Ingegneria Navale
Universita' Degli Studi Di Pisa
Facolta' Di Ingegneria
Ingegneria Navale
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria industriale, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture
tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula
dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- area dell'ingegneria aerospaziale: industrie aeronautiche e spaziali; enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale; aziende di trasporto aereo; enti per la gestione del traffico aereo; aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi; industrie per la produzione di macchine ed apparecchiature dove sono rilevanti l'aerodinamica e le strutture
leggere;
- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;
- area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori specializzati;
- area dell'ingegneria chimica: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali;
laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza;
- area dell'ingegneria elettrica: industrie per la produzione di apparecchiature e macchinari elettrici e sistemi elettronici di potenza, per l'automazione industriale e la robotica; imprese ed enti per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di sistemi elettrici per l'energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati;
- area dell'ingegneria energetica: aziende municipali di servizi; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti di impianti elettrici e termotecnici; studi di progettazione in campo energetico; aziende ed enti civili e industriali in cui e' richiesta la figura del responsabile dell'energia;
- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;
- area dell'ingegneria dei materiali: aziende per la produzione e trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali; laboratori industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati;
- area dell'ingegneria meccanica: industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi;
- area dell'ingegneria navale: cantieri di costruzione di navi, imbarcazioni e mezzi marini, industrie per lo sfruttamento delle risorse marine; compagnie di navigazione; istituti di classificazione ed enti di sorveglianza; corpi tecnici della Marina Militare; studi professionali di progettazione e peritali; istituti di ricerca;
- area dell'ingegneria nucleare: imprese per la produzione di energia elettronucleare; aziende per l'analisi di sicurezza e d'impatto ambientale di installazioni ad alta pericolosita'; societa' per la disattivazione di impianti nucleari e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi; imprese per la progettazione di generatori per uso medico;
- area dell'ingegneria della sicurezza e protezione industriale: ambienti, laboratori e impianti industriali, luoghi di lavoro, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attivita' di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilita' previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94,
195/03, 818/84, UNI 10459).
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di Laurea in Ingegneria Navale rappresenta la trasformazione degli attuali ordinamenti e regolamenti definiti ai sensi del DM 509 del 1999 nei nuovi ordinamenti previsti dal DM270 del 2004 del corso di Laurea di uguale denominazione attivato nell'ambito della Convenzione stipulata tra l'Universita'' di Pisa, Genova, Napoli, Triste e l'Accademia Navale di Livorno nel giugno 2001. Il corso si propone di formare la figura professionale dell'Ufficiale della Marina Militare del Corpo del Genio Navale. Le attivita' formative vengono svolte presso l'Accademia Navale di Livorno ed il corso rappresenta il primo livello di un percorso formativo che prosegue con la laurea magistrale in Ingegneria Navale. Le caratteristiche che si vogliono far acquisire ai frequentatori del corso sono:
- solida preparazione culturale, sia di base che specifica;
- capacita' di lavorare in gruppi coordinati con l'acquisizione di specifiche metodologie di comunicazione;
- capacita' critiche di soluzione dei problemi tecnici richieste ad un moderno Ingegnere Navale;
- capacita' di assunzione di ruoli di responsabilita' tecniche ed organizzative;
- competenze operative costantemente aggiornate.
L'obiettivo e' quindi quello di conferire all'Ufficiale quella versatilita' necessaria a svolgere efficacemente i futuri incarichi di servizio sia a bordo di unita' navali che nelle destinazioni a terra.
Piu' in dettaglio, la rilevanza degli studi navali nel piu' ampio settore dell'Ingegneria navale impone che l'Ingegnere operante in questo ambito professionale possieda, oltre ad una solida preparazione di base nelle discipline matematiche, fisiche, economico- organizzative, meccaniche ed informatiche, una approfondita conoscenza delle tecnologie navali, delle costruzioni navali, dell'architettura navale e degli impianti/apparati istallati sulle moderne Unita' Navali.
Il Corso di Laurea in Ingegneria Navale si prefigge di formare una figura professionale caratterizzata da un elevato livello di conoscenze e capacita' critiche e con spiccato caratteristiche di leadership. Esse costituiscono il substrato ideale sul quale innestare efficacemente le competenze specifiche tipiche degli Ufficiali del Genio navale.
