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Ingegneria Delle Telecomunicazioni (accademia Navale)
Universita' Degli Studi Di Pisa
Facolta' Di Ingegneria
Ingegneria Delle Telecomunicazioni (accademia Navale)
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria dell'informazione nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture
tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;
- area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, anche di telemedicina; laboratori specializzati;
- area dell'ingegneria elettronica: imprese di progettazione e produzione di componenti, apparati e sistemi elettronici ed optoelettronici; industrie manifatturiere, settori delle amministrazioni pubbliche ed imprese di servizi che applicano tecnologie ed infrastrutture elettroniche per il trattamento, la trasmissione e l'impiego di segnali in ambito civile, industriale
e dell'informazione;
- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere, di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;
- area dell'ingegneria informatica: industrie informatiche operanti negli ambiti della produzione hardware e software; industrie per l'automazione e la robotica; imprese operanti nell'area dei sistemi informativi e delle reti di calcolatori; imprese di servizi; servizi informatici della pubblica amministrazione;
- area dell'ingegneria delle telecomunicazioni: imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi ed infrastrutture riguardanti l'acquisizione ed il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di servizi di telecomunicazione e telerilevamento terrestri o spaziali; enti normativi ed enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale;
- area dell'ingegneria della sicurezza e protezione dell'informazione: sistemi di gestione e dei servizi per le grandi infrastrutture, per i cantieri e i luoghi di lavoro, per gli enti locali, per enti pubblici e privati, per le industrie, per la sicurezza informatica, logica e delle telecomunicazioni e per svolgere il ruolo di 'security manager'.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni AN rappresenta la trasformazione degli attuali ordinamenti e regolamenti definiti ai sensi del DM 509 del 1999 nei nuovi ordinamenti previsti dal DM270 del 2004 del corso di Laurea di uguale denominazione attivato nell'ambito della Convenzione stipulata tra l'Universita'' di Pisa e l'Accademia Navale di Livorno nel giugno 2001. Il corso si propone di formare la figura professionale dell'Ufficiale della Marina Militare del Corpo delle Armi Navali. Le attivita' formative vengono svolte presso l'Accademia Navale di Livorno ed il corso rappresenta il primo livello di un percorso formativo che prosegue con la laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni. Le caratteristiche che si vogliono far acquisire ai frequentatori del corso sono:
- solida preparazione culturale, sia di base che specifica;
- capacita' di lavorare in gruppi coordinati con l'acquisizione di specifiche metodologie di comunicazione;
- capacita' critiche di soluzione dei problemi tecnici richieste ad un moderno Ingegnere delle Telecomunicazioni;
- capacita' di assunzione di ruoli di responsabilita' tecniche ed organizzative;
- competenze operative costantemente aggiornate.
L'obiettivo e' quindi quello di conferire all'Ufficiale quella versatilita' necessaria a svolgere efficacemente i futuri incarichi di servizio sia a bordo di unita' navali che nelle destinazioni a terra.
Piu' in dettaglio, la rilevanza delle Telecomunicazioni nel piu' ampio settore dell'Ingegneria dell'Informazione impone che l'Ingegnere operante in questo ambito professionale possieda, oltre ad una solida preparazione di base nelle discipline matematiche, fisiche, economico- organizzative, elettroniche ed informatiche, una approfondita conoscenza delle tecnologie delle telecomunicazioni, della teoria dei segnali e del loro trattamento, dei sistemi di trasmissione, delle reti di telecomunicazioni, dei sistemi di telerilevamento, delle tecniche di elaborazione numerica di segnali ed immagini, dell'elettromagnetismo applicato.
Il Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni AN si prefigge di formare una figura professionale caratterizzata da un elevato livello di conoscenze e capacita' critiche e con spiccate caratteristiche di leadership. Esse costituiscono il substrato ideale sul quale innestare efficacemente le competenze specifiche tipiche degli Ufficiali delle Armi Navali.
In sintesi, le principali caratteristiche della figura professionale del laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso l'Accademia Navale sono: la capacita' di comprendere, analizzare e verificare il funzionamento di apparati di ricetrasmissione; la capacita' di collaudare e gestire dispositivi di telecomunicazioni e dirigere l'istallazione e la manutenzione di tali sistemi sulle unita' navali.
