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Fisioterapia (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Fisioterapista)
Universita' Degli Studi Di Ferrara
 
Facolta' Di Medicina E Chirurgia
 
Fisioterapia (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Fisioterapista)
 
Obiettivi del corso
Ai fini indicati, il curriculum del corso di laurea per fisioterapista deve comprendere at- tivita' didattiche e di tirocinio guidato finalizzate a far acquisire le seguenti competenze:
- Nell'ambito del processo fisioterapico:
1. Esaminare o riesaminare in modo autonomo la persona (in eta' evolutiva, adulta o terza eta'), utilizzando idonei sistemi di esame e strumenti di valutazione qua- litativa e quantitativa. Tali sistemi e strumenti sono diretti (in riferimento all'ICF - International Classification Functioning) all'esame:
- delle integrita' strutturale e funzionale e delle sue menomazioni (che com- prende - ma non e' limitata a- quella sensoriale, motoria, cognitiva e neu- ropsicologica, degli effettori, cardiorespiratoria e viscerale),
- delle attivita' e loro limitazioni (comprese le ADL - Activities Daily Living- primarie e secondarie),
- della partecipazione e sue restrizioni
- dei fattori ambientali e personali (potenziali facilitatori o barriere/ostacoli al raggiungimento della migliore autonomia e qualita' della vita della per- sona)
2. Sintetizzare e valutare (rivalutare) i dati raccolti durante l'esame per una valu- tazione fisioterapica completa. Interpretare quanto ottenuto, considerando an- che tutte le informazioni fornite da altri professionisti o membri dell'equipe ri- abilitativa e i dati di natura psico- sociale. Discuterne in team, quando necessa- rio.
3. Determinare obiettivi e priorita' del trattamento fisioterapico; contribuire alla formulazione del progetto riabilitativo.
4. Collaborare con pazienti, clienti, familiari, altri professionisti e altri soggetti per individuare un piano di trattamento realistico, adeguato ed accettato dal soggetto.
5. Stabilire obiettivi e risultati funzionali in cui venga specificato il tempo atteso di realizzazione; individuare i risultati per la persona raggiungibili con le risor- se disponibili; erogare e gestire un piano di trattamento che sia compatibile con la mission e le procedure dell'ambiente di pratica; monitorare ed aggiustare il piano di trattamento in risposta alle condizioni della persona.
6. Praticare la professione in modo sicuro ed in maniera tale da ridurre al minimo i rischi per il soggetto, per il fisioterapista ed altri. Fare riferimento, ove possi- bile, alla pratica basata sulle evidenze.
7. Effettuare l'intervento fisioterapico per raggiungere i risultati desiderati per la persona stabiliti in base all'esame dell'integrita' strutturale e funzionale, delle attivita', della partecipazione, dei fattori ambientali e personali ed attese del pa- ziente. L'intervento (elencato in ordine alfabetico) comprende, ma non si limita a :
8. Addestramento funzionale per il reinserimento sociale e lavorativo (lavoro, scuola, hobbies) (comprese le ADL secondarie e le attivita' lavorative specifi- che); Addestramento funzionale per la cura di se' e della casa (comprese le ADL primarie); Attivita' di educazione del paziente (e quando necessario della sua famiglia); Esercizio terapeutico (compreso il condizionamento aerobico); Indi- viduazione (eventualmente costruzione), addestramento e verifica di ortesi e splint; Rieducazione uro- genitale; Rieducazione respiratoria e disostruzione delle vie aeree; Tecniche di terapia manuale; Terapia fisica, massoterapica ed utilizzo di dispositivi meccanici e computerizzati.
9. Fornire informazioni e/o istruzioni relative alla persona per raggiungere i ri- sultati attesi individuati sulla base della valutazione effettuata e delle attese e soddisfazione del paziente.
10. Completare una documentazione completa, accurata, periodica e leggibile, (quando possibile secondo modelli validi e condivisi).
11. Realizzare la valutazione degli outcome individuali o collettivi dei pazienti o clienti.
- Nell'ambito preventivo e del mantenimento del benessere della persona:
1. Identificare ed analizzare i bisogni di salute degli individui, dei gruppi, delle comunita', compresi programmi di screening, prevenzione e benessere che rien- trino nell'ambito fisioterapico/riabilitativo e contribuire alla loro realizzazione.
2. Promuovere lo stato ottimale di salute, anche fornendo informazioni sul benes- sere, la malattia, le menomazioni strutturali e funzionali, le limitazioni delle at- tivita' e della partecipazione, ed i rischi per la salute legati ai fattori ambientali e personali.
- Nell'ambito della gestione dei sistemi di erogazione di trattamento e del manage- ment:
1. Fornire il trattamento primario a persone con disturbi nell'ambito di pertinenza della fisioterapia, attraverso la collaborazione con gli altri membri del team, basato sugli obiettivi della persona, sui risultati funzionali attesi e sulla cono- scenza delle capacita'/competenze proprie ed altrui.
2. Assumere la responsabilita' della gestione del trattamento del paziente, basato sugli obiettivi preordinati, sui risultati funzionali attesi e sulla conoscenza delle capacita' proprie ed altrui.
3. Gestire le risorse umane e materiali per fornire un servizio di fisioterapia effi- ciente e qualitativamente elevato, basato sul piano di trattamento.
4. Interagire con pazienti, clienti, familiari, altri professionisti ed organizzazioni sociali allo scopo di coordinare le attivita' per facilitare un efficace ed efficiente trattamento del paziente.
5. Partecipare alla pianificazione gestionale come richiesto dalla sede di pratica.
6. Partecipare alle attivita' dirette all'accreditamento e alla verifica e revisione di qualita'.
7. Fornire consulenza a soggetti, aziende, scuole, ed altre organizzazioni.
8. Comunicare in modo espressivo e ricettivo con tutti gli individui nel momento in cui svolgono la pratica fisioterapica, la ricerca e la formazione, inclusi i pa- zienti, i clienti, i familiari, gli assistenti, i professionisti, i consumatori, gli am- ministratori ed i finanziatori.
9. Identificare le implicazioni delle differenze culturali ed individuali, nell'ambito della pratica fisioterapica, della ricerca e della formazione.
10. Dimostrare un comportamento professionale in tutti i momenti di interazione con i pazienti, i clienti, i familiari, i professionisti, gli amministratori ed i re- sponsabili di gestione.
11. Aderire agli standard di pratica legale relativi al trattamento del paziente o cliente, e al management fiscale.
12. Mettere in pratica un processo etico di presa di decisione, che sia coerente con i codici dell'etica professionale.
13. Partecipare ad attivita' di valutazione tra pari.
14. Partecipare alle attivita' di formazione clinica.
- Nell'ambito dell'approfondimento critico (inquiry) e presa di decisione clinica:
1. Partecipare nella progettazione e realizzazione di linee guida per i processi di presa di decisione (decision- making).
2. Dimostrare capacita' di presa di addivenire ad una scelta clinica, attraverso il ragionamento, il giudizio e la autoriflessione.
3. Curare con scrupolo il proprio aggiornamento, anche attraverso la valutazione di studi pubblicati relativi alla pratica fisioterapica, alla ricerca e alla formazio- ne. Apprendere ed applicare la metodologia della ricerca in riabilitazione.
4. Valutare in modo sicuro e critico informazioni relative a tecniche e tecnologie nuove o conosciute, riferendosi alla fisioterapia basata sull'evidenza, valutare la legislazione, le politiche e gli ambienti relativi al trattamento del paziente o cliente.
5. Partecipare ad attivita' educative per dare il proprio contributo al corpo di cono- scenze della fisioterapia.
- Nell'ambito della educazione (formazione):
Educare (formare) gli altri utilizzando una varieta' di mezzi d'insegnamento tarati sui bisogni e le caratteristiche particolari del discente, comprese le attivita' di tuto- raggio in ambito clinico.
- Nell'ambito dello sviluppo professionale
Formulare e realizzare un progetto per lo sviluppo personale e della propria carriera professionale basato sull'auto- valutazione e sul feedback proveniente da altri.
- Screening
Determinare la necessita' di ulteriori valutazioni o consulti da parte di un fisioterapi- sta o del ricorso ad altri professionisti sanitari.
 
