Ingegneria Meccanica
Universita' Degli Studi Di Pisa
Facolta' Di Ingegneria
Ingegneria Meccanica
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria industriale, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture
tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula
dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- area dell'ingegneria aerospaziale: industrie aeronautiche e spaziali; enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale; aziende di trasporto aereo; enti per la gestione del traffico aereo; aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi; industrie per la produzione di macchine ed apparecchiature dove sono rilevanti l'aerodinamica e le strutture
leggere;
- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;
- area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori specializzati;
- area dell'ingegneria chimica: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali;
laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza;
- area dell'ingegneria elettrica: industrie per la produzione di apparecchiature e macchinari elettrici e sistemi elettronici di potenza, per l'automazione industriale e la robotica; imprese ed enti per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di sistemi elettrici per l'energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati;
- area dell'ingegneria energetica: aziende municipali di servizi; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti di impianti elettrici e termotecnici; studi di progettazione in campo energetico; aziende ed enti civili e industriali in cui e' richiesta la figura del responsabile dell'energia;
- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;
- area dell'ingegneria dei materiali: aziende per la produzione e trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali; laboratori industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati;
- area dell'ingegneria meccanica: industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi;
- area dell'ingegneria navale: cantieri di costruzione di navi, imbarcazioni e mezzi marini, industrie per lo sfruttamento delle risorse marine; compagnie di navigazione; istituti di classificazione ed enti di sorveglianza; corpi tecnici della Marina Militare; studi professionali di progettazione e peritali; istituti di ricerca;
- area dell'ingegneria nucleare: imprese per la produzione di energia elettronucleare; aziende per l'analisi di sicurezza e d'impatto ambientale di installazioni ad alta pericolosita'; societa' per la disattivazione di impianti nucleari e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi; imprese per la progettazione di generatori per uso medico;
- area dell'ingegneria della sicurezza e protezione industriale: ambienti, laboratori e impianti industriali, luoghi di lavoro, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attivita' di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilita' previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94,
195/03, 818/84, UNI 10459).
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica (CdL Ing. Meccanica) si propone di fornire agli allievi una solida preparazione culturale tecnico- scientifica, sia di base che specifica, allo scopo di formare una figura professionale caratterizzata dal possesso di competenze generali aggiornate, capacita' operative sostenute da senso critico e attitudine al 'problem solving'. Queste caratteristiche sono richieste dal mondo produttivo in particolare per ricoprire ruoli di responsabilita' dirigenziali o di innovazione sia nel tipico settore industriale, in cui il maggior numero di ingegneri meccanici trova sbocchi lavorativi, sia nel terziario avanzato.
Da decenni l'industria meccanica costituisce una delle attivita' trainanti dell'economia per molti paesi industrializzati e, in Italia, contribuisce sostanzialmente alla produzione industriale e all'esportazione, collocandosi, per qualita' dei prodotti e per fatturato, ai massimi livelli mondiali. L'industria meccanica fornisce anche gli strumenti operativi (macchinari e processi) necessari anche per altri importanti settori produttivi come le telecomunicazioni, la moda e i trasporti. La rapida crescita di competitivita' dei mercati impone alle aziende il miglioramento continuo dei prodotti e, nel contempo, la riduzione dei tempi di sviluppo e il contenimento dei costi di produzione, dei consumi energetici e dell'impatto ambientale.
Questa situazione richiede l'intervento di professionisti che siano in grado di utilizzare al meglio i piu' moderni strumenti operativi e di analisi, di aggiornare continuamente le loro competenze professionali adeguandosi all'elevato tasso di innovazione dei moderni processi produttivi e di integrare conoscenze provenienti anche da settori diversi del mondo scientifico e tecnologico.
