Architettura
Universita' Degli Studi Di Firenze
Facolta' Di Architettura
Architettura
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
- conoscere approfonditamente la storia dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attivita' di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edile- architettura, cosi' come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni.
- conoscere approfonditamente gli strumenti e le forme della rappresentazione, ha conoscenze sugli aspetti teorico- scientifici oltre che metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico scientifici, metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica e del restauro architettonico, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione di imprese e aziende e dell'etica e della deontologia professionale;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono:
- attivita' nelle quali i laureati magistrali della classe sono in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile- architettura, dell'urbanistica e del restauro architettonico e avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilita' costruttiva ed economica dell'opera ideata, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico e del paesaggio, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla societa' contemporanea.
- attivita' nelle quali i laureati magistrali della classe predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione nei campi dell'architettura e dell'ingegneria edile- architettura, dell'urbanistica, del restauro architettonico, ed in generale dell'ambiente urbano e paesaggistico coordinando a tali fini, ove necessario, altri magistrali e operatori.
I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilita', tra gli altri, in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e societa' di progettazione), operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle citta' e del territorio.
Per favorire la conoscenza del mondo del lavoro gli atenei organizzano attivita' esterne come tirocini e stages.
I curricula previsti dalla classe si conformano alla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni, prevedendo anche, fra le attivita' formative, attivita' applicative e di laboratorio per non meno di quaranta crediti complessivi.
L'adempimento delle attivita' formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla laurea in Scienze dell'Architettura e' requisito curricolare inderogabile per l'accesso ai corsi di laurea magistrale nel settore dell'Architettura e dell'Ingegneria edile- architettura.
Gli atenei possono istituire corsi di laurea magistrale nel settore dell'Architettura e dell'Ingegneria edile- architettura, a ciclo unico quinquennale, ai sensi dell'art. 6 comma 3 del D.M. 270/04; in questo caso i crediti minimi indispensabili restano definiti dalla somma (ambito disciplinare per ambito disciplinare) dei crediti minimi precedenti e di quelli riportati nella tabella relativa alla classe delle lauree in Scienze dell'Architettura.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso ha la durata normale di 5 anni.
I docenti del Corso svolgono un'attivita' di Tutorato, organizzando attivita' di accoglienza e sostegno degli studenti, in particolare per il recupero di eventuali debiti formativi, fornendo informazioni su questioni didattiche e sul funzionamento dei servizi.
A fronte dell'accertamento di un debito formativo da parte degli studenti del primo anno, il corso promuove attivita' propedeutiche e integrative finalizzate a colmare tale debito nell'ambito delle conoscenze di base.
L'anno accademico e' articolato in 2 periodi didattici, con una interruzione intermedia dedicata allo studio individuale e all'attivita' di verifica.
L'attivita' didattica si articola in Corsi monodisciplinari (15 per un totale di 110 CFU) o integrati (2 per un totale di 16 CFU) e in Laboratori (11 per un totale di 126 CFU) a cui vanno aggiunti i 6 CFU del Laboratorio di orientamento alla prova finale, 20 CFU per esami a scelta dello studente, 2 CFU per la lingua straniera, 2 CFU per ulteriori attivita' formative, 6 CFU per il tirocinio e 12 CFU per la prova finale.
Ai Corsi e' affidato prevalentemente l'insegnamento degli aspetti teorico- scientifici delle discipline che caratterizzano il corso di studio, indispensabili per una solida formazione di base; ogni corso e' frequentato da un massimo di 100 studenti.
La frequenza ai Laboratori e' obbligatoria e questi sono organizzati in modo che il numero di studenti per ciascun docente non sia superiore a 50. Cio' consente di assicurare ad ogni studente un adeguato rapporto con il docente e la disponibilita' di spazi ed attrezzature necessari allo svolgimento dell'attivita' didattica prevista.
Per acquisire la capacita' di elaborare progetti di qualita' e organizzare le necessarie molteplici competenze, e' previsto anche un tirocinio di 6 crediti.
Per favorire la preparazione della tesi e' previsto un laboratorio di orientamento alla prova finale di 6 crediti che puo' essere scelto dagli studenti nell'ambito delle principali aree del Corso. La prova finale consiste in una elaborazione, anche connessa al Laboratorio di orientamento, di ricerca applicata o di progettazione negli orientamenti previsti, e riguarda un argomento concordato con un docente.
Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve avere acquisito tutti i crediti nelle restanti attivita' formative. Per conseguire la Laurea lo studente deve avere acquisito 300 crediti.
Il corso di laurea e' stato progettato tenendo conto dell'esigenza di coerenza e continuita' didattica nel percorso formativo all'interno delle singole filiere disciplinari e tra le diverse filiere disciplinari caratterizzanti la formazione dell'architetto, in modo da assicurare la possibilita' di una gestione per la qualita'.
Il corso di laurea ha conseguito la Certificazione per la gestione della qualita' (Modello CRUI) a partire dall'anno accademico 2003/2004.
I biennio (128 CFU)
I primi due anni sono dedicati prevalentemente alla formazione di base. In questo periodo lo studente deve apprendere gli elementi fondamentali della logica dell'Architettura, della sua costruzione, della Storia dei componenti essenziali dello spazio dell'Architettura, le tecniche della rappresentazione e le discipline propedeutiche al controllo tecnico del progetto. Al termine dei primi due anni deve saper pervenire a una prima sintesi del progetto nei suoi aspetti estetici tecnici e funzionali.
Dei 74 CFU dedicati alle materie di base, 62 CFU trovano la loro collocazione in questo periodo. Precisamente:
(I) 14 CFU per le discipline Matematiche (due corsi monodisciplinari), con l'obiettivo di consentire allo studente di acquisire e saper utilizzare gli strumenti e i metodi dell'algebra lineare (vettori, matrici, sistemi lineari), della geometria (del piano e dello spazio), dell'analisi matematica (calcolo differenziale e integrale per funzioni di una o piu' variabili) e di essere in grado di costruire (utilizzando anche equazioni differenziali elementari e metodi statistici) semplici modelli matematici significativi per le applicazioni nell'ambito di specifiche tematiche strutturali- progettuali, della pianificazione territoriale e delle tecnologie.
