Statistica
Universita' Degli Studi Di Firenze
Facolta' Di Economia
Statistica
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- possedere un'adeguata conoscenza delle discipline statistiche;
- possedere un'adeguata conoscenza delle discipline di base nelle aree applicative individuate dalle strutture didattiche competenti;
- possedere una buona padronanza del metodo della ricerca e di parte almeno delle tecniche proprie dei diversi settori di applicazione;
- possedere competenze pratiche ed operative, relative alla misura, al rilevamento ed al trattamento dei dati pertinenti l'analisi statistica nei suoi vari aspetti applicativi;
- possedere gli strumenti logico- concettuali e metodologici per la progettazione ed esecuzione delle indagini statistiche (osservazionali o sperimentali) e per il trattamento informatico dei dati;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono nel campo dell'apprendimento e della diffusione della conoscenza statistica, con autonomia e responsabilita'; potranno inserirsi come esperti qualificati, in grado di produrre e gestire l'informazione qualitativa e quantitativa.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
- comprendono in ogni caso attivita' finalizzate a far acquisire: le conoscenze fondamentali nei vari campi della statistica, nonche' di metodi propri della statistica nel suo complesso; le conoscenze di base e la capacita' di modellizzazione statistica nei diversi campi applicativi;
- comprendono in ogni caso almeno una quota di attivita' formative orientate all'apprendimento di capacita' operative in uno specifico settore applicativo;
- possono prevedere, in relazione a obiettivi specifici, attivita' esterne, come tirocini formativi presso enti o istituti di ricerca, laboratori, aziende e amministrazioni pubbliche, oltre a soggiorni di studio presso altre universita' italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Le indicazioni provenienti dalle parti interessate (mondo del lavoro, studenti, docenti) confermano l'esigenza di figure professionali esperte nella produzione e gestione di informazioni quantitative e qualitative e nella valorizzazione dei patrimoni informativi di aziende e istituzioni al fine di coadiuvare l'attivita' di gestione e di valutare gli effetti delle decisioni.
Il Corso di studio in Statistica, coerentemente con quanto richiesto dagli obiettivi formativi qualificanti della classe, si propone di ottenere una figura di laureato che, dotato di una adeguata preparazione di base nell'ambito della Matematica, della Statistica e della Gestione informatica dei dati, sia capace di operare in vari settori di applicazione con buon grado di autonomia e responsabilita' e di inserirsi sul mercato del lavoro come esperto qualificato, in grado di produrre e gestire flussi informativi e nonche' utilizzare sistemi informatici e reti telematiche per raccogliere informazioni, elaborarle e ricavarne indicazioni strategiche, distribuirle ai giusti livelli di dettaglio e con le modalita' tecnologiche piu' opportune.
Il Corso di laurea vuole inoltre fornire l'opportunita' di caratterizzare il curriculum di ciascuno studente in base ai propri interessi formativi, con particolare riferimento all'inserimento in realta' di tipo aziendale e alla prosecuzione degli studi in un corso di laurea magistrale, in ambito sia statistico, teorico o applicato, che economico, gestionale o sperimentale.
L'assetto formativo del Corso di laurea si caratterizza per:
- Presenza di una consistente attivita' formativa di base negli ambiti Informatico, Matematico, Statistico- probabilistico (da 48 a 66 CFU), che assicuri allo studente un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali.
- Attivazione di un unico percorso comune a tutti gli studenti, abbandonando l'idea di formare gia' al primo livello degli 'specialisti' per adottare, invece, un modello che miri a fornire competenze nei vari campi di applicazione della statistica. A questo fine, e' previsto che gli studenti spendano un ragguardevole numero di crediti (da 42 a 78 CFU) in attivita' formative incluse in tre dei cinque ambiti caratterizzanti previsti dal DM: Statistico, statistico applicato, demografico, Economico aziendale, Bio- sperimentale e tecnologico.
- Indicazione di una vasta gamma di attivita' formative affini e integrative, suddivise in tre ambiti, tra le quali vengono ricomprese, oltre a quelle previste come possibili caratterizzanti dal DM e non considerate sopra (ambito Sociologico, psicologico e ambito Informatica, matematica applicata), anche discipline integrative di provenienza essenzialmente economico aziendale (a queste attivita' vengono riservati da 18 a 38 CFU).
- Possibilita' di migliorare o ampliare le conoscenze linguistiche attraverso la scelta di un insegnamento di lingua (inglese o altra) come attivita' formativa integrativa.
