Ingegneria Aerospaziale
Universita' Degli Studi Di Padova
Facolta' Di Ingegneria
Ingegneria Aerospaziale
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria industriale, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture
tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula
dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- area dell'ingegneria aerospaziale: industrie aeronautiche e spaziali; enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale; aziende di trasporto aereo; enti per la gestione del traffico aereo; aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi; industrie per la produzione di macchine ed apparecchiature dove sono rilevanti l'aerodinamica e le strutture
leggere;
- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;
- area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori specializzati;
- area dell'ingegneria chimica: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali;
laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza;
- area dell'ingegneria elettrica: industrie per la produzione di apparecchiature e macchinari elettrici e sistemi elettronici di potenza, per l'automazione industriale e la robotica; imprese ed enti per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di sistemi elettrici per l'energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati;
- area dell'ingegneria energetica: aziende municipali di servizi; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti di impianti elettrici e termotecnici; studi di progettazione in campo energetico; aziende ed enti civili e industriali in cui e' richiesta la figura del responsabile dell'energia;
- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;
- area dell'ingegneria dei materiali: aziende per la produzione e trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali; laboratori industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati;
- area dell'ingegneria meccanica: industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi;
- area dell'ingegneria navale: cantieri di costruzione di navi, imbarcazioni e mezzi marini, industrie per lo sfruttamento delle risorse marine; compagnie di navigazione; istituti di classificazione ed enti di sorveglianza; corpi tecnici della Marina Militare; studi professionali di progettazione e peritali; istituti di ricerca;
- area dell'ingegneria nucleare: imprese per la produzione di energia elettronucleare; aziende per l'analisi di sicurezza e d'impatto ambientale di installazioni ad alta pericolosita'; societa' per la disattivazione di impianti nucleari e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi; imprese per la progettazione di generatori per uso medico;
- area dell'ingegneria della sicurezza e protezione industriale: ambienti, laboratori e impianti industriali, luoghi di lavoro, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attivita' di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilita' previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94,
195/03, 818/84, UNI 10459).
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea in 'Ingegneria Aerospaziale' ha lo scopo di iniziare un percorso formativo finalizzato alla progettazione, gestione e collaudo di veicoli e vettori spaziali e dei relativi sottosistemi per applicazioni civili, industriali e scientifiche. Lo studente deve quindi acquisire una solida preparazione di base tecnico- scientifica applicandosi, oltre che ai campi comuni all'ingegneria industriale (meccanica dei fluidi, meccanica dei solidi, termodinamica, scambio termico, elettrotecnica, la strumentazione, ecc.), anche a filoni culturali specifici quali la fluidodinamica, le strutture aerospaziali, la dinamica del volo, la gestione dei sistemi di bordo. Nelle applicazioni prettamente spaziali, inoltre, e' indispensabile possedere anche gli strumenti scientifici di base utili per operare in modo coordinato e sinergico con altri ambiti scientifici (quali, ad esempio, quello dell'Astronomia e delle Scienze Planetarie, delle Bioscienze, della Fisica della materia. ecc.), per cui lo studente deve dimostrare anche una apertura intellettuale che gli consenta di affrontare la continua richiesta di innovazione per prestazioni al limite delle conoscenze tecnologiche.
Alla luce di cio', il percorso formativo del laureato triennale in 'Ingegneria Aerospaziale' si articola su tre livelli:
a) la formazione fisico- matematica, nelle aree dell'analisi matematica, della geometria, della fisica, della chimica, ecc.;
b) la formazione ingegneristica di base nell'area industriale, nelle aree del disegno, della meccanica razionale, della meccanica applicata, della elettrotecnica, della fisica tecnica, dell'economia, ecc.;
c) la formazione piu' specificamente indirizzata al settore aerospaziale, con particolare enfasi sulla dinamica del volo spaziale, sulla aerodinamica, sulle costruzioni aerospaziali, sulla strumentazione, sugli impianti e i sistemi aerospaziali, ecc.