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria dell'informazione nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne e interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture
tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;
- area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, anche di telemedicina; laboratori specializzati;
- area dell'ingegneria elettronica: imprese di progettazione e produzione di componenti, apparati e sistemi elettronici ed optoelettronici; industrie manifatturiere, settori delle amministrazioni pubbliche ed imprese di servizi che applicano tecnologie ed infrastrutture elettroniche per il trattamento, la trasmissione e l'impiego di segnali in ambito civile, industriale
e dell'informazione;
- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere, di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;
- area dell'ingegneria informatica: industrie informatiche operanti negli ambiti della produzione hardware e software; industrie per l'automazione e la robotica; imprese operanti nell'area dei sistemi informativi e delle reti di calcolatori; imprese di servizi; servizi informatici della pubblica amministrazione;
- area dell'ingegneria delle telecomunicazioni: imprese di progettazione, produzione ed esercizio di apparati, sistemi ed infrastrutture riguardanti l'acquisizione ed il trasporto delle informazioni e la loro utilizzazione in applicazioni telematiche; imprese pubbliche e private di servizi di telecomunicazione e telerilevamento terrestri o spaziali; enti normativi ed enti di controllo del traffico aereo, terrestre e navale;
- area dell'ingegneria della sicurezza e protezione dell'informazione: sistemi di gestione e dei servizi per le grandi infrastrutture, per i cantieri e i luoghi di lavoro, per gli enti locali, per enti pubblici e privati, per le industrie, per la sicurezza informatica, logica e delle telecomunicazioni e per svolgere il ruolo di 'security manager'.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni AN rappresenta la trasformazione degli attuali ordinamenti e regolamenti definiti ai sensi del DM 509 del 1999 nei nuovi ordinamenti previsti dal DM270 del 2004 del corso di Laurea di uguale denominazione attivato nell'ambito della Convenzione stipulata tra l'Universita'' di Pisa e l'Accademia Navale di Livorno nel giugno 2001. Il corso si propone di formare la figura professionale dell'Ufficiale della Marina Militare del Corpo delle Armi Navali. Le attivita' formative vengono svolte presso l'Accademia Navale di Livorno ed il corso rappresenta il primo livello di un percorso formativo che prosegue con la laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni. Le caratteristiche che si vogliono far acquisire ai frequentatori del corso sono:
- solida preparazione culturale, sia di base che specifica;
- capacita' di lavorare in gruppi coordinati con l'acquisizione di specifiche metodologie di comunicazione;
- capacita' critiche di soluzione dei problemi tecnici richieste ad un moderno Ingegnere delle Telecomunicazioni;
- capacita' di assunzione di ruoli di responsabilita' tecniche ed organizzative;
- competenze operative costantemente aggiornate.
L'obiettivo e' quindi quello di conferire all'Ufficiale quella versatilita' necessaria a svolgere efficacemente i futuri incarichi di servizio sia a bordo di unita' navali che nelle destinazioni a terra.
Piu' in dettaglio, la rilevanza delle Telecomunicazioni nel piu' ampio settore dell'Ingegneria dell'Informazione impone che l'Ingegnere operante in questo ambito professionale possieda, oltre ad una solida preparazione di base nelle discipline matematiche, fisiche, economico- organizzative, elettroniche ed informatiche, una approfondita conoscenza delle tecnologie delle telecomunicazioni, della teoria dei segnali e del loro trattamento, dei sistemi di trasmissione, delle reti di telecomunicazioni, dei sistemi di telerilevamento, delle tecniche di elaborazione numerica di segnali ed immagini, dell'elettromagnetismo applicato.
Il Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni AN si prefigge di formare una figura professionale caratterizzata da un elevato livello di conoscenze e capacita' critiche e con spiccate caratteristiche di leadership. Esse costituiscono il substrato ideale sul quale innestare efficacemente le competenze specifiche tipiche degli Ufficiali delle Armi Navali.
In sintesi, le principali caratteristiche della figura professionale del laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso l'Accademia Navale sono: la capacita' di comprendere, analizzare e verificare il funzionamento di apparati di ricetrasmissione; la capacita' di collaudare e gestire dispositivi di telecomunicazioni e dirigere l'istallazione e la manutenzione di tali sistemi sulle unita' navali.