In sintesi, le principali caratteristiche della figura professionale del laureato in Ingegneria Navale presso l'Accademia Navale sono: la capacita' di comprendere, analizzare e verificare i progetti navali; la capacita' di collaudare e gestire dispositivi navali e dirigere l'istallazione e la manutenzione degli apparati sulle unita' navali.
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria industriale, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture
tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula
dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- area dell'ingegneria aerospaziale: industrie aeronautiche e spaziali; enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale; aziende di trasporto aereo; enti per la gestione del traffico aereo; aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi; industrie per la produzione di macchine ed apparecchiature dove sono rilevanti l'aerodinamica e le strutture
leggere;
- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;
- area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori specializzati;
- area dell'ingegneria chimica: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali;
laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza;
- area dell'ingegneria elettrica: industrie per la produzione di apparecchiature e macchinari elettrici e sistemi elettronici di potenza, per l'automazione industriale e la robotica; imprese ed enti per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di sistemi elettrici per l'energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati;
- area dell'ingegneria energetica: aziende municipali di servizi; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti di impianti elettrici e termotecnici; studi di progettazione in campo energetico; aziende ed enti civili e industriali in cui e' richiesta la figura del responsabile dell'energia;
- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;
- area dell'ingegneria dei materiali: aziende per la produzione e trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali; laboratori industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati;
- area dell'ingegneria meccanica: industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi;
- area dell'ingegneria navale: cantieri di costruzione di navi, imbarcazioni e mezzi marini, industrie per lo sfruttamento delle risorse marine; compagnie di navigazione; istituti di classificazione ed enti di sorveglianza; corpi tecnici della Marina Militare; studi professionali di progettazione e peritali; istituti di ricerca;
- area dell'ingegneria nucleare: imprese per la produzione di energia elettronucleare; aziende per l'analisi di sicurezza e d'impatto ambientale di installazioni ad alta pericolosita'; societa' per la disattivazione di impianti nucleari e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi; imprese per la progettazione di generatori per uso medico;
- area dell'ingegneria della sicurezza e protezione industriale: ambienti, laboratori e impianti industriali, luoghi di lavoro, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attivita' di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilita' previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94,
195/03, 818/84, UNI 10459).
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di Laurea in Ingegneria Navale rappresenta la trasformazione degli attuali ordinamenti e regolamenti definiti ai sensi del DM 509 del 1999 nei nuovi ordinamenti previsti dal DM270 del 2004 del corso di Laurea di uguale denominazione attivato nell'ambito della Convenzione stipulata tra l'Universita'' di Pisa, Genova, Napoli, Triste e l'Accademia Navale di Livorno nel giugno 2001. Il corso si propone di formare la figura professionale dell'Ufficiale della Marina Militare del Corpo del Genio Navale. Le attivita' formative vengono svolte presso l'Accademia Navale di Livorno ed il corso rappresenta il primo livello di un percorso formativo che prosegue con la laurea magistrale in Ingegneria Navale. Le caratteristiche che si vogliono far acquisire ai frequentatori del corso sono:
- solida preparazione culturale, sia di base che specifica;
- capacita' di lavorare in gruppi coordinati con l'acquisizione di specifiche metodologie di comunicazione;
- capacita' critiche di soluzione dei problemi tecnici richieste ad un moderno Ingegnere Navale;
- capacita' di assunzione di ruoli di responsabilita' tecniche ed organizzative;
- competenze operative costantemente aggiornate.
L'obiettivo e' quindi quello di conferire all'Ufficiale quella versatilita' necessaria a svolgere efficacemente i futuri incarichi di servizio sia a bordo di unita' navali che nelle destinazioni a terra.
Piu' in dettaglio, la rilevanza degli studi navali nel piu' ampio settore dell'Ingegneria navale impone che l'Ingegnere operante in questo ambito professionale possieda, oltre ad una solida preparazione di base nelle discipline matematiche, fisiche, economico- organizzative, meccaniche ed informatiche, una approfondita conoscenza delle tecnologie navali, delle costruzioni navali, dell'architettura navale e degli impianti/apparati istallati sulle moderne Unita' Navali.
Il Corso di Laurea in Ingegneria Navale si prefigge di formare una figura professionale caratterizzata da un elevato livello di conoscenze e capacita' critiche e con spiccato caratteristiche di leadership. Esse costituiscono il substrato ideale sul quale innestare efficacemente le competenze specifiche tipiche degli Ufficiali del Genio navale.
