Scienze Marittime E Navali
Universita' Degli Studi Di Pisa
Facolta' Di Giurisprudenza
Scienze Marittime E Navali
Obiettivi del corso
Il corso di laurea in SCIENZE MARITTIME E NAVALI ha lo scopo principale di formare la figura professionale dell'Ufficiale di Stato Maggiore della Marina Militare .I laureati della classe sono professionisti dotati della preparazione culturale (umanistica, socio- politica, scientifica e tecnologica) e dell'addestramento teorico- pratico adeguati per operare con incarichi di comando, di gestione e di coordinamento (amministrativo, logistico e tecnico- operativo) nei seguenti settori:
-unita' terrestri, marittime, navali ed aeree(nazionali ed internazionali);
-sicurezza interna o esterna ;
-tutela del territorio nazionale e dei suoi beni;
-tutela degli interessi strategici ed economico- finanziari dello Stato Italiano e dell'Unione Europea;
-gestione e direzione dei sistemi organizzativo- funzionali, anche di carattere non specificatamente militare.
I laureati in Scienze Marittime e Navali devono essere in grado di praticare un approccio integrato (di tipo scientifico, giuridico, storico- politico- istituzionale, geografico- territoriale, antropologico- psicologico- sociale e tecnico- militare) ai problemi relativi all'organizzazione e alla gestione delle unita' militari, con riferimento anche all'integrazione del personale militare femminile, nonche' al coordinamento e alla gestione dei sistemi organizzativo- funzionali afferenti alla sicurezza interna ed esterna. L'approccio integrato ai suddetti problemi e' reso possibile dall'acquisizione di conoscenze di base, avanzate ed applicative e di competenze specifiche per gli ambiti operativi qualificanti i singoli profili professionali.
3.2 Conoscenze ed abilita' caratterizzanti il profilo professionale
I laureati in Scienze Marittime e Navali devono possedere le seguenti conoscenze teoriche essenziali relative alle:
-scienze di base (Matematiche, Fisiche, Chimiche e Informatiche) nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale;
-discipline giuridiche, politiche- istituzionali, nella prospettiva dell'organizzazione e gestione di unita' militari o di ambiti specifici della Pubblica Amministrazione;
-discipline storiche e geografico- territoriali, ai fini di approfondimento dei contesti operativi nei quali vengono esercitate le attivita' di comando e di coordinamento e gestione di organizzazioni;
-discipline linguistiche e antropologico - psicologico - sociali rilevanti per un'efficace comunicazione in ambito internazionale e per una comprensione adeguata delle caratteristiche socio- culturali essenziali dei diversi contesti operativi;
I laureati devono altresi' acquisire:
-consapevolezza critica dell'etica militare e delle implicazioni deontologiche della professione militare nei diversi ambiti operativi della sicurezza interna ed esterna, anche a fini umanitari e di protezione delle popolazioni civili un caso di calamita' naturali;
-competenze specifiche per la conduzione di unita' navali per quanto attiene la condotta della navigazione, l'anticollisione (norme per prevenire gli abbordi in mare), la manovra, il diritto marittimo internazionale, le norme internazionali sull'antinquinamento ed il diritto bellico internazionale
-competenze integrate sviluppate attraverso forme coordinate di addestramento e tirocinio, per l'applicazione delle soprariportate conoscenze teoriche alle funzioni di comando, di organizzazione e gestione di unita' militari e di ambiti delle pubbliche amministrazioni relativi alla sicurezza interna ed esterna, nonche' ai fini del corretto ed efficace impiego, anche combinato, dei sistemi di difesa e sicurezza;
-conoscenze adeguate per l'ulteriore qualificazione personale e per cooperare nell'attuazione di attivita' selettive e formative nei confronti del personale sia delle unita' militari sia di specifici ambiti della pubblica amministrazione;
-conoscenze tecniche per la trattazione e la gestione di problemi di informazione e di comunicazione e per l'utilizzo di sistemi informatici anche a rete e per l'accesso e la gestione di banche dati;
-competenze tecniche per l'identificazione e valutazione dei rischi connessi all'espletamento delle proprie funzioni.
