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Comunicazione Pubblica, Della Cultura E Delle Arti (immagine, Musica, Spettacolo)
Universita' Degli Studi Di Ferrara
Facolta' Di Lettere E Filosofia
Comunicazione Pubblica, Della Cultura E Delle Arti (immagine, Musica, Spettacolo)
Obiettivi del corso
Il corso di laurea in Comunicazione pubblica, della cultura e delle arti (immagine, musica, spettacolo) intende rispondere a una forte domanda di formazione, relativa a figure professionali di tipo nuovo, che e' emersa negli ultimi anni ed e' rimasta in larga misura non soddisfatta. E' infatti evidente che la crescente complessita' dei processi di comunicazione richiede competenze di tipo nuovo e, dunque, percorsi formativi diversi da quelli offerti nei corsi di laurea tradizionali. Da una parte, la crescente domanda di partecipazione alla vita pubblica e culturale, che investe strati sociali molto piu' ampi che in passato, e dall'altra la costante crescita strutturale dei conflitti e dei meccanismi di emarginazione sociale basati sulla diversita' religiosa, culturale, politica e linguistica, hanno messo in evidenza l'inadeguatezza dei modelli tradizionali di trasmissione delle informazioni e la necessita' di adottare linguaggi e strategie comunicative di tipo nuovo.
La laurea triennale in Comunicazione pubblica, della cultura e delle arti (immagine, musica, spettacolo) mira a fornire una formazione di base orientata principalmente verso i processi di comunicazione pubblica, culturale e artistica che possa essere proficuamente impiegata in diversi settori, dall'attivita' pubblicistica, all'organizzazione di eventi culturali, dalla comunicazione pubblica e d'impresa alle attivita' di sostegno psico- sociale e di mediazione culturale.
L'obiettivo dichiarato non e' quello generico di formare tipiche 'persone colte' che si distinguano per una visione tanto ampia quanto superficiale e approssimativa dei problemi, ma quello di fornire una rete fortemente integrata di strumenti, conoscenze e abilita' che convergano verso un'unica competenza di base, ossia la capacita' di costruire efficaci modelli di comunicazione in situazioni complesse, soprattutto in quelle situazioni caratterizzate dalla presenza di 'linguaggi' diversi e/o dall'azione di schemi concettuali e di sistemi di valori 'incommensurabili'.
Sul piano delle capacita' e delle abilita' generali, i laureati di questo corso di laurea dovranno:
- essere in grado di elaborare contenuti e produrre testi in una vasta area di saperi
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- possedere un sicuro uso degli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
Per orientare gli studenti verso progetti formativi piu' specifici, il corso di laurea si articola in due curricula, corrispondenti a due ampie aree professionali in cui i processi di comunicazione rivestono un ruolo centrale:
CURRICULUM 1: COMUNICAZIONE PUBBLICA E SOCIALE
I laureati in questo curriculum dovranno:
- possedere competenze specifiche per gestire la comunicazione nell'ambito delle pubbliche amministrazioni, delle organizzazioni aziendali (pubbliche e private) a fini promozionali e di gestione delle attivita' di comunicazione verso il pubblico nell'ottica di un'informazione corretta e trasparente;
- essere in grado di svolgere compiti di analisi e coordinamento della comunicazione interna/esterna nell'ambito dell'attivita' di marketing e di comunicazione di impresa (uffici stampa, relazioni con il pubblico, ecc.)
- essere in grado di operare in organizzazioni nazionali e internazionali di cooperazione allo sviluppo o impegnate alla risoluzione dei conflitti e al sostegno del processo di integrazione della popolazione immigrata, oltre che nelle attivita' di relazione interculturale, di scambio scientifico e tecnico nell'ambito di istituzioni formative nazionali e internazionali.
CURRICULUM 2: COMUNICAZIONE DELLA CULTURA E DELLE ARTI
I laureati in questo curriculum dovranno:
- possedere un'adeguata formazione di base relativamente ai settori delle arti, del cinema, della musica e del teatro;
- possedere strumenti metodologici e critici adeguati all'acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi, delle tecniche e dei contesti delle manifestazioni specifiche;
- possedere un'adeguata formazione nell'ambito della comunicazione della cultura, intesa come arco di attivita' legate ai processi ed agli eventi culturali nonche' alle attivita' comunicative nei settori economici e mass mediatici;
- possedere competenze di carattere economico (marketing culturale), giuridico (diritto d'autore), storico- sociale a fini di organizzazione, promozione e divulgazione sia di prodotti/eventi di arte e cultura per istituzioni pubbliche e private (mostre, convegni, spettacoli ecc.), sia della produzione multimediale legata alle nuove tecnologie e ai nuovi linguaggi o modi d'operare nel produrre e mostrare arte.