- Formazione non basata solo su lezioni frontali, ma integrata con laboratori, che affiancheranno l'attivita' didattica tradizionale, nei quali saranno discussi casi, si approfondiranno temi di rilevanza economico- sociale, si acquisiranno testimonianze di operatori economici pubblici e privati. In questo modo, si cerchera' di indurre lo studente a sviluppare un'adeguata capacita' critica che, partendo da una solida base metodologica, lo porti a mantenere costante attenzione anche al processo di formazione dei dati - nei suoi aspetti di concettualizzazione, definizione e misura - e a un uso critico di teorie e metodi in relazione alla natura e al significato delle informazioni disponibili. Le attivita' di laboratorio dovranno contribuire a sviluppare anche le capacita' di comunicazione, attraverso la predisposizione e la presentazione pubblica di relazioni scritte.
- Ridotto numero di esami (inferiore al massimo previsto dal DM), che si raggiunge attraverso una razionalizzazione dei contenuti dei vari insegnamenti e l'attribuzione di un consistente numero di CFU (generalmente 9 o 12) a ciascuna attivita' formativa per la quale e' prevista l'esame di profitto.
- Possibilita' di svolgere un tirocinio formativo presso aziende o organizzazioni private e pubbliche con una durata equivalente a 9 CFU (225 ore di impegno). Questa opzione verra' suggerita agli studenti che intendono concludere il percorso formativo con la laurea. Coloro che invece intendono continuare gli studi potrebbero utilmente sostituire il tirocinio con altre attivita' formative di tipo caratterizzante orientate al percorso successivo.
- Prova finale consistente in una breve relazione scritta su un tema concordato con un docente.
- possedere un'adeguata conoscenza delle discipline statistiche;
- possedere un'adeguata conoscenza delle discipline di base nelle aree applicative individuate dalle strutture didattiche competenti;
- possedere una buona padronanza del metodo della ricerca e di parte almeno delle tecniche proprie dei diversi settori di applicazione;
- possedere competenze pratiche ed operative, relative alla misura, al rilevamento ed al trattamento dei dati pertinenti l'analisi statistica nei suoi vari aspetti applicativi;
- possedere gli strumenti logico- concettuali e metodologici per la progettazione ed esecuzione delle indagini statistiche (osservazionali o sperimentali) e per il trattamento informatico dei dati;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono nel campo dell'apprendimento e della diffusione della conoscenza statistica, con autonomia e responsabilita'; potranno inserirsi come esperti qualificati, in grado di produrre e gestire l'informazione qualitativa e quantitativa.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
- comprendono in ogni caso attivita' finalizzate a far acquisire: le conoscenze fondamentali nei vari campi della statistica, nonche' di metodi propri della statistica nel suo complesso; le conoscenze di base e la capacita' di modellizzazione statistica nei diversi campi applicativi;
- comprendono in ogni caso almeno una quota di attivita' formative orientate all'apprendimento di capacita' operative in uno specifico settore applicativo;
- possono prevedere, in relazione a obiettivi specifici, attivita' esterne, come tirocini formativi presso enti o istituti di ricerca, laboratori, aziende e amministrazioni pubbliche, oltre a soggiorni di studio presso altre universita' italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Le indicazioni provenienti dalle parti interessate (mondo del lavoro, studenti, docenti) confermano l'esigenza di figure professionali esperte nella produzione e gestione di informazioni quantitative e qualitative e nella valorizzazione dei patrimoni informativi di aziende e istituzioni al fine di coadiuvare l'attivita' di gestione e di valutare gli effetti delle decisioni.
Il Corso di studio in Statistica, coerentemente con quanto richiesto dagli obiettivi formativi qualificanti della classe, si propone di ottenere una figura di laureato che, dotato di una adeguata preparazione di base nell'ambito della Matematica, della Statistica e della Gestione informatica dei dati, sia capace di operare in vari settori di applicazione con buon grado di autonomia e responsabilita' e di inserirsi sul mercato del lavoro come esperto qualificato, in grado di produrre e gestire flussi informativi e nonche' utilizzare sistemi informatici e reti telematiche per raccogliere informazioni, elaborarle e ricavarne indicazioni strategiche, distribuirle ai giusti livelli di dettaglio e con le modalita' tecnologiche piu' opportune.
Il Corso di laurea vuole inoltre fornire l'opportunita' di caratterizzare il curriculum di ciascuno studente in base ai propri interessi formativi, con particolare riferimento all'inserimento in realta' di tipo aziendale e alla prosecuzione degli studi in un corso di laurea magistrale, in ambito sia statistico, teorico o applicato, che economico, gestionale o sperimentale.
L'assetto formativo del Corso di laurea si caratterizza per:
- Presenza di una consistente attivita' formativa di base negli ambiti Informatico, Matematico, Statistico- probabilistico (da 48 a 66 CFU), che assicuri allo studente un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali.