In coerenza con i profili professionali individuati, i laureati in Scienze Marittime e Navali devono acquisire conoscenze e sviluppare competenze specifiche, quali risultano essenzialmente dai sottoriportati percorsi formativi:
-nozioni matematiche e statistiche fondamentali per l'analisi e l'applicazione di modelli a fenomeni fisici rilevanti in ambito marittimo;
-nozioni teoriche e metodologiche della fisica e della chimica per l'applicazione ai sistemi d'arma e alle strumentazioni di bordo dei vettori operativi e da trasporto in uso alle unita' navali, aeree e subacquee;
-nozioni teoriche e metodologiche per la comprensione dei comportamenti individuali e di gruppo, dei processi cognitivi e relazionali, dell'organizzazione e funzionamento di gruppi di lavoro di rilevante interesse per le attivita' professionali;
-nozioni teoriche sull'organizzazione e sul funzionamento delle Istituzioni nazionali e dell'Unione Europea, di pubbliche amministrazioni e sulle relative norme amministrative;
-nozioni giuridiche fondamentali relative all'ordinamento pubblico italiano e ad ambiti applicativi nazionali e internazionali, con particolare riferimento al diritto della navigazione;
-conoscenze di base delle organizzazioni statuali e delle relazioni politico- diplomatiche che caratterizzano i rapporti tra l'Unione Europea e i paesi terzi anche in prospettiva storica;
I laureati della Marina Militare devono acquisire conoscenze per l'utilizzo in ambito professionale degli strumenti:
-delle scienze politologiche, antropologico- psicologico- sociali, linguistiche e della comunicazione per interagire in modo adeguato ed efficace con soggetti terzi;
-dell'analisi matematica e della fisica a supporto dei processi decisionali e operativi;
-della chimica applicata al corretto impiego dei sistemi di difesa in dotazione della Forza Armata;
-dell'ingegneria navale, industriale, dell'informazione e civile, finalizzati alla corretta comprensione della meccanica e della dinamica di navigazione, dei sistemi di propulsione navale e di difesa di bordo e di terra, nonche' alle esigenze degli interventi di carattere umanitario e di protezione civile;
-dei sistemi e degli strumenti di alto livello tecnologico, afferenti al loro livello di competenza funzionale e decisionale, necessari al comando e al controllo delle unita' navali, aeree e subacquee;
-di gestione delle risorse umane disponibili per gli obbiettivi assegnati al loro livello funzionale e operativo;
-dei sistemi informatici e telematici necessari per lo svolgimento delle loro funzioni;
-di elaborazione, archiviazione e gestione di rapporti tecnici anche in una delle lingue in uso nella Unione Europea;
-della topografia, dell'astronomia, dell'astrofisica, della meteorologia e dell'oceanografia ai fini della navigazione;
-di documentazione bibliografica e di consultazione delle banche dati, anche attraverso le reti telematiche.
Per la realizzazione dei percorsi formativi specifici per i singoli profili professionali, l'acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche corrispondenti ai settori scientifico- disciplinari deve essere integrata con lo sviluppo di conoscenze teoriche e di competenze tecnico professionali relative agli ambiti operativi della difesa e della sicurezza, attraverso attivita' formative svolte di norma da personale degli istituti militari di riferimento dotato di adeguata competenza didattica e scientifica. Le corrispondenti attivita' formative di tipo teorico e addestrativo riguardano due ambiti fondamentali di conoscenze, relative ai sistemi d'arma ed alle tecniche di condotta e di controllo operativo, ed ai sistemi ed alle tecnologie di controllo operativo ed investigativo per la sicurezza. Anche tali conoscenze e competenze costituiscono obiettivi formativi specifici dei singoli profili professionali. Le specifiche competenze professionali di tipo tecnico- operativo sono acquisite dai laureati della classe prevalentemente attraverso forme coordinate di addestramento e tirocinio, svolte all'interno delle strutture formative e nei contesti operativi individuati congiuntamente dagli atenei e dagli istituti di formazione militare.
