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Corso Di Laurea In Tecniche Della Prevenzione Nell'ambiente E Nei Luoghi Di Lavoro (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Tecnico Della Prevenzione Nell'ambiente E Nei Luoghi Di Lavoro)
Universita' Degli Studi Di Parma
Facolta' Di Medicina E Chirurgia
Corso Di Laurea In Tecniche Della Prevenzione Nell'ambiente E Nei Luoghi Di Lavoro (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Tecnico Della Prevenzione Nell'ambiente E Nei Luoghi Di Lavoro)
Obiettivi del corso
I laureati nella classe sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n . 251, articolo 4, comma 1, gli operatori delle professioni tecniche della prevenzione che svolgono con autonomia tecnico- professionale attivita' di prevenzione, verifica e controllo in materia di radioprotezione, igiene ambientale e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro.
I contenuti concettuali sono quelli della Fisica Applicata (FIS/07), dell'Igiene Applicata (MED/42), della Medicina del Lavoro (MED/44) e dell'Impiantistica Industriale ING- IND/17, applicati al campo della 'Sanita' Pubblica' facendo riferimento ad un aspetto sanitario rivolto alla prevenzione primaria dei rischi per la salute della totalita' degli abitanti di un certo territorio, visti nell'ambito complessivo della loro vita al chiuso e all'aperto, comprendendo le attivita' lavorative e non lavorative. Da questo punto di vista l'attenzione va quindi rivolta sia ai metodi concettuali e sperimentali per tenere sotto controllo tutti i possibili agenti di rischio sanitario sia alle relative normative vigenti.
I laureati nella classe sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro sia la migliore comprensione dei piu' rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici sui quali si focalizza il loro intervento preventivo e/o rimediativo, sia la massima collaborazione con altre figure di laureato specialista, oltre che con gli altri laureati della stessa classe o di altre classi dell'area tecnico- sanitaria. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che include anche l'acquisizione di competenze comportamentali, cosi' da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilita' nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della fomazione professionale, riveste l'attivita' formativa pratica e di tirocini, coordinata da un docente appartenente al piu' elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
I contenuti concettuali sono quelli della Fisica Applicata (FIS/07), dell'Igiene Applicata (MED/42), della Medicina del Lavoro (MED/44) e dell'Impiantistica Industriale ING- IND/17, applicati al campo della 'Sanita' Pubblica' facendo riferimento ad un aspetto sanitario rivolto alla prevenzione primaria dei rischi per la salute della totalita' degli abitanti di un certo territorio, visti nell'ambito complessivo della loro vita al chiuso e all'aperto, comprendendo le attivita' lavorative e non lavorative. Da questo punto di vista l'attenzione va quindi rivolta sia ai metodi concettuali e sperimentali per tenere sotto controllo tutti i possibili agenti di rischio sanitario sia alle relative normative vigenti.
I laureati nella classe sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro sia la migliore comprensione dei piu' rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici sui quali si focalizza il loro intervento preventivo e/o rimediativo, sia la massima collaborazione con altre figure di laureato specialista, oltre che con gli altri laureati della stessa classe o di altre classi dell'area tecnico- sanitaria. Devono inoltre saper utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che include anche l'acquisizione di competenze comportamentali, cosi' da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilita' nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della fomazione professionale, riveste l'attivita' formativa pratica e di tirocini, coordinata da un docente appartenente al piu' elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
Conoscenze
Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Sbocchi Professionali
Lo sbocco occupazionale di questa figura sara', principalmente, in Enti Pubblici e in Industrie che per adempiere ai D.Lgs.626/94, 230/95, 241/2000 debbano istituire, come richiesto dal D.Lgs.626/94, art.8), il 'Servizio di Prevenzione e Protezione' per il controllo del rischio (indoor e outdoor) e che quindi hanno bisogno in servizio a tempo pieno di personale qualificato con una formazione professionale di questo tipo. Ditte piccole lo richiederebbero solo saltuariamente e si puo' configurare quindi anche un ruolo in Societa' di servizio Private.
Prova Finale
L'esame finale comprende:
a) la discussione di una tesi, costituita da una dissertazione di natura teorico- applicativa;
b) una prova teorica - sperimentale nella quale lo studente deve dimostrare di saper gestire evenienze professionali.
a) la discussione di una tesi, costituita da una dissertazione di natura teorico- applicativa;
b) una prova teorica - sperimentale nella quale lo studente deve dimostrare di saper gestire evenienze professionali.
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