- essere in grado di elaborare contenuti controllando la vasta area dei saperi connessi alle arti figurative e performative;
ATTIVITA' DI STUDIO INDIVIDUALE E DI STAGES
L'Ateneo organizzera', in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini piu' opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le “altre attivita' formative”.
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attivita' formative di tipo individuale e' pari al 55 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilita' di percentuali minori per singole attivita' formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
La laurea triennale in Comunicazione pubblica, della cultura e delle arti (immagine, musica, spettacolo) mira a fornire una formazione di base orientata principalmente verso i processi di comunicazione pubblica, culturale e artistica che possa essere proficuamente impiegata in diversi settori, dall'attivita' pubblicistica, all'organizzazione di eventi culturali, dalla comunicazione pubblica e d'impresa alle attivita' di sostegno psico- sociale e di mediazione culturale.
L'obiettivo dichiarato non e' quello generico di formare tipiche 'persone colte' che si distinguano per una visione tanto ampia quanto superficiale e approssimativa dei problemi, ma quello di fornire una rete fortemente integrata di strumenti, conoscenze e abilita' che convergano verso un'unica competenza di base, ossia la capacita' di costruire efficaci modelli di comunicazione in situazioni complesse, soprattutto in quelle situazioni caratterizzate dalla presenza di 'linguaggi' diversi e/o dall'azione di schemi concettuali e di sistemi di valori 'incommensurabili'.
Sul piano delle capacita' e delle abilita' generali, i laureati di questo corso di laurea dovranno:
- essere in grado di elaborare contenuti e produrre testi in una vasta area di saperi
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
- possedere un sicuro uso degli strumenti informatici e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza;
- essere in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- essere capaci di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro.
Per orientare gli studenti verso progetti formativi piu' specifici, il corso di laurea si articola in due curricula, corrispondenti a due ampie aree professionali in cui i processi di comunicazione rivestono un ruolo centrale:
CURRICULUM 1: COMUNICAZIONE PUBBLICA E SOCIALE
I laureati in questo curriculum dovranno:
- possedere competenze specifiche per gestire la comunicazione nell'ambito delle pubbliche amministrazioni, delle organizzazioni aziendali (pubbliche e private) a fini promozionali e di gestione delle attivita' di comunicazione verso il pubblico nell'ottica di un'informazione corretta e trasparente;
- essere in grado di svolgere compiti di analisi e coordinamento della comunicazione interna/esterna nell'ambito dell'attivita' di marketing e di comunicazione di impresa (uffici stampa, relazioni con il pubblico, ecc.)
- essere in grado di operare in organizzazioni nazionali e internazionali di cooperazione allo sviluppo o impegnate alla risoluzione dei conflitti e al sostegno del processo di integrazione della popolazione immigrata, oltre che nelle attivita' di relazione interculturale, di scambio scientifico e tecnico nell'ambito di istituzioni formative nazionali e internazionali.
CURRICULUM 2: COMUNICAZIONE DELLA CULTURA E DELLE ARTI
I laureati in questo curriculum dovranno:
- possedere un'adeguata formazione di base relativamente ai settori delle arti, del cinema, della musica e del teatro;
- possedere strumenti metodologici e critici adeguati all'acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi, delle tecniche e dei contesti delle manifestazioni specifiche;
- possedere un'adeguata formazione nell'ambito della comunicazione della cultura, intesa come arco di attivita' legate ai processi ed agli eventi culturali nonche' alle attivita' comunicative nei settori economici e mass mediatici;
- possedere competenze di carattere economico (marketing culturale), giuridico (diritto d'autore), storico- sociale a fini di organizzazione, promozione e divulgazione sia di prodotti/eventi di arte e cultura per istituzioni pubbliche e private (mostre, convegni, spettacoli ecc.), sia della produzione multimediale legata alle nuove tecnologie e ai nuovi linguaggi o modi d'operare nel produrre e mostrare arte.