-unita' terrestri, marittime, navali ed aeree(nazionali ed internazionali);
-sicurezza interna o esterna ;
-tutela del territorio nazionale e dei suoi beni;
-tutela degli interessi strategici ed economico- finanziari dello Stato Italiano e dell'Unione Europea;
-gestione e direzione dei sistemi organizzativo- funzionali, anche di carattere non specificatamente militare.
I laureati in Scienze Marittime e Navali devono essere in grado di praticare un approccio integrato (di tipo scientifico, giuridico, storico- politico- istituzionale, geografico- territoriale, antropologico- psicologico- sociale e tecnico- militare) ai problemi relativi all'organizzazione e alla gestione delle unita' militari, con riferimento anche all'integrazione del personale militare femminile, nonche' al coordinamento e alla gestione dei sistemi organizzativo- funzionali afferenti alla sicurezza interna ed esterna. L'approccio integrato ai suddetti problemi e' reso possibile dall'acquisizione di conoscenze di base, avanzate ed applicative e di competenze specifiche per gli ambiti operativi qualificanti i singoli profili professionali.
3.2 Conoscenze ed abilita' caratterizzanti il profilo professionale
I laureati in Scienze Marittime e Navali devono possedere le seguenti conoscenze teoriche essenziali relative alle:
-scienze di base (Matematiche, Fisiche, Chimiche e Informatiche) nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale;
-discipline giuridiche, politiche- istituzionali, nella prospettiva dell'organizzazione e gestione di unita' militari o di ambiti specifici della Pubblica Amministrazione;
-discipline storiche e geografico- territoriali, ai fini di approfondimento dei contesti operativi nei quali vengono esercitate le attivita' di comando e di coordinamento e gestione di organizzazioni;
-discipline linguistiche e antropologico - psicologico - sociali rilevanti per un'efficace comunicazione in ambito internazionale e per una comprensione adeguata delle caratteristiche socio- culturali essenziali dei diversi contesti operativi;
I laureati devono altresi' acquisire:
-consapevolezza critica dell'etica militare e delle implicazioni deontologiche della professione militare nei diversi ambiti operativi della sicurezza interna ed esterna, anche a fini umanitari e di protezione delle popolazioni civili un caso di calamita' naturali;
-competenze specifiche per la conduzione di unita' navali per quanto attiene la condotta della navigazione, l'anticollisione (norme per prevenire gli abbordi in mare), la manovra, il diritto marittimo internazionale, le norme internazionali sull'antinquinamento ed il diritto bellico internazionale
-competenze integrate sviluppate attraverso forme coordinate di addestramento e tirocinio, per l'applicazione delle soprariportate conoscenze teoriche alle funzioni di comando, di organizzazione e gestione di unita' militari e di ambiti delle pubbliche amministrazioni relativi alla sicurezza interna ed esterna, nonche' ai fini del corretto ed efficace impiego, anche combinato, dei sistemi di difesa e sicurezza;
-conoscenze adeguate per l'ulteriore qualificazione personale e per cooperare nell'attuazione di attivita' selettive e formative nei confronti del personale sia delle unita' militari sia di specifici ambiti della pubblica amministrazione;
-conoscenze tecniche per la trattazione e la gestione di problemi di informazione e di comunicazione e per l'utilizzo di sistemi informatici anche a rete e per l'accesso e la gestione di banche dati;
-competenze tecniche per l'identificazione e valutazione dei rischi connessi all'espletamento delle proprie funzioni.