Conoscenze
Per l'accesso al Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni presso l'Accademia Navale occorre che l'Allievo sia in possesso del Diploma di Scuola Secondaria Superiore o altro titolo, conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ed aver superato il concorso di ammissione in Accademia Navale. Le conoscenze richieste per l'ammissione in Accademia Navale sono ritenute sufficienti anche ai fini dell'ammissione al corso di Laurea. Il concorso si articola su 3 distinte fasi volte a valutare la preparazione e le attitudini dei concorrenti che desiderano intraprendere la carriera di Ufficiale dei Ruoli Normali della Marina Militare.
La prima fase, che consiste in prove di preselezione, si svolge ad Ancona, presso il Centro di Selezione della Marina Militare, normalmente nel mese di marzo. Le prove durano un giorno e consistono in:
I) un test scritto di capacita' matematica;
II) cinque serie di test attitudinali di livello.
La seconda fase , che consiste in una prova scritta di italiano, si svolge ad Ancona normalmente nel mese di aprile. La prova ha una durata massima di 6 ore e consiste nella produzione di un elaborato , con le medesime modalita' e programma previsti per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria di secondo grado , su un argomento scelto a sorte tra i tre predisposti dalla Commissione Esaminatrice.
La terza fase si svolge a Livorno presso l'Accademia Navale nel mese di luglio. La permanenza in Accademia Navale e' di circa 8 giorni durante i quali i concorrenti vengono sottoposti a:
accertamenti sanitari volti a valutare l'idoneita' fisica secondo i parametri previsti dal bando;
prove mirate ad accertare il profilo attitudinale;
prova orale di matematica, della durata minima di 20 minuti, consistente in una interrogazione sugli argomenti del programma di algebra, geometria e trigonometria pubblicato sul bando di concorso;
prova orale facoltativa di lingua straniera della durata massima di 15 minuti.
La prova orale di matematica (articolo 10 del bando del concorso di ammissione), della durata minima di 20 minuti, consiste in una interrogazione sul programma di seguito specificato:
a) ALGEBRA
Numeri naturali Numeri interi e razionali - La potenza nell'insieme dei numeri relativi Monomi e Polinomi Prodotti notevoli Principio di identita' dei polinomi Teorema e regola di Ruffini Divisibilita' di binomi notevoli Decomposizione dei polinomi M.C.D. ed m.c.m. Frazioni algebriche Espressioni razionali intere e fratte Principi della teoria delle equazioni La nozione di equivalenza e i principi di equivalenza Diseguaglianze e relative proprieta' Equazioni di primo grado Disequazioni lineari e sistemi di disequazioni lineari sistemi misti Problemi di primo grado Numeri reali Valore assoluto di un numero reale Potenza con esponente intero di un numero reale Radice e.ma di un numero reale Operazioni sulle radici Potenza con esponente razionale di un numero reale La radice nel campo dei numeri relativi Trasformazioni di radicali Calcolo dei radicali nel campo dei numeri reali relativi Espressioni irrazionali Equazioni di secondo grado e relativa risoluzione Equazioni razionali fratte Proprieta' delle radici delle equazioni di secondo grado Disequazioni di secondo grado Disequazioni razionali fratte Confronto di un numero con le radici di un'equazione di secondo grado Equazioni e disequazioni irrazionali Equazioni e disequazioni con il valore assoluto Sistemi di equazioni e disequazioni Problemi di secondo grado Potenza con esponente reale e relative proprieta' La funzione esponenziale e la funzione potenza e relativi grafici - La funzione logaritmo e relativi grafici Equazioni esponenziali ed equazioni logaritmiche - Equazioni e disequazioni parametriche.
b) GEOMETRIA
(1) Elementi di geometria euclidea del piano e dello spazio.
Le nozioni fondamentali di punto, retta, piano e angolo - I principali luoghi geometrici del piano - Uguaglianza dei poligoni, criteri di eguaglianza dei triangoli Rette perpendicolari e rette parallele Parallelogrammi e trapezi: loro proprieta' La circonferenza e sue principali proprieta' poligoni inscritti o circoscritti ad una circonferenza: poligoni regolari Equivalenza delle figure piane Misura delle grandezze Grandezze proporzionali Nozione di similitudine fra figure piane : triangoli simili Applicazione dell'algebra alla geometria Rette e piani nello spazio: rette complanari, rette sghembe, parallelismo e perpendicolarita' fra rette, fra piani, fra retta e piano Angolo di due rette sghembe, di una retta ed un piano, di due piani Nozione di distanza nello spazio: di due punti, di un punto e una retta, di un punto ed un piano, di due rette (parallele o sghembe), di una retta ed un piano, di due piani I principali luoghi geometrici di punti o di rette nello spazio: piano asse di un segmento, piani bisettori di un diedro, superficie sferica, superficie conica, superficie cilindrica Semplici problemi risolubili mediante i luoghi geometrici.
