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Ostetricia (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Ostetrica/o)
Universita' Degli Studi Di Cagliari
 
Facolta' Di Medicina E Chirurgia
 
Ostetricia (abilitante Alla Professione Sanitaria Di Ostetrica/o)
 
Obiettivi del corso
1)Identificare bisogni fisici, psicologici e sociali e diagnosticare le necessita' di aiuto della donna, coppia e collettivita', nei vari ambiti socio- sanitari integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche per rispondere ad esse con competenza tecnico- scientifica.
2) Identificare i bisogni di assistenza ostetrico- ginecologica che richiedono competenze preventive, curative, riabilitative, palliative in specifici settori della ginecologia e dell'ostetricia ultraspecialistici quali la patologia mammaria, le alterazioni della statica pelvica, la sterilita', l'infertilita', le malattie metaboliche, le malattie infettive, etc.
3) Fornire una buona informazione e dare consigli per quanto concerne i problemi della pianificazione familiare secondo il principio della maternita' e paternita' responsabile
4) Fornire alla donna/coppia una buona informazione e dare consigli per quanto concerne il percorso nascita (avere partecipato attivamente alla preparazione di almeno 25 donne/coppie nel percorso nascita secondo metodologia scientificamente validate)
5) Realizzare interventi di educazione alla salute riproduttiva alla donna/coppia ed alla collettivita' con specifico riferimento alle malattie sessualmente trasmesse (MST)
6) Realizzare interventi di educazione alla prevenzione di patologie neoplastiche dell'apparato genitale femminile e della ghiandole annesse, attraverso processi informativi e metodologie di cui risulta competente (esempio: autopalpazione seno, Pap- test, etc.)
7) Identificare i bisogni socio- sanitari della donna gravida fornendo ogni supporto informativo educativo che miri a rimuovere situazioni conflittuali in presenza di tossico- dipendenza, stato di poverta', disabilita', etc.
8) Valutare le manifestazioni cliniche connesse al ciclo biologico sessuale della donna;
9) Valutare le manifestazioni cliniche connesse specificamente alla gravidanza (visite a gestanti con almeno 100 esami prenatali)
10) Pianificare, fornire e valutare l'assistenza ginecologica e ostetrico- neonatale rivolta a persone sane e malate all'interno di un sistema complesso ed integrato socio- assistenziale promuovendo stili di vita positivi per la salute e adottando sistemi di assistenza orientati all'autogestione ed all'autocura
11) Monitorare il benessere materno- fetale in corso di gravidanza fisiologica, in corso di parto spontaneo e (in collaborazione con lo specialista) in situazioni patologiche (sorveglianza e cura di almeno 40 partorienti)
12) Praticare il parto normale quando si tratti di presentazione di vertex (avere svolto parte attiva in almeno 40 parti o in almeno 30 a condizione che si partecipi ad altri 20 parti) compresa se necessaria l'episiotomia
13) Praticare in caso di urgenza il parto nella presentazione podalica (avere partecipato attivamente ad almeno 2 parti podalici o in assenza di casi avere svolto opportune esercitazioni in forma simulata)
14) Praticare il parto normale quando si tratti di presentazione di vertex, compresa se necessario l'episiotomia (avere partecipato attivamente ad almeno 5 parti con pratica di episiotomia e di sutura o in assenza di casi avere svolto opportune esercitazioni in forma simulata)
15) Prevenire, individuare, monitorare e gestire situazioni potenzialmente patologiche che richiedono intervento medico e praticare ove necessario le relative misure di particolare emergenza attraverso l'ausilio di mezzi a disposizione e di cui risulta competente (avere partecipato attivamente alla sorveglianza di almeno 40 gestanti, partorienti o puerpere, in gravidanze patologiche o parti difficili)
16) Valutare la manifestazioni cliniche connesse alle patologie ginecologiche, ostetriche e neonatali alle reazioni allo stato di malattia, agli interventi realizzati in regime di ricovero, di day hospital e di day surgery nonche' di assistenza domiciliare (avere partecipato attivamente durante il tirocinio all'assistenza e cura in ambito ginecologico e ostetrico nonche' ai neonati e lattanti anche avviando i casi patologici in reparti di medicina, chirurgia, TIN)
17) Valutare le manifestazioni cliniche connesse al puerperio fisiologico immediato, intermedio e tardivo in regime di ricovero nonche' di assistenza domiciliare compresa la valutazione di neonati senza rilevanti patologie (avere partecipato attivamente all'esame di almeno 100 puerpere e neonati senza rilevanti patologie)