La formazione fisico- matematica prescinde in gran parte dal settore di destinazione dell'allievo ingegnere ed e' stata notevolmente rafforzata nella trasformazione del Corso di Studi dal D.M. 509/99 al D.M. 270/04, al fine di dotare fin dall'inizio lo studente di tutto il bagaglio di conoscenze nelle discipline di base che gli consentiranno di inoltrarsi con competenza nell'ambito professionale prescelto.
La formazione ingegneristica di base, invece, mira essenzialmente a fornire all'allievo ingegnere aerospaziale una solida formazione nei settori fondamentali per operare nel campo dell'ingegneria industriale.
Infine, un congruo numero di crediti viene dedicato alle discipline del settore aerospaziale, privilegiandone gli aspetti formativi e preparatori ai successivi approfondimenti specialistici.
L'ampiezza dei tre livelli di preparazione e' stato attentamente valutata in sede di riprogettazione del Corso di Studi a seguito del D.M. 270/04 e l'impegno richiesto per ciascuno di essi e' stato individuato in base alle considerazioni riportate nel seguito.
Infatti, nel 2007 il Corso di Studi (istituito con il D.M. 509/99 come naturale sbocco didattico di una attivita' di ricerca in campo aerospaziale iniziata dal prof. Giuseppe Colombo fin dai primi anni '60) e' stato riprogettato modificando in maniera non irrilevante la Laurea sia di primo che di secondo livello. In particolare, come si e' gia' precedentemente menzionato, nella Laurea di primo livello e' stata notevolmente rafforzata la presenza delle discipline fisico- matematiche, al fine di dotare lo studente, fin dall'inizio del suo percorso accademico, del bagaglio di conoscenze che gli consentira' di addentrarsi con competenza nell'ambito professionale prescelto. Oltre a cio', e' stata anche leggermente aumentata la presenza delle discipline tipicamente aerospaziali, privilegiando comunque quelle che possono fornire i fondamenti tecnico- scientifici sui quali basare gli approfondimenti specialistici che seguiranno nella laurea magistrale. Conseguentemente, facendo sempre riferimento alla precedente articolazione degli insegnamenti, nell'attuale Corso di Laurea risultano meno estesi i contributi delle discipline che, pur essendo caratterizzanti per la classe dell'Ingegneria Industriale, appartengono ad ambiti disciplinari diversi da quello dell''Ingegneria Aerospaziale'.
In tal modo, e' stato quindi possibile conseguire i seguenti obiettivi che caratterizzano l'attuale percorso di primo livello:
a)differenziare il Corso di Laurea in 'Ingegneria Aerospaziale' da altri presenti in Facolta' nella stessa Classe;
b)creare una figura professionale con una solida preparazione sia nelle discipline di base, sia nelle discipline che costituiscono i cardini tradizionali dell'ingegnere operante in ambito industriale;
c)iniziare la formazione specifica nel campo dell''Ingegneria Aerospaziale', fornendo una prima parte di bagaglio tecnico- scientifico di tipo specialistico che non potrebbe essere compresso solamente nel secondo livello di formazione universitaria.
Alla luce di cio', si comprende facilmente che a Padova la Laurea in 'Ingegneria Aerospaziale' e' concepita soprattutto in vista del proseguimento degli studi nella successiva Laurea Magistrale e, eventualmente, anche nel terzo livello di formazione rappresentato dal Dottorato di Ricerca (si ricorda infatti che a Padova da tempo e' attiva una Scuola di Dottorato in 'Scienze, Tecnologie e Misure Spaziali'). Infatti, bisogna tener conto del fatto che le esperienza didattiche in Italia e all'estero dimostrano chiaramente che la formazione di una figura professionale in grado di operare efficacemente nel campo dell'ingegneria aerospaziale richiede un percorso formativo piu' ampio di quello triennale. In ogni caso, gli obiettivi formativi che a termini di legge sono previsti per la Classe dell''Ingegneria Industriale' sono senz'altro pienamente raggiunti ed e' possibile attribuire alla laurea di primo livello un significato anche professionalizzante, ma limitatamente al supporto alle attivita' di progettazione, gestione e collaudo, come dimostrano varie figure presenti nelle maggiori aziende aerospaziali nazionali ed internazionali.