(2) Elementi di geometria analitica del piano.
Coordinate cartesiane ortogonali nel piano Formule di trasformazione relative alla traslazione del sistema degli assi di riferimento Equazione cartesiana della retta Condizione di parallelismo e di perpendicolarita' fra rette Fasci di rette.
Le coniche (ellisse, iperbole e parabola) come luoghi geometrici: loro equazioni canoniche Equazione cartesiana della circonferenza Fasci di circonferenze Presentazione grafica della parabola di equazione:
y = ax2 + bx + c
Risoluzione di semplici esercizi di geometria analitica con particolare riguardo alla interpretazione geometrica di sistemi di equazioni dipendenti da un parametro reale.
c) TRIGONOMETRIA
Sistemi di unita' di misura degli angoli e degli archi circolari Definizione e prime proprieta' delle funzioni trigonometriche Relazioni fra le funzioni circolari di uno stesso arco e di archi legati da particolari relazioni Le formule di addizione, di moltiplicazione, di divisione e di prostaferesi Identita', equazioni e disequazioni trigonometriche Risoluzione di triangoli rettangoli Cenni alla risoluzione di un qualsiasi triangolo.
La prima fase, che consiste in prove di preselezione, si svolge ad Ancona, presso il Centro di Selezione della Marina Militare, normalmente nel mese di marzo. Le prove durano un giorno e consistono in:
I) un test scritto di capacita' matematica;
II) cinque serie di test attitudinali di livello.
La seconda fase , che consiste in una prova scritta di italiano, si svolge ad Ancona normalmente nel mese di aprile. La prova ha una durata massima di 6 ore e consiste nella produzione di un elaborato , con le medesime modalita' e programma previsti per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria di secondo grado , su un argomento scelto a sorte tra i tre predisposti dalla Commissione Esaminatrice.
La terza fase si svolge a Livorno presso l'Accademia Navale nel mese di luglio. La permanenza in Accademia Navale e' di circa 8 giorni durante i quali i concorrenti vengono sottoposti a:
accertamenti sanitari volti a valutare l'idoneita' fisica secondo i parametri previsti dal bando;
prove mirate ad accertare il profilo attitudinale;
prova orale di matematica, della durata minima di 20 minuti, consistente in una interrogazione sugli argomenti del programma di algebra, geometria e trigonometria pubblicato sul bando di concorso;
prova orale facoltativa di lingua straniera della durata massima di 15 minuti.
La prova orale di matematica (articolo 10 del bando del concorso di ammissione), della durata minima di 20 minuti, consiste in una interrogazione sul programma di seguito specificato:
a) ALGEBRA
Numeri naturali Numeri interi e razionali - La potenza nell'insieme dei numeri relativi Monomi e Polinomi Prodotti notevoli Principio di identita' dei polinomi Teorema e regola di Ruffini Divisibilita' di binomi notevoli Decomposizione dei polinomi M.C.D. ed m.c.m. Frazioni algebriche Espressioni razionali intere e fratte Principi della teoria delle equazioni La nozione di equivalenza e i principi di equivalenza Diseguaglianze e relative proprieta' Equazioni di primo grado Disequazioni lineari e sistemi di disequazioni lineari sistemi misti Problemi di primo grado Numeri reali Valore assoluto di un numero reale Potenza con esponente intero di un numero reale Radice e.ma di un numero reale Operazioni sulle radici Potenza con esponente razionale di un numero reale La radice nel campo dei numeri relativi Trasformazioni di radicali Calcolo dei radicali nel campo dei numeri reali relativi Espressioni irrazionali Equazioni di secondo grado e relativa risoluzione Equazioni razionali fratte Proprieta' delle radici delle equazioni di secondo grado Disequazioni di secondo grado Disequazioni razionali fratte Confronto di un numero con le radici di un'equazione di secondo grado Equazioni e disequazioni irrazionali Equazioni e disequazioni con il valore assoluto Sistemi di equazioni e disequazioni Problemi di secondo grado Potenza con esponente reale e relative proprieta' La funzione esponenziale e la funzione potenza e relativi grafici - La funzione logaritmo e relativi grafici Equazioni esponenziali ed equazioni logaritmiche - Equazioni e disequazioni parametriche.
b) GEOMETRIA
(1) Elementi di geometria euclidea del piano e dello spazio.