- essere in grado di elaborare contenuti controllando la vasta area dei saperi connessi alle arti figurative e performative;
ATTIVITA' DI STUDIO INDIVIDUALE E DI STAGES
L'Ateneo organizzera', in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini piu' opportuni per concorrere al conseguimento dei crediti richiesti per le “altre attivita' formative”.
Il tempo riservato allo studio personale o ad altre attivita' formative di tipo individuale e' pari al 55 per cento dell'impegno orario complessivo, con possibilita' di percentuali minori per singole attivita' formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.
Conoscenze
Il corso di laurea e' a numero programmato. Per essere ammesso lo studente dovra' essere in possesso di comprovate attitudini e di adeguate conoscenze, acquisite nella scuola secondaria superiore, che saranno verificate mediante un esame di ammissione. Il numero e le modalita' dell'esame saranno definiti nel Regolamento del corso di laurea.
Sbocchi Professionali
Il laureato nel curriculum “Comunicazione pubblica e sociale”, potra' mettere a frutto le conoscenze e le competenze acquisite nei seguenti settori:
(a) attivita' di comunicazione nell'ambito della pubblica amministrazione, con particolare riferimento alle nuove figure professionali istituite dalla legge 150 del 7 giugno 2000, relativa alla “Disciplina delle attivita' di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni', (GU 136, del 13- 06- 2000). Piu' specificamente, il regolamento attuativo di cui al DPR 422 del 21 settembre 2001 (GU 282 del 04- 12- 2001), a proposito dei “Requisiti per lo svolgimento delle attivita' di comunicazione” (art. 2) individua nei diplomi di laurea afferenti alla classe delle scienze della comunicazione, i titoli professionali per il personale da utilizzare presso le pubbliche amministrazioni per le attivita' di informazione e di comunicazione e disciplina degli interventi formativi.
(b) attivita' di comunicazione d'impresa, con particolare riferimento alla crescente richiesta di esperti in questo settore che proviene dalle aziende del territorio e che costituisce una componente essenziale del processo di valorizzazione economica delle imprese. L'adeguatezza a tal fine delle attivita' formative previste da questo curriculum e' stata riconosciuta dai rappresentanti delle parti interessate e, in particolare, dall'Associazione Nazionale dei Tecnici Pubblicitari che ha deciso di consentire ai laureati l'ammissione diretta all'Associazione dei Pubblicitari Professionisti.
(c) attivita' di sostegno e di mediazione culturale in organizzazioni nazionali e internazionali di cooperazione allo sviluppo e al processo di integrazione della popolazione emigrata; attivita' di relazione interculturale, di scambio scientifico e tecnico all'interno di istituzioni formative, con particolare riferimento alla figura emergente, nell'ambito del cosiddetto 'counselling', dell'esperto di 'comunicazione in contesti di aiuto'.
Il laureato nel curriculum “Comunicazione della cultura e delle arti”, potra' mettere a frutto le conoscenze e le competenze acquisite nei seguenti settori:
(a) storico- artistico, con particolare riferimento agli aspetti della interpretazione, conservazione e valorizzazione delle produzioni artistiche di tipo visivo, con risorse impiegabili nell'amministrazione dei beni culturali, nei sistemi museali, nell'editoria, nell'insegnamento e nella ricerca;
(b) musicale, con particolare riferimento agli aspetti della interpretazione, conservazione e valorizzazione delle produzioni di tipo musicale, con risorse musicologiche impiegabili presso enti di produzione o di programmazione musicale e culturale, nelle biblioteche, nel sistema dell'informazione, nell'editoria, nell'insegnamento e nella ricerca;
(c) della drammaturgia classica, con particolare riferimento alla valorizzazione odierna della produzione drammatica dell'antichita', con risorse di tipo linguistico e teorico- teatrale unitamente impiegabili presso enti di produzione o di programmazione teatrale e culturale, nelle biblioteche, nella editoria di traduzione, nella filologia applicata, nell'insegnamento e nella ricerca;
(d) del teatro e dello spettacolo (compresi cinema e televisione), con particolare riferimento agli aspetti della interpretazione, valorizzazione e sperimentazione delle produzioni di tipo teatrale e cinematografico, con risorse impiegabili presso enti di produzione o di programmazione teatrale, televisiva e cinematografica, nel sistema dell'informazione, nell'editoria, nell'insegnamento e nella ricerca.
