in modo che nel triennio sul totale del carico didattico dello studente non venga superato il rapporto 1:2/1:2.


5. Crediti assegnati all'offerta formativa

Le attivita' formative del Corso degli Studi sono raggruppate nelle sei tipologie indicate dal Decreto Ministeriale:

a) Il numero di crediti previsti per le ATTIVITA' relative alla FORMAZIONE DI BASE deve essere pari a 30, ottenuti nei seguenti ambiti disciplinari;
b) Il numero di crediti per le ATTIVITa' formative relative agli ambiti disciplinari CARATTERIZZANTI la classe deve essere 75, ottenuti nei seguenti ambiti disciplinari;
c) ATTIVITa' AFFINI relative alla formazione in uno o piu' ambiti disciplinari integrativi di quelli caratterizzanti; si tratta di attivita' costituite da 45 crediti, ottenuti nei seguenti ambiti disciplinari;
d) ATTIVITA' relative alla FORMAZIONE AUTONOMAMENTE SCELTE DALLO STUDENTE all'interno delle offerte della Facolta' rispetto ad una articolazione che prevede tre differenti percorsi formativi. Si tratta di attivita' costituite da 10 crediti per ciascuno dei percorsi previsti, che gli studenti potranno scegliere liberamente, collegandoli alle attivita' di tirocinio e alla preparazione della prova finale.
e) ATTIVITA' formative relative alla PREPARAZIONE DELLA PROVA FINALE per il conseguimento del titolo di studio, utilizzando delle esperienze acquisite con l'attivita' di formazione autonomamente scelta e quella di tirocinio; si tratta di attivita' costituite da 10 crediti
f) ALTRE ATTIVITa' FORMATIVE per l'acquisizione di ulteriori conoscenze linguistiche, abilita' informatiche e capacita' relazionali, attraverso un'esperienza di tirocinio; si tratta di attivita' costituite da 10 crediti.
 
Conoscenze
Conoscenze nel campo delle scienze naturali, dell'architettura e dell'urbanistica.
 
Sbocchi Professionali
A livello piu' generale e con riferimento agli obiettivi formativi della Classe n 4 il laureato in Architettura dei Giardini e Paesaggistica svolgera' attivita' professionali nell'ambito tecnico- operativo di propria competenza, concorrendo e collaborando alle attivita' di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell'ambiente costruito alle varie scale, con particolare riguardo agli interventi di allestimento di aree a verde e di ambienti di esterno, di assetto di sistemi paesaggistici di relativa complessita'. Potra' esercitare tali competenze presso enti, aziende pubbliche e private, societa' di ingegneria, industrie di settore, imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attivita' di consulenza.

Oltre all'acquisizione di competenze generali nel settore, si possono indicare alcune delle specifiche figure professionali che il Corso di Laurea concorre a formare in maniera prevalente con riferimento a tre principali ambiti tecnico- operativi:
la figura del laureato che opera nel campo della Diagnostica, manutenzione e ripristino di parchi e giardini di interesse storico- ambientale, sulla base di una preparazione storica sull'Architettura dei Giardini, integrata da adeguate conoscenze tecnologiche e con capacita' di collaborare con gli esperti di Patologia vegetale.
la figura del laureato che opera nel campo della Sistemazione delle aree a verde in contesto urbano e nell'allestimento degli ambienti di esterno, la cui attivita' si basa sull'integrazione tra strumenti della Paesaggistica e della Progettazione di sistemi di allestimento e con capacita' di collaborare con tecnici di Arboricoltura generale.
la figura del laureato che opera nel campo della Gestione dei Processi di naturalizzazione e dell'applicazione delle Tecnologie di protezione e mitigazione ambientale, ove le capacita' di collaborare con esperti di Assestamento forestale e Selvicoltura si integrano con competenze specifiche nel campo della Progettazione del Paesaggio e della applicazione e controllo delle Tecnologie Ambientali.
 
Prova Finale
Discussione di un elaborato scritto.