Le nozioni fondamentali di punto, retta, piano e angolo - I principali luoghi geometrici del piano - Uguaglianza dei poligoni, criteri di eguaglianza dei triangoli Rette perpendicolari e rette parallele Parallelogrammi e trapezi: loro proprieta' La circonferenza e sue principali proprieta' poligoni inscritti o circoscritti ad una circonferenza: poligoni regolari Equivalenza delle figure piane Misura delle grandezze Grandezze proporzionali Nozione di similitudine fra figure piane : triangoli simili Applicazione dell'algebra alla geometria Rette e piani nello spazio: rette complanari, rette sghembe, parallelismo e perpendicolarita' fra rette, fra piani, fra retta e piano Angolo di due rette sghembe, di una retta ed un piano, di due piani Nozione di distanza nello spazio: di due punti, di un punto e una retta, di un punto ed un piano, di due rette (parallele o sghembe), di una retta ed un piano, di due piani I principali luoghi geometrici di punti o di rette nello spazio: piano asse di un segmento, piani bisettori di un diedro, superficie sferica, superficie conica, superficie cilindrica Semplici problemi risolubili mediante i luoghi geometrici.
(2) Elementi di geometria analitica del piano.
Coordinate cartesiane ortogonali nel piano Formule di trasformazione relative alla traslazione del sistema degli assi di riferimento Equazione cartesiana della retta Condizione di parallelismo e di perpendicolarita' fra rette Fasci di rette.
Le coniche (ellisse, iperbole e parabola) come luoghi geometrici: loro equazioni canoniche Equazione cartesiana della circonferenza Fasci di circonferenze Presentazione grafica della parabola di equazione:
y = ax2 + bx + c
Risoluzione di semplici esercizi di geometria analitica con particolare riguardo alla interpretazione geometrica di sistemi di equazioni dipendenti da un parametro reale.
c) TRIGONOMETRIA
Sistemi di unita' di misura degli angoli e degli archi circolari Definizione e prime proprieta' delle funzioni trigonometriche Relazioni fra le funzioni circolari di uno stesso arco e di archi legati da particolari relazioni Le formule di addizione, di moltiplicazione, di divisione e di prostaferesi Identita', equazioni e disequazioni trigonometriche Risoluzione di triangoli rettangoli Cenni alla risoluzione di un qualsiasi triangolo.
Sbocchi Professionali
Il normale sbocco professionale per gli Ingegneri delle Telecomunicazioni laureati presso l'Accademia Navale e' quello previsto per gli ufficiali delle Armi Navali nella Marina Militare ovvero:
I) impiego a bordo di unita' navali con incarichi di responsabilita' nell'ambito dei sottosistemi di telecomunicazioni e di sorveglianza di bordo;
II) incarichi presso Stabilimenti di Lavoro, Enti Tecnici centrali e periferici;
III) incarichi presso Istituti di Formazione;
IV) incarichi presso Enti dell'area operativa centrale o periferica delle F.A. o interforze.
Sono inoltre accessibili i normali sbocchi previsti per l'identica laurea conseguita presso gli Atenei universitari. In particolare, i Laureati in Ingegneria delle Telecomunicazioni AN potranno svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, quali la progettazione assistita dal calcolatore, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza alle strutture tecnico- commerciali, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I principali sbocchi professionali si hanno:
- nelle industrie manifatturiere di apparati di Telecomunicazioni, quali telefoni cellulari, sistemi radar, modem, router, sistemi radiomobili, sistemi satellitari e sistemi di elaborazione di segnali ed immagini) con compiti di progettazione, produzione, controllo e collaudo, programmazione e direzione tecnica;
- negli societa' di esercizio;
- nelle societa' di servizi;
- nelle industrie che producono componenti dedicati al DSP (Digital Signal Processing) per le telecomunicazioni;
- negli enti pubblici e studi professionali interessati al monitoraggio, alla protezione ambientale e alla compatibilita' elettromagnetica:
- nelle aziende di servizi telematici e di sistemi multimediali ;
- nelle attivita' di supporto alla ricerca (Universita', enti di ricerca pubblici e privati, divisioni ricerca e sviluppo delle imprese).