(a) attivita' di comunicazione nell'ambito della pubblica amministrazione, con particolare riferimento alle nuove figure professionali istituite dalla legge 150 del 7 giugno 2000, relativa alla “Disciplina delle attivita' di informazione e di comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni', (GU 136, del 13- 06- 2000). Piu' specificamente, il regolamento attuativo di cui al DPR 422 del 21 settembre 2001 (GU 282 del 04- 12- 2001), a proposito dei “Requisiti per lo svolgimento delle attivita' di comunicazione” (art. 2) individua nei diplomi di laurea afferenti alla classe delle scienze della comunicazione, i titoli professionali per il personale da utilizzare presso le pubbliche amministrazioni per le attivita' di informazione e di comunicazione e disciplina degli interventi formativi.
(b) attivita' di comunicazione d'impresa, con particolare riferimento alla crescente richiesta di esperti in questo settore che proviene dalle aziende del territorio e che costituisce una componente essenziale del processo di valorizzazione economica delle imprese. L'adeguatezza a tal fine delle attivita' formative previste da questo curriculum e' stata riconosciuta dai rappresentanti delle parti interessate e, in particolare, dall'Associazione Nazionale dei Tecnici Pubblicitari che ha deciso di consentire ai laureati l'ammissione diretta all'Associazione dei Pubblicitari Professionisti.
(c) attivita' di sostegno e di mediazione culturale in organizzazioni nazionali e internazionali di cooperazione allo sviluppo e al processo di integrazione della popolazione emigrata; attivita' di relazione interculturale, di scambio scientifico e tecnico all'interno di istituzioni formative, con particolare riferimento alla figura emergente, nell'ambito del cosiddetto 'counselling', dell'esperto di 'comunicazione in contesti di aiuto'.
Il laureato nel curriculum “Comunicazione della cultura e delle arti”, potra' mettere a frutto le conoscenze e le competenze acquisite nei seguenti settori:
(a) storico- artistico, con particolare riferimento agli aspetti della interpretazione, conservazione e valorizzazione delle produzioni artistiche di tipo visivo, con risorse impiegabili nell'amministrazione dei beni culturali, nei sistemi museali, nell'editoria, nell'insegnamento e nella ricerca;
(b) musicale, con particolare riferimento agli aspetti della interpretazione, conservazione e valorizzazione delle produzioni di tipo musicale, con risorse musicologiche impiegabili presso enti di produzione o di programmazione musicale e culturale, nelle biblioteche, nel sistema dell'informazione, nell'editoria, nell'insegnamento e nella ricerca;
(c) della drammaturgia classica, con particolare riferimento alla valorizzazione odierna della produzione drammatica dell'antichita', con risorse di tipo linguistico e teorico- teatrale unitamente impiegabili presso enti di produzione o di programmazione teatrale e culturale, nelle biblioteche, nella editoria di traduzione, nella filologia applicata, nell'insegnamento e nella ricerca;
(d) del teatro e dello spettacolo (compresi cinema e televisione), con particolare riferimento agli aspetti della interpretazione, valorizzazione e sperimentazione delle produzioni di tipo teatrale e cinematografico, con risorse impiegabili presso enti di produzione o di programmazione teatrale, televisiva e cinematografica, nel sistema dell'informazione, nell'editoria, nell'insegnamento e nella ricerca.
Prova Finale
La prova finale, denominata esame di laurea, prevede un elaborato, in cui dimostrare l'acquisizione di specifiche competenze professionali e capacita' di elaborazione critica, anche inserita in una fase di tirocinio presso istituzioni ed imprese esterne, secondo modalita' che saranno stabilite dal consiglio del corso di studio competente.
L'elaborato consiste nella discussione in seduta pubblica su un tema proposto da uno o piu' docenti del corso di studio o nella relazione su una attivita' di tirocinio prevista nel corso di laurea.
L'elaborato consiste nella discussione in seduta pubblica su un tema proposto da uno o piu' docenti del corso di studio o nella relazione su una attivita' di tirocinio prevista nel corso di laurea.
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