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Tecniche Della Prevenzione Nell'ambiente E Nei Luoghi Di Lavoro (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Tecnico Della Prevenzione Nell'ambiente E Nei Luoghi Di Lavoro)
Universita' Degli Studi Di Firenze
 
Facolta' Di Agraria
 
Tecniche Della Prevenzione Nell'ambiente E Nei Luoghi Di Lavoro (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Tecnico Della Prevenzione Nell'ambiente E Nei Luoghi Di Lavoro)
 
Obiettivi del corso
A) OBIETTIVI GENERALI
I laureati nella classe sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 4, comma 1, gli operatori delle professioni tecniche della prevenzione che svolgono con autonomia tecnico- professionale attivita' di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene e sanita' pubblica e veterinaria. Tali attivita' devono comunque svolgersi nell'ambito della responsabilita' derivante dai profili professionali. I laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministro della sanita' 17 gennaio 1997, n. 58 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili, nell'ambito delle loro competenze, di tutte le attivita' di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene di sanita' pubblica e veterinaria. I laureati in prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, operanti nei servizi con compiti ispettivi e di vigilanza, sono, nei limiti delle loro attribuzioni, ufficiali di polizia giudiziaria; svolgono attivita' istruttoria, finalizzata al rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico- sanitari per attivita' soggette a controllo
B) OBIETTIVI SPECIFICI
Nell'ambito dell'esercizio della professione:
- istruiscono, determinano, contestano e notificano le irregolarita' rilevate e formulano pareri nell'ambito delle loro competenze;
- vigilano e controllano gli ambienti di vita e di lavoro e valutano la necessita' di effettuare accertamenti ed inchieste per infortuni e malattie professionali;
- vigilano e controllano la rispondenza delle strutture e degli ambienti in relazione alle attivita' ad esse connesse e le condizioni di sicurezza degli impianti;
- vigilano e controllano la qualita' degli alimenti e bevande destinati all'alimentazione dalla produzione al consumo e valutano la necessita' di procedere a successive indagini specialistiche;
- vigilano e controllano l'igiene e sanita' veterinaria, nell'ambito delle loro competenze, e valutano la necessita' di procedere a successive indagini;
- vigilano e controllano i prodotti cosmetici; collaborano con l'amministrazione giudiziaria per indagini sui reati contro il patrimonio ambientale, sulle condizioni di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro e sugli alimenti;
- vigilano e controllano quant'altro previsto da leggi e regolamenti in materia di prevenzione sanitaria e ambientale, nell'ambito delle loro competenze;
- svolgono con autonomia tecnico professionale le loro attivita' e collaborano con altre figure professionali all'attivita' di programmazione e di organizzazione del lavoro della struttura in cui operano;
- sono responsabili dell'organizzazione della pianificazione, dell'esecuzione e della qualita' degli atti svolti nell'esercizio della loro attivita' professionale;
- partecipano ad attivita' di studio, didattica e consulenza professionale nei servizi sanitari e nei luoghi dove e' richiesta la loro competenza professionale;
- contribuiscono alla formazione del personale e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca;
- svolgono la loro attivita' professionale, in regime di dipendenza o libero- professionale, nell'ambito del servizio sanitario nazionale, presso tutti i servizi di prevenzione, controllo e vigilanza previsti dalla normativa vigente.
- Conoscono le principali norme di radioprotezione secondo i contenuti di cui all'all.IV del dlg 26.5.2000 n. 187.
 
Conoscenze
Le conoscenze richieste per l'accesso al coso di laurea in Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro sono quelle acquisite con il conseguimento del diploma di scuola media superiore quinquennale o di titolo estero equipollente, ai sensi dell'art. 6 del DM 3.11.99 n. 509
 
Sbocchi Professionali
I laureati nella classe sono, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 4, comma 1, gli operatori delle professioni tecniche della prevenzione che svolgono con autonomia tecnico- professionale attivita' di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene e sanita' pubblica e veterinaria. Tali attivita' devono comunque svolgersi nell'ambito della responsabilita' derivante dai profili professionali. I laureati sono operatori sanitari cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministro della sanita' 17 gennaio 1997, n. 58 e successive modificazioni ed integrazioni; ovvero sono responsabili, nell'ambito delle loro competenze, di tutte le attivita' di prevenzione, verifica e controllo in materia di igiene e sicurezza ambientale nei luoghi di vita e di lavoro, di igiene degli alimenti e delle bevande, di igiene di sanita' pubblica e veterinaria. I laureati in prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, operanti nei servizi con compiti ispettivi e di vigilanza, sono, nei limiti delle loro attribuzioni, ufficiali di polizia giudiziaria; svolgono attivita' istruttoria, finalizzata al rilascio di autorizzazioni o di nulla osta tecnico- sanitari per attivita' soggette a controllo
 
Prova Finale
Per essere ammesso all'esame finale di Laurea, che ha valore abilitante, lo studente deve:
-avere superato tutti gli esami previsti
-aver completato, con valutazione positiva, tutti i tirocini previsti
L'esame finale del Corso di Laurea si svolge come previsto dal DM 2/4/2001 art. 6 comma 2