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Scienze Dei Beni Culturali
Universita' Degli Studi Di Pavia
 
Facolta' Di Lettere E Filosofia
 
Scienze Dei Beni Culturali
 
Obiettivi del corso
Il corso di studio intende fornire un'insieme di nozioni e di capacita' operative del tutto corrispondenti agli standard piu' recenti e innovativi nel settore dei servizi e delle attivita' legati allo studio, alla tutela, alla conservazione dei beni archivistico- librari, archeologici e storico- artistici, innestandole tuttavia su un'ampia base di conoscenze di ambito umanistico ‘tradizionale' relative alle vicende politiche, sociali, istituzionali e culturali della storia italiana ed europea dall'antichita' all'eta' contemporanea. E' prevista l'attivazione di tre “curricula”: archeologico, archivistico- librario, storico- artistico. Il curriculum ‘archeologico' configura una formazione basata su un background di scienze umanistiche tradizionali (incluso un livello, sia pur elementare, di competenza nell'ambito delle due lingue classiche, il greco e il latino), ma anche arricchita da saperi tecnici oggi imprescindibili (specie nel settori dell'informatica) e da un'accettabile conoscenza di una lingua straniera (europea). Figure professionali di referenza sono quelle dei ruoli intermedi nella carriera dei funzionari archeologi e dei conservatori, presso enti pubblici di tutela e musei; dell'archeologo ‘professionista' e dello specialista di didattica museale, in ambito privato (cooperative); di un tipo di guida turistica di alto livello (oggi richiesta da settori di clientela piu' fortemente motivati sul piano culturale); di un consulente- divulgatore specializzato nella materia, idoneo a collaborazioni editoriali e variamente mediatiche, nonche' all'allestimento e all'illustrazione di mostre. Il curriculum ‘archivistico- librario' (le cui attivita' formative sono esposte qui di seguito) mira a integrare una formazione umanistica di impianto tradizionale con quella di specifico orientamento alle problematiche e alle metodologie archivistiche e biblioteconomiche nonche' ai temi della produzione libraria e documentaria del Medioevo, sostanziandole di nozioni tecniche (soprattutto nella sfera delle applicazioni informatiche e della comunicazione digitale) e di competenze organizzative, da spendere in attivita' di servizio presso enti pubblici e privati (inventariazione, censimenti, catalogazione elettronica di materiali librari e documentari antichi e moderni, gestione di archivi correnti, attivita' di organizzazione dei contenuti e di web- editing). Il curriculum ‘storico- artistico' intende fornire nozioni e capacita' operative nel settore storico- artistico, integrate da conoscenze dell'informatica e delle lingue straniere. L'intenzione e' di formare tre potenziali e distinte figure professionali: la prima e' quella di un operatore museale addetto al rapporto con il pubblico; la seconda quella di un operatore interno a cooperative e strutture di servizi indirizzate alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico- artistico; la terza quella di un operatore nel settore della divulgazione storico- artistica, figura da pensarsi in sintonia con le piu' recenti tendenze della definizione professionale, ovvero guide turistiche particolarmente qualificate e personale in grado di apprestare materiali selezionati per servizi multimediali, operatori interfaccia in occasione di allestimenti di mostre e del riordino di materiali storico- artistici, personale intermedio nel settore specifico multimediale per multiple esigenze di enti locali come di privati.
 
Conoscenze
Si pressuppongono qulle competenze umanistiche fondamentali, che sono normalmente assicurate a livello di insegnamento medio superiore.
 
Sbocchi Professionali
L'obiettivo del corso e' di formare figure professionali duttili, in grado di inserirsi proficuamente in uno degli svariati ambiti cui e' indirizzata la formazione; dotati cioi' di competenze di base per poter operare nelle biblioteche (addetti ai servizi della pubblica lettura) e negli archivi di enti e di imprese (con funzioni di record- manager), sia come dipendenti di un'organizzazione sia come parte di una struttura che offre servizi; ovvero nei ruoli intermedi della carriera dei funzionari archeologi e dei conservatori, presso enti pubblici di tutela e musei; ma anche in qualita' di specialisti della didattica museale, o di guida turistica di alto livello, o di consulente divulgatore specializzato nella materia.
 
Prova Finale
La prova finale consistera' in un'esercitazione, condotta sotto la supervisione di un docente, su un tema relativo agli ambiti disciplinari del curriculum seguito dal candidato. Tale esercitazione sara' presentata in seduta pubblica, di fronte ad apposita commissione d'esame.