Il CdL Ing. Meccanica si propone di sviluppare e potenziare conoscenze e capacita' critiche che costituiscono il substrato sul quale e' possibile sviluppare, nella laurea magistrale o nella professione, le competenze specifiche di molti e diversi settori industriali e produttivi. Per alcuni di questi settori, legati a importanti realta' economiche del territorio (come: l'industria del marmo, della carta, etc.), e' prevista, anche nella laurea triennale, l'attivazione di specifici corsi in stretta collaborazione con il mondo produttivo.
La caratteristica principale del laureato in Ing. Meccanica di Pisa e' la capacita' di: comprendere, analizzare e verificare macchine e sistemi meccanici e strutturali, progettare apparati meccanici basati su tecnologie consolidate, collaudare dispositivi meccanici e curare e dirigere l'installazione e la manutenzione di sistemi e impianti industriali. Un laureato in ingegneria meccanica e' inoltre in grado di organizzare e gestire la produzione di manufatti industriali, specie se di una certa complessita', di beni di largo consumo e di servizi e di organizzarne la vendita, la distribuzione e l'assistenza.
I laureati in Ing. Meccanica possiedono le seguenti conoscenze e competenze generali:
- adeguata conoscenza degli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle scienze di base (in particolare Fisica e Chimica) che consente di utilizzare tali conoscenze per interpretare i problemi tipici dell'ingegneria meccanica;
- buona conoscenza delle scienze dell'ingegneria, sia per quanto riguarda i principali contenuti di cultura tecnica generale sia, in modo approfondito, relativamente alle tematiche specifiche dell'ingegneria meccanica, che consente di identificare, formulare e risolvere i relativi problemi tipici;
- capacita' di utilizzare le moderne metodiche e i relativi strumenti operativi, anche informatici, per la progettazione di componenti e per l'analisi, il controllo e la gestione di processi tipici dell'ingegneria meccanica;
- capacita' di pianificare, progettare e condurre esperimenti su componenti meccanici e di analizzarne e interpretarne i dati.
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria industriale, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture
tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula
dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- area dell'ingegneria aerospaziale: industrie aeronautiche e spaziali; enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale; aziende di trasporto aereo; enti per la gestione del traffico aereo; aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi; industrie per la produzione di macchine ed apparecchiature dove sono rilevanti l'aerodinamica e le strutture
leggere;
- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;
- area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori specializzati;
- area dell'ingegneria chimica: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali;
laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza;
- area dell'ingegneria elettrica: industrie per la produzione di apparecchiature e macchinari elettrici e sistemi elettronici di potenza, per l'automazione industriale e la robotica; imprese ed enti per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di sistemi elettrici per l'energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati;
- area dell'ingegneria energetica: aziende municipali di servizi; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti di impianti elettrici e termotecnici; studi di progettazione in campo energetico; aziende ed enti civili e industriali in cui e' richiesta la figura del responsabile dell'energia;
- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;
- area dell'ingegneria dei materiali: aziende per la produzione e trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali; laboratori industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati;
- area dell'ingegneria meccanica: industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi;
- area dell'ingegneria navale: cantieri di costruzione di navi, imbarcazioni e mezzi marini, industrie per lo sfruttamento delle risorse marine; compagnie di navigazione; istituti di classificazione ed enti di sorveglianza; corpi tecnici della Marina Militare; studi professionali di progettazione e peritali; istituti di ricerca;
- area dell'ingegneria nucleare: imprese per la produzione di energia elettronucleare; aziende per l'analisi di sicurezza e d'impatto ambientale di installazioni ad alta pericolosita'; societa' per la disattivazione di impianti nucleari e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi; imprese per la progettazione di generatori per uso medico;
- area dell'ingegneria della sicurezza e protezione industriale: ambienti, laboratori e impianti industriali, luoghi di lavoro, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attivita' di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilita' previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94,
195/03, 818/84, UNI 10459).
