Lettere Antiche
Universita' Degli Studi Di Firenze
Facolta' Di Lettere E Filosofia
Lettere Antiche
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
* possedere una solida formazione di base, metodologica e storica, negli studi linguistici, filologici e letterari;
* possedere la conoscenza essenziale della cultura letteraria, linguistica, storica, geografica ed artistica dell'eta' antica, medievale e moderna, con conoscenza diretta di testi e documenti in originale;
* possedere la piena padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
* essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.
Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono in enti pubblici e privati, nel campo dell'editoria e nelle istituzioni che organizzano attivita' culturali o operano nel campo della conservazione e della fruizione dei beni culturali; i laureati della classe potranno in particolare svolgere attivita' lavorative che richiedano specifiche conoscenze teoriche e metodologiche coerenti con il percorso didattico seguito.
Gli atenei organizzeranno, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini piu' opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le 'altre attivita' formative' e definiranno ulteriormente, per ogni corso di laurea, gli obiettivi formativi corrispondenti a specifici profili professionali.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di laurea parte dall'ampia base degli insegnamenti della cultura letteraria linguistica e filologica, comuni a tutti gli studenti della classe 10, che in 60 CFU comprendono discipline di carattere propedeutico allo scopo di fornire una formazione letteraria in genere. Si e' scelto infatti di dare a tutti una informazione essenziale di Letteratura Italiana (L- FIL- LET/10, 12 CFU) con il necessario complemento di Storia della lingua italiana (L- FIL- LET/12, 12 CFU). La piena consapevolezza linguistica di un qualunque parlante italiano non puo' prescindere da una conoscenza essenziale della Lingua e della letteratura latina (L- FIL- LET/04, 12 CFU) e da una preparazione teorico- linguistica (L- LIN/01 Linguistica e glottologia, 12 CFU). Infine una informazione di carattere non letterario, capace di orientare l'attenzione sul mondo che ci circonda e di mettere a fuoco le relazioni fra cultura umana e ambiente, e' garantita dal settore di Geografia (M- GGR/01).
Dopo questa base comune, il CdL si caratterizza per una forte identita' che ha il suo fulcro nella conoscenza delle lingue e culture del mediterraneo e dell'Oriente antico, e si articola in tre curricula: il primo riguarda lo studio della classicita' greca e latina, sia nel versante letterario che nel versante linguistico; il secondo affronta l'esplorazione delle culture del bacino orientale del mediterraneo, antiche e medievali, che rispettivamente precedettero e ispirarono e/o furono eredi e mediatori di buona parte del patrimonio della classicita'; il terzo volge la sua attenzione alla persistenza, rielaborazione ed evoluzione del patrimonio della cultura classica nel mondo occidentale cristianizzato fino alla fine del medioevo.
I tre curricula mantengono, anche nelle discipline caratterizzanti, alcune discipline in comune di carattere filologico e/o storico (L- FIL- LET/04 Filologia classica, L- ANT/02 Storia greca, L- ANT/03 Storia romana), poi si differenziano per sviluppare gli ambiti specifici della storia e della letteratura greca e romana, della storia e delle letterature del vicino oriente antico e della evoluzione del patrimonio linguistico- culturale classico (soprattutto latino) fra tarda antichita' e medioevo. Si e' fatta una differenza fra insegnamenti di tipo istituzionale da 12 CFU e insegnamenti da 6 CFU che possono costituire o un primo livello di approfondimento nel caso di discipline ripetute oppure un primo approccio a settori di carattere complementare alla formazione di base, per mettendo l'avvicinamento a settori, che potranno avere un loro sviluppo nel biennio successivo. Un piccolo spazio per scelte individuali ancora piu' specifiche e' lasciato agli studenti nei 18 CFU delle discipline affini.
* possedere una solida formazione di base, metodologica e storica, negli studi linguistici, filologici e letterari;
* possedere la conoscenza essenziale della cultura letteraria, linguistica, storica, geografica ed artistica dell'eta' antica, medievale e moderna, con conoscenza diretta di testi e documenti in originale;
* possedere la piena padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano;
* essere in grado di utilizzare i principali strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.
Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono in enti pubblici e privati, nel campo dell'editoria e nelle istituzioni che organizzano attivita' culturali o operano nel campo della conservazione e della fruizione dei beni culturali; i laureati della classe potranno in particolare svolgere attivita' lavorative che richiedano specifiche conoscenze teoriche e metodologiche coerenti con il percorso didattico seguito.
Gli atenei organizzeranno, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini piu' opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le 'altre attivita' formative' e definiranno ulteriormente, per ogni corso di laurea, gli obiettivi formativi corrispondenti a specifici profili professionali.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il corso di laurea parte dall'ampia base degli insegnamenti della cultura letteraria linguistica e filologica, comuni a tutti gli studenti della classe 10, che in 60 CFU comprendono discipline di carattere propedeutico allo scopo di fornire una formazione letteraria in genere. Si e' scelto infatti di dare a tutti una informazione essenziale di Letteratura Italiana (L- FIL- LET/10, 12 CFU) con il necessario complemento di Storia della lingua italiana (L- FIL- LET/12, 12 CFU). La piena consapevolezza linguistica di un qualunque parlante italiano non puo' prescindere da una conoscenza essenziale della Lingua e della letteratura latina (L- FIL- LET/04, 12 CFU) e da una preparazione teorico- linguistica (L- LIN/01 Linguistica e glottologia, 12 CFU). Infine una informazione di carattere non letterario, capace di orientare l'attenzione sul mondo che ci circonda e di mettere a fuoco le relazioni fra cultura umana e ambiente, e' garantita dal settore di Geografia (M- GGR/01).