In coerenza con i profili professionali individuati, i laureati in Scienze Marittime e Navali devono acquisire conoscenze e sviluppare competenze specifiche, quali risultano essenzialmente dai sottoriportati percorsi formativi:
-nozioni matematiche e statistiche fondamentali per l'analisi e l'applicazione di modelli a fenomeni fisici rilevanti in ambito marittimo;
-nozioni teoriche e metodologiche della fisica e della chimica per l'applicazione ai sistemi d'arma e alle strumentazioni di bordo dei vettori operativi e da trasporto in uso alle unita' navali, aeree e subacquee;
-nozioni teoriche e metodologiche per la comprensione dei comportamenti individuali e di gruppo, dei processi cognitivi e relazionali, dell'organizzazione e funzionamento di gruppi di lavoro di rilevante interesse per le attivita' professionali;
-nozioni teoriche sull'organizzazione e sul funzionamento delle Istituzioni nazionali e dell'Unione Europea, di pubbliche amministrazioni e sulle relative norme amministrative;
-nozioni giuridiche fondamentali relative all'ordinamento pubblico italiano e ad ambiti applicativi nazionali e internazionali, con particolare riferimento al diritto della navigazione;
-conoscenze di base delle organizzazioni statuali e delle relazioni politico- diplomatiche che caratterizzano i rapporti tra l'Unione Europea e i paesi terzi anche in prospettiva storica;
I laureati della Marina Militare devono acquisire conoscenze per l'utilizzo in ambito professionale degli strumenti:
-delle scienze politologiche, antropologico- psicologico- sociali, linguistiche e della comunicazione per interagire in modo adeguato ed efficace con soggetti terzi;
-dell'analisi matematica e della fisica a supporto dei processi decisionali e operativi;
-della chimica applicata al corretto impiego dei sistemi di difesa in dotazione della Forza Armata;
-dell'ingegneria navale, industriale, dell'informazione e civile, finalizzati alla corretta comprensione della meccanica e della dinamica di navigazione, dei sistemi di propulsione navale e di difesa di bordo e di terra, nonche' alle esigenze degli interventi di carattere umanitario e di protezione civile;
-dei sistemi e degli strumenti di alto livello tecnologico, afferenti al loro livello di competenza funzionale e decisionale, necessari al comando e al controllo delle unita' navali, aeree e subacquee;
-di gestione delle risorse umane disponibili per gli obbiettivi assegnati al loro livello funzionale e operativo;
-dei sistemi informatici e telematici necessari per lo svolgimento delle loro funzioni;
-di elaborazione, archiviazione e gestione di rapporti tecnici anche in una delle lingue in uso nella Unione Europea;
-della topografia, dell'astronomia, dell'astrofisica, della meteorologia e dell'oceanografia ai fini della navigazione;
-di documentazione bibliografica e di consultazione delle banche dati, anche attraverso le reti telematiche.
Per la realizzazione dei percorsi formativi specifici per i singoli profili professionali, l'acquisizione delle conoscenze teoriche e metodologiche corrispondenti ai settori scientifico- disciplinari deve essere integrata con lo sviluppo di conoscenze teoriche e di competenze tecnico professionali relative agli ambiti operativi della difesa e della sicurezza, attraverso attivita' formative svolte di norma da personale degli istituti militari di riferimento dotato di adeguata competenza didattica e scientifica. Le corrispondenti attivita' formative di tipo teorico e addestrativo riguardano due ambiti fondamentali di conoscenze, relative ai sistemi d'arma ed alle tecniche di condotta e di controllo operativo, ed ai sistemi ed alle tecnologie di controllo operativo ed investigativo per la sicurezza. Anche tali conoscenze e competenze costituiscono obiettivi formativi specifici dei singoli profili professionali. Le specifiche competenze professionali di tipo tecnico- operativo sono acquisite dai laureati della classe prevalentemente attraverso forme coordinate di addestramento e tirocinio, svolte all'interno delle strutture formative e nei contesti operativi individuati congiuntamente dagli atenei e dagli istituti di formazione militare.
