Ingegneria E Processo Edilizio
Universita' Degli Studi Di Pisa
Facolta' Di Ingegneria
Ingegneria E Processo Edilizio
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- conoscere adeguatamente gli aspetti analitici e conoscitivi relativi agli ambiti disciplinari del corso di studio seguito ;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi relativi agli ambiti disciplinari del corso di studio seguito ed essere in grado di utilizzarne gli specifici metodi, tecniche e strumenti;
- conoscere adeguatamente gli aspetti riguardanti la fattibilita' tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti edilizi e delle trasformazioni ambientali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.
I laureati della classe saranno in possesso di competenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi campi, anche concorrendo alle attivita' di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell'ambiente costruito alle varie scale, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione e di emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi nelle amministrazioni pubbliche. Essi potranno esercitare tali competenze presso enti, aziende pubbliche e private, societa' di progettazione, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attivita' di consulenza.
I ruoli che i laureati potranno esercitare saranno definiti in rapporto ai diversi campi di applicazione tipici della classe. In tal senso, i curricula dei corsi di laurea si potranno differenziare tra loro, consentendo di perseguire maggiormente, rispetto ad altri, alcuni degli obiettivi formativi indicati oppure di approfondire particolarmente alcuni campi applicativi. In particolare, i corsi di studio saranno orientati alla formazione delle seguenti figure professionali in grado di:
- conoscere e comprendere i caratteri tipologici, funzionali, strutturali e tecnologici di un organismo edilizio nelle sue componenti materiali e costruttive, in rapporto al contesto fisico- ambientale, socio- economico e produttivo;
- conoscere e comprendere un organismo edilizio, in rapporto alle sue origini e successive trasformazioni storiche ed al contesto insediativo di appartenenza, e di rilevarlo analizzando le caratteristiche dei materiali che lo compongono, le fasi e le tecniche storiche della sua costruzione e il regime statico delle strutture;
- conoscere e comprendere i caratteri fisico- spaziali ed organizzativi di un contesto ambientale, nelle sue componenti naturali ed antropiche in rapporto alle trasformazioni storiche e al contesto socio- economico e territoriale di appartenenza;
- conoscere e comprendere gli aspetti dell'ingegneria della sicurezza e della protezione delle costruzioni edili, in rapporto alle relative attivita' di prevenzione e di gestione.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- attivita' di analisi, valutazione tecnico- economica, interpretazione, rappresentazione e rilievo di manufatti edilizi e di contesti ambientali;
- attivita' di supporto alla progettazione, quali: la definizione degli interventi e la scelta delle relative tecnologie mirati al miglioramento della qualita' ambientale e all'arresto dei processi
di degrado e di dissesto di manufatti edilizi e contesti ambientali ed all'eliminazione e contenimento delle loro cause;
- attivita' gestionali, quali: l'organizzazione e conduzione del cantiere edile, la gestione e valutazione economica dei processi edilizi o di trasformazione di aree a prevalente valenza
naturale, la direzione dei processi tecnico- amministrativi e produttivi connessi;
- attivita' correlate all'ingegneria della sicurezza e protezione delle costruzioni edili, quali: le grandi infrastrutture edili, i sistemi di gestione e servizi per le costruzioni edili per i cantieri e i luoghi di lavoro, i luoghi destinati agli spettacoli e agli avvenimenti sportivi, gli enti pubblici e privati in cui sviluppare attivita' di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilita' previsti dalla normativa vigente per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94, 195/03, 818/84, UNI 10459).
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Gli obiettivi formativi sono finalizzati ad assicurare allo studente un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, nonche' l'acquisizione di specifiche conoscenze professionali nell'ambito della progettazione e pianificazione delle opere edili. Tali obiettivi vengono conseguiti con un corso di studi articolato su di un unico curriculum di tipo metodologico che prevede: insegnamenti nella formazione scientifica di base (es. analisi matematica, geometria, fisica generale, meccanica razionale) e nella formazione di base nella storia e nella rappresentazione (es. storia dell'architettura, disegno); insegnamenti caratterizzanti nell'architettura e urbanistica (es. architettura tecnica, tecnica urbanistica), nell'edilizia e ambiente (es. scienza della costruzioni, fisica tecnica ambientale, tecnologia dei materiali e chimica applicata), nell'ingegneria della sicurezza e protezione delle costruzioni edili (es. tecnica delle costruzioni); altri insegnamenti nei settori della informatica, della produzione edilizia e del diritto.