(II) 16 CFU per le discipline storiche (due corsi monodisciplinari), per affrontare i momenti e gli episodi fondamentali della storia dell'architettura fra l'eta' greco- ellenistica e i primi decenni del Novecento, con l'obiettivo di fornire gli strumenti metodologici necessari alla comprensione storico- critica e alla valutazione delle specifiche qualita' dell'architettura, intesa nel senso piu' ampio, nelle sue diverse espressioni e manifestazioni attraverso i tempi. Cio' anche al fine di ogni possibile intervento sull'edilizia preesistente e sull'ambiente.
(III) 24 CFU per la rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente (tre corsi monodisciplinari). Gli obiettivi sono, in primo luogo, la formazione di conoscenze teoriche e pratiche necessarie per rappresentare lo spazio architettonico, il disegno dal vero, eseguendo schizzi a mano libera, come supporto del processo progettuale, l'esercizio delle tecniche grafiche per raggiungere il pieno controllo degli strumenti della rappresentazione. In secondo luogo, la geometria per la conoscenza e la trattazione scientifica dei vari problemi di logica spaziale relativi alla visualizzazione e trasposizione grafica degli spazi reali e immaginati, utilizzando vari tipi di proiezioni e sistemi di rappresentazione. In terzo luogo l'acquisizione delle metodologie attuali del rilievo architettonico e urbano, fornendone i fondamenti teorici di lettura critica e gli strumenti per la conduzione di campagne di rilievo e restituzione tematizzata, sia con tecniche manuali sia integrate (dirette, strumentali, digitali).
(IV) 8 CFU per discipline fisico- tecniche e impiantistiche (un corso integrato) per fornire, in primo luogo, le conoscenze dei processi fisici fondamentali che caratterizzano i vari aspetti dell'azione reciproca fra l'uomo e l'ambiente (gestione dell'energia, controllo dell'inquinamento, del comfort termico, acustico, visivo) e quindi i principi fondamentali della progettazione degli impianti di climatizzazione, di illuminazione (naturale e artificiale) e di isolamento acustico e termico.
Dei rimanenti 66 CFU, 2 sono dedicati alla lingua straniera, 2 ad attivita' informatiche e 62 ad attivita' caratterizzanti. Precisamente:
(I) 24 CFU per Progettazione architettonica e urbana (un laboratorio di composizione architettonica e un laboratorio di progettazione architettonica) con l'obiettivo, in primo luogo, di sviluppare una prima conoscenza dei luoghi in architettura attraverso l'analisi e la comprensione della loro formazione, apprendere alcune nozioni di sintassi e sistema di luoghi e sviluppare un tema compositivo elaborando il progetto di un piccolo organismo architettonico. In secondo luogo, attraverso un esercizio analitico e progettuale sulle opere e sui luoghi dell'abitare, per apprendere quel corpus teorico delle regole della composizione architettonica, che consentono di eseguire (1) il progetto di un organismo architettonico non complesso, controllando il rapporto fra forme, tecniche, materiali e programma funzionale; (2) il progetto di un insieme architettonico di media complessita', controllandone alle diverse scale lo spazio di relazione fra edifici in rapporto al contesto di appartenenza.
(II) 18 CFU per discipline tecnologiche (un corso monodisciplinare e un laboratorio) per fornire in primo luogo le conoscenze di base orientate alla comprensione dei principi e delle regole del processo di sviluppo della progettazione consapevole degli aspetti tecnologici fondamentali, analizzati in chiave prestazionale - rispetto alle caratteristiche, disponibilita' e utilizzo sostenibile delle risorse materiali e degli elementi costruttivi, al dimensionamento, conformazione e uso degli spazi in relazione alle esigenze dei diversi profili d'utenza. In secondo luogo, per fornire sia le conoscenze relative ai differenti sistemi costruttivi ed al loro impiego rispetto ai valori espressivi e comunicativi dell'architettura, sia gli strumenti metodologici ed operativi per la progettazione, considerando principalmente il ruolo della tecnologia nella definizione della fattibilita' costruttiva, contribuendo alla formazione di competenze di base del profilo dell'architetto europeo, il quale esprime una visione unitaria del progetto di architettura.
(III) 12 CFU per la progettazione urbanistica e la pianificazione territoriale (due corsi monodisciplinari) in cui vengono introdotte le problematiche del territorio, sia di tipo urbano che extra urbano e fornite conoscenze di carattere ambientale e paesistico per educare alla lettura del 'contesto' ed al rapporto uomo, societa', ambiente. Inoltre vengono date le nozioni fondamentali dell'urbanistica contemporanea per educare alla lettura di uno strumento di pianificazione urbana e sviluppare un apparato critico conseguente.
(IV) 8 CFU per analisi e progettazione strutturale (un corso monografico) con l'obiettivo di fornire, attraverso lo studio della cinematica e della statica dei corpi rigidi, le basi per comprendere e valutare il comportamento strutturale delle strutture isostatiche, che costituiscono una importante classe di sistemi strutturali di interesse architettonico e sono elementi essenziali per l'analisi delle strutture in muratura.
II biennio (120 CFU)
Il secondo biennio, oltre ad approfondire le problematiche gia' introdotte, ha l'obiettivo di fornire gli strumenti teorici e tecnici per sintesi progettuali anche esecutive nei campi della progettazione architettonica e urbanistica, della costruzione dell'architettura, del restauro dei monumenti.
Dei 120 CFU, 28 CFU sono dedicati a corsi monodisciplinari e precisamente:
(I) 8 CFU per la storia dell'architettura nel periodo che va dai primi del Novecento fino ad oggi, analizzando opere di architetti e movimenti nei loro aspetti spaziali, formali e tecnici.
(II) 8 CFU per le discipline estimative, allo scopo di fornire le conoscenze sugli aspetti tecnico- economici della progettazione e gli strumenti teorico metodologici per la valutazione dei beni immobiliari e la valutazione dei progetti architettonici ed urbanistici.