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tale conoscenza per interpretare e descrivere i problemi dell'ingegneria;
- conoscere adeguatamente gli aspetti metodologico- operativi delle scienze dell'ingegneria, sia in generale sia in modo approfondito relativamente a quelli di una specifica area dell'ingegneria industriale, nella quale sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
- essere capaci di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi, processi;
- essere capaci di condurre esperimenti e di analizzarne ed interpretarne i dati;
- essere capaci di comprendere l'impatto delle soluzioni ingegneristiche nel contesto sociale e fisico- ambientale;
- conoscere le proprie responsabilita' professionali ed etiche;
- conoscere i contesti aziendali ed e la cultura d'impresa nei suoi aspetti economici, gestionali e organizzativi;
- conoscere i contesti contemporanei;
- avere capacita' relazionali e decisionali;
- essere capaci di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
- possedere gli strumenti cognitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.
I laureati della classe saranno in possesso di conoscenze idonee a svolgere attivita' professionali in diversi ambiti, anche concorrendo ad attivita' quali la progettazione, la produzione, la gestione ed organizzazione, l'assistenza delle strutture
tecnico- commerciali, l'analisi del rischio, la gestione della sicurezza in fase di prevenzione ed emergenza, sia nella libera professione che nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. In particolare, le professionalita' dei laureati della classe potranno essere definite in rapporto ai diversi ambiti applicativi tipici della classe. A tal scopo i curricula
dei corsi di laurea della classe si potranno differenziare tra loro, al fine di approfondire distinti ambiti applicativi.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea della classe sono:
- area dell'ingegneria aerospaziale: industrie aeronautiche e spaziali; enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale; aziende di trasporto aereo; enti per la gestione del traffico aereo; aeronautica militare e settori aeronautici di altre armi; industrie per la produzione di macchine ed apparecchiature dove sono rilevanti l'aerodinamica e le strutture
leggere;
- area dell'ingegneria dell'automazione: imprese elettroniche, elettromeccaniche, spaziali, chimiche, aeronautiche in cui sono sviluppate funzioni di dimensionamento e realizzazione di architetture complesse, di sistemi automatici, di processi e di impianti per l'automazione che integrino componenti informatici, apparati di misure, trasmissione ed attuazione;
- area dell'ingegneria biomedica: industrie del settore biomedico e farmaceutico produttrici e fornitrici di sistemi, apparecchiature e materiali per diagnosi, cura e riabilitazione; aziende ospedaliere pubbliche e private; societa' di servizi per la gestione di apparecchiature ed impianti medicali, di telemedicina; laboratori specializzati;
- area dell'ingegneria chimica: industrie chimiche, alimentari, farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali;
laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell'ambiente e della sicurezza;
- area dell'ingegneria elettrica: industrie per la produzione di apparecchiature e macchinari elettrici e sistemi elettronici di potenza, per l'automazione industriale e la robotica; imprese ed enti per la produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica; imprese ed enti per la progettazione, la pianificazione, l'esercizio ed il controllo di sistemi elettrici per l'energia e di impianti e reti per i sistemi elettrici di trasporto e per la produzione e gestione di beni e servizi automatizzati;
- area dell'ingegneria energetica: aziende municipali di servizi; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti di impianti elettrici e termotecnici; studi di progettazione in campo energetico; aziende ed enti civili e industriali in cui e' richiesta la figura del responsabile dell'energia;