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica (CdL Ing. Meccanica) si propone di fornire agli allievi una solida preparazione culturale tecnico- scientifica, sia di base che specifica, allo scopo di formare una figura professionale caratterizzata dal possesso di competenze generali aggiornate, capacita' operative sostenute da senso critico e attitudine al 'problem solving'. Queste caratteristiche sono richieste dal mondo produttivo in particolare per ricoprire ruoli di responsabilita' dirigenziali o di innovazione sia nel tipico settore industriale, in cui il maggior numero di ingegneri meccanici trova sbocchi lavorativi, sia nel terziario avanzato.
Da decenni l'industria meccanica costituisce una delle attivita' trainanti dell'economia per molti paesi industrializzati e, in Italia, contribuisce sostanzialmente alla produzione industriale e all'esportazione, collocandosi, per qualita' dei prodotti e per fatturato, ai massimi livelli mondiali. L'industria meccanica fornisce anche gli strumenti operativi (macchinari e processi) necessari anche per altri importanti settori produttivi come le telecomunicazioni, la moda e i trasporti. La rapida crescita di competitivita' dei mercati impone alle aziende il miglioramento continuo dei prodotti e, nel contempo, la riduzione dei tempi di sviluppo e il contenimento dei costi di produzione, dei consumi energetici e dell'impatto ambientale.
Questa situazione richiede l'intervento di professionisti che siano in grado di utilizzare al meglio i piu' moderni strumenti operativi e di analisi, di aggiornare continuamente le loro competenze professionali adeguandosi all'elevato tasso di innovazione dei moderni processi produttivi e di integrare conoscenze provenienti anche da settori diversi del mondo scientifico e tecnologico.
Il CdL Ing. Meccanica si propone di sviluppare e potenziare conoscenze e capacita' critiche che costituiscono il substrato sul quale e' possibile sviluppare, nella laurea magistrale o nella professione, le competenze specifiche di molti e diversi settori industriali e produttivi. Per alcuni di questi settori, legati a importanti realta' economiche del territorio (come: l'industria del marmo, della carta, etc.), e' prevista, anche nella laurea triennale, l'attivazione di specifici corsi in stretta collaborazione con il mondo produttivo.
La caratteristica principale del laureato in Ing. Meccanica di Pisa e' la capacita' di: comprendere, analizzare e verificare macchine e sistemi meccanici e strutturali, progettare apparati meccanici basati su tecnologie consolidate, collaudare dispositivi meccanici e curare e dirigere l'installazione e la manutenzione di sistemi e impianti industriali. Un laureato in ingegneria meccanica e' inoltre in grado di organizzare e gestire la produzione di manufatti industriali, specie se di una certa complessita', di beni di largo consumo e di servizi e di organizzarne la vendita, la distribuzione e l'assistenza.
I laureati in Ing. Meccanica possiedono le seguenti conoscenze e competenze generali:
- adeguata conoscenza degli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle scienze di base (in particolare Fisica e Chimica) che consente di utilizzare tali conoscenze per interpretare i problemi tipici dell'ingegneria meccanica;
- buona conoscenza delle scienze dell'ingegneria, sia per quanto riguarda i principali contenuti di cultura tecnica generale sia, in modo approfondito, relativamente alle tematiche specifiche dell'ingegneria meccanica, che consente di identificare, formulare e risolvere i relativi problemi tipici;
- capacita' di utilizzare le moderne metodiche e i relativi strumenti operativi, anche informatici, per la progettazione di componenti e per l'analisi, il controllo e la gestione di processi tipici dell'ingegneria meccanica;
- capacita' di pianificare, progettare e condurre esperimenti su componenti meccanici e di analizzarne e interpretarne i dati.
Conoscenze
Per l'accesso al Corso si richiede che l'allievo possieda le seguenti conoscenze di matematica:
1.Aritmetica e algebra. Proprieta' e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali). Valore assoluto. Potenze e radici. Logaritmi ed esponenziali. Calcolo letterale. Polinomi (operazioni, decomposizione in fattori). Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado. Sistemi di equazioni di primo grado.
