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Diritto Dell'economia E Governo Delle Organizzazioni
Universita' Degli Studi Di Padova
Facolta' Di Scienze Politiche
Diritto Dell'economia E Governo Delle Organizzazioni
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- possedere il sicuro dominio dei principali saperi afferenti all'area giuridica e la capacita' di applicare la normativa ad essi pertinenti, in particolare negli ambiti storico- filosofico, privatistico, pubblicistico, processualistico, penalistico e internazionalistico, nonche' in ambito istituzionale, economico, comparatistico e comunitario;
- saper utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonche' possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione anche con strumenti e metodi informatici e telematici.
I laureati della classe svolgeranno attivita' professionali in ambito giuridico- amministrativo pubblico e privato, nelle amministrazioni, nelle imprese, nel terzo settore e nelle organizzazioni internazionali, per le quali sia necessario una specifica preparazione giuridica, con profili diesemplificativamente - operatore giudiziario, operatore giuridico d'impresa, operatore giuridico- informatico, nonche' di consulenza del lavoro.
Tra l'altro, ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea:
- assicurano mediante appositi insegnamenti caratterizzati da appropriate metodologie, l'acquisizione di adeguate conoscenze e consapevolezza:
a. dell'informatica giuridica
b. del linguaggio giuridico di almeno una lingua straniera
I corsi di laurea curano l'acquisizione delle capacita' necessarie per la corrispondente specifica formazione professionale, con particolare riferimento all'attivazione di tirocini formativi per l'acquisizione di esperienze professionali.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
L'articolazione, nel piano didattico, di discipline teoriche e metodologiche, giuridiche (istituzionali e settoriali), economiche, politologiche, sociologiche di analisi quantitativa mira a fornire al laureato in 'Diritto dell'economia e Governo delle organizzazioni' le competenze richieste per l'amministrazione di diverse tipologie di organizzazioni. La struttura interdisciplinare del progetto formativo favorisce, inoltre, la formazione di competenze, nonche' una generale attitudine alla comprensione e soluzione dei problemi, opportunamente spendibili laddove i processi decisionali non possano prescindere dalla costitutiva interazione tra variabili economiche, giuridiche e gestionali.
Il percorso formativo si articola in due ambiti principali: a) l'ambito relativo alla regolazione delle attivita' economiche, a sua volta articolato attraverso due percorsi, maggiormente dedicati l'uno al settore finanziario e l'altro alle attivita' d'impresa; b) l'ambito rivolto a funzioni di responsabilita' e programmazione alla gestione interna alle nelle Pubbliche Amministrazioni e associazioni di rappresentanza di interessi .
Nel Corso di Laurea sono previste, per gli studenti che desiderino avvalersene e risultino motivati in tal senso, attivita' di stage da svolgersi presso imprese produttive e di servizi, banche, assicurazioni, studi professionali, organizzazioni del terzo settore e Pubbliche Amministrazioni. Gli studenti interessati ad acquisire specifiche competenze nell'ambito del governo delle amministrazioni potranno inoltre frequentare attivita' formative avanzate realizzate presso sedi europee in collaborazione con qualificati centri di formazione europei (ENA, IPAG, INET ed altri).
- possedere il sicuro dominio dei principali saperi afferenti all'area giuridica e la capacita' di applicare la normativa ad essi pertinenti, in particolare negli ambiti storico- filosofico, privatistico, pubblicistico, processualistico, penalistico e internazionalistico, nonche' in ambito istituzionale, economico, comparatistico e comunitario;
- saper utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali, nonche' possedere adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell'informazione anche con strumenti e metodi informatici e telematici.
I laureati della classe svolgeranno attivita' professionali in ambito giuridico- amministrativo pubblico e privato, nelle amministrazioni, nelle imprese, nel terzo settore e nelle organizzazioni internazionali, per le quali sia necessario una specifica preparazione giuridica, con profili diesemplificativamente - operatore giudiziario, operatore giuridico d'impresa, operatore giuridico- informatico, nonche' di consulenza del lavoro.
Tra l'altro, ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea:
- assicurano mediante appositi insegnamenti caratterizzati da appropriate metodologie, l'acquisizione di adeguate conoscenze e consapevolezza:
a. dell'informatica giuridica
b. del linguaggio giuridico di almeno una lingua straniera
I corsi di laurea curano l'acquisizione delle capacita' necessarie per la corrispondente specifica formazione professionale, con particolare riferimento all'attivazione di tirocini formativi per l'acquisizione di esperienze professionali.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
L'articolazione, nel piano didattico, di discipline teoriche e metodologiche, giuridiche (istituzionali e settoriali), economiche, politologiche, sociologiche di analisi quantitativa mira a fornire al laureato in 'Diritto dell'economia e Governo delle organizzazioni' le competenze richieste per l'amministrazione di diverse tipologie di organizzazioni. La struttura interdisciplinare del progetto formativo favorisce, inoltre, la formazione di competenze, nonche' una generale attitudine alla comprensione e soluzione dei problemi, opportunamente spendibili laddove i processi decisionali non possano prescindere dalla costitutiva interazione tra variabili economiche, giuridiche e gestionali.
Il percorso formativo si articola in due ambiti principali: a) l'ambito relativo alla regolazione delle attivita' economiche, a sua volta articolato attraverso due percorsi, maggiormente dedicati l'uno al settore finanziario e l'altro alle attivita' d'impresa; b) l'ambito rivolto a funzioni di responsabilita' e programmazione alla gestione interna alle nelle Pubbliche Amministrazioni e associazioni di rappresentanza di interessi .
Nel Corso di Laurea sono previste, per gli studenti che desiderino avvalersene e risultino motivati in tal senso, attivita' di stage da svolgersi presso imprese produttive e di servizi, banche, assicurazioni, studi professionali, organizzazioni del terzo settore e Pubbliche Amministrazioni. Gli studenti interessati ad acquisire specifiche competenze nell'ambito del governo delle amministrazioni potranno inoltre frequentare attivita' formative avanzate realizzate presso sedi europee in collaborazione con qualificati centri di formazione europei (ENA, IPAG, INET ed altri).
Conoscenze
Per essere ammessi al corso di laurea in 'Diritto dell'economia e Governo delle organizzazioni' occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
Eventuali test di accesso sono stabiliti di anno in anno dall'Ateneo.
I requisiti di ingresso, che saranno verificati mediante apposita prova, riguardano: a)una buona conoscenza della lingua italiana; b)generali ma adeguate capacita' di analisi e sintesi; c)capacita' di orientamento entro i principali snodi ed i principali processi socio- economici ed istituzionali della storia moderna e contemporanea.
Eventuali test di accesso sono stabiliti di anno in anno dall'Ateneo.
I requisiti di ingresso, che saranno verificati mediante apposita prova, riguardano: a)una buona conoscenza della lingua italiana; b)generali ma adeguate capacita' di analisi e sintesi; c)capacita' di orientamento entro i principali snodi ed i principali processi socio- economici ed istituzionali della storia moderna e contemporanea.
Sbocchi Professionali
Il corso di laurea in 'Diritto dell'economia e Governo delle organizzazioni' intende formare personale qualificato da impegnare nelle banche, nelle societa' di assicurazioni e di intermediazione finanziaria, nelle organizzazioni non profit, nelle Societa' di servizi a prevalente capitale pubblico, nella Pubblica Amministrazione e nelle associazioni di rappresentanza di interessi. Il corso forma anche liberi professionisti, da impegnare come consulenti d'impresa per il settore fiscale, finanziario, di gestione del personale e piu' ampiamente organizzativo.
Piu' in dettaglio, le competenze che il corso di laurea mira a formare sono quelle richieste a molteplici figure professionali chiamate ad operare (a) all'interno delle imprese for profit, (i) nell'area commerciale, nell'area della creazione del prodotto e del servizio; (ii) nell'area della gestione ed amministrazione del personale; (iii) nell'area dei servizi tributari e finanziari; (iv) nell'area del controllo della qualita' di processo e di prodotto e della valutazione dei servizi di pubblica utilita'; (v) in generale nell'ambito dei servizi legali interni; (b) nell'ambito della consulenza alle imprese (consulenza fiscale, consulenza in ambito lavoristico); (c) all'interno delle organizzazioni del terzo settore nelle medesime aree previste per le imprese for profit; (d) all'interno della Pubblica Amministrazione, rispetto alla quale il corso intende offrire le basi per una cultura della programmazione e della valutazione nelle attivita' di governo del sistema dei servizi e delle attivita' terziarie, con possibilita' di collocazione in molteplici settori, per quanto attiene all'implementazione di specifiche politiche pubbliche, alla gestione delle risorse umane ed alle relazioni sindacali.
Il corso prepara alle professioni di
Piu' in dettaglio, le competenze che il corso di laurea mira a formare sono quelle richieste a molteplici figure professionali chiamate ad operare (a) all'interno delle imprese for profit, (i) nell'area commerciale, nell'area della creazione del prodotto e del servizio; (ii) nell'area della gestione ed amministrazione del personale; (iii) nell'area dei servizi tributari e finanziari; (iv) nell'area del controllo della qualita' di processo e di prodotto e della valutazione dei servizi di pubblica utilita'; (v) in generale nell'ambito dei servizi legali interni; (b) nell'ambito della consulenza alle imprese (consulenza fiscale, consulenza in ambito lavoristico); (c) all'interno delle organizzazioni del terzo settore nelle medesime aree previste per le imprese for profit; (d) all'interno della Pubblica Amministrazione, rispetto alla quale il corso intende offrire le basi per una cultura della programmazione e della valutazione nelle attivita' di governo del sistema dei servizi e delle attivita' terziarie, con possibilita' di collocazione in molteplici settori, per quanto attiene all'implementazione di specifiche politiche pubbliche, alla gestione delle risorse umane ed alle relazioni sindacali.
Il corso prepara alle professioni di
- Specialisti della gestione e del controllo nella pubblica amministrazione
- Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private
- Specialisti di problemi del personale e dell'organizzazione del lavoro
- Specialisti in scienze giuridiche
- Tecnici dell'amministrazione e dell'organizzazione
- Tecnici delle attivita' finanziarie ed assicurative
- Personale con funzioni specifiche in campo amministrativo, gestionale e finanziario
- Personale addetto alla raccolta, conservazione e trasmissione della documentazione
- Addetti allo sportello bancario
- Addetti a sportelli assicurativi ed assimilati
- Addetti allo sportello di altri intermediari finanziari
Prova Finale
La prova finale mira a valutare nel laureando la maturazione delle capacita' di analisi, sintesi e di organizzare i temi e gli argomenti trattati.
La prova finale consiste nella redazione, sotto la supervisione di un docente- relatore, di un elaborato scritto, riguardante l'ambito di uno degli insegnamenti di cui lo studente abbia sostenuto l'esame.
L'elaborato puo' consistere nell'approfondimento di un problema o aspetto emerso nell'ambito dell'esperienza di stage; in una rassegna bibliografica ragionata su di un tema innovativo o nella costruzione di un modello per la soluzione di un problema; nella presentazione critica, o nello studio empirico, di un problema.
La prova finale alternativamente puo' consistere anche nella discussione di un saggio scientifico, o di un'indagine empirica, inerente uno o piu' ambiti disciplinari di riferimento del corso di laurea, attraverso la quale il laureando deve rivelare la capacita' di applicare strumenti, metodi o modelli teorici all'analisi e/o alla soluzione di problemi.
La votazione per la prova finale sara' espressa in centodecimi, con eventuale lode, ai sensi del DM 270/2004 art. 11, co. 7 lettera (e).
La prova finale consiste nella redazione, sotto la supervisione di un docente- relatore, di un elaborato scritto, riguardante l'ambito di uno degli insegnamenti di cui lo studente abbia sostenuto l'esame.
L'elaborato puo' consistere nell'approfondimento di un problema o aspetto emerso nell'ambito dell'esperienza di stage; in una rassegna bibliografica ragionata su di un tema innovativo o nella costruzione di un modello per la soluzione di un problema; nella presentazione critica, o nello studio empirico, di un problema.
La prova finale alternativamente puo' consistere anche nella discussione di un saggio scientifico, o di un'indagine empirica, inerente uno o piu' ambiti disciplinari di riferimento del corso di laurea, attraverso la quale il laureando deve rivelare la capacita' di applicare strumenti, metodi o modelli teorici all'analisi e/o alla soluzione di problemi.
La votazione per la prova finale sara' espressa in centodecimi, con eventuale lode, ai sensi del DM 270/2004 art. 11, co. 7 lettera (e).
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