(III) 8 CFU sono dedicati alla Scienza delle Costruzioni per fornire gli strumenti necessari per il controllo dei problemi strutturali sia in fase di progettazione che di verifica. L'obiettivo e' raggiunto con lo studio di alcuni elementi fondamentali di meccanica dei solidi (concetti di sforzo, deformazione, legame costitutivo) e della loro applicazione al calcolo e alla verifica delle strutture.
(IV) 4 CFU sono dedicati alle discipline giuridiche, per illustrare i principi giuridici generali in tema di tutela ambientale, inquinamento, lavori pubblici e beni culturali.
I rimanenti 92 CFU sono dedicati a Laboratori o corsi integrati. Precisamente
(I) 28 CFU di Progettazione architettonica e urbana, con Caratteri Distributivi e Architettura degli Interni (due laboratori) hanno l'obiettivo di impostare criticamente un progetto di architettura come organismo complesso, sviluppato alle diverse scale di approfondimento, in rapporto ai diversi requisiti tecnici e in rapporto allo spazio urbano. La padronanza degli strumenti progettuali viene raggiunta elaborando le relazioni fra concezione formale (figure, elementi e spazi), costruttivita' e ordine distributivo. La formazione si integra con lo studio delle opere, dei generi e dei tipi storicamente determinati, sviluppando la capacita' di leggere e ordinare i caratteri degli edifici, visti nel loro sviluppo storico o in una prospettiva analitica e posti in relazione alle necessita' dell'uomo e della vita sociale. Vengono inoltre sviluppati riflessioni e strumenti per chiarire l'idea di 'interno' in architettura nel rapporto fra forme spaziali e esperienza umana, mediante un progetto di sistemazione interna di un ambiente o un allestimento, anche come interpretazione critica del luogo o dell'involucro architettonico o urbano.
In riferimento alla Progettazione Urbana viene condotta un'esperienza progettuale mirata ad apprendere la capacita' di modificare lo spazio urbano e il paesaggio attraverso l'esercizio del progetto di architettura, sviluppando il progetto come parte di citta'. Occorre saper rileggere anche col progetto la genesi dell'architettura in rapporto alla struttura urbana e alle sue forme, riconoscendo i principi costitutivi della forma anche nel paesaggio degradato.
(II) 18 CFU per la progettazione urbanistica e la pianificazione territoriale (due laboratori), nei quali l'obiettivo e' quello di delineare il passaggio dalle fasi conoscitive ed analitiche, alle fasi propositive, sia a livello della citta' come del territorio, affrontando le problematiche inerenti alla complessita' della condizione urbana/territoriale contemporanea. I Laboratori sono organizzati per campioni territoriali reali. Viene sviluppata una fase di sintesi e di bilancio urbanistico e quindi viene scelta la modalita' di intervento, che puo' andare dalla pianificazione, alla progettazione urbana, dal progetto paesistico/ambientale al progetto e alla gestione partecipata, al processo programmatico, ovvero ad un'intersezione di piu' modalita' propositive tra loro.
(III) 14 CFU per discipline tecnologiche (un corso integrato e un corso in un laboratorio): i crediti formativi allocati in tale ambito completano la formazione della progressione formativa della Tecnologia dell'Architettura e sono dedicati all'acquisizione di conoscenze ed abilita' inerenti la gestione (sistemi di gestione per la qualita', appalti e procedure) e le tecnologie di progetto (metodi, tecniche abilitanti l'approccio multidisciplinare e la relazione operativa tra diversi operatori) e la conseguente e coerente applicazione di tale raggiunta competenza in un progetto complesso, applicato a vari settori (sanitario, trasporti, formazione di terzo livello e ricerca, ecc.) da sviluppare in modo congruente e completo, in accordo con i livelli di progettazione definiti dalle norme Europee e dalla normativa dei LL.PP. in Italia, sia a livello definitivo che esecutivo, sia in relazione a sistemi tecnologici, tipologici e funzionali adeguati.
(IV) 16 CFU dedicati al restauro e alla conservazione dei beni architettonici (due laboratori) con l'obiettivo, in una prima fase, di acquisire le conoscenze e gli strumenti di indagine indispensabili all'analisi tecnica degli edifici storici, con particolare riguardo alla disamina degli elementi costruttivi e dei materiali in opera e alla comprensione del sistema strutturale. Su questa base, in una seconda fase, verranno forniti le nozioni, gli strumenti e le metodologie indispensabili ad affrontare i compiti della conservazione attiva del patrimonio edilizio storico elaborando, sulla base di approfondite valutazioni diagnostiche, proposte di restauro rispettose dei principi della tutela e finalizzate a destinazioni d'uso compatibili.
(V) 12 CFU per la progettazione strutturale (un laboratorio) finalizzati alla formazione professionale dell'architetto nel campo della progettazione strutturale. Pertanto, il laboratorio fornisce agli allievi gli strumenti per il calcolo e la progettazione di strutture in calcestruzzo armato, calcestruzzo armato precompresso ed acciaio e ne verifica l'applicazione con riferimento alle tradizionali tipologie edilizie. Il processo progettuale tiene conto delle interferenze della struttura con altri aspetti architettonici e tecnologici, nonche' dei condizionamenti di carattere normativo.
V anno (52 CFU)
Il quinto anno e' dedicato a specifici approfondimenti tematici e all'esame di laurea. Precisamente:
8 CFU sono dedicati alla progettazione architettonica e urbana (un laboratorio) con l'obiettivo di consolidare la cultura progettuale acquisita, anche in relazione alle altre discipline apprese, attraverso l'esperienza di un progetto di elevata complessita', sia sul piano architettonico che di relazione con i tessuti urbani e il paesaggio.