In sintesi, le principali caratteristiche della figura professionale del laureato in Ingegneria Navale presso l'Accademia Navale sono: la capacita' di comprendere, analizzare e verificare i progetti navali; la capacita' di collaudare e gestire dispositivi navali e dirigere l'istallazione e la manutenzione degli apparati sulle unita' navali.
Conoscenze
Per l'accesso al Corso di Laurea in Ingegneria Navale presso l'Accademia Navale occorre che l'Allievo sia in possesso del Diploma di Scuola Secondaria Superiore o altro titolo, conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ed aver superato il concorso di ammissione in Accademia Navale. Le conoscenze richieste per l'ammissione in Accademia Navale sono ritenute sufficienti anche ai fini dell'ammissione al corso di Laurea. Il concorso si articola su 3 distinte fasi volte a valutare la preparazione e le attitudini dei concorrenti che desiderano intraprendere la carriera di Ufficiale dei Ruoli Normali della Marina Militare.
La prima fase, che consite in prove di preselezione, si svolge ad Ancona, presso il Centro di Selezione della Marina Militare, normalmente nel mese di marzo. Le prove durano un giorno e consistono di:
i) un test scritto di capacita' matematica;
ii) cinque serie di test attitudinali di livello.
La seconda fase , che consiste in una prova scritta di italiano, si svolge ad Ancona normalmente nel mese di aprile. La prova ha una durata massima di 6 ore e consiste nella produzione di un elaborato , con le medesime modalita' e programma previsti per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria di secondo grado , su un argomento scelto a sorte tra i tre predisposti dalla Commissione Esaminatrice.
La terza fase si svolge a Livorno presso l'Accademia Navale nel mese di luglio. La permanenza in Accademia Navale e' di circa 8 giorni durante i quali i concorrenti vengono sottoposti a:
accertamenti sanitari volti a valutare l'idoneita' fisica secondo i parametri previsti dal bando;
prove mirate ad accertare il profilo attitudinale;
prova orale di matematica, della durata minima di 20 minuti, consistente in una interrogazione sugli argomenti del programma di algebra, geometria e trigonometria pubblicato sul bando di concorso;
prova orale facoltativa di lingua straniera della durata massima di 15 minuti.
La prova orale di matematica (articolo 10 del bando del concorso di ammissione), della durata minima di 20 minuti, consiste in una interrogazione sul programma di seguito specificato:
a) ALGEBRA
Numeri naturali Numeri interi e razionali La potenza nell'insieme dei numeri relativi Monomi e Polinomi Prodotti notevoli Principio di identita' dei polinomi Teorema e regola di Ruffini Divisibilita' di binomi notevoli Decomposizione dei polinomi M.C.D. ed m.c.m. Frazioni algebriche Espressioni razionali intere e fratte Principi della teoria delle equazioni La nozione di equivalenza e i principi di equivalenza Diseguaglianze e relative proprieta' Equazioni di primo grado Disequazioni lineari e sistemi di disequazioni lineari sistemi misti Problemi di primo grado Numeri reali Valore assoluto di un numero reale Potenza con esponente intero di un numero reale Radice e.ma di un numero reale Operazioni sulle radici Potenza con esponente razionale di un numero reale La radice nel campo dei numeri relativi Trasformazioni di radicali Calcolo dei radicali nel campo dei numeri reali relativi Espressioni irrazionali Equazioni di secondo grado e relativa risoluzione Equazioni razionali fratte Proprieta' delle radici delle equazioni di secondo grado Disequazioni di secondo grado Disequazioni razionali fratte Confronto di un numero con le radici di un'equazione di secondo grado Equazioni e disequazioni irrazionali Equazioni e disequazioni con il valore assoluto Sistemi di equazioni e disequazioni Problemi di secondo grado Potenza con esponente reale e relative proprieta' La funzione esponenziale e la funzione potenza e relativi grafici - La funzione logaritmo e relativi grafici Equazioni esponenziali ed equazioni logaritmiche - Equazioni e disequazioni parametriche.
b) GEOMETRIA
(1) Elementi di geometria euclidea del piano e dello spazio.
