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Economia E Politiche Europee
Universita' Degli Studi Di Cagliari
 
Facolta' Di Scienze Politiche
 
Economia E Politiche Europee
 
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- possedere un'adeguata conoscenza delle discipline economiche ed essere dotati di adeguata padronanza degli strumenti matematico- statistici e dei principi e istituti dell'ordinamento giuridico;
- saper affrontare le problematiche proprie dei sistemi economici e delle aziende che ne costituiscono il tessuto;
- possedere una buona padronanza del metodo della ricerca, della metodica economica e delle tecniche proprie dei diversi settori di applicazione, tenendo anche conto delle innovazioni legate alle analisi di genere;
- possedere competenze pratiche ed operative, relative alla misura, al rilevamento ed al trattamento dei dati pertinenti l'analisi economica nei suoi vari aspetti applicativi;
- possedere un'adeguata conoscenza della cultura organizzativa dei contesti lavorativi;
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.

Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono nei settori economici del pubblico e del privato e dell'economia sociale; nell'ambito di uffici studi di organismi territoriali, di enti di ricerca nazionali ed internazionali, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese e negli organismi sindacali e professionali.

Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
- comprendono in ogni caso attivita' finalizzate all'acquisizione di conoscenze fondamentali nei vari campi delle scienze economiche e di metodi matematico- statistici propri dell'economia nel suo complesso, nonche' alla modellizzazione di fenomeni economici, sociali e culturali;
- comprendono in ogni caso almeno una quota di attivita' formative orientate all'apprendimento di capacita' operative in uno specifico settore applicativo;
- possono prevedere la conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno due lingue dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- possono prevedere, in relazione a obiettivi specifici, l'obbligo di attivita' esterne, come tirocini formativi presso enti o istituti di ricerca, aziende e amministrazioni pubbliche, oltre a soggiorni di studio presso altre universita' italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali.


Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il CdL in EPE mira a formare economisti di livello junior in grado di operare nel nuovo contesto dell'Unione Europea, sempre piu' caratterizzato dalla interazione tra diversi livelli di governo, locale, regionale, nazionale e comunitario, che condiziona in modo significativo ed e' a sua volta fortemente influenzato dall'insieme delle attivita' economiche che si svolgono sia a livello microeconomico (imprese, famiglie, consumatori) che a livello macroeconomico (rilevanza delle politiche fiscali e delle politiche monetarie). Il CdL EPE ha come obiettivo specifico far si' che i laureati acquisiscano una adeguata conoscenza dell'economia reale nel contesto internazionale (con particolare riferimento all'Unione Europea) attraverso lo studio delle teorie economiche, delle tecniche di analisi quantitativa e dei riferimenti istituzionali.
Nell'insieme il corso di laurea si caratterizza per la sua interdisciplinarieta', lo studio delle discipline economiche e quantitative proprie della classe e' accompagnato da quello di materie storiche e sociologiche con lo scopo di integrare e arricchire l'analisi e l'interpretazione dei fenomeni economici.
Il percorso formativo del CdL EPE prevede lo studio dei meccanismi di funzionamento del sistema economico dell'Unione Europea che verra' affrontato privilegiando il confronto continuo tra la realta' economica italiana e quella degli altri paesi membri. Dopo aver acquisito le conoscenze di base grazie agli insegnamenti di Economia politica, Statistica, Diritto privato, Istituzioni di diritto pubblico e Economia aziendale (attivita' di base), argomenti come unione monetaria, commercio tra paesi, organizzazione delle imprese, mercati del lavoro, regimi di fiscalita' verranno esplicitamente trattati nei corsi di Economia politica 2, Politica economica europea, Economia aziendale, Economia internazionale europea ed Economia pubblica (attivita' caratterizzanti), mentre il contesto storico- giuridico- istituzionale sara' oggetto di studio dei corsi di Diritto dell'Unione Europea (attivita' caratterizzanti) e di Storia dell'integrazione europea (attivita' affini- integrative).
La dimensione europea verra' costantemente coniugata con l'analisi non solo delle realta' nazionali ma anche del funzionamento dei sistemi economici regionali e locali, data l'enfasi che la maggior parte delle politiche europee pongono sulla crescita regionale come presupposto per la convergenza economica e il rafforzamento della coesione sociale. Approfondimenti tematici riguardano lo studio dello sviluppo economico a diversi livelli territoriali, con un'attenzione particolare alle dinamiche delle imprese e dell'innovazione (questi argomenti saranno il principale oggetto di studio del corso di Economia applicata, attivita' caratterizzante). L'economia dell'ambiente rappresentera' un ulteriore aspetto dell'analisi a livello territoriale in considerazione della crescente importanza che le tematiche ambientali hanno assunto in merito alla sostenibilita' economica di lungo periodo. I molteplici profili di questa tematica saranno sviluppati nei corsi di Economia pubblica, Politica dell'ambiente, Diritto dell'ambiente (attivita' caratterizzanti) e Sociologia dell'ambiente e del territorio (attivita' affini- integrative).
Lo studio degli argomenti appena descritti accompagnato dall'analisi delle politiche economiche e dalla valutazione (monitoraggio) dei loro effetti nel tempo e nel territorio concorre a delineare la figura dell'economista applicato che opera prevalentemente nel contesto istituzionale europeo, con competenze specifiche sullo sviluppo economico locale e sulla sostenibilita' ambientale.
In generale, la maggior parte degli insegnamenti del CdL privilegiano gli aspetti applicativi delle discipline trattate per concorrere alla creazione del profilo professionalizzante del laureato in EPE. Un contributo importante alla definizione di tale profilo viene fornito sia dalle due lingue europee (inglese e un'altra lingua a scelta tra Francese, Spagnolo o Tedesco, attivita' affini- integrative e altre attivita' per la conoscenza delle lingue straniere), dalle discipline quantitative (Statistica, Matematica per l'economia e Econometria; tutte attivita' caratterizzanti) e dai laboratori di informatica (altre attivita'), che sin dal primo anno del corso permetteranno agli studenti di cimentarsi con la raccolta, l'organizzazione, il trattamento e l'analisi di dati relativi a fenomeni economici. Le lezioni teoriche saranno, infatti, accompagnate da quelle in laboratorio, dove, con l'ausilio di tutor, agli studenti sara' richiesto di analizzare dei casi pratici, realmente osservati. In questo modo essi saranno messi in grado di approfondire la conoscenze teoriche, di acquisire la capacita' di comprensione applicata e di raggiungere un buon livello di consapevolezza delle problematiche che si incontrano nell'analisi empirica. Lo studio applicato permettera', inoltre, di sviluppare autonomia di giudizio, abilita' organizzative (lavoro di gruppo) nonche' competenze adeguate per sostenere argomentazioni tecniche su problemi economici.
La dimensione professionalizzante e il lavoro di gruppo sono le caratteristiche principali anche delle attivita' formative svolte nell'ambito dei laboratori tematici (al terzo anno del corso), esperienza che e' stata accolta in passato con molto favore dagli studenti. I laboratori tematici, organizzati in collaborazione con il Comitato di Indirizzo, prevedono lezioni teoriche, lezioni pratiche queste ultime tenute da rappresentanti del mondo delle imprese o delle amministrazioni pubbliche lavoro di gruppo ed esposizione dei risultati. Attraverso i laboratori tematici gli studenti sono messi in grado di approfondire le conoscenze teoriche e di acquisire ulteriori competenze in linea con quelle gia' descritte con riferimento alle attivita' applicative delle discipline quantitative. I laboratori permettono agli studenti di acquisire crediti formativi (massimo 3 CFU per laboratorio), quindi possono essere scelti dagli studenti come attivita' libere. I laboratori tematici, cosi' come il tirocinio facoltativo (che potrebbe rientrare tra le attivita' a scelta dello studente), permetteranno di instaurare un rapporto importante con il mondo del lavoro e con il tessuto produttivo locale ed europeo, rapporto che nel CdL precedentemente istituito ai sensi del DM 509/1999 e' stato ampiamente consolidato attraverso l'istituzione del Comitato di Indirizzo.
L'enfasi posta sulla dimensione europea in merito non solo ai contenuti della maggior parte degli insegnamenti, ma anche rispetto a un piu' generale atteggiamento culturale di apertura che valorizza l'integrazione e lo scambio dei saperi ('essere cittadini europei partendo dall'essere studenti europei'), favorira' gli studenti nell'intraprