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Terapia Della Neuro E Psicomotricita' Dell'eta' Evolutiva (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Terapista Della Neuro E Psicomotricita' Dell'eta' Evolutiva)
Universita' Degli Studi Di Milano
 
Facolta' Di Medicina E Chirurgia
 
Terapia Della Neuro E Psicomotricita' Dell'eta' Evolutiva (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Terapista Della Neuro E Psicomotricita' Dell'eta' Evolutiva)
 
Obiettivi del corso
Il corso di laurea in Terapia della neuro e psicomotricita' dell'eta' evolutiva e' diretto a far conseguire al laureato una preparazione che gli consenta di:
- acquisire un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire la migliore comprensione dei piu' rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici sui quali si focalizza l'intervento riabilitativo e/o terapeutico in eta' evolutiva;
- svolgere in collaborazione con l'equipe multiprofessionale di neuropsichiatria infantile e con le altre discipline dell'area pediatrica, gli interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili, nelle aree della neuro- psicomotricita', della neuropsicologia e della psicopatologia dello sviluppo;
- adattare, in riferimento alle diagnosi ed alle prescrizioni mediche, nell'ambito delle specifiche competenze, gli interventi terapeutici alle peculiari caratteristiche dei pazienti in eta' evolutiva con quadri clinici multiformi che si modificano nel tempo in relazione alle funzioni emergenti;
- individuare ed elaborare, con l'equipe multiprofessionale, il programma di prevenzione, di terapia e riabilitazione volto al superamento del bisogno di salute del bambino con disabilita' dello sviluppo;
- attuare interventi terapeutici e riabilitativi nei disturbi percettivo- motori, neurocognitivi e nei disturbi di simbolizzazione e di interazione del bambino fin dalla nascita;
- attuare procedure rivolte all'inserimento dei soggetti portatori di disabilita' e di handicap neuro- psicomotorio e cognitivo;
- collaborare all'interno dell'equipe multiprofessionale con gli operatori scolastici per l'attuazione della prevenzione, della diagnosi funzionale e del profilo dinamico- funzionale del piano educativo individualizzato;
- svolgere attivita' terapeutica per le disabilita' neuro- psicomotorie, psicomotorie e neuropsicologiche in eta' evolutiva utilizzando tecniche specifiche per fascia d'eta' e per singoli stadi di sviluppo;
- attuare procedure di valutazione dell'interrelazione tra funzioni affettive, funzioni cognitive e funzioni motorie per ogni singolo disturbo neurologico, neuropsicologico e psicopatologico dell'eta' evolutiva;
- identificare il bisogno e realizzare il bilancio diagnostico e terapeutico tra rappresentazione somatica e vissuto corporeo e tra potenzialita' funzionali generali e relazione oggettuale;
- elaborare e realizzare il programma terapeutico che utilizza schemi e progetti neuromotori come atti mentali e come strumenti cognitivi e meta- cognitivi;
- utilizzare altresi' la dinamica corporea come integrazione delle funzioni mentali e delle relazioni interpersonali;
- verificare l'adozione di protesi e di ausili rispetto ai compensi neuropsicologici e al rischio psicopatologico;
- partecipare alla riabilitazione funzionale in tutte le patologie acute e croniche dell'infanzia;
- documentare le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata secondo gli obiettivi di recupero funzionale e le caratteristiche proprie delle patologie che si modificano in rapporto allo sviluppo;
- svolgere attivita' di studio, di didattica e di ricerca specifica applicata, e di consulenza professionale, nei servizi sanitari e nei luoghi in cui si richiede la specifica competenza professionale;
- contribuire alla formazione del personale di supporto e concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale;
- utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- conoscere i principi deontologici e giuridici della professione, nonche' le norme di radioprotezione secondo i contenuti di cui al d. l.vo 26 maggio 2000, n. 187.
I laureati devono raggiungere le competenze professionali attraverso una formazione teorica e pratica che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali e che venga conseguita nel contesto lavorativo specificodel profilo cosi' da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilita' nell'ambiente di lavoro. Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l'attivita' formativa pratica e di tirocinio clinico, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al piu' elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
 
Conoscenze
L'accesso e' programmato annualmente su base nazionale, ai sensi dell'art. 1 della legge 2 agosto 1999, n. 264, anche in base alla disponibilita' di personale docente, di strutture didattiche e di strutture assistenziali utilizzabili per lo svolgimento delle attivita' pratiche. Il numero degli studenti ammissibili al primo anno di corso e' definito ai sensi dell'art. 3 della medesima legge 264/1999. La prova di ammissione per l'accesso al corso si svolge con le modalita' stabilite dall'art. 4 della legge 264/99 e consiste nella soluzione di quesiti a risposta multipla su argomenti di: logica e cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica.
 
Sbocchi Professionali
I laureati sono operatori delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione che svolgono con titolarita' e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettivita', attivita' dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione ed a procedure di valutazione funzionale, al fine di espletare le competenze proprie previste dal relativo profilo professionale. I laureati svolgono la loro attivita' professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero- professionale.
 
Prova Finale
La prova finale consiste nella redazione e discussione di un elaborato e nella dimostrazione di capacita' relative ad attivita' pratiche.
La prova finale ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio professionale e si svolge nei tempi e con le modalita' stabiliti dai competenti Ministeri dell'Universita' e della Ricerca e della Sanita'.