Le nozioni fondamentali di punto, retta, piano e angolo - I principali luoghi geometrici del piano - Uguaglianza dei poligoni, criteri di eguaglianza dei triangoli Rette perpendicolari e rette parallele Parallelogrammi e trapezi: loro proprieta' La circonferenza e sue principali proprieta' poligoni inscritti o circoscritti ad una circonferenza: poligoni regolari Equivalenza delle figure piane Misura delle grandezze Grandezze proporzionali Nozione di similitudine fra figure piane : triangoli simili Applicazione dell'algebra alla geometria Rette e piani nello spazio: rette complanari, rette sghembe, parallelismo e perpendicolarita' fra rette, fra piani, fra retta e piano Angolo di due rette sghembe, di una retta ed un piano, di due piani Nozione di distanza nello spazio: di due punti, di un punto e una retta, di un punto ed un piano, di due rette (parallele o sghembe), di una retta ed un piano, di due piani I principali luoghi geometrici di punti o di rette nello spazio: piano asse di un segmento, piani bisettori di un diedro, superficie sferica, superficie conica, superficie cilindrica Semplici problemi risolubili mediante i luoghi geometrici.
(2) Elementi di geometria analitica del piano.
Coordinate cartesiane ortogonali nel piano Formule di trasformazione relative alla traslazione del sistema degli assi di riferimento Equazione cartesiana della retta Condizione di parallelismo e di perpendicolarita' fra rette Fasci di rette.
Le coniche (ellisse, iperbole e parabola) come luoghi geometrici: loro equazioni canoniche Equazione cartesiana della circonferenza Fasci di circonferenze Presentazione grafica della parabola di equazione:
y = ax2 + bx + c
Risoluzione di semplici esercizi di geometria analitica con particolare riguardo alla interpretazione geometrica di sistemi di equazioni dipendenti da un parametro reale.
c) TRIGONOMETRIA
Sistemi di unita' di misura degli angoli e degli archi circolari Definizione e prime proprieta' delle funzioni trigonometriche Relazioni fra le funzioni circolari di uno stesso arco e di archi legati da particolari relazioni Le formule di addizione, di moltiplicazione, di divisione e di prostaferesi Identita', equazioni e disequazioni trigonometriche Risoluzione di triangoli rettangoli Cenni alla risoluzione di un qualsiasi triangolo.
La prima fase, che consite in prove di preselezione, si svolge ad Ancona, presso il Centro di Selezione della Marina Militare, normalmente nel mese di marzo. Le prove durano un giorno e consistono di:
i) un test scritto di capacita' matematica;
ii) cinque serie di test attitudinali di livello.
La seconda fase , che consiste in una prova scritta di italiano, si svolge ad Ancona normalmente nel mese di aprile. La prova ha una durata massima di 6 ore e consiste nella produzione di un elaborato , con le medesime modalita' e programma previsti per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria di secondo grado , su un argomento scelto a sorte tra i tre predisposti dalla Commissione Esaminatrice.
La terza fase si svolge a Livorno presso l'Accademia Navale nel mese di luglio. La permanenza in Accademia Navale e' di circa 8 giorni durante i quali i concorrenti vengono sottoposti a:
accertamenti sanitari volti a valutare l'idoneita' fisica secondo i parametri previsti dal bando;
prove mirate ad accertare il profilo attitudinale;
prova orale di matematica, della durata minima di 20 minuti, consistente in una interrogazione sugli argomenti del programma di algebra, geometria e trigonometria pubblicato sul bando di concorso;
prova orale facoltativa di lingua straniera della durata massima di 15 minuti.