- Attivazione di un unico percorso comune a tutti gli studenti, abbandonando l'idea di formare gia' al primo livello degli 'specialisti' per adottare, invece, un modello che miri a fornire competenze nei vari campi di applicazione della statistica. A questo fine, e' previsto che gli studenti spendano un ragguardevole numero di crediti (da 42 a 78 CFU) in attivita' formative incluse in tre dei cinque ambiti caratterizzanti previsti dal DM: Statistico, statistico applicato, demografico, Economico aziendale, Bio- sperimentale e tecnologico.
- Indicazione di una vasta gamma di attivita' formative affini e integrative, suddivise in tre ambiti, tra le quali vengono ricomprese, oltre a quelle previste come possibili caratterizzanti dal DM e non considerate sopra (ambito Sociologico, psicologico e ambito Informatica, matematica applicata), anche discipline integrative di provenienza essenzialmente economico aziendale (a queste attivita' vengono riservati da 18 a 38 CFU).
- Possibilita' di migliorare o ampliare le conoscenze linguistiche attraverso la scelta di un insegnamento di lingua (inglese o altra) come attivita' formativa integrativa.
- Formazione non basata solo su lezioni frontali, ma integrata con laboratori, che affiancheranno l'attivita' didattica tradizionale, nei quali saranno discussi casi, si approfondiranno temi di rilevanza economico- sociale, si acquisiranno testimonianze di operatori economici pubblici e privati. In questo modo, si cerchera' di indurre lo studente a sviluppare un'adeguata capacita' critica che, partendo da una solida base metodologica, lo porti a mantenere costante attenzione anche al processo di formazione dei dati - nei suoi aspetti di concettualizzazione, definizione e misura - e a un uso critico di teorie e metodi in relazione alla natura e al significato delle informazioni disponibili. Le attivita' di laboratorio dovranno contribuire a sviluppare anche le capacita' di comunicazione, attraverso la predisposizione e la presentazione pubblica di relazioni scritte.
- Ridotto numero di esami (inferiore al massimo previsto dal DM), che si raggiunge attraverso una razionalizzazione dei contenuti dei vari insegnamenti e l'attribuzione di un consistente numero di CFU (generalmente 9 o 12) a ciascuna attivita' formativa per la quale e' prevista l'esame di profitto.
- Possibilita' di svolgere un tirocinio formativo presso aziende o organizzazioni private e pubbliche con una durata equivalente a 9 CFU (225 ore di impegno). Questa opzione verra' suggerita agli studenti che intendono concludere il percorso formativo con la laurea. Coloro che invece intendono continuare gli studi potrebbero utilmente sostituire il tirocinio con altre attivita' formative di tipo caratterizzante orientate al percorso successivo.
- Prova finale consistente in una breve relazione scritta su un tema concordato con un docente.
Conoscenze
Si richiedono solide nozioni di cultura umanistica, matematica (insiemi, equazioni e disequazioni, geometria analitica e funzioni analitiche) e scientifica a livello di scuola media superiore; conoscenza di base della lingua inglese; familiarita' con lo strumento informatico.
Si prevede un test di accesso obbligatorio, le cui modalita' e caratteristiche saranno definite entro il Regolamento didattico del CdS e in coerenza con quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo.
Dopo l'iscrizione, possono essere forniti, in corrispondenza di alcuni insegnamenti, test di autovalutazione e moduli ausiliari di supporto per colmare lacune nei pre- requisiti (per es. in lingua, matematica, uso di software per personal computer e internet).
Si prevede un test di accesso obbligatorio, le cui modalita' e caratteristiche saranno definite entro il Regolamento didattico del CdS e in coerenza con quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo.
Dopo l'iscrizione, possono essere forniti, in corrispondenza di alcuni insegnamenti, test di autovalutazione e moduli ausiliari di supporto per colmare lacune nei pre- requisiti (per es. in lingua, matematica, uso di software per personal computer e internet).
Sbocchi Professionali
Il corso di laurea e' disegnato per fornire una preparazione sufficientemente generale, in modo da garantire sia la prosecuzione degli studi sia l'inserimento immediato nel mondo del lavoro.
Per coloro che vogliono continuare nel percorso universitario, appaiono sbocchi possibili, oltre alle lauree magistrali della classe LM- 82 Scienze statistiche e LM- 83 Scienze statistiche attuariali e finanziarie, anche le lauree magistrali nelle classi LM- 56 Scienze dell'economia, LM- 77 Scienze economico aziendali, LM- 88 Sociologia e ricerca sociale.