2.Geometria. Segmenti ed angoli; loro misura e proprieta'. Rette e piani. Luoghi geometrici notevoli. Proprieta' delle principali figure geometriche piane (triangoli, cerchi, poligoni regolari, ecc.) e relative lunghezze ed aree. Proprieta' delle principali figure geometriche solide (sfere, coni, cilindri, prismi, parallelepipedi, piramidi, ecc.) e relativi volumi ed aree della superficie.
3.Geometria analitica e funzioni. Coordinate cartesiane. Concetto di funzione. Equazioni di rette e di semplici luoghi geometrici (circonferenze, ellissi, parabole, ecc.).
4.Trigonometria. Grafici e proprieta' delle funzioni seno, coseno e tangente. Le principali formule trigonometriche (addizione, sottrazione, duplicazione, bisezione).
Per quanto riguarda le modalita' di verifica, il Corso, conformemente al Regolamento Didattico della Facolta' di Ingegneria, aderisce al sistema dei test autovalutativi approntati a livello nazionale, in coordinamento con le altre Facolta' di Ingegneria ed Architettura, dal Centro Interuniversitario per l'accesso alle Scuole di Ingegneria e Architettura (C.I.S.I.A.).
Sulla base dei risultati del test autovalutativo vengono eventualmente attribuiti agli iscritti al Corso Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Gli iscritti cui vengono attribuiti OFA non possono sostenere esami delle discipline MAT/05, MAT/03, FIS/01 finche' non avranno estinto i loro debito formativo.
Per agevolare il superamento degli OFA il Corso di Studio aderisce alle attivita' formative di recupero organizzate a livello di Facolta' e costituite da:
1) precorsi attivati nel mese di settembre, al termine dei quali sono svolte prove per verificare l'estinzione o la permanenza di debiti formativi;
2) corsi di Fondamenti di Matematica, obbligatori per gli iscritti gravati da debiti formativi, attivati durante il primo semestre ed al termine dei quali sono svolte ulteriori prove per verificare l'estinzione dei debiti formativi.
1.Aritmetica e algebra. Proprieta' e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali). Valore assoluto. Potenze e radici. Logaritmi ed esponenziali. Calcolo letterale. Polinomi (operazioni, decomposizione in fattori). Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado. Sistemi di equazioni di primo grado.
2.Geometria. Segmenti ed angoli; loro misura e proprieta'. Rette e piani. Luoghi geometrici notevoli. Proprieta' delle principali figure geometriche piane (triangoli, cerchi, poligoni regolari, ecc.) e relative lunghezze ed aree. Proprieta' delle principali figure geometriche solide (sfere, coni, cilindri, prismi, parallelepipedi, piramidi, ecc.) e relativi volumi ed aree della superficie.
3.Geometria analitica e funzioni. Coordinate cartesiane. Concetto di funzione. Equazioni di rette e di semplici luoghi geometrici (circonferenze, ellissi, parabole, ecc.).
4.Trigonometria. Grafici e proprieta' delle funzioni seno, coseno e tangente. Le principali formule trigonometriche (addizione, sottrazione, duplicazione, bisezione).
Per quanto riguarda le modalita' di verifica, il Corso, conformemente al Regolamento Didattico della Facolta' di Ingegneria, aderisce al sistema dei test autovalutativi approntati a livello nazionale, in coordinamento con le altre Facolta' di Ingegneria ed Architettura, dal Centro Interuniversitario per l'accesso alle Scuole di Ingegneria e Architettura (C.I.S.I.A.).
Sulla base dei risultati del test autovalutativo vengono eventualmente attribuiti agli iscritti al Corso Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Gli iscritti cui vengono attribuiti OFA non possono sostenere esami delle discipline MAT/05, MAT/03, FIS/01 finche' non avranno estinto i loro debito formativo.
Per agevolare il superamento degli OFA il Corso di Studio aderisce alle attivita' formative di recupero organizzate a livello di Facolta' e costituite da:
1) precorsi attivati nel mese di settembre, al termine dei quali sono svolte prove per verificare l'estinzione o la permanenza di debiti formativi;
2) corsi di Fondamenti di Matematica, obbligatori per gli iscritti gravati da debiti formativi, attivati durante il primo semestre ed al termine dei quali sono svolte ulteriori prove per verificare l'estinzione dei debiti formativi.
Sbocchi Professionali
Il corso di laurea, a indirizzo metodologico, prepara alla professione di Ingegnere Meccanico e fornisce le basi per l'accesso a varie lauree magistrali del settore industriale.
I principali sbocchi occupazionali previsti per i laureati in Ingegneria Meccanica sono:
- ogni tipo di industria per la produzione di beni e servizi;
- studi di progettazione;
- ruoli tecnici negli enti statali e nelle amministrazioni locali
- enti ed aziende che operano nel settore della formazione
- libera professione
Il corso prepara alle professioni di
I principali sbocchi occupazionali previsti per i laureati in Ingegneria Meccanica sono:
- ogni tipo di industria per la produzione di beni e servizi;
- studi di progettazione;
- ruoli tecnici negli enti statali e nelle amministrazioni locali
- enti ed aziende che operano nel settore della formazione
- libera professione
Il corso prepara alle professioni di
- Ingegneri meccanici
Prova Finale
La prova finale ha le seguenti caratteristiche:
1.Alla prova e quindi all'attivita' corrispondente sono attribuiti 3 CFU (75 ore complessive).
2.La prova mira a valutare la capacita' del candidato di svolgere in completa autonomia una delle seguenti attivita':
a)l'approfondimento di uno degli insegnamenti del Corso di Laurea;
b)la sintesi a fini progettuali di argomenti trattati in uno o piu' corsi;
c)l'integrazione delle attivita' di un Laboratorio previsto nel curriculum degli studi.
3.Il giudizio sulla prova finale e' affidato ad una Commissione di Laurea designata dal Preside (a norma dell'Art.8 del Regolamento Didattico di Ateneo), su proposta del Corso di Studio, tra i professori ufficiali del Corso medesimo. Tale commissione, valutata la prova finale, provvede anche a determinare il voto di laurea.
4.La prova tipicamente consiste nell'esposizione davanti alla Commissione dell'attivita' svolta dal candidato o in alternativa nello svolgimento di un esame scritto finalizzato all'accertamento delle capacita' acquisite in una delle attivita' di cui ai punti a), b) o c).
5.La commissione, accertato il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie raggiunto dal candidato, nonche' l'acquisizione delle abilita' complementari previste nel sistema dei descrittori di Dublino, esprime sul candidato un giudizio di idoneita'.
1.Alla prova e quindi all'attivita' corrispondente sono attribuiti 3 CFU (75 ore complessive).
2.La prova mira a valutare la capacita' del candidato di svolgere in completa autonomia una delle seguenti attivita':
a)l'approfondimento di uno degli insegnamenti del Corso di Laurea;
b)la sintesi a fini progettuali di argomenti trattati in uno o piu' corsi;
c)l'integrazione delle attivita' di un Laboratorio previsto nel curriculum degli studi.
3.Il giudizio sulla prova finale e' affidato ad una Commissione di Laurea designata dal Preside (a norma dell'Art.8 del Regolamento Didattico di Ateneo), su proposta del Corso di Studio, tra i professori ufficiali del Corso medesimo. Tale commissione, valutata la prova finale, provvede anche a determinare il voto di laurea.
4.La prova tipicamente consiste nell'esposizione davanti alla Commissione dell'attivita' svolta dal candidato o in alternativa nello svolgimento di un esame scritto finalizzato all'accertamento delle capacita' acquisite in una delle attivita' di cui ai punti a), b) o c).
5.La commissione, accertato il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie raggiunto dal candidato, nonche' l'acquisizione delle abilita' complementari previste nel sistema dei descrittori di Dublino, esprime sul candidato un giudizio di idoneita'.
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