20 CFU sono dedicati ad attivita' autonomamente scelte dallo studente. Ferma restando l'autonomia di scelta dello studente, il Corso di Studi organizzera' un adeguato numero di corsi monodisciplinari e/o integrati (di 4 e 8 CFU) per consentire allo studente di approfondire alcuni aspetti della sua formazione, anche in vista della preparazione della tesi di laurea. Quando cio' non sia in contrasto con specifiche propedeuticita', gli esami relativi a questi corsi potranno essere sostenuti durante tutto il corso di studi.
6 CFU per il Tirocinio, con finalita' orientativa e formativa nei confronti del mondo del lavoro e di possibile inserimento nelle attivita' professionali. Questo si svolge sotto il controllo di un tutor universitario. Il tirocinio deve rispecchiare gli intenti dello studente in relazione al programma di tesi e occorre che preventivamente sia avvenuta la stipula di una convenzione tra l'Universita' e la struttura ospitante. (garanzia e tutela dello studente e copertura assicurativa)
6 CFU per il laboratorio di orientamento alla tesi di laurea nelle varie discipline. Il Corso di Studi organizzera' un adeguato numero di questi laboratori, che non prevedono uno specifico esame, per orientare lo studente, fornendogli i necessari strumenti per la preparazione della tesi di laurea.
12 CFU per la preparazione della prova finale, descritta in dettaglio al successivo punto 6.
- conoscere approfonditamente la storia dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attivita' di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti alle professioni relative all'architettura e all'ingegneria edile- architettura, cosi' come definite dalla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni.
- conoscere approfonditamente gli strumenti e le forme della rappresentazione, ha conoscenze sugli aspetti teorico- scientifici oltre che metodologico- operativi della matematica e delle altre scienze di base ed essere capaci di utilizzare tali conoscenze per interpretare e descrivere approfonditamente problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- conoscere approfonditamente gli aspetti teorico scientifici, metodologici ed operativi dell'architettura, dell'edilizia, dell'urbanistica e del restauro architettonico, ed essere in grado di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
- avere conoscenze nel campo dell'organizzazione di imprese e aziende e dell'etica e della deontologia professionale;
- essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono:
- attivita' nelle quali i laureati magistrali della classe sono in grado di progettare, attraverso gli strumenti propri dell'architettura e dell'ingegneria edile- architettura, dell'urbanistica e del restauro architettonico e avendo padronanza degli strumenti relativi alla fattibilita' costruttiva ed economica dell'opera ideata, le operazioni di costruzione, trasformazione e modificazione dell'ambiente fisico e del paesaggio, con piena conoscenza degli aspetti estetici, distributivi, funzionali, strutturali, tecnico costruttivi, gestionali, economici e ambientali e con attenzione critica ai mutamenti culturali e ai bisogni espressi dalla societa' contemporanea.
- attivita' nelle quali i laureati magistrali della classe predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione nei campi dell'architettura e dell'ingegneria edile- architettura, dell'urbanistica, del restauro architettonico, ed in generale dell'ambiente urbano e paesaggistico coordinando a tali fini, ove necessario, altri magistrali e operatori.
I laureati magistrali potranno svolgere, oltre alla libera professione, funzioni di elevata responsabilita', tra gli altri, in istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubblici e privati, studi professionali e societa' di progettazione), operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle citta' e del territorio.
Per favorire la conoscenza del mondo del lavoro gli atenei organizzano attivita' esterne come tirocini e stages.
I curricula previsti dalla classe si conformano alla direttiva 85/384/CEE e relative raccomandazioni, prevedendo anche, fra le attivita' formative, attivita' applicative e di laboratorio per non meno di quaranta crediti complessivi.
L'adempimento delle attivita' formative indispensabili riportate nella tabella relativa alla laurea in Scienze dell'Architettura e' requisito curricolare inderogabile per l'accesso ai corsi di laurea magistrale nel settore dell'Architettura e dell'Ingegneria edile- architettura.
Gli atenei possono istituire corsi di laurea magistrale nel settore dell'Architettura e dell'Ingegneria edile- architettura, a ciclo unico quinquennale, ai sensi dell'art. 6 comma 3 del D.M. 270/04; in questo caso i crediti minimi indispensabili restano definiti dalla somma (ambito disciplinare per ambito disciplinare) dei crediti minimi precedenti e di quelli riportati nella tabella relativa alla classe delle lauree in Scienze dell'Architettura.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso ha la durata normale di 5 anni.
I docenti del Corso svolgono un'attivita' di Tutorato, organizzando attivita' di accoglienza e sostegno degli studenti, in particolare per il recupero di eventuali debiti formativi, fornendo informazioni su questioni didattiche e sul funzionamento dei servizi.
A fronte dell'accertamento di un debito formativo da parte degli studenti del primo anno, il corso promuove attivita' propedeutiche e integrative finalizzate a colmare tale debito nell'ambito delle conoscenze di base.
L'anno accademico e' articolato in 2 periodi didattici, con una interruzione intermedia dedicata allo studio individuale e all'attivita' di verifica.
L'attivita' didattica si articola in Corsi monodisciplinari (15 per un totale di 110 CFU) o integrati (2 per un totale di 16 CFU) e in Laboratori (11 per un totale di 126 CFU) a cui vanno aggiunti i 6 CFU del Laboratorio di orientamento alla prova finale, 20 CFU per esami a scelta dello studente, 2 CFU per la lingua straniera, 2 CFU per ulteriori attivita' formative, 6 CFU per il tirocinio e 12 CFU per la prova finale.
Ai Corsi e' affidato prevalentemente l'insegnamento degli aspetti teorico- scientifici delle discipline che caratterizzano il corso di studio, indispensabili per una solida formazione di base; ogni corso e' frequentato da un massimo di 100 studenti.
La frequenza ai Laboratori e' obbligatoria e questi sono organizzati in modo che il numero di studenti per ciascun docente non sia superiore a 50. Cio' consente di assicurare ad ogni studente un adeguato rapporto con il docente e la disponibilita' di spazi ed attrezzature necessari allo svolgimento dell'attivita' didattica prevista.
Per acquisire la capacita' di elaborare progetti di qualita' e organizzare le necessarie molteplici competenze, e' previsto anche un tirocinio di 6 crediti.