- area dell'ingegneria gestionale: imprese manifatturiere; imprese di servizi e pubblica amministrazione per l'approvvigionamento e la gestione dei materiali, per l'organizzazione aziendale e della produzione, per l'organizzazione e l'automazione dei sistemi produttivi, per la logistica, per il project management ed il controllo di gestione, per l'analisi di settori industriali, per la valutazione degli investimenti, per il marketing industriale;
- area dell'ingegneria dei materiali: aziende per la produzione e trasformazione dei materiali metallici, polimerici, ceramici, vetrosi e compositi, per applicazioni nei campi chimico, meccanico, elettrico, elettronico, delle telecomunicazioni, dell'energia, dell'edilizia, dei trasporti, biomedico, ambientale e dei beni culturali; laboratori industriali e centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati;
- area dell'ingegneria meccanica: industrie meccaniche ed elettromeccaniche; aziende ed enti per la conversione dell'energia; imprese impiantistiche; industrie per l'automazione e la robotica; imprese manifatturiere in generale per la produzione, l'installazione ed il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi;
- area dell'ingegneria navale: cantieri di costruzione di navi, imbarcazioni e mezzi marini, industrie per lo sfruttamento delle risorse marine; compagnie di navigazione; istituti di classificazione ed enti di sorveglianza; corpi tecnici della Marina Militare; studi professionali di progettazione e peritali; istituti di ricerca;
- area dell'ingegneria nucleare: imprese per la produzione di energia elettronucleare; aziende per l'analisi di sicurezza e d'impatto ambientale di installazioni ad alta pericolosita'; societa' per la disattivazione di impianti nucleari e lo smaltimento dei rifiuti radioattivi; imprese per la progettazione di generatori per uso medico;
- area dell'ingegneria della sicurezza e protezione industriale: ambienti, laboratori e impianti industriali, luoghi di lavoro, enti locali, enti pubblici e privati in cui sviluppare attivita' di prevenzione e di gestione della sicurezza e in cui ricoprire i profili di responsabilita' previsti dalla normativa attuale per la verifica delle condizioni di sicurezza (leggi 494/96, 626/94,
195/03, 818/84, UNI 10459).
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea in 'Ingegneria Aerospaziale' ha lo scopo di iniziare un percorso formativo finalizzato alla progettazione, gestione e collaudo di veicoli e vettori spaziali e dei relativi sottosistemi per applicazioni civili, industriali e scientifiche. Lo studente deve quindi acquisire una solida preparazione di base tecnico- scientifica applicandosi, oltre che ai campi comuni all'ingegneria industriale (meccanica dei fluidi, meccanica dei solidi, termodinamica, scambio termico, elettrotecnica, la strumentazione, ecc.), anche a filoni culturali specifici quali la fluidodinamica, le strutture aerospaziali, la dinamica del volo, la gestione dei sistemi di bordo. Nelle applicazioni prettamente spaziali, inoltre, e' indispensabile possedere anche gli strumenti scientifici di base utili per operare in modo coordinato e sinergico con altri ambiti scientifici (quali, ad esempio, quello dell'Astronomia e delle Scienze Planetarie, delle Bioscienze, della Fisica della materia. ecc.), per cui lo studente deve dimostrare anche una apertura intellettuale che gli consenta di affrontare la continua richiesta di innovazione per prestazioni al limite delle conoscenze tecnologiche.
Alla luce di cio', il percorso formativo del laureato triennale in 'Ingegneria Aerospaziale' si articola su tre livelli:
a) la formazione fisico- matematica, nelle aree dell'analisi matematica, della geometria, della fisica, della chimica, ecc.;
b) la formazione ingegneristica di base nell'area industriale, nelle aree del disegno, della meccanica razionale, della meccanica applicata, della elettrotecnica, della fisica tecnica, dell'economia, ecc.;
c) la formazione piu' specificamente indirizzata al settore aerospaziale, con particolare enfasi sulla dinamica del volo spaziale, sulla aerodinamica, sulle costruzioni aerospaziali, sulla strumentazione, sugli impianti e i sistemi aerospaziali, ecc.