Per l'inserimento nel mercato del lavoro, la preparazione generale garantisce una grande flessibilita' di impiego all'interno delle imprese e istituzioni pubbliche e private. Questo aspetto riveste particolare importanza in un contesto come quello italiano, e toscano in particolare, caratterizzato da piccole e medie imprese, le cui esigenze evolvono rapidamente.
I potenziali sbocchi professionali sono individuabili soprattutto nelle attivita' lavorative che richiedono una abilita' nella produzione, elaborazione, gestione e interpretazione di dati relativi a fenomeni economici, aziendali, sociali, sanitari.
I laureati potranno collocarsi in uffici studi e programmazione della pubblica amministrazione e degli enti locali, uffici di gestione e marketing di medie imprese, organismi sindacali e professionali, associazioni di categoria, istituti di ricerca.
Circa gli sbocchi professionali in ambito pubblico, si segnala che, con l'introduzione del Sistan, presso le amministrazioni centrali dello Stato, gli enti locali, ivi comprese le unita' sanitarie locali, e presso le aziende autonome, sono stati istituiti uffici di statistica, posti alle dipendenze funzionali dell'ISTAT.
Inoltre, il Testo Unico delle leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) stabilisce che (art.12, comma 2) che gli enti locali, nello svolgimento delle attivita' di rispettiva competenza e nella conseguente verifica dei risultati, debbono utilizzare sistemi informativo- statistici che operano in collegamento con gli uffici di statistica in applicazione del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322.
Gli sbocchi professionali dei laureati sono qui sotto elencati sulla base della classificazione Istat delle professioni (CP 2001).
Il corso prepara alle professioni di
Per coloro che vogliono continuare nel percorso universitario, appaiono sbocchi possibili, oltre alle lauree magistrali della classe LM- 82 Scienze statistiche e LM- 83 Scienze statistiche attuariali e finanziarie, anche le lauree magistrali nelle classi LM- 56 Scienze dell'economia, LM- 77 Scienze economico aziendali, LM- 88 Sociologia e ricerca sociale.
Per l'inserimento nel mercato del lavoro, la preparazione generale garantisce una grande flessibilita' di impiego all'interno delle imprese e istituzioni pubbliche e private. Questo aspetto riveste particolare importanza in un contesto come quello italiano, e toscano in particolare, caratterizzato da piccole e medie imprese, le cui esigenze evolvono rapidamente.
I potenziali sbocchi professionali sono individuabili soprattutto nelle attivita' lavorative che richiedono una abilita' nella produzione, elaborazione, gestione e interpretazione di dati relativi a fenomeni economici, aziendali, sociali, sanitari.
I laureati potranno collocarsi in uffici studi e programmazione della pubblica amministrazione e degli enti locali, uffici di gestione e marketing di medie imprese, organismi sindacali e professionali, associazioni di categoria, istituti di ricerca.
Circa gli sbocchi professionali in ambito pubblico, si segnala che, con l'introduzione del Sistan, presso le amministrazioni centrali dello Stato, gli enti locali, ivi comprese le unita' sanitarie locali, e presso le aziende autonome, sono stati istituiti uffici di statistica, posti alle dipendenze funzionali dell'ISTAT.
Inoltre, il Testo Unico delle leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) stabilisce che (art.12, comma 2) che gli enti locali, nello svolgimento delle attivita' di rispettiva competenza e nella conseguente verifica dei risultati, debbono utilizzare sistemi informativo- statistici che operano in collegamento con gli uffici di statistica in applicazione del decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322.
Gli sbocchi professionali dei laureati sono qui sotto elencati sulla base della classificazione Istat delle professioni (CP 2001).
Il corso prepara alle professioni di
- Matematici, statistici e professioni correlate
Prova Finale
La prova finale consiste in una breve relazione scritta su un tema concordato con un docente.
L'obiettivo della prova finale e' quello di far acquisire allo studente la capacita' di documentarsi adeguatamente su un tema circoscritto e predisporre un elaborato scritto, dignitoso ma sintetico, in un tempo ragionevole e paragonabile a quello che, in un contesto lavorativo, si suppone possa essere dedicato alla
preparazione di un rapporto per la dirigenza.
Alla prova finale sara' attribuito un punteggio di merito basato prevalentemente sui risultati conseguiti durante tutto il percorso di studio.
L'obiettivo della prova finale e' quello di far acquisire allo studente la capacita' di documentarsi adeguatamente su un tema circoscritto e predisporre un elaborato scritto, dignitoso ma sintetico, in un tempo ragionevole e paragonabile a quello che, in un contesto lavorativo, si suppone possa essere dedicato alla
preparazione di un rapporto per la dirigenza.
Alla prova finale sara' attribuito un punteggio di merito basato prevalentemente sui risultati conseguiti durante tutto il percorso di studio.
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