18) Valutare le manifestazioni cliniche connesse al puerperio fisiologico e patologico immediato, intermedio e tardivo in regime di ricovero compresa la valutazione delle manifestazioni cliniche di neonati pre e post- termine, di peso inferiore alla norma o con patologie varie (avere partecipato durante il tirocinio all'assistenza e cura di puerpere e neonati, compresi quelli pre e post- termine di peso inferiore alla norma o con patologie varie)
19) Realizzare interventi assistenziali pianificati secondo l'adozione di Linee Guida verificate e verificabili sulla base di evidenze scientifiche (EBM/EBC)
20) Esaminare il neonato ed averne cura. Prendere ogni iniziativa che si imponga in caso di necessita' e eventualmente praticare la rianimazione immediata (avere partecipato durante il tirocinio in strutture di III livello alla sorveglianza e cura di almeno 25 neonati ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale (TIN))
21) Garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico- terapeutiche nel rispetto dei principi scientifici adattandole alla persona assistita in relazione ai diversi problemi prioritari di salute riproduttiva e non della donna e della coppia;
22) Garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico- terapeutiche nel rispetto dei principi scientifici adattandole alla persona assistita in relazione ai diversi problemi prioritari di salute riproduttiva e non della donna e della coppia;
22) Contribuire ad individuare, definire ed organizzare l'assistenza ginecologica ed ostetrica in regime ordinario ed in regime di emergenza ed urgenza secondo il criterio di priorita' garantendo continuita' assistenziale attraverso l'ottimizzazione delle risorse umane e materiali;
23) Definire, realizzare, valutare progetti di ricerca per obiettivo al fine di applicarne i risultati nel processo assistenziale ginecologico, ostetrico e neonatale e migliorarne la qualita' in termine di efficienza ed efficacia delle cure.
24) Realizzare interventi di valutazione delle prestazioni preventive curative palliative, riabilitative ginecologiche, ostetriche e neonatali secondo specifici indicatori di processo e di esito;
25) Dimostrare capacita' professionale e decisionale nel progettare e realizzare interventi di educazione sanitaria e sessuale alla donna, coppia e collettivita';
26) Dimostrare capacita' di progettare, realizzare e valutare interventi formativi del personale di supporto nonche' di concorrere direttamente alla formazione ed all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale anche in riferimento al tirocinio clinico guidato degli studenti dei corsi universitari in ambito ostetrico- ginecologico e neonatale.
27) Dimostrare di possedere conoscenze, competenze ed abilita' nella pratica di procedure chirurgiche innovative e convenzionali realizzate in collaborazione con medici specialistici ed altro personale sanitario (avere collaborato attivamente ad almeno 30 parti cesarei, 30 interventi di ginecologia tradizionale, e 20 di chirurgia mini- invasiva, laporoscopia ed isteroscopia).
28) Dimostrare di conoscere principi e norme di ordine etico, deontologico e medico- legale e di saperne realizzare e valutare l'applicazione in ambito ginecologico, ostetrico e neonatale.
29) Dimostrare di riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori dell'e'quipe assistenziale ai sensi della normativa vigente in materia di responsabilita', e campi di azione propri dell'ostetrica/o in autonomia e in collaborazione con altri operatori sanitari.
30) Dimostrare di conoscere e di saper proporre le diverse tecnologie appropriate alla nascita e nel rispetto delle diverse etnie e secondo il principio della personalizzazione e della proprietezza delle cure.
31) Dimostrare di conoscere e saper utilizzare almeno una lingua della Comunita' Europea oltre all'italiano nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
 
Conoscenze
Chimica;Fisica;Biologia;Matematica
 
Sbocchi Professionali
Universita'; Enti Pubblici e Privati operanti nel settore dell'istruzione;Servizio Sanitario Nazionale;
Enti Pubblici e Privati operanti nel settore della Sanita'
 
Prova Finale
La prova finale consiste nella redazione di un elaborato e nella dimostrazione di abilita' pratiche. E' organizzata in due sessioni in periodi definiti a livello nazionale con Decreto del MIUR di concerto co il Ministero della Sanita'. La prova e' sostenuta davanti ad una commissione nominata dal Rettore, composta di norma da un numero di membri variabile da 7 a 11 (di cui non meno di 2 e non piu' di 3 designati dal Collegio delle Ostetriche della Provincia in cui ha sede il corso) individuata da apposito decreto del Ministero dell'Universita' con il Ministero della Sanita'. La prova finale puo' essere ripetuta una sola volta.