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Economia, Amministrazione E Diritto Delle Imprese
Universita' Degli Studi Di Pisa
 
Facolta' Di Economia
 
Economia, Amministrazione E Diritto Delle Imprese
 
Obiettivi del corso
Il Corso di Laurea in 'Economia, Amministrazione e Diritto delle Imprese' e' finalizzato alla forma- zione di soggetti in grado di comprendere ed interpretare come operano nella loro globalita' i fenomeni economici, aziendali e giuridici tra loro interrelati, sia rispetto ad imprese di piccole e medie dimen- sioni, sia rispetto ad imprese di grandi dimensioni anche multinazionali. La formazione dovrebbe met- tere tali soggetti in condizione di conoscere ed operare parimenti nell'ambito delle imprese pubbliche, comunque formalmente strutturate. Ovviamente le conoscenze e la capacita' interpretativa acquisite sono finalizzate all'obiettivo di consentire un intervento operativo nella gestione delle imprese attra- verso diagnosi e prognosi suscettibili di essere tradotte in scelte dinamiche. La figura professionale che il corso di laurea intende formare e' percio' quella di un consulente aziendale in possesso di un ba- gaglio cognitivo idoneo a determinare e suggerire le strategie aziendali appropriate rispetto a proble- matiche che involgono aspetti economici, operativi e giuridici comunque intersecantisi tra loro.
Il corso costituisce anche percorso obbligato per l'esercizio della libera professione e, in consonanza con gli obiettivi perseguiti per operare rispetto alle e nell'ambito delle imprese, presuppone un venta- glio sufficientemente aperto di conoscenze di base sulle quali si innestano naturalmente le conoscenze specialistiche suggerite dalla specifica vocazione dei laureati, suscettibili, d'altronde, di trovare un primo sviluppo gia' nelle alternative offerte dall'articolazione in due curricula del terzo anno del corso.
A questo scopo, la prima parte del percorso formativo (primo e secondo anno) ed in specie gli inse- gnamenti del primo anno mirano ad un'equilibrata ripartizione delle conoscenze fra le quattro aree della formazione (ambito disciplinare economico, aziendale, statistico- matematico e giuridico); analo- go equilibrio permane anche, nel secondo anno, fra il settore aziendale e quello giuridico, tuttavia con un'attenzione ancora rilevante alla formazione economica.
In buona sostanza, mentre il biennio intende costruire una solida e multiforme base culturale, il terzo anno mira a realizzare una specifica professionalita' centrata rispettivamente nell'ambito disciplinare aziendale e in quello giuridico.
La specializzazione aziendalistica ha come prevalente obiettivo l'acquisizione di competenze riferibili alla programmazione, al controllo e in genere alle tecniche operative nell'ambito dell'impresa (indi- spensabili per lo svolgimento della professione di commercialista e revisore contabile) cui si accom- pagnano conoscenze giuridiche anch'esse specializzate e mirate comunque alla gestione aziendale.
La specializzazione giuridica tende maggiormente a porre i futuri 'giuristi d'impresa' in condizione di operare con gestione anche autonoma nelle attivita' di impresa quotidianamente interessate dal diritto nell'ambito contrattuale ed in quello operativo in modo da costituire il referente interno delle proble- matiche giuridiche aziendali e al tempo stesso il tramite funzionale con i professionisti esterni che o- perano su incarico dell'impresa.
Va da se' che l'alternativa specialistica obbedisce all'esigenza di comporre una professionalita' utile ed anzi necessaria anche per l'esercizio della libera professione.
All'interno del Corso di Laurea in Economia, Amministrazione e Diritto delle Imprese sono istituiti due curricula:
a) libera professione commercialista / revisore contabile
b) giurista d'impresa
La specializzazione aziendalistica (curriculum libera professione) ha come prevalente obiettivo l'acquisizione di competenze riferibili alla programmazione, al controllo e in genere alle tecniche operative nell'ambito dell'impresa (indispensabili per lo svolgi- mento della professione di commercialista e revisore contabile) cui si abbinano cono- scenze giuridiche anch'esse specializzate e finalizzate alla gestione aziendale.
La specializzazione giuridica (curriculum giurista d'impresa) tende maggiormente a porre i futuri 'giuristi d'impresa' in condizione di operare con gestione anche autonoma nelle attivita' di impresa quotidianamente interessate dal diritto nell'ambito contrattuale ed in quello operativo in modo da costituire il referente interno delle problematiche giu- ridiche aziendali e al tempo stesso il tramite funzionale con i professionisti esterni che operano su incarico dell'impresa. Va da se' che tale indirizzo rispetta anche l'esigenza di comporre una professionalita' utile (quella giuridica) per l'esercizio della libera profes- sione.