Per favorire la preparazione della tesi e' previsto un laboratorio di orientamento alla prova finale di 6 crediti che puo' essere scelto dagli studenti nell'ambito delle principali aree del Corso. La prova finale consiste in una elaborazione, anche connessa al Laboratorio di orientamento, di ricerca applicata o di progettazione negli orientamenti previsti, e riguarda un argomento concordato con un docente.
Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve avere acquisito tutti i crediti nelle restanti attivita' formative. Per conseguire la Laurea lo studente deve avere acquisito 300 crediti.
Il corso di laurea e' stato progettato tenendo conto dell'esigenza di coerenza e continuita' didattica nel percorso formativo all'interno delle singole filiere disciplinari e tra le diverse filiere disciplinari caratterizzanti la formazione dell'architetto, in modo da assicurare la possibilita' di una gestione per la qualita'.
Il corso di laurea ha conseguito la Certificazione per la gestione della qualita' (Modello CRUI) a partire dall'anno accademico 2003/2004.
I biennio (128 CFU)
I primi due anni sono dedicati prevalentemente alla formazione di base. In questo periodo lo studente deve apprendere gli elementi fondamentali della logica dell'Architettura, della sua costruzione, della Storia dei componenti essenziali dello spazio dell'Architettura, le tecniche della rappresentazione e le discipline propedeutiche al controllo tecnico del progetto. Al termine dei primi due anni deve saper pervenire a una prima sintesi del progetto nei suoi aspetti estetici tecnici e funzionali.
Dei 74 CFU dedicati alle materie di base, 62 CFU trovano la loro collocazione in questo periodo. Precisamente:
(I) 14 CFU per le discipline Matematiche (due corsi monodisciplinari), con l'obiettivo di consentire allo studente di acquisire e saper utilizzare gli strumenti e i metodi dell'algebra lineare (vettori, matrici, sistemi lineari), della geometria (del piano e dello spazio), dell'analisi matematica (calcolo differenziale e integrale per funzioni di una o piu' variabili) e di essere in grado di costruire (utilizzando anche equazioni differenziali elementari e metodi statistici) semplici modelli matematici significativi per le applicazioni nell'ambito di specifiche tematiche strutturali- progettuali, della pianificazione territoriale e delle tecnologie.
(II) 16 CFU per le discipline storiche (due corsi monodisciplinari), per affrontare i momenti e gli episodi fondamentali della storia dell'architettura fra l'eta' greco- ellenistica e i primi decenni del Novecento, con l'obiettivo di fornire gli strumenti metodologici necessari alla comprensione storico- critica e alla valutazione delle specifiche qualita' dell'architettura, intesa nel senso piu' ampio, nelle sue diverse espressioni e manifestazioni attraverso i tempi. Cio' anche al fine di ogni possibile intervento sull'edilizia preesistente e sull'ambiente.
(III) 24 CFU per la rappresentazione dell'architettura e dell'ambiente (tre corsi monodisciplinari). Gli obiettivi sono, in primo luogo, la formazione di conoscenze teoriche e pratiche necessarie per rappresentare lo spazio architettonico, il disegno dal vero, eseguendo schizzi a mano libera, come supporto del processo progettuale, l'esercizio delle tecniche grafiche per raggiungere il pieno controllo degli strumenti della rappresentazione. In secondo luogo, la geometria per la conoscenza e la trattazione scientifica dei vari problemi di logica spaziale relativi alla visualizzazione e trasposizione grafica degli spazi reali e immaginati, utilizzando vari tipi di proiezioni e sistemi di rappresentazione. In terzo luogo l'acquisizione delle metodologie attuali del rilievo architettonico e urbano, fornendone i fondamenti teorici di lettura critica e gli strumenti per la conduzione di campagne di rilievo e restituzione tematizzata, sia con tecniche manuali sia integrate (dirette, strumentali, digitali).
(IV) 8 CFU per discipline fisico- tecniche e impiantistiche (un corso integrato) per fornire, in primo luogo, le conoscenze dei processi fisici fondamentali che caratterizzano i vari aspetti dell'azione reciproca fra l'uomo e l'ambiente (gestione dell'energia, controllo dell'inquinamento, del comfort termico, acustico, visivo) e quindi i principi fondamentali della progettazione degli impianti di climatizzazione, di illuminazione (naturale e artificiale) e di isolamento acustico e termico.
Dei rimanenti 66 CFU, 2 sono dedicati alla lingua straniera, 2 ad attivita' informatiche e 62 ad attivita' caratterizzanti. Precisamente:
(I) 24 CFU per Progettazione architettonica e urbana (un laboratorio di composizione architettonica e un laboratorio di progettazione architettonica) con l'obiettivo, in primo luogo, di sviluppare una prima conoscenza dei luoghi in architettura attraverso l'analisi e la comprensione della loro formazione, apprendere alcune nozioni di sintassi e sistema di luoghi e sviluppare un tema compositivo elaborando il progetto di un piccolo organismo architettonico. In secondo luogo, attraverso un esercizio analitico e progettuale sulle opere e sui luoghi dell'abitare, per apprendere quel corpus teorico delle regole della composizione architettonica, che consentono di eseguire (1) il progetto di un organismo architettonico non complesso, controllando il rapporto fra forme, tecniche, materiali e programma funzionale; (2) il progetto di un insieme architettonico di media complessita', controllandone alle diverse scale lo spazio di relazione fra edifici in rapporto al contesto di appartenenza.
(II) 18 CFU per discipline tecnologiche (un corso monodisciplinare e un laboratorio) per fornire in primo luogo le conoscenze di base orientate alla comprensione dei principi e delle regole del processo di sviluppo della progettazione consapevole degli aspetti tecnologici fondamentali, analizzati in chiave prestazionale - rispetto alle caratteristiche, disponibilita' e utilizzo sostenibile delle risorse materiali e degli elementi costruttivi, al dimensionamento, conformazione e uso degli spazi in relazione alle esigenze dei diversi profili d'utenza. In secondo luogo, per fornire sia le conoscenze relative ai differenti sistemi costruttivi ed al loro impiego rispetto ai valori espressivi e comunicativi dell'architettura, sia gli strumenti metodologici ed operativi per la progettazione, considerando principalmente il ruolo della tecnologia nella definizione della fattibilita' costruttiva, contribuendo alla formazione di competenze di base del profilo dell'architetto europeo, il quale esprime una visione unitaria del progetto di architettura.