La prova orale di matematica (articolo 10 del bando del concorso di ammissione), della durata minima di 20 minuti, consiste in una interrogazione sul programma di seguito specificato:
a) ALGEBRA
Numeri naturali Numeri interi e razionali La potenza nell'insieme dei numeri relativi Monomi e Polinomi Prodotti notevoli Principio di identita' dei polinomi Teorema e regola di Ruffini Divisibilita' di binomi notevoli Decomposizione dei polinomi M.C.D. ed m.c.m. Frazioni algebriche Espressioni razionali intere e fratte Principi della teoria delle equazioni La nozione di equivalenza e i principi di equivalenza Diseguaglianze e relative proprieta' Equazioni di primo grado Disequazioni lineari e sistemi di disequazioni lineari sistemi misti Problemi di primo grado Numeri reali Valore assoluto di un numero reale Potenza con esponente intero di un numero reale Radice e.ma di un numero reale Operazioni sulle radici Potenza con esponente razionale di un numero reale La radice nel campo dei numeri relativi Trasformazioni di radicali Calcolo dei radicali nel campo dei numeri reali relativi Espressioni irrazionali Equazioni di secondo grado e relativa risoluzione Equazioni razionali fratte Proprieta' delle radici delle equazioni di secondo grado Disequazioni di secondo grado Disequazioni razionali fratte Confronto di un numero con le radici di un'equazione di secondo grado Equazioni e disequazioni irrazionali Equazioni e disequazioni con il valore assoluto Sistemi di equazioni e disequazioni Problemi di secondo grado Potenza con esponente reale e relative proprieta' La funzione esponenziale e la funzione potenza e relativi grafici - La funzione logaritmo e relativi grafici Equazioni esponenziali ed equazioni logaritmiche - Equazioni e disequazioni parametriche.
b) GEOMETRIA
(1) Elementi di geometria euclidea del piano e dello spazio.
Le nozioni fondamentali di punto, retta, piano e angolo - I principali luoghi geometrici del piano - Uguaglianza dei poligoni, criteri di eguaglianza dei triangoli Rette perpendicolari e rette parallele Parallelogrammi e trapezi: loro proprieta' La circonferenza e sue principali proprieta' poligoni inscritti o circoscritti ad una circonferenza: poligoni regolari Equivalenza delle figure piane Misura delle grandezze Grandezze proporzionali Nozione di similitudine fra figure piane : triangoli simili Applicazione dell'algebra alla geometria Rette e piani nello spazio: rette complanari, rette sghembe, parallelismo e perpendicolarita' fra rette, fra piani, fra retta e piano Angolo di due rette sghembe, di una retta ed un piano, di due piani Nozione di distanza nello spazio: di due punti, di un punto e una retta, di un punto ed un piano, di due rette (parallele o sghembe), di una retta ed un piano, di due piani I principali luoghi geometrici di punti o di rette nello spazio: piano asse di un segmento, piani bisettori di un diedro, superficie sferica, superficie conica, superficie cilindrica Semplici problemi risolubili mediante i luoghi geometrici.
(2) Elementi di geometria analitica del piano.
Coordinate cartesiane ortogonali nel piano Formule di trasformazione relative alla traslazione del sistema degli assi di riferimento Equazione cartesiana della retta Condizione di parallelismo e di perpendicolarita' fra rette Fasci di rette.
Le coniche (ellisse, iperbole e parabola) come luoghi geometrici: loro equazioni canoniche Equazione cartesiana della circonferenza Fasci di circonferenze Presentazione grafica della parabola di equazione:
y = ax2 + bx + c
Risoluzione di semplici esercizi di geometria analitica con particolare riguardo alla interpretazione geometrica di sistemi di equazioni dipendenti da un parametro reale.
c) TRIGONOMETRIA
Sistemi di unita' di misura degli angoli e degli archi circolari Definizione e prime proprieta' delle funzioni trigonometriche Relazioni fra le funzioni circolari di uno stesso arco e di archi legati da particolari relazioni Le formule di addizione, di moltiplicazione, di divisione e di prostaferesi Identita', equazioni e disequazioni trigonometriche Risoluzione di triangoli rettangoli Cenni alla risoluzione di un qualsiasi triangolo.
Sbocchi Professionali
Il normale sbocco professionale per gli Ingegneri Navali laureati presso l'Accademia Navale e' quello previsto per gli ufficiali del Genio Navale della Marina Militare ovvero:
i) impiego a bordo di unita' navali con incarichi di responsabilita' nei settori della piattaforma e della propulsione;
ii) incarichi presso Stabilimenti di Lavoro , Enti Tecnici centrali e periferici;
iii) incarichi presso Istituti di Formazione;
iv) incarichi presso Enti dell'area operativa centrale o periferica delle F.A. o interforze.