La formazione fisico- matematica prescinde in gran parte dal settore di destinazione dell'allievo ingegnere ed e' stata notevolmente rafforzata nella trasformazione del Corso di Studi dal D.M. 509/99 al D.M. 270/04, al fine di dotare fin dall'inizio lo studente di tutto il bagaglio di conoscenze nelle discipline di base che gli consentiranno di inoltrarsi con competenza nell'ambito professionale prescelto.
La formazione ingegneristica di base, invece, mira essenzialmente a fornire all'allievo ingegnere aerospaziale una solida formazione nei settori fondamentali per operare nel campo dell'ingegneria industriale.
Infine, un congruo numero di crediti viene dedicato alle discipline del settore aerospaziale, privilegiandone gli aspetti formativi e preparatori ai successivi approfondimenti specialistici.
L'ampiezza dei tre livelli di preparazione e' stato attentamente valutata in sede di riprogettazione del Corso di Studi a seguito del D.M. 270/04 e l'impegno richiesto per ciascuno di essi e' stato individuato in base alle considerazioni riportate nel seguito.
Infatti, nel 2007 il Corso di Studi (istituito con il D.M. 509/99 come naturale sbocco didattico di una attivita' di ricerca in campo aerospaziale iniziata dal prof. Giuseppe Colombo fin dai primi anni '60) e' stato riprogettato modificando in maniera non irrilevante la Laurea sia di primo che di secondo livello. In particolare, come si e' gia' precedentemente menzionato, nella Laurea di primo livello e' stata notevolmente rafforzata la presenza delle discipline fisico- matematiche, al fine di dotare lo studente, fin dall'inizio del suo percorso accademico, del bagaglio di conoscenze che gli consentira' di addentrarsi con competenza nell'ambito professionale prescelto. Oltre a cio', e' stata anche leggermente aumentata la presenza delle discipline tipicamente aerospaziali, privilegiando comunque quelle che possono fornire i fondamenti tecnico- scientifici sui quali basare gli approfondimenti specialistici che seguiranno nella laurea magistrale. Conseguentemente, facendo sempre riferimento alla precedente articolazione degli insegnamenti, nell'attuale Corso di Laurea risultano meno estesi i contributi delle discipline che, pur essendo caratterizzanti per la classe dell'Ingegneria Industriale, appartengono ad ambiti disciplinari diversi da quello dell''Ingegneria Aerospaziale'.
In tal modo, e' stato quindi possibile conseguire i seguenti obiettivi che caratterizzano l'attuale percorso di primo livello:
a)differenziare il Corso di Laurea in 'Ingegneria Aerospaziale' da altri presenti in Facolta' nella stessa Classe;
b)creare una figura professionale con una solida preparazione sia nelle discipline di base, sia nelle discipline che costituiscono i cardini tradizionali dell'ingegnere operante in ambito industriale;
c)iniziare la formazione specifica nel campo dell''Ingegneria Aerospaziale', fornendo una prima parte di bagaglio tecnico- scientifico di tipo specialistico che non potrebbe essere compresso solamente nel secondo livello di formazione universitaria.
Alla luce di cio', si comprende facilmente che a Padova la Laurea in 'Ingegneria Aerospaziale' e' concepita soprattutto in vista del proseguimento degli studi nella successiva Laurea Magistrale e, eventualmente, anche nel terzo livello di formazione rappresentato dal Dottorato di Ricerca (si ricorda infatti che a Padova da tempo e' attiva una Scuola di Dottorato in 'Scienze, Tecnologie e Misure Spaziali'). Infatti, bisogna tener conto del fatto che le esperienza didattiche in Italia e all'estero dimostrano chiaramente che la formazione di una figura professionale in grado di operare efficacemente nel campo dell'ingegneria aerospaziale richiede un percorso formativo piu' ampio di quello triennale. In ogni caso, gli obiettivi formativi che a termini di legge sono previsti per la Classe dell''Ingegneria Industriale' sono senz'altro pienamente raggiunti ed e' possibile attribuire alla laurea di primo livello un significato anche professionalizzante, ma limitatamente al supporto alle attivita' di progettazione, gestione e collaudo, come dimostrano varie figure presenti nelle maggiori aziende aerospaziali nazionali ed internazionali.
Conoscenze
Per l'iscrizione al corso sono richiesti il diploma di maturita' quinquennale e una adeguata preparazione iniziale.
Un test di ammissione provvede alla verifica della preparazione in Matematica e Logica, in Fisica e nelle Abilita' di base come di seguito specificato:
A. Matematica e Logica
[per la preparazione di questa parte, si consiglia di riferirsi all'apposita pubblicazione a cura dell'Unione Matematica Italiana, scaricabile dal sito: http://www.dm.unibo.it/umi/italiano/Didattica/syllabus.pdf]
1) Aritmetica e Algebra
Numeri interi: operazioni, scomposizione in fattori primi, divisibilita'. Numeri razionali: operazioni, rappresentazione decimale. Numeri irrazionali. Numeri reali. Potenze e radici. Polinomi: operazioni, divisioni con resto, scomposizione in fattori. Frazioni algebriche. Progressioni aritmetiche e geometriche. Esponenziali. Logaritmi. Equazioni e disequazioni di primo e secondo grado. Semplici disequazioni di altro tipo (biquadratiche, razionali fratte, irrazionali, con valori assoluti, con esponenziali, con logaritmi). Sistemi di primo grado di due equazioni in due incognite.
2) Geometria
Geometria piana: incidenza, perpendicolarita', parallelismo di rette; il postulato delle parallele. Teoremi di Talete, di Euclide, di Pitagora. Punti notevoli di un triangolo. Somma degli angoli interni ed esterni di un poligono convesso. Triangoli simili. Circonferenza e cerchio (corde, secanti, tangenti, arco capace di un dato angolo). Area di un poligono. Lunghezza della circonferenza e area del cerchio. Semplici costruzioni con riga e compasso. Elementi di geometria analitica del piano. Geometria dello spazio: posizioni reciproche di rette e piani nello spazio. Area della superficie e volume di prisma, piramide, cilindro, cono, sfera.
3) Trigonometria
Misura di un angolo in gradi e radianti. Definizioni di seno, coseno e tangente e loro prime proprieta'. Teoremi dei seni e di Carnot. Teoremi di addizione per le funzioni seno e coseno. Risoluzione di semplici equazioni e disequazioni trigonometriche.
4) Logica
Il candidato deve dimostrare di possedere una certa abilita' di ragionamento logico, ad esempio nel distinguere conclusioni vere e false da premesse assegnate, nel distinguere gli assiomi dalle definizioni e dai teoremi, nel distinguere in un teorema tesi ed ipotesi oppure condizioni necessarie e sufficienti, nel riconoscere il ruolo logico di esempi e controesempi e del ragionamento per assurdo.
B. Fisica
1) Meccanica elementare
Grandezze scalari e vettoriali, velocita', accelerazione, forza, massa, lavoro, energia e relative unita' di misura. Principali leggi della statica e della dinamica.
2) Termodinamica
Temperatura e sue scale. Primo e secondo principio della termodinamica.
3) Elettrologia
Grandezze elettriche e unita' di misura. Campi elettrostatici. Condensatori. Corrente elettrica e tensione. Legge di Ohm. Circuiti elettrici elementari.
C. Abilita' di base
Abilita' nella comprensione di brani scritti (ad esempio individuazione dei vari passi in cui un fatto viene esposto, esemplificato, sviluppato; connessioni di dipendenza logica fra i vari passi; ecc.).
Abilita' nella comprensione lessicale (ad esempio abilita' nel cogliere analogie tra termini del lessico, nell'individuare il contrario di un dato termine, ecc.).
Un secondo test di recupero e' previsto 15- 20 giorni dopo il primo. Nel periodo tra i due test vengono offerti corsi intensivi di recupero.