(III) 12 CFU per la progettazione urbanistica e la pianificazione territoriale (due corsi monodisciplinari) in cui vengono introdotte le problematiche del territorio, sia di tipo urbano che extra urbano e fornite conoscenze di carattere ambientale e paesistico per educare alla lettura del 'contesto' ed al rapporto uomo, societa', ambiente. Inoltre vengono date le nozioni fondamentali dell'urbanistica contemporanea per educare alla lettura di uno strumento di pianificazione urbana e sviluppare un apparato critico conseguente.
(IV) 8 CFU per analisi e progettazione strutturale (un corso monografico) con l'obiettivo di fornire, attraverso lo studio della cinematica e della statica dei corpi rigidi, le basi per comprendere e valutare il comportamento strutturale delle strutture isostatiche, che costituiscono una importante classe di sistemi strutturali di interesse architettonico e sono elementi essenziali per l'analisi delle strutture in muratura.
II biennio (120 CFU)
Il secondo biennio, oltre ad approfondire le problematiche gia' introdotte, ha l'obiettivo di fornire gli strumenti teorici e tecnici per sintesi progettuali anche esecutive nei campi della progettazione architettonica e urbanistica, della costruzione dell'architettura, del restauro dei monumenti.
Dei 120 CFU, 28 CFU sono dedicati a corsi monodisciplinari e precisamente:
(I) 8 CFU per la storia dell'architettura nel periodo che va dai primi del Novecento fino ad oggi, analizzando opere di architetti e movimenti nei loro aspetti spaziali, formali e tecnici.
(II) 8 CFU per le discipline estimative, allo scopo di fornire le conoscenze sugli aspetti tecnico- economici della progettazione e gli strumenti teorico metodologici per la valutazione dei beni immobiliari e la valutazione dei progetti architettonici ed urbanistici.
(III) 8 CFU sono dedicati alla Scienza delle Costruzioni per fornire gli strumenti necessari per il controllo dei problemi strutturali sia in fase di progettazione che di verifica. L'obiettivo e' raggiunto con lo studio di alcuni elementi fondamentali di meccanica dei solidi (concetti di sforzo, deformazione, legame costitutivo) e della loro applicazione al calcolo e alla verifica delle strutture.
(IV) 4 CFU sono dedicati alle discipline giuridiche, per illustrare i principi giuridici generali in tema di tutela ambientale, inquinamento, lavori pubblici e beni culturali.
I rimanenti 92 CFU sono dedicati a Laboratori o corsi integrati. Precisamente
(I) 28 CFU di Progettazione architettonica e urbana, con Caratteri Distributivi e Architettura degli Interni (due laboratori) hanno l'obiettivo di impostare criticamente un progetto di architettura come organismo complesso, sviluppato alle diverse scale di approfondimento, in rapporto ai diversi requisiti tecnici e in rapporto allo spazio urbano. La padronanza degli strumenti progettuali viene raggiunta elaborando le relazioni fra concezione formale (figure, elementi e spazi), costruttivita' e ordine distributivo. La formazione si integra con lo studio delle opere, dei generi e dei tipi storicamente determinati, sviluppando la capacita' di leggere e ordinare i caratteri degli edifici, visti nel loro sviluppo storico o in una prospettiva analitica e posti in relazione alle necessita' dell'uomo e della vita sociale. Vengono inoltre sviluppati riflessioni e strumenti per chiarire l'idea di 'interno' in architettura nel rapporto fra forme spaziali e esperienza umana, mediante un progetto di sistemazione interna di un ambiente o un allestimento, anche come interpretazione critica del luogo o dell'involucro architettonico o urbano.
In riferimento alla Progettazione Urbana viene condotta un'esperienza progettuale mirata ad apprendere la capacita' di modificare lo spazio urbano e il paesaggio attraverso l'esercizio del progetto di architettura, sviluppando il progetto come parte di citta'. Occorre saper rileggere anche col progetto la genesi dell'architettura in rapporto alla struttura urbana e alle sue forme, riconoscendo i principi costitutivi della forma anche nel paesaggio degradato.
(II) 18 CFU per la progettazione urbanistica e la pianificazione territoriale (due laboratori), nei quali l'obiettivo e' quello di delineare il passaggio dalle fasi conoscitive ed analitiche, alle fasi propositive, sia a livello della citta' come del territorio, affrontando le problematiche inerenti alla complessita' della condizione urbana/territoriale contemporanea. I Laboratori sono organizzati per campioni territoriali reali. Viene sviluppata una fase di sintesi e di bilancio urbanistico e quindi viene scelta la modalita' di intervento, che puo' andare dalla pianificazione, alla progettazione urbana, dal progetto paesistico/ambientale al progetto e alla gestione partecipata, al processo programmatico, ovvero ad un'intersezione di piu' modalita' propositive tra loro.
(III) 14 CFU per discipline tecnologiche (un corso integrato e un corso in un laboratorio): i crediti formativi allocati in tale ambito completano la formazione della progressione formativa della Tecnologia dell'Architettura e sono dedicati all'acquisizione di conoscenze ed abilita' inerenti la gestione (sistemi di gestione per la qualita', appalti e procedure) e le tecnologie di progetto (metodi, tecniche abilitanti l'approccio multidisciplinare e la relazione operativa tra diversi operatori) e la conseguente e coerente applicazione di tale raggiunta competenza in un progetto complesso, applicato a vari settori (sanitario, trasporti, formazione di terzo livello e ricerca, ecc.) da sviluppare in modo congruente e completo, in accordo con i livelli di progettazione definiti dalle norme Europee e dalla normativa dei LL.PP. in Italia, sia a livello definitivo che esecutivo, sia in relazione a sistemi tecnologici, tipologici e funzionali adeguati.