L'attivita' didattica e' articolata in lezioni in aula, esercitazioni applicative, laboratori progettuali, tirocini e stage facoltativi, finalizzati a porre lo studente in contatto con il mondo professionale, dell'impresa e dell'industria edilizia.
Il Corso di Studio, anche in relazione alle direttive della Facolta', ha definito degli obiettivi generali sulla base dei quali si propone di formare laureati che potranno proseguire la loro formazione professionale a livelli superiori nei Corsi di Laurea Magistrale. Tali obiettivi generali possono essere riassunti come segue:
(a) acquisizione di un'adeguata conoscenza scientifica di base e padronanza del metodo ingegneristico per affrontare i problemi complessi e per poter conseguire l'accesso alla laurea magistrale;
(b) acquisizione di specifiche conoscenze per padronanza degli strumenti necessari a valutare la fattibilita' costruttiva dell'opera ideata, alle operazione di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico- costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla societa';
(c) acquisizione di adeguate conoscenze sul quadro normativo nell'ambito dell'edilizia e dell'urbanistica allo scopo di redigere progetti e di dirigerne la realizzazione coordinando a tali fini, ove necessario altri specialisti e operatori, nei campi dell'architettura, dell'ingegneria edile e dell'urbanistica.
Gli obiettivi di apprendimento, chiaramente definiti nel Regolamento Didattico del Corso di Studio, possono essere riassunti come segue:
(a) conoscenze di base: incentrate sulle discipline della matematica, della geometria, della fisica generale e della meccanica razionale allo scopo di far acquisire all'ingegnere edile le basi di ragionamento per affrontare i problemi complessi nonche' fornire le conoscenze necessarie per affrontare lo studio delle discipline professionalizzanti;
(b) discipline professionalizzanti: attinenti all'architettura tecnica, alla scienza e tecnica delle costruzioni, e alla qualita' dell'ambiente costruito (con opportuni riferimenti al benessere termico, acustico, luminoso), all'impatto ambientale, ai servizi tecnologici, dando un congruo rilievo agli aspetti economici, operativi, organizzativi, giuridici e a quelli legati al concetto piu' generale della sostenibilita' dello sviluppo. Lo scopo di tali discipline e' quello di far acquisire all'ingegnere edile le conoscenze indispensabili per poter poi sviluppare le specifiche capacita' nello sviluppare i progetti;
(c) conoscenze linguistiche ed informatiche: tali conoscenze sono finalizzate a migliorare le capacita' di inserimento dell'ingegnere edile nel mondo del lavoro anche in altri paesi europei.
Nell'ambito delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere edile le capacita' necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).
Il Corso di Studio presenta inoltre un'ampia ed articolata offerta di insegnamenti a scelta, consigliati agli studenti frequentanti, fra questi in particolare si citano gli insegnamenti di: Tecnica e Sicurezza dei Cantieri, che consente il conseguimento dell'attestato (equipollente al corso post laurea delle 120 ore) per la figura professionale di Responsabile della Sicurezza, e l'insegnamento di Analisi e Certificazione Energetica degli Edifici, tema recentemente divenuto di notevole attualita' per effetto di una intensa attivita' di normazione in sede europea che prevede precise responsabilita' delle figure professionali coinvolte nel processo edilizio (p.e. progettista, direttore dei lavori, collaudatore delle opere).
All'interno dell'orario di parte degli Insegnamenti sono previste attivita' di laboratorio a frequenza obbligatoria per l'80%, corrispondendo questo alla richiesta di avere piu' ore dedicate ad attivita' pratiche di laboratorio ed in linea con quanto precisato piu' avanti in merito ai cosiddetti Descrittori di Dublino.
- conoscere adeguatamente gli aspetti analitici e conoscitivi relativi agli ambiti disciplinari del corso di studio seguito ;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi relativi agli ambiti disciplinari del corso di studio seguito ed essere in grado di utilizzarne gli specifici metodi, tecniche e strumenti;
- conoscere adeguatamente gli aspetti riguardanti la fattibilita' tecnica ed economica, il calcolo dei costi e il processo di produzione e di realizzazione dei manufatti edilizi e delle trasformazioni ambientali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano.
I laureati della classe saranno in possesso di competenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi campi, anche concorrendo alle attivita' di programmazione, progettazione e attuazione degli interventi di organizzazione e trasformazione dell'ambiente costruito alle varie scale, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione e di emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi nelle amministrazioni pubbliche. Essi potranno esercitare tali competenze presso enti, aziende pubbliche e private, societa' di progettazione, industrie di settore e imprese di costruzione, oltre che nella libera professione e nelle attivita' di consulenza.
I ruoli che i laureati potranno esercitare saranno definiti in rapporto ai diversi campi di applicazione tipici della classe. In tal senso, i curricula dei corsi di laurea si potranno differenziare tra loro, consentendo di perseguire maggiormente, rispetto ad altri, alcuni degli obiettivi formativi indicati oppure di approfondire particolarmente alcuni campi applicativi. In particolare, i corsi di studio saranno orientati alla formazione delle seguenti figure professionali in grado di:
- conoscere e comprendere i caratteri tipologici, funzionali, strutturali e tecnologici di un organismo edilizio nelle sue componenti materiali e costruttive, in rapporto al contesto fisico- ambientale, socio- economico e produttivo;
- conoscere e comprendere un organismo edilizio, in rapporto alle sue origini e successive trasformazioni storiche ed al contesto insediativo di appartenenza, e di rilevarlo analizzando le caratteristiche dei materiali che lo compongono, le fasi e le tecniche storiche della sua costruzione e il regime statico delle strutture;
- conoscere e comprendere i caratteri fisico- spaziali ed organizzativi di un contesto ambientale, nelle sue componenti naturali ed antropiche in rapporto alle trasformazioni storiche e al contesto socio- economico e territoriale di appartenenza;
- conoscere e comprendere gli aspetti dell'ingegneria della sicurezza e della protezione delle costruzioni edili, in rapporto alle relative attivita' di prevenzione e di gestione.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- attivita' di analisi, valutazione tecnico- economica, interpretazione, rappresentazione e rilievo di manufatti edilizi e di contesti ambientali;
- attivita' di supporto alla progettazione, quali: la definizione degli interventi e la scelta delle relative tecnologie mirati al miglioramento della qualita' ambientale e all'arresto dei processi
di degrado e di dissesto di manufatti edilizi e contesti ambientali ed all'eliminazione e contenimento delle loro cause;
- attivita' gestionali, quali: l'organizzazione e conduzione del cantiere edile, la gestione e valutazione economica dei processi edilizi o di trasformazione di aree a prevalente valenza
naturale, la direzione dei processi tecnico- amministrativi e produttivi connessi;
- attivita' correlate all'ingegneria della sicurezza e protezione delle costruzioni edili, quali: le grandi infrastrutture edili, i sistemi di gestione e servizi per le costruzioni edili per i cantieri e i luoghi di lavoro, i luoghi destinati agli spettacoli e agli avvenimenti sportivi, gli enti pubblici e privati in cui sviluppare attivita' di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilita' previsti dalla normativa vigente per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94, 195/03, 818/84, UNI 10459).
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Gli obiettivi formativi sono finalizzati ad assicurare allo studente un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali, nonche' l'acquisizione di specifiche conoscenze professionali nell'ambito della progettazione e pianificazione delle opere edili. Tali obiettivi vengono conseguiti con un corso di studi articolato su di un unico curriculum di tipo metodologico che prevede: insegnamenti nella formazione scientifica di base (es. analisi matematica, geometria, fisica generale, meccanica razionale) e nella formazione di base nella storia e nella rappresentazione (es. storia dell'architettura, disegno); insegnamenti caratterizzanti nell'architettura e urbanistica (es. architettura tecnica, tecnica urbanistica), nell'edilizia e ambiente (es. scienza della costruzioni, fisica tecnica ambientale, tecnologia dei materiali e chimica applicata), nell'ingegneria della sicurezza e protezione delle costruzioni edili (es. tecnica delle costruzioni); altri insegnamenti nei settori della informatica, della produzione edilizia e del diritto.
L'attivita' didattica e' articolata in lezioni in aula, esercitazioni applicative, laboratori progettuali, tirocini e stage facoltativi, finalizzati a porre lo studente in contatto con il mondo professionale, dell'impresa e dell'industria edilizia.
Il Corso di Studio, anche in relazione alle direttive della Facolta', ha definito degli obiettivi generali sulla base dei quali si propone di formare laureati che potranno proseguire la loro formazione professionale a livelli superiori nei Corsi di Laurea Magistrale. Tali obiettivi generali possono essere riassunti come segue:
(a) acquisizione di un'adeguata conoscenza scientifica di base e padronanza del metodo ingegneristico per affrontare i problemi complessi e per poter conseguire l'accesso alla laurea magistrale;
(b) acquisizione di specifiche conoscenze per padronanza degli strumenti necessari a valutare la fattibilita' costruttiva dell'opera ideata, alle operazione di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico- costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla societa';
(c) acquisizione di adeguate conoscenze sul quadro normativo nell'ambito dell'edilizia e dell'urbanistica allo scopo di redigere progetti e di dirigerne la realizzazione coordinando a tali fini, ove necessario altri specialisti e operatori, nei campi dell'architettura, dell'ingegneria edile e dell'urbanistica.
Gli obiettivi di apprendimento, chiaramente definiti nel Regolamento Didattico del Corso di Studio, possono essere riassunti come segue:
(a) conoscenze di base: incentrate sulle discipline della matematica, della geometria, della fisica generale e della meccanica razionale allo scopo di far acquisire all'ingegnere edile le basi di ragionamento per affrontare i problemi complessi nonche' fornire le conoscenze necessarie per affrontare lo studio delle discipline professionalizzanti;
(b) discipline professionalizzanti: attinenti all'architettura tecnica, alla scienza e tecnica delle costruzioni, e alla qualita' dell'ambiente costruito (con opportuni riferimenti al benessere termico, acustico, luminoso), all'impatto ambientale, ai servizi tecnologici, dando un congruo rilievo agli aspetti economici, operativi, organizzativi, giuridici e a quelli legati al concetto piu' generale della sostenibilita' dello sviluppo. Lo scopo di tali discipline e' quello di far acquisire all'ingegnere edile le conoscenze indispensabili per poter poi sviluppare le specifiche capacita' nello sviluppare i progetti;
(c) conoscenze linguistiche ed informatiche: tali conoscenze sono finalizzate a migliorare le capacita' di inserimento dell'ingegnere edile nel mondo del lavoro anche in altri paesi europei.
Nell'ambito delle discipline professionalizzanti viene dato ampio spazio ai laboratori allo scopo di far acquisire al futuro ingegnere edile le capacita' necessarie per poter interpretare le specifiche esigenze del committente e tradurre tali esigente in un progetto alle diverse scale (dal livello micro al livello territoriale).
Il Corso di Studio presenta inoltre un'ampia ed articolata offerta di insegnamenti a scelta, consigliati agli studenti frequentanti, fra questi in particolare si citano gli insegnamenti di: Tecnica e Sicurezza dei Cantieri, che consente il conseguimento dell'attestato (equipollente al corso post laurea delle 120 ore) per la figura professionale di Responsabile della Sicurezza, e l'insegnamento di Analisi e Certificazione Energetica degli Edifici, tema recentemente divenuto di notevole attualita' per effetto di una intensa attivita' di normazione in sede europea che prevede precise responsabilita' delle figure professionali coinvolte nel processo edilizio (p.e. progettista, direttore dei lavori, collaudatore delle opere).
All'interno dell'orario di parte degli Insegnamenti sono previste attivita' di laboratorio a frequenza obbligatoria per l'80%, corrispondendo questo alla richiesta di avere piu' ore dedicate ad attivita' pratiche di laboratorio ed in linea con quanto precisato piu' avanti in merito ai cosiddetti Descrittori di Dublino.
Conoscenze
Per l'accesso al Corso si richiede che l'allievo possieda le seguenti conoscenze di matematica:
1.Aritmetica e algebra. Proprieta' e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali). Valore assoluto. Potenze e radici. Logaritmi ed esponenziali. Calcolo letterale. Polinomi (operazioni, decomposizione in fattori). Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado. Sistemi di equazioni di primo grado.
2.Geometria. Segmenti ed angoli; loro misura e proprieta'. Rette e piani. Luoghi geometrici notevoli. Proprieta' delle principali figure geometriche piane (triangoli, cerchi, poligoni regolari, ecc.) e relative lunghezze ed aree. Proprieta' delle principali figure geometriche solide (sfere, coni, cilindri, prismi, parallelepipedi, piramidi, ecc.) e relativi volumi ed aree della superficie.
3.Geometria analitica e funzioni. Coordinate cartesiane. Concetto di funzione. Equazioni di rette e di semplici luoghi geometrici (circonferenze, ellissi, parabole, ecc.).
4.Trigonometria. Grafici e proprieta' delle funzioni seno, coseno e tangente. Le principali formule trigonometriche (addizione, sottrazione, duplicazione, bisezione).
Per quanto riguarda le modalita' di verifica, il Corso, conformemente al Regolamento Didattico della Facolta' di Ingegneria, aderisce al sistema dei test autovalutativi approntati a livello nazionale, in coordinamento con le altre Facolta' di Ingegneria ed Architettura, dal Centro Interuniversitario per l'accesso alle Scuole di Ingegneria e Architettura (C.I.S.I.A.).
Sulla base dei risultati del test autovalutativo vengono eventualmente attribuiti agli iscritti al Corso Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Gli iscritti cui vengono attribuiti OFA non possono sostenere esami delle discipline MAT/05, MAT/03, FIS/01 finche' non avranno estinto i loro debito formativo.
Per agevolare il superamento degli OFA il Corso di Studio aderisce alle attivita' formative di recupero organizzate a livello di Facolta' e costituite da:
1) precorsi attivati nel mese di settembre, al termine dei quali sono svolte prove per verificare l'estinzione o la permanenza di debiti formativi;
2) corsi di Fondamenti di Matematica, obbligatori per gli iscritti gravati da debiti formativi, attivati durante il primo semestre ed al termine dei quali sono svolte ulteriori prove per verificare l'estinzione dei debiti formativi.
1.Aritmetica e algebra. Proprieta' e operazioni sui numeri (interi, razionali, reali). Valore assoluto. Potenze e radici. Logaritmi ed esponenziali. Calcolo letterale. Polinomi (operazioni, decomposizione in fattori). Equazioni e disequazioni algebriche di primo e secondo grado. Sistemi di equazioni di primo grado.
2.Geometria. Segmenti ed angoli; loro misura e proprieta'. Rette e piani. Luoghi geometrici notevoli. Proprieta' delle principali figure geometriche piane (triangoli, cerchi, poligoni regolari, ecc.) e relative lunghezze ed aree. Proprieta' delle principali figure geometriche solide (sfere, coni, cilindri, prismi, parallelepipedi, piramidi, ecc.) e relativi volumi ed aree della superficie.
3.Geometria analitica e funzioni. Coordinate cartesiane. Concetto di funzione. Equazioni di rette e di semplici luoghi geometrici (circonferenze, ellissi, parabole, ecc.).
4.Trigonometria. Grafici e proprieta' delle funzioni seno, coseno e tangente. Le principali formule trigonometriche (addizione, sottrazione, duplicazione, bisezione).
Per quanto riguarda le modalita' di verifica, il Corso, conformemente al Regolamento Didattico della Facolta' di Ingegneria, aderisce al sistema dei test autovalutativi approntati a livello nazionale, in coordinamento con le altre Facolta' di Ingegneria ed Architettura, dal Centro Interuniversitario per l'accesso alle Scuole di Ingegneria e Architettura (C.I.S.I.A.).
Sulla base dei risultati del test autovalutativo vengono eventualmente attribuiti agli iscritti al Corso Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Gli iscritti cui vengono attribuiti OFA non possono sostenere esami delle discipline MAT/05, MAT/03, FIS/01 finche' non avranno estinto i loro debito formativo.
Per agevolare il superamento degli OFA il Corso di Studio aderisce alle attivita' formative di recupero organizzate a livello di Facolta' e costituite da:
1) precorsi attivati nel mese di settembre, al termine dei quali sono svolte prove per verificare l'estinzione o la permanenza di debiti formativi;
2) corsi di Fondamenti di Matematica, obbligatori per gli iscritti gravati da debiti formativi, attivati durante il primo semestre ed al termine dei quali sono svolte ulteriori prove per verificare l'estinzione dei debiti formativi.
Sbocchi Professionali
La formazione triennale offerta dal Corso di Studio assicura al laureato un immediato ingresso nel modo del lavoro nelle forme previste dall'attuale ordinamento nazionale.
L'ingegnere edile potra', al termine del percorso di studi, accedere al mondo del lavoro con la qualifica di Ingegnere Junior ed iscriversi in un apposito Albo professionale tenuto, a livello provinciale, dall'Ordine degli Ingegneri.
L' ingegnere edile potra' operare come libero professionista o associato in societa' di ingegneria, ma anche lavorare per conto di privati o di enti pubblici, in qualita' di dipendete negli organi tecnici degli enti pubblici territoriali o di aziende di stato, negli uffici di progettazione e nei cantieri di imprese di costruzioni, presso industrie produttrici di componenti o di sistemi per l'edilizia.
Il campo di attivita' si e' venuto ampliando in anni recenti per la crescente sensibilita' in materia di accessibilita', sicurezza e qualita' delle costruzioni, di benessere degli ambienti residenziali e di lavoro e risparmio energetico negli edifici, oltre che di conservazione e valorizzazione del patrimonio edilizio pubblico e privato e di salvaguardia e valutazione ambientale.
Il corso prepara alle professioni di
L'ingegnere edile potra', al termine del percorso di studi, accedere al mondo del lavoro con la qualifica di Ingegnere Junior ed iscriversi in un apposito Albo professionale tenuto, a livello provinciale, dall'Ordine degli Ingegneri.
L' ingegnere edile potra' operare come libero professionista o associato in societa' di ingegneria, ma anche lavorare per conto di privati o di enti pubblici, in qualita' di dipendete negli organi tecnici degli enti pubblici territoriali o di aziende di stato, negli uffici di progettazione e nei cantieri di imprese di costruzioni, presso industrie produttrici di componenti o di sistemi per l'edilizia.
Il campo di attivita' si e' venuto ampliando in anni recenti per la crescente sensibilita' in materia di accessibilita', sicurezza e qualita' delle costruzioni, di benessere degli ambienti residenziali e di lavoro e risparmio energetico negli edifici, oltre che di conservazione e valorizzazione del patrimonio edilizio pubblico e privato e di salvaguardia e valutazione ambientale.
Il corso prepara alle professioni di
- Ingegneri edili
Prova Finale
La prova finale ha le seguenti caratteristiche:
1.Alla prova e quindi all'attivita' corrispondente sono attribuiti 3 CFU (75 ore complessive).
2.La prova mira a valutare la capacita' del candidato di svolgere in completa autonomia una delle seguenti attivita':
a)l'approfondimento di uno degli insegnamenti del Corso di Laurea;
b)la sintesi a fini progettuali di argomenti trattati in uno o piu' corsi;
c)l'integrazione delle attivita' di un Laboratorio previsto nel curriculum degli studi.
3.Il giudizio sulla prova finale e' affidato ad una Commissione di Laurea designata dal Preside (a norma dell'Art.8 del Regolamento Didattico di Ateneo), su proposta del Corso di Studio, tra i professori ufficiali del Corso medesimo. Tale commissione, valutata la prova finale, provvede anche a determinare il voto di laurea.
4.La prova tipicamente consiste nell'esposizione davanti alla Commissione dell'attivita' svolta dal candidato o in alternativa nello svolgimento di un esame scritto finalizzato all'accertamento delle capacita' acquisite in una delle attivita' di cui ai punti a), b) o c).
5.La commissione, accertato il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie raggiunto dal candidato, nonche' l'acquisizione delle abilita' complementari previste nel sistema dei descrittori di Dublino, esprime sul candidato un giudizio di idoneita'.
1.Alla prova e quindi all'attivita' corrispondente sono attribuiti 3 CFU (75 ore complessive).
2.La prova mira a valutare la capacita' del candidato di svolgere in completa autonomia una delle seguenti attivita':
a)l'approfondimento di uno degli insegnamenti del Corso di Laurea;
b)la sintesi a fini progettuali di argomenti trattati in uno o piu' corsi;
c)l'integrazione delle attivita' di un Laboratorio previsto nel curriculum degli studi.
3.Il giudizio sulla prova finale e' affidato ad una Commissione di Laurea designata dal Preside (a norma dell'Art.8 del Regolamento Didattico di Ateneo), su proposta del Corso di Studio, tra i professori ufficiali del Corso medesimo. Tale commissione, valutata la prova finale, provvede anche a determinare il voto di laurea.
4.La prova tipicamente consiste nell'esposizione davanti alla Commissione dell'attivita' svolta dal candidato o in alternativa nello svolgimento di un esame scritto finalizzato all'accertamento delle capacita' acquisite in una delle attivita' di cui ai punti a), b) o c).
5.La commissione, accertato il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie raggiunto dal candidato, nonche' l'acquisizione delle abilita' complementari previste nel sistema dei descrittori di Dublino, esprime sul candidato un giudizio di idoneita'.
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