Una valutazione di insufficienza nei test comporta un obbligo formativo aggiuntivo che viene soddisfatto con il superamento, entro la fine dell'anno accademico successivo, dell'esame di uno degli insegnamenti di Matematica del primo anno previsti nel curriculum.
E' richiesta inoltre la conoscenza, a livello B1 del Consiglio d'Europa, di una lingua straniera. L'accertamento di tale conoscenza avverra' nell'arco dei tre anni del corso di laurea.
Un test di ammissione provvede alla verifica della preparazione in Matematica e Logica, in Fisica e nelle Abilita' di base come di seguito specificato:
A. Matematica e Logica
[per la preparazione di questa parte, si consiglia di riferirsi all'apposita pubblicazione a cura dell'Unione Matematica Italiana, scaricabile dal sito: http://www.dm.unibo.it/umi/italiano/Didattica/syllabus.pdf]
1) Aritmetica e Algebra
Numeri interi: operazioni, scomposizione in fattori primi, divisibilita'. Numeri razionali: operazioni, rappresentazione decimale. Numeri irrazionali. Numeri reali. Potenze e radici. Polinomi: operazioni, divisioni con resto, scomposizione in fattori. Frazioni algebriche. Progressioni aritmetiche e geometriche. Esponenziali. Logaritmi. Equazioni e disequazioni di primo e secondo grado. Semplici disequazioni di altro tipo (biquadratiche, razionali fratte, irrazionali, con valori assoluti, con esponenziali, con logaritmi). Sistemi di primo grado di due equazioni in due incognite.
2) Geometria
Geometria piana: incidenza, perpendicolarita', parallelismo di rette; il postulato delle parallele. Teoremi di Talete, di Euclide, di Pitagora. Punti notevoli di un triangolo. Somma degli angoli interni ed esterni di un poligono convesso. Triangoli simili. Circonferenza e cerchio (corde, secanti, tangenti, arco capace di un dato angolo). Area di un poligono. Lunghezza della circonferenza e area del cerchio. Semplici costruzioni con riga e compasso. Elementi di geometria analitica del piano. Geometria dello spazio: posizioni reciproche di rette e piani nello spazio. Area della superficie e volume di prisma, piramide, cilindro, cono, sfera.
3) Trigonometria
Misura di un angolo in gradi e radianti. Definizioni di seno, coseno e tangente e loro prime proprieta'. Teoremi dei seni e di Carnot. Teoremi di addizione per le funzioni seno e coseno. Risoluzione di semplici equazioni e disequazioni trigonometriche.
4) Logica
Il candidato deve dimostrare di possedere una certa abilita' di ragionamento logico, ad esempio nel distinguere conclusioni vere e false da premesse assegnate, nel distinguere gli assiomi dalle definizioni e dai teoremi, nel distinguere in un teorema tesi ed ipotesi oppure condizioni necessarie e sufficienti, nel riconoscere il ruolo logico di esempi e controesempi e del ragionamento per assurdo.
B. Fisica
1) Meccanica elementare
Grandezze scalari e vettoriali, velocita', accelerazione, forza, massa, lavoro, energia e relative unita' di misura. Principali leggi della statica e della dinamica.
2) Termodinamica
Temperatura e sue scale. Primo e secondo principio della termodinamica.
3) Elettrologia
Grandezze elettriche e unita' di misura. Campi elettrostatici. Condensatori. Corrente elettrica e tensione. Legge di Ohm. Circuiti elettrici elementari.
C. Abilita' di base
Abilita' nella comprensione di brani scritti (ad esempio individuazione dei vari passi in cui un fatto viene esposto, esemplificato, sviluppato; connessioni di dipendenza logica fra i vari passi; ecc.).
Abilita' nella comprensione lessicale (ad esempio abilita' nel cogliere analogie tra termini del lessico, nell'individuare il contrario di un dato termine, ecc.).
Un secondo test di recupero e' previsto 15- 20 giorni dopo il primo. Nel periodo tra i due test vengono offerti corsi intensivi di recupero.