Il corso prepara alle professioni di
I) impiego a bordo di unita' navali con incarichi di responsabilita' nell'ambito dei sottosistemi di telecomunicazioni e di sorveglianza di bordo;
II) incarichi presso Stabilimenti di Lavoro, Enti Tecnici centrali e periferici;
III) incarichi presso Istituti di Formazione;
IV) incarichi presso Enti dell'area operativa centrale o periferica delle F.A. o interforze.
Sono inoltre accessibili i normali sbocchi previsti per l'identica laurea conseguita presso gli Atenei universitari. In particolare, i Laureati in Ingegneria delle Telecomunicazioni AN potranno svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, quali la progettazione assistita dal calcolatore, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza alle strutture tecnico- commerciali, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche.
I principali sbocchi professionali si hanno:
- nelle industrie manifatturiere di apparati di Telecomunicazioni, quali telefoni cellulari, sistemi radar, modem, router, sistemi radiomobili, sistemi satellitari e sistemi di elaborazione di segnali ed immagini) con compiti di progettazione, produzione, controllo e collaudo, programmazione e direzione tecnica;
- negli societa' di esercizio;
- nelle societa' di servizi;
- nelle industrie che producono componenti dedicati al DSP (Digital Signal Processing) per le telecomunicazioni;
- negli enti pubblici e studi professionali interessati al monitoraggio, alla protezione ambientale e alla compatibilita' elettromagnetica:
- nelle aziende di servizi telematici e di sistemi multimediali ;
- nelle attivita' di supporto alla ricerca (Universita', enti di ricerca pubblici e privati, divisioni ricerca e sviluppo delle imprese).
Il corso prepara alle professioni di
- Ingegneri in telecomunicazioni
Prova Finale
La prova finale ha le seguenti caratteristiche:
1.Alla prova e quindi all'attivita' corrispondente sono attribuiti 3 CFU (75 ore complessive).
2.La prova mira a valutare la capacita' del candidato di svolgere in completa autonomia una delle seguenti attivita':
a)l'approfondimento di uno degli insegnamenti del Corso di Laurea;
b)la sintesi a fini progettuali di argomenti trattati in uno o piu' corsi;
c)l'integrazione delle attivita' di un Laboratorio previsto nel curriculum degli studi.
3.Il giudizio sulla prova finale e' affidato ad una Commissione di Laurea designata dal Preside (a norma dell'Art.8 del Regolamento Didattico di Ateneo), su proposta del Corso di Studio, tra i professori ufficiali del Corso medesimo. Tale commissione, valutata la prova finale, provvede anche a determinare il voto di laurea.
4.La prova tipicamente consiste nell'esposizione davanti alla Commissione dell'attivita' svolta dal candidato o in alternativa nello svolgimento di un esame scritto finalizzato all'accertamento delle capacita' acquisite in una delle attivita' di cui ai punti a), b) o c).
5.La commissione, accertato il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie raggiunto dal candidato, nonche' l'acquisizione delle abilita' complementari previste nel sistema dei descrittori di Dublino, esprime sul candidato un giudizio di idoneita'.
1.Alla prova e quindi all'attivita' corrispondente sono attribuiti 3 CFU (75 ore complessive).
2.La prova mira a valutare la capacita' del candidato di svolgere in completa autonomia una delle seguenti attivita':
a)l'approfondimento di uno degli insegnamenti del Corso di Laurea;
b)la sintesi a fini progettuali di argomenti trattati in uno o piu' corsi;
c)l'integrazione delle attivita' di un Laboratorio previsto nel curriculum degli studi.
3.Il giudizio sulla prova finale e' affidato ad una Commissione di Laurea designata dal Preside (a norma dell'Art.8 del Regolamento Didattico di Ateneo), su proposta del Corso di Studio, tra i professori ufficiali del Corso medesimo. Tale commissione, valutata la prova finale, provvede anche a determinare il voto di laurea.
4.La prova tipicamente consiste nell'esposizione davanti alla Commissione dell'attivita' svolta dal candidato o in alternativa nello svolgimento di un esame scritto finalizzato all'accertamento delle capacita' acquisite in una delle attivita' di cui ai punti a), b) o c).
5.La commissione, accertato il livello di autonomia e di padronanza di specifiche metodologie raggiunto dal candidato, nonche' l'acquisizione delle abilita' complementari previste nel sistema dei descrittori di Dublino, esprime sul candidato un giudizio di idoneita'.
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