Ingegneria Biomedica
Universita' Degli Studi Di Cagliari
 
Facolta' Di Ingegneria
 
Ingegneria Biomedica
 
Conoscenze
Il Corso e' a numero programmato. L'ammissione al Corso avviene sulla base di una selezione compiuta mediante un test che valuta le conoscenze scientifiche di base, la capacita' logica, la comprensione di testi.
Per essere ammessi al test occorre essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo. E` inoltre richiesta la conoscenza della lingua italiana.
Le attivita' formative, ed i crediti di riferimento assegnate a ciascuna, sono state progettate nella ipotesi che gli studenti iscritti al primo anno di corso posseggano un sufficiente bagaglio culturale, in particolar modo in ambito scientifico. Infatti sono state ipotizzate le seguenti competenze in ingresso:
1) Capacita' di comprensione del testo scritto e della lingua parlata tali da permettere di individuare gli aspetti fondamentali di problemi scientifici semplici.
2) Capacita' logiche tali da permettere di astrarre gli aspetti principali di problemi semplici.
3) Conoscenza ed abilita' di utilizzare gli strumenti base delle varie branche della matematica:
Algebra:
- numeri reali;
- polinomi a coefficienti reali;
- funzioni razionali;
- decomposizione di polinomi;
- potenze e logaritmi;
- equazioni di primo e secondo grado
- sistemi lineari;
- diseguaglianze e disequazioni di primo e secondo grado.
Trigonometria:
- proprieta' delle funzioni trigonometriche;
- relazioni trigonometriche nei triangoli.
Geometria piana:
- uguaglianza e similitudine di figure geometriche;
- condizioni di uguaglianza tra triangoli;
- relazioni tra gli angoli di figure piane.
Geometria analitica:
- rappresentazione di punti e curve sul piano cartesiano;
- distanza tra due punti;
- concetto di luogo geometrico;
- equazioni di cerchio, parabola, ellisse, iperbole.
4) Conoscenza ed abilita' di utilizzare gli strumenti base della fisica:
- concetto di definizione delle grandezze fisiche, misura delle grandezze;
- sistemi di unita' di misura;
- proprieta' fisiche dei corpi solidi (momento d'inerzia, massa, densita', calore specifico);
- cinematica nel piano (moti canonici e vari);
- moti rotazionali;
- forze, risultante delle forze ed equilibrio;
- principio di azione e reazione;
- energia e 1 principio della termodinamica
- equivalenza calore- energia;
- trasferimenti di calore, temperatura;
- fenomeni elettrici e magnetici elementari.
5) Conoscenza dei concetti di base della chimica e della biologia:
- tavola periodica degli elementi;
- struttura dell'atomo e suoi componenti;
- stati della materia;
- soluzioni e generalita' sulle reazioni chimiche;
- cellula e struttura cellulare..
 
Sbocchi Professionali
Per tradizione la laurea triennale e` per la maggioranza degli studenti un primo passo verso la laurea magistrale. Sono in via di finalizzazione accordi con altre Universita` italiane per garantire una transizione alla laurea magistrale (non disponibile presso la nostra Universita`) senza debiti o perlomeno un bilancio nullo tra debiti e crediti.
Per la definizione delle richieste del mondo del lavoro sono state individuate come parti interessate le aziende sanitarie pubbliche, le strutture sanitarie private, il Parco Scientifico e Tecnologico della Sardegna, le societa' ed industrie di progettazione, produzione e commercializzazione di biomateriali, dispositivi, apparecchiature e sistemi medicali, relativamente al mondo della formazione superiore e del lavoro, i Consigli di Laurea Magistrale, la conferenza dei Rettori e dei Presidi nonche' il Gruppo Nazionale di Bioingegneria, l'Ordine degli Ingegneri, gli Istituti di Formazione Post- Laurea. Inoltre le esigenze formative tengono anche in considerazione gli studi di settore e i piani regionali di sviluppo.
Gli ambiti professionali tipici dei laureati in Ingegneria biomedica sono in rapido divenire. Nei prossimi decenni si assistera' ad una fase di tumultuoso sviluppo in cui l'intreccio tra attivita' produttive e la salute dell'uomo diventera' sempre piu' centrale nell'organizzazione sociale e quindi nel mondo industriale e nei servizi. Ai laureati in ingegneria biomedica, per le loro competenze di confine tra tecnologia e biologia si rivolgeranno interlocutori di varia natura (nella sanita', nell'industria, nei servizi ecc.) che si troveranno a dover quantificare, controllare, ottimizzare l'impatto delle tecnologie sui fenomeni biologici e sull'uomo.
In particolare, i principali sbocchi occupazionali dei laureati in ingegneria biomedica sono: i servizi di ingegneria biomedica e di tecnologie biomediche nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nel mondo dello sport, dell'esercizio fisico e dell'intrattenimento; le industrie di produzione e commercializzazione di apparecchiature per la diagnosi/cura/monitoraggio, di materiali speciali, di dispositivi impiantabili o portabili, di protesi/ortesi, di sistemi robotizzati per il settore biomedicale; la telemedicina e le applicazioni telematiche alla salute; l'informatica medica relativamente ai sistemi informativi sanitari ed al software di elaborazione di dati biomedici e bioimmagini; le biotecnologie e l'ingegneria cellulare; l'industria farmaceutica e quella alimentare per quanto riguarda la quantificazione dell'interazione tra farmaci/sostanze e parametri biologici; l'industria manufatturiera in generale per quanto riguarda l'ergonomia dei prodotti/processi e l'impatto delle tecnologie sulla salute.


Il corso prepara alle professioni di
  • Ingegneri e professioni assimilate
  • Ingegneri biomedici e bioingegneri
  • Tecnici delle scienze ingegneristiche
 
Prova Finale
La prova finale consiste in una discussione volta ad accertare la preparazione tecnico- scientifica e professionale del candidato. La prova puo' consistere nella discussione di uno o piu' elaborati o in una discussione su tematiche relative ad uno o piu' esami. L'elaborato puo' essere associato allo svolgimento di un tirocinio professionale.