Una valutazione di insufficienza nei test comporta un obbligo formativo aggiuntivo che viene soddisfatto con il superamento, entro la fine dell'anno accademico successivo, dell'esame di uno degli insegnamenti di Matematica del primo anno previsti nel curriculum.
E' richiesta inoltre la conoscenza, a livello B1 del Consiglio d'Europa, di una lingua straniera. L'accertamento di tale conoscenza avverra' nell'arco dei tre anni del corso di laurea.
Sbocchi Professionali
In generale, la laurea in 'Ingegneria aerospaziale' mira a fornire capacita' professionali quali:
- operare nelle industrie nazionali ed internazionali del settore;
- gestire efficacemente rapporti con le agenzie ed enti spaziali;
- interfacciarsi con enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale.
E' opportuno considerare che le esperienza didattiche in Italia e all'estero dimostrano chiaramente che la formazione di una figura professionale, in grado di operare efficacemente nel campo dell'ingegneria aerospaziale, richiede un percorso formativo piu' ampio di quello triennale. Pertanto, il significato professionalizzante che e' possibile attribuire alla laurea trinnale concerne il supporto ad attivita' di progettazione, gestione e collaudo, svolgendo un ruolo peraltro non trascurabile come dimostrano figure presenti nella maggiori aziende aerospaziali nazionali ed internazionali.
E' comunque importante sottolineare che con la preparazione descritta, non soltanto gli obiettivi formativi che a termini di legge sono previsti per la Classe dell''Ingegneria Industriale' sono senz'altro pienamente raggiunti, ma il laureato triennale che desiderasse inserirsi subito nel mondo del lavoro, potrebbe far valere le solide basi culturali che ha acquisito, approfondendo direttamente in Azienda i contenuti specialistici piu' specifici dell'attivita' che e' chiamato a svolgere.
Il corso prepara alle professioni di
- operare nelle industrie nazionali ed internazionali del settore;
- gestire efficacemente rapporti con le agenzie ed enti spaziali;
- interfacciarsi con enti pubblici e privati per la sperimentazione in campo aerospaziale.
E' opportuno considerare che le esperienza didattiche in Italia e all'estero dimostrano chiaramente che la formazione di una figura professionale, in grado di operare efficacemente nel campo dell'ingegneria aerospaziale, richiede un percorso formativo piu' ampio di quello triennale. Pertanto, il significato professionalizzante che e' possibile attribuire alla laurea trinnale concerne il supporto ad attivita' di progettazione, gestione e collaudo, svolgendo un ruolo peraltro non trascurabile come dimostrano figure presenti nella maggiori aziende aerospaziali nazionali ed internazionali.
E' comunque importante sottolineare che con la preparazione descritta, non soltanto gli obiettivi formativi che a termini di legge sono previsti per la Classe dell''Ingegneria Industriale' sono senz'altro pienamente raggiunti, ma il laureato triennale che desiderasse inserirsi subito nel mondo del lavoro, potrebbe far valere le solide basi culturali che ha acquisito, approfondendo direttamente in Azienda i contenuti specialistici piu' specifici dell'attivita' che e' chiamato a svolgere.
Il corso prepara alle professioni di
- Ingegneri aeronautici e spaziali
Prova Finale
La prova finale prevede in alternativa:
a) la discussione, di fronte ad apposita commissione, di un lavoro di approfondimento di problematiche teoriche o applicative o di sviluppo progettuale oppure la presentazione di una relazione sulle attivita' svolte nell'ambito di un tirocinio aziendale;
b) una prova di accertamento della cultura ingegneristica nelle principali aree dell'ingegneria aerospaziale.
a) la discussione, di fronte ad apposita commissione, di un lavoro di approfondimento di problematiche teoriche o applicative o di sviluppo progettuale oppure la presentazione di una relazione sulle attivita' svolte nell'ambito di un tirocinio aziendale;
b) una prova di accertamento della cultura ingegneristica nelle principali aree dell'ingegneria aerospaziale.
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