Conoscenze
L'ammissione degli studenti avviene previo superamento di prove sulla base delle disposizioni di appositi decreti ministeriali relativi alle modalita' e ai contenuti delle prove di ammissione ai corsi universitari programmati a livello nazionale.
 
Sbocchi Professionali
I laureati nel corso di laurea per FISIOTERAPISTA, ai sensi della legge 10 agosto 2000, n. 251, articolo 2, comma 1, sono operatori delle professioni sanitarie dell'area della riabilitazione che svolgono con titolarita' e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettivita', attivita' dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale, espletando le funzione previste dal D.M. del Ministero della sanita' 14 settembre 1994, n. 741 e successive modificazioni ed integrazioni e dal codice deontologico professionale specifico (suggerito dalle associazioni professionali o normato per legge).
I laureati fisioterapisti:
- svolgono, in via autonoma o in collaborazione con altre figure sanitarie, gli interventi di prevenzione, cura e riabilitazione nelle aree della motricita', delle funzioni corticali superiori, e di quelle viscerali conseguenti a eventi patologici, di varia eziologia, congenita od acquisita.
- in riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico, nell'ambito delle loro competenze, elaborano, anche in equipe multidisciplinare, la definizione del programma di riabilitazione volto all'individuazione ed al superamento del bisogno di salute del disabile;
- praticano autonomamente attivita' terapeutica per la rieducazione funzionale delle disabilita' motorie, psicomotorie e cognitive utilizzando terapie fisiche, manuali, massoterapiche e occupazionali;
- propongono l'adozione di protesi ed ausili, ne addestrano all'uso e ne verificano l'efficacia;
- verificano le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata agli obiettivi di recupero funzionale;
- svolgono attivita' di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le loro competenze professionali;
- svolgono la loro attivita' professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero- professionale
 
Prova Finale
Per essere ammessi a sostenere la prova finale lo studente deve aver seguito tutti i corsi integrati ed aver superato i relativi esami, avendo ottenuto complessivamente la certificazione dei crediti formativi previsti, riguardanti anche la didattica a scelta dello studente, articolati di norma nei tre anni di corso.
La prova finale con valore di Esame di Stato abilitante all'esercizio professionale e' organizzata in due sessioni in periodi definiti a livello nazionale.
Essa consiste (a) nella dimostrazione di abilita' pratiche e (b) nella discussione in seduta pubblica di un elaborato (tesi) redatto dal candidato sotto la guida di un docente che svolge la funzione di relatore. Scopo della tesi e' quello di impegnare lo studente in un lavoro di formalizzazione e di progettazione che contribuisca sostanzialmente al completamento della sua formazione professionale e scientifica.
A determinare il voto di Laurea contribuiscono la media dei voti conseguiti negli esami curricolari, la valutazione della prova di abilita' pratiche e la valutazione della tesi in sede di discussione.