Sono inoltre accessibili i normali sbocchi previsti per l'identica laurea conseguita presso gli Atenei universitari. In particolare, i Laureati in Ingegneria Navale potranno svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, quali la progettazione di imbarcazioni e mezzi marini, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza alle strutture tecnico- commerciali, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I principali sbocchi professionali si hanno:
- nei cantieri navali, in compiti di progettazione, produzione, controllo e collaudo, programmazione e direzione tecnica;
- nelle societa' di esercizio;
- nelle societa' di servizi;
- nelle industrie che producono componenti navali;
- negli enti pubblici e studi professionali interessati all'allestimento navale;
- nelle attivita' di supporto alla ricerca (Universita', enti di ricerca pubblici e privati, divisioni ricerca e sviluppo delle imprese).
Il corso prepara alle professioni di
i) impiego a bordo di unita' navali con incarichi di responsabilita' nei settori della piattaforma e della propulsione;
ii) incarichi presso Stabilimenti di Lavoro , Enti Tecnici centrali e periferici;
iii) incarichi presso Istituti di Formazione;
iv) incarichi presso Enti dell'area operativa centrale o periferica delle F.A. o interforze.
Sono inoltre accessibili i normali sbocchi previsti per l'identica laurea conseguita presso gli Atenei universitari. In particolare, i Laureati in Ingegneria Navale potranno svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, quali la progettazione di imbarcazioni e mezzi marini, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza alle strutture tecnico- commerciali, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I principali sbocchi professionali si hanno:
- nei cantieri navali, in compiti di progettazione, produzione, controllo e collaudo, programmazione e direzione tecnica;
- nelle societa' di esercizio;
- nelle societa' di servizi;
- nelle industrie che producono componenti navali;
- negli enti pubblici e studi professionali interessati all'allestimento navale;
- nelle attivita' di supporto alla ricerca (Universita', enti di ricerca pubblici e privati, divisioni ricerca e sviluppo delle imprese).
Il corso prepara alle professioni di
- Ingegneri navali
Prova Finale
La prova finale ha le seguenti caratteristiche:
1.Alla prova e quindi all'attivita' corrispondente sono attribuiti 3 CFU (75 ore complessive).
2.La prova mira a valutare la capacita' del candidato di svolgere in completa autonomia una delle seguenti attivita':
a)l'approfondimento di uno degli insegnamenti del Corso di Laurea;
b)la sintesi a fini progettuali di argomenti trattati in uno o piu' corsi;
c)l'integrazione delle attivita' di un Laboratorio previsto nel curriculum degli studi.
3.Il giudizio sulla prova finale e' affidato ad una Commissione di Laurea designata dal Comandante dell'Accademia su delega dei presidi in convenzione, su proposta del Corso di Studio, tra i professori ufficiali del Corso medesimo. Tale commissione, valutata la prova finale, provvede anche a determinare il voto di laurea.
4.La prova tipicamente consiste nell'esposizione davanti alla Commissione dell'attivita' svolta dal candidato o in alternativa nello svolgimento di un esame scritto finalizzato all'accertamento delle capacita' acquisite in una delle attivita' di cui ai punti a), b) o c).
5.La commissione, accertato il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie raggiunto dal candidato, nonche' l'acquisizione delle abilita' complementari previste nel sistema dei descrittori di Dublino, esprime sul candidato un giudizio di idoneita'.
1.Alla prova e quindi all'attivita' corrispondente sono attribuiti 3 CFU (75 ore complessive).
2.La prova mira a valutare la capacita' del candidato di svolgere in completa autonomia una delle seguenti attivita':
a)l'approfondimento di uno degli insegnamenti del Corso di Laurea;
b)la sintesi a fini progettuali di argomenti trattati in uno o piu' corsi;
c)l'integrazione delle attivita' di un Laboratorio previsto nel curriculum degli studi.
3.Il giudizio sulla prova finale e' affidato ad una Commissione di Laurea designata dal Comandante dell'Accademia su delega dei presidi in convenzione, su proposta del Corso di Studio, tra i professori ufficiali del Corso medesimo. Tale commissione, valutata la prova finale, provvede anche a determinare il voto di laurea.
4.La prova tipicamente consiste nell'esposizione davanti alla Commissione dell'attivita' svolta dal candidato o in alternativa nello svolgimento di un esame scritto finalizzato all'accertamento delle capacita' acquisite in una delle attivita' di cui ai punti a), b) o c).
5.La commissione, accertato il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie raggiunto dal candidato, nonche' l'acquisizione delle abilita' complementari previste nel sistema dei descrittori di Dublino, esprime sul candidato un giudizio di idoneita'.
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