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Podologia (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Podologo)
Universita' Degli Studi Di Milano
Facolta' Di Medicina E Chirurgia
Podologia (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Podologo)
Obiettivi del corso
I laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal decreto del Ministero della Sanita' del 14 settembre 1994 n. 666 e successive modificazioni ed integrazioni.
In particolare, essi trattano direttamente nel rispetto della normativa vigente e dopo esame obiettivo del piede, con metodi incruenti, ortesici ed idromassoterapici, le callosita', le unghie ipertrofiche, deformi e incarnite, nonche' il piede doloroso; su prescrizione medica prevengono e medicano le ulcerazioni e le verruche del piede e assistono anche, ai fini della educazione sanitaria, i portatori delle malattie a rischio di lesioni del piede; individuano e segnalano al medico le sospette condizioni patologiche che richiedono un approfondimento diagnostico o un intervento terapeutico.
Il corso di laurea mira a formare una figura professionale in grado di:
- conoscere e comprendere, attraverso un'adeguata preparazione nelle discipline di base, i piu' rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici ai quali e' rivolto il proprio intervento professionale;
- identificare i bisogni di assistenza podologica della persona e della collettivita', formulando i relativi obiettivi;
- pianificare, gestire e valutare l'intervento assistenziale in campo podologico;
- partecipare alla identificazione dei bisogni di salute in ambito podologico, della persona e della collettivita';
- agire sia individualmente sia in collaborazione con gli altri operatori sanitari;
- conoscere le norme di radioprotezione previste dalle direttive dell'Unione Europea (d. l.vo 26 maggio 2000, n. 187);
- concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e alla ricerca;
- lavorare in gruppo e integrarsi con le altre professioni sanitarie;
- utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano nell'ambito specifico di competenza per lo scambio di informazioni generali;
- conoscere i principi generali di bioetica, quelli deontologici, giuridici e medico- legali relativi alla professione di Podologo.
Come parte integrante e qualificante della formazione professionale, particolare rilievo riveste l'attivita' formativa pratica e di tirocinio clinico, corrispondente alle norme definite a livello europeo, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al piu' elevato livello formativo del profilo professionale.
In particolare, essi trattano direttamente nel rispetto della normativa vigente e dopo esame obiettivo del piede, con metodi incruenti, ortesici ed idromassoterapici, le callosita', le unghie ipertrofiche, deformi e incarnite, nonche' il piede doloroso; su prescrizione medica prevengono e medicano le ulcerazioni e le verruche del piede e assistono anche, ai fini della educazione sanitaria, i portatori delle malattie a rischio di lesioni del piede; individuano e segnalano al medico le sospette condizioni patologiche che richiedono un approfondimento diagnostico o un intervento terapeutico.
Il corso di laurea mira a formare una figura professionale in grado di:
- conoscere e comprendere, attraverso un'adeguata preparazione nelle discipline di base, i piu' rilevanti elementi che sono alla base dei processi fisiologici e patologici ai quali e' rivolto il proprio intervento professionale;
- identificare i bisogni di assistenza podologica della persona e della collettivita', formulando i relativi obiettivi;
- pianificare, gestire e valutare l'intervento assistenziale in campo podologico;
- partecipare alla identificazione dei bisogni di salute in ambito podologico, della persona e della collettivita';
- agire sia individualmente sia in collaborazione con gli altri operatori sanitari;
- conoscere le norme di radioprotezione previste dalle direttive dell'Unione Europea (d. l.vo 26 maggio 2000, n. 187);
- concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale e alla ricerca;
- lavorare in gruppo e integrarsi con le altre professioni sanitarie;
- utilizzare almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano nell'ambito specifico di competenza per lo scambio di informazioni generali;
- conoscere i principi generali di bioetica, quelli deontologici, giuridici e medico- legali relativi alla professione di Podologo.
Come parte integrante e qualificante della formazione professionale, particolare rilievo riveste l'attivita' formativa pratica e di tirocinio clinico, corrispondente alle norme definite a livello europeo, svolta con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente assegnati, coordinata da un docente appartenente al piu' elevato livello formativo del profilo professionale.
Conoscenze
La prova di ammissione per l'accesso al corso consiste nella soluzione di quesiti a risposta multipla su argomenti di: logica e cultura generale, biologia, chimica, fisica e matematica.
Sbocchi Professionali
I laureati svolgono la loro attivita' professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero- professionale.
Prova Finale
La prova finale consiste nella redazione e discussione di un elaborato e nella dimostrazione di capacita' relative alla pratica podologica.
La prova finale ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio professionale.
La prova finale ha valore di esame di Stato abilitante all'esercizio professionale.
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