(IV) 16 CFU dedicati al restauro e alla conservazione dei beni architettonici (due laboratori) con l'obiettivo, in una prima fase, di acquisire le conoscenze e gli strumenti di indagine indispensabili all'analisi tecnica degli edifici storici, con particolare riguardo alla disamina degli elementi costruttivi e dei materiali in opera e alla comprensione del sistema strutturale. Su questa base, in una seconda fase, verranno forniti le nozioni, gli strumenti e le metodologie indispensabili ad affrontare i compiti della conservazione attiva del patrimonio edilizio storico elaborando, sulla base di approfondite valutazioni diagnostiche, proposte di restauro rispettose dei principi della tutela e finalizzate a destinazioni d'uso compatibili.
(V) 12 CFU per la progettazione strutturale (un laboratorio) finalizzati alla formazione professionale dell'architetto nel campo della progettazione strutturale. Pertanto, il laboratorio fornisce agli allievi gli strumenti per il calcolo e la progettazione di strutture in calcestruzzo armato, calcestruzzo armato precompresso ed acciaio e ne verifica l'applicazione con riferimento alle tradizionali tipologie edilizie. Il processo progettuale tiene conto delle interferenze della struttura con altri aspetti architettonici e tecnologici, nonche' dei condizionamenti di carattere normativo.
V anno (52 CFU)
Il quinto anno e' dedicato a specifici approfondimenti tematici e all'esame di laurea. Precisamente:
8 CFU sono dedicati alla progettazione architettonica e urbana (un laboratorio) con l'obiettivo di consolidare la cultura progettuale acquisita, anche in relazione alle altre discipline apprese, attraverso l'esperienza di un progetto di elevata complessita', sia sul piano architettonico che di relazione con i tessuti urbani e il paesaggio.
20 CFU sono dedicati ad attivita' autonomamente scelte dallo studente. Ferma restando l'autonomia di scelta dello studente, il Corso di Studi organizzera' un adeguato numero di corsi monodisciplinari e/o integrati (di 4 e 8 CFU) per consentire allo studente di approfondire alcuni aspetti della sua formazione, anche in vista della preparazione della tesi di laurea. Quando cio' non sia in contrasto con specifiche propedeuticita', gli esami relativi a questi corsi potranno essere sostenuti durante tutto il corso di studi.
6 CFU per il Tirocinio, con finalita' orientativa e formativa nei confronti del mondo del lavoro e di possibile inserimento nelle attivita' professionali. Questo si svolge sotto il controllo di un tutor universitario. Il tirocinio deve rispecchiare gli intenti dello studente in relazione al programma di tesi e occorre che preventivamente sia avvenuta la stipula di una convenzione tra l'Universita' e la struttura ospitante. (garanzia e tutela dello studente e copertura assicurativa)
6 CFU per il laboratorio di orientamento alla tesi di laurea nelle varie discipline. Il Corso di Studi organizzera' un adeguato numero di questi laboratori, che non prevedono uno specifico esame, per orientare lo studente, fornendogli i necessari strumenti per la preparazione della tesi di laurea.
12 CFU per la preparazione della prova finale, descritta in dettaglio al successivo punto 6.
Conoscenze
Per l'accesso al corso e' richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, nella quale si siano apprese le conoscenze linguistiche, storiche, tecniche, artistiche e matematiche di base e di almeno una lingua straniera.
Gli studenti vengono ammessi annualmente al primo anno del Corso di Studi in numero programmato fissato dal Consiglio di Facolta' (attualmente assestato sulle 300 unita'), in base ad un test predisposto a livello nazionale (sulla base del DM 30 Aprile 2004 'Corsi di Laurea a numero programmato a livello nazionale Modalita' e contenuti delle prove di ammissione'), che si tiene contemporaneamente nei principali atenei italiani.
Il test mira a stabilire le conoscenze dei candidati e le loro attitudini per le materie caratterizzanti del Corso di Studi. Il test e' articolato in quattro aree disciplinari:
a)Disegno e rappresentazione.
b)Matematica e fisica.
c)Logica.
d)Storia.
Il test e' definito sulla base delle indicazioni delle Commissioni dei Rappresentanti per ogni area disciplinare e da una struttura di servizio incaricata da un consorzio nazionale di universita'. Ciascuna Universita' aderente al consorzio indica alcuni rappresentanti per facolta' che formano una commissione nazionale la quale opera per sottocommissioni tematiche indicando i criteri scientifici da seguire per la verifica.
Il bando per l'ammissione e la relativa documentazione da produrre sono visibili all'indirizzo web: http://www4.unifi.it/studenti/CMpro- v- p- 1384.html.
La natura e le modalita' della prova sono definite da normative nazionali e finalizzate alla formulazione di una graduatoria degli aspiranti basata sulle loro conoscenze e attitudini per gli studi ai quali intendono iscriversi (http://www.cisiaonline.it).
Qualora negli allievi ammessi a frequentare il primo anno vengano verificate carenze di preparazione pregressa, saranno attivati corsi specifici propedeutici o di recupero. In particolare, gni anno, prima dell'inizio delle lezioni, vengono tenuti dei corsi propedeutici di Matematica, per sopperire alle differenze tra la preparazione degli studenti provenienti da diverse scuole superiori.
Nei casi di ingresso di studenti che hanno avviato il percorso di studi in altri atenei o corsi di studio, la Commissione Trasferimenti e Passaggi ha il compito di valutarne la relativa carriera e prendere in considerazione i CFU degli esami sostenuti.
I criteri di ammissione sono indicati nel Manifesto degli Studi (vedi Guida per gli studenti A.A. 2007- 2008, pag. 18 visibile sul sito web della Facolta' alla pagina:
http://www.arch.unifi.it/CMpro- v- p- 296.html).
Gli studenti vengono ammessi annualmente al primo anno del Corso di Studi in numero programmato fissato dal Consiglio di Facolta' (attualmente assestato sulle 300 unita'), in base ad un test predisposto a livello nazionale (sulla base del DM 30 Aprile 2004 'Corsi di Laurea a numero programmato a livello nazionale Modalita' e contenuti delle prove di ammissione'), che si tiene contemporaneamente nei principali atenei italiani.
Il test mira a stabilire le conoscenze dei candidati e le loro attitudini per le materie caratterizzanti del Corso di Studi. Il test e' articolato in quattro aree disciplinari:
a)Disegno e rappresentazione.
b)Matematica e fisica.
c)Logica.
d)Storia.
Il test e' definito sulla base delle indicazioni delle Commissioni dei Rappresentanti per ogni area disciplinare e da una struttura di servizio incaricata da un consorzio nazionale di universita'. Ciascuna Universita' aderente al consorzio indica alcuni rappresentanti per facolta' che formano una commissione nazionale la quale opera per sottocommissioni tematiche indicando i criteri scientifici da seguire per la verifica.
Il bando per l'ammissione e la relativa documentazione da produrre sono visibili all'indirizzo web: http://www4.unifi.it/studenti/CMpro- v- p- 1384.html.
La natura e le modalita' della prova sono definite da normative nazionali e finalizzate alla formulazione di una graduatoria degli aspiranti basata sulle loro conoscenze e attitudini per gli studi ai quali intendono iscriversi (http://www.cisiaonline.it).
Qualora negli allievi ammessi a frequentare il primo anno vengano verificate carenze di preparazione pregressa, saranno attivati corsi specifici propedeutici o di recupero. In particolare, gni anno, prima dell'inizio delle lezioni, vengono tenuti dei corsi propedeutici di Matematica, per sopperire alle differenze tra la preparazione degli studenti provenienti da diverse scuole superiori.
Nei casi di ingresso di studenti che hanno avviato il percorso di studi in altri atenei o corsi di studio, la Commissione Trasferimenti e Passaggi ha il compito di valutarne la relativa carriera e prendere in considerazione i CFU degli esami sostenuti.
I criteri di ammissione sono indicati nel Manifesto degli Studi (vedi Guida per gli studenti A.A. 2007- 2008, pag. 18 visibile sul sito web della Facolta' alla pagina:
http://www.arch.unifi.it/CMpro- v- p- 296.html).
Sbocchi Professionali
L'offerta formativa del Corso di Laurea quinquennale, conforme alla direttiva Europea 85/384/CEE, eredita la lunga e consolidata tradizione degli studi di architettura presenti nell'ateneo fiorentino.
La laurea in Architettura individua nei suoi obiettivi formativi tutte quelle conoscenze, competenze e abilita' legate alla cultura architettonica, contenute nelle nuove responsabilita' richieste dal mondo professionale come chiaramente espresso dalla vigente legge sul riordino della professione (Dpr 328 del 2001).
L'attuale ordinamento degli studi della Laurea quinquennale in Architettura dell'Ateneo fiorentino, si e' nel tempo consolidato attraverso la dinamica dei diversi ordinamenti adottati nel corso degli anni. In particolare, la riforma universitaria del 2000 e la riforma degli ordini professionali degli Architetti, ha consentito alla Facolta' di organizzare vari corsi alternativi rispondenti all'esigenza di diverse figure professionali.
Gli sbocchi occupazionali a cui i laureati possono indirizzarsi, sono quindi molto ampi e variegati, comprendendo, oltre alla consueta conduzione della libera professione, anche l'occupazione di funzioni di elevata responsabilita' presso istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubbliche e private, studi professionali e societa' di progettazione) operanti in tutti i campi della cultura architettonica e nei campi della trasformazione della citta' e del territorio.
Il corso prepara alle professioni di
La laurea in Architettura individua nei suoi obiettivi formativi tutte quelle conoscenze, competenze e abilita' legate alla cultura architettonica, contenute nelle nuove responsabilita' richieste dal mondo professionale come chiaramente espresso dalla vigente legge sul riordino della professione (Dpr 328 del 2001).
L'attuale ordinamento degli studi della Laurea quinquennale in Architettura dell'Ateneo fiorentino, si e' nel tempo consolidato attraverso la dinamica dei diversi ordinamenti adottati nel corso degli anni. In particolare, la riforma universitaria del 2000 e la riforma degli ordini professionali degli Architetti, ha consentito alla Facolta' di organizzare vari corsi alternativi rispondenti all'esigenza di diverse figure professionali.
Gli sbocchi occupazionali a cui i laureati possono indirizzarsi, sono quindi molto ampi e variegati, comprendendo, oltre alla consueta conduzione della libera professione, anche l'occupazione di funzioni di elevata responsabilita' presso istituzioni ed enti pubblici e privati (enti istituzionali, enti e aziende pubbliche e private, studi professionali e societa' di progettazione) operanti in tutti i campi della cultura architettonica e nei campi della trasformazione della citta' e del territorio.
Il corso prepara alle professioni di
- Architetti
- Urbanisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio
Prova Finale
La Tesi di Laurea consiste in una elaborazione originale, anche connessa al tema del Laboratorio di Orientamento alla Tesi di Laurea frequentato dallo studente. Tale elaborazione si articola come percorso di ricerca applicata o come percorso di progettazione negli orientamenti previsti, e riguarda la trattazione di un argomento complesso precedentemente concordato con un docente.
Il Laboratorio di Orientamento alla Tesi di 6 CFU puo' essere scelto dagli studenti nell'ambito delle principali discipline del Corso di Laurea.
Per essere ammesso alla discussione della Tesi, lo studente deve avere acquisito tutti i crediti nelle restanti attivita' formative. Per conseguire la Laurea lo studente deve avere acquisito 300 CFU.
Il Laboratorio di Orientamento alla Tesi di 6 CFU puo' essere scelto dagli studenti nell'ambito delle principali discipline del Corso di Laurea.
Per essere ammesso alla discussione della Tesi, lo studente deve avere acquisito tutti i crediti nelle restanti attivita' formative. Per conseguire la Laurea lo studente deve avere acquisito 300 CFU.
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