Conoscenze
a)Allievi Accademia Navale
Per l'accesso al Corso di Laurea in SCIENZE MARITTIME E NAVALI occorre che l'Allievo sia in possesso del Diploma di Scuola Secondaria Superiore o altro titolo equipollente, conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ed abbia superato le prove del concorso di ammissione in Accademia Navale.
b) Frequentatori civili
Per l'accesso al Corso di Laurea in SCIENZE MARITTIME E NAVALI occorre che il frequentatore civile sia in possesso del Diploma di Scuola Secondaria Superiore o altro titolo, conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Per essere ammessi al Corso di Laurea e' necessaria la regolare iscrizione presso l'Universita' di Pisa a tale corso, previo superamento di specifica verifica le cui modalita' sono definite dal Regolamento Didattico dello stesso Ateneo nell'ambito della percentuale di ammissione del 10% prevista dalla convenzione stipulata tra l'Universita' di Pisa e l'Accademia Navale.
Per l'accesso al Corso di Laurea in SCIENZE MARITTIME E NAVALI occorre che l'Allievo sia in possesso del Diploma di Scuola Secondaria Superiore o altro titolo equipollente, conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ed abbia superato le prove del concorso di ammissione in Accademia Navale.
b) Frequentatori civili
Per l'accesso al Corso di Laurea in SCIENZE MARITTIME E NAVALI occorre che il frequentatore civile sia in possesso del Diploma di Scuola Secondaria Superiore o altro titolo, conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Per essere ammessi al Corso di Laurea e' necessaria la regolare iscrizione presso l'Universita' di Pisa a tale corso, previo superamento di specifica verifica le cui modalita' sono definite dal Regolamento Didattico dello stesso Ateneo nell'ambito della percentuale di ammissione del 10% prevista dalla convenzione stipulata tra l'Universita' di Pisa e l'Accademia Navale.
Sbocchi Professionali
I laureati in Scienze Marittime e Navali , nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze proprie degli Ufficiali di Stato Maggiore , svolgono l' attivita' professionale con incarichi di responsabilita' operativa e manageriale:
-a bordo di unita' navali , aeree e subacquee ;
-presso Enti Tecnici e/o Operativi sia centrali che periferici , di F.A. o Interforze , nazionali o esteri.
-presso Istituti di Formazione ;
In particolare, svolgono funzioni di comando e di direzione, per un'efficace e sicura gestione in mare, di personale e di mezzi navali noncha'© di sofisticati sistemi d'arma e strumenti di bordo. La loro attivita' e' svolta in molteplici contesti addestrativi e operativi, relativi anche a missioni inserite nel quadro generale delle operazioni di supporto alla pace e ad interventi di tutela delle popolazioni, del territorio e dei beni individuali e collettivi nel caso di calamita' naturali.
-a bordo di unita' navali , aeree e subacquee ;
-presso Enti Tecnici e/o Operativi sia centrali che periferici , di F.A. o Interforze , nazionali o esteri.
-presso Istituti di Formazione ;
In particolare, svolgono funzioni di comando e di direzione, per un'efficace e sicura gestione in mare, di personale e di mezzi navali noncha'© di sofisticati sistemi d'arma e strumenti di bordo. La loro attivita' e' svolta in molteplici contesti addestrativi e operativi, relativi anche a missioni inserite nel quadro generale delle operazioni di supporto alla pace e ad interventi di tutela delle popolazioni, del territorio e dei beni individuali e collettivi nel caso di calamita' naturali.
Prova Finale
La prova finale consiste nella esposizione e discussione di un sintetico elaborato scritto tendente ad accertare la preparazione tecnico- scientifica e professionale del candidato .Nella valutazione della prova finale saranno presi in considerazione, oltre la quantita' e la qualita' del lavoro svolto anche i risultati conseguiti in tutti gli esami sostenuti , la capacita' di sintesi e la qualita' della presentazione .
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