Il Corso di Laurea in 'Economia, Amministrazione e Diritto delle Imprese' e' finalizzato alla formazione di soggetti in grado di comprendere ed interpretare come operano nella loro globalita' i fenomeni economici, aziendali e giuridici tra loro interrelati, sia rispetto ad imprese di piccole e medie dimensioni, sia rispetto ad imprese di grandi dimensioni anche multinazionali. La formazione dovrebbe mettere tali soggetti in condizione di conoscere ed operare parimenti nell'ambito delle imprese pubbliche, comunque formalmente strutturate. Ovviamente le conoscenze e la capacita' interpretativa acquisite sono finalizzate all'obiettivo di consentire un intervento operativo nella gestione delle imprese attraverso diagnosi e prognosi suscettibili di essere tradotte in scelte dinamiche.La prima parte del percorso formativo (primo e secondo anno) ed in specie gli insegnamenti del primo anno mirano ad un'equilibrata ripartizione delle conoscenze fra le quattro aree della formazione (ambito disciplinare economico, aziendale, statistico- matematico e giuridico); analogo equilibrio permane anche, nel secondo anno, fra il settore aziendale e quello giuridico, tuttavia con un'attenzione ancora rilevante alla formazione economica. In buona sostanza, mentre il biennio intende costruire una solida e multiforme base culturale, il terzo anno mira a realizzare una specifica professionalita' centrata rispettivamente nell'ambito disciplinare aziendale e in quello giuridico.La specializzazione aziendalistica ha come prevalente obiettivo l'acquisizione di competenze riferibili alla programmazione, al controllo e in genere alle tecniche operative nell'ambito dell'impresa (indispensabili per lo svolgimento della professione di commercialista e revisore contabile) cui si accompagnano conoscenze giuridiche anch'esse specializzate e mirate comunque alla gestione aziendale. La specializzazione giuridica tende maggiormente a porre i futuri 'giuristi d'impresa' in condizione di operare con gestione anche autonoma nelle attivita' di impresa quotidianamente interessate dal diritto nell'ambito contrattuale ed in quello operativo in modo da costituire il referente interno delle problematiche giuridiche aziendali e al tempo stesso il tramite funzionale con i professionisti esterni che operano su incarico dell'impresa. Va da se' che l'alternativa specialistica obbedisce all'esigenza di comporre una professionalita' utile ed anzi necessaria anche per l'esercizio della libera professione.
 
Conoscenze
Si ritiene che la preparazione acquisita nella scuola secondaria superiore rappresenti una base suffi- ciente per un'efficace frequenza dei corsi di laurea della facolta'.
Sono comunque previste come prerequisiti matematici, conoscenze di elementi di:
- numeri interi, razionali, reali,
- equazioni e disequazioni di primo e secondo grado,
- piano cartesiano, geometria analitica (equazioni della retta).
Sono previste inoltre come prerequisiti linguistici, conoscenze basilari, in forma scritta e orale, di una lingua dell'Unione Europea diversa dall'italiano.
La Facolta' inserira' le necessarie informazioni nella propria pagina web e le diffondera' tramite un opu- scolo informativo alle scuole medie superiori.
 
Sbocchi Professionali
La figura professionale che il corso di laurea intende formare e' percio' quella di un consulente aziendale in possesso di un bagaglio cognitivo idoneo a determinare e suggerire le strategie aziendali appropriate rispetto a problematiche che involgono aspetti economici, operativi e giuridici comunque intersecantisi tra loro.Il corso costituisce anche percorso obbligato per l'esercizio della libera professione e, in consonanza con gli obiettivi perseguiti per operare rispetto alle e nell'ambito delle imprese, presuppone un ventaglio sufficientemente aperto di conoscenze di base sulle quali si innestano naturalmente le conoscenze specialistiche suggerite dalla specifica vocazione dei laureati, suscettibili, d'altronde, di trovare un primo sviluppo gia' nelle alternative offerte dall'articolazione in due curricula del terzo anno del corso.
 
Prova Finale
Alla prova finale per il conseguimento del titolo sono riservati 5 crediti. Essa non viene intesa nel sen- so tradizionale della tesi di Laurea, ma ha lo scopo di verificare la raggiunta maturita' del Laureando e la Sua capacita' di presentare e discutere pubblicamente un problema attinente al particolare percorso (curriculum) di studio prescelto e concernente tematiche o di attualita' o di tipo operativo- professionale affrontati nel corso della carriera universitaria; preferibilmente la prova consistera' nella discussione dell'eventuale esperienza maturata in un periodo di tirocinio svolto presso aziende e organizzazioni pubbliche e private nazionali ed internazionali. L'argomento sara' concordato con un docente della fa- colta'.