Dopo questa base comune, il CdL si caratterizza per una forte identita' che ha il suo fulcro nella conoscenza delle lingue e culture del mediterraneo e dell'Oriente antico, e si articola in tre curricula: il primo riguarda lo studio della classicita' greca e latina, sia nel versante letterario che nel versante linguistico; il secondo affronta l'esplorazione delle culture del bacino orientale del mediterraneo, antiche e medievali, che rispettivamente precedettero e ispirarono e/o furono eredi e mediatori di buona parte del patrimonio della classicita'; il terzo volge la sua attenzione alla persistenza, rielaborazione ed evoluzione del patrimonio della cultura classica nel mondo occidentale cristianizzato fino alla fine del medioevo.
I tre curricula mantengono, anche nelle discipline caratterizzanti, alcune discipline in comune di carattere filologico e/o storico (L- FIL- LET/04 Filologia classica, L- ANT/02 Storia greca, L- ANT/03 Storia romana), poi si differenziano per sviluppare gli ambiti specifici della storia e della letteratura greca e romana, della storia e delle letterature del vicino oriente antico e della evoluzione del patrimonio linguistico- culturale classico (soprattutto latino) fra tarda antichita' e medioevo. Si e' fatta una differenza fra insegnamenti di tipo istituzionale da 12 CFU e insegnamenti da 6 CFU che possono costituire o un primo livello di approfondimento nel caso di discipline ripetute oppure un primo approccio a settori di carattere complementare alla formazione di base, per mettendo l'avvicinamento a settori, che potranno avere un loro sviluppo nel biennio successivo. Un piccolo spazio per scelte individuali ancora piu' specifiche e' lasciato agli studenti nei 18 CFU delle discipline affini.
Conoscenze
Per l'ammissione al corso di laurea in Lettere antiche e' necessario il possesso di una adeguata preparazione di base costituita dalle competenze linguistiche e dalle conoscenze culturali di norma acquisite nei Licei e negli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore. (adeguata padronanza dell'italiano, cultura umanistica e scientifica di base). In relazione alla differenza delle condizioni di accesso per studenti che provengano da scuole diverse, saranno istituiti dalla Facolta' tests di accesso comuni, non interdittivi e dal C.d.S. saranno attuati colloqui individuali per l'accertamento della preparazione: le modalita' per il recupero di eventuali debiti formativi, da colmare di norma entro il primo anno di iscrizione, saranno stabilite dal Regolamento didattico del corso di studi.
Sbocchi Professionali
Ai laureati, arricchiti anche attraverso eventuali esperienze di tirocinio, si aprono sbocchi professionali, genericamente, negli enti pubblici e nelle aziende private ma piu' specificamente nei campi dell'editoria, del giornalismo, della comunicazione, delle gestione delle risorse umane, nelle istituzioni che organizzano e promuovono attivita' culturali e in tutte quelle sfere occupazionali che richiedono specifiche competenze letterarie e linguistiche; la possibilita' di accedere ai master di primo livello consente inoltre di accostarsi concretamente a molteplici esperienze di lavoro, in particolare editoriale o pubblicistico.
Il laureato sara' inoltre in possesso di quella formazione umanistica di base indispensabile - con il proseguimento degli studi nel biennio - per accedere poi alla Scuola di specializzazione all'Insegnamento Secondario, La conoscenza delle lingue antiche, e in particolare del latino e del greco, data la loro rilevanza nella storia della cultura europea, fornisce delle chiavi speciali di accesso ad una ampia serie di documenti di valore letterario, storico e filosofico pertinenti alla cultura italiana come ad altre culture nazionali europee, che permettera' al laureato in Lettere antiche di potersi rivolgere ad una gamma differenziata di studi nel biennio successivo.
Naturalmente singoli percorsi professionali, come p. es. i giornalisti o altro, richiedono successive esperienze e procedure di introduzione al lavoro.
Il corso prepara alle professioni di
Il laureato sara' inoltre in possesso di quella formazione umanistica di base indispensabile - con il proseguimento degli studi nel biennio - per accedere poi alla Scuola di specializzazione all'Insegnamento Secondario, La conoscenza delle lingue antiche, e in particolare del latino e del greco, data la loro rilevanza nella storia della cultura europea, fornisce delle chiavi speciali di accesso ad una ampia serie di documenti di valore letterario, storico e filosofico pertinenti alla cultura italiana come ad altre culture nazionali europee, che permettera' al laureato in Lettere antiche di potersi rivolgere ad una gamma differenziata di studi nel biennio successivo.
Naturalmente singoli percorsi professionali, come p. es. i giornalisti o altro, richiedono successive esperienze e procedure di introduzione al lavoro.
Il corso prepara alle professioni di
- Specialisti nelle pubbliche relazioni, dell'immagine e simili
- Giornalisti
- Tecnici dei musei, delle biblioteche ed assimilati
- Personale addetto alla gestione del personale
- Personale addetto ad archivi, schedari ed assimilati
- Personale addetto a biblioteche ed assimilati
- Personale addetto a servizi studi e ricerche
- Addetti ad uffici stampa ed assimilati
- Guide ed accompagnatori urbani
Prova Finale
La laurea in Lettere antiche si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto su un argomento scelto nell'ambito di uno degli insegnamenti seguiti, secondo le disposizioni previste dal Regolamento del Corso di Studi in accordo con il Regolamento d'Ateneo.
Per essere ammesso alla prova finale, che porta all'acquisizione di 12 crediti, lo studente deve aver conseguito 168 crediti, comprensivi dei crediti previsti per la conoscenza della lingua straniera.
Per essere ammesso alla prova finale, che porta all'acquisizione di 12 crediti, lo studente deve aver conseguito 168 crediti, comprensivi dei crediti previsti per la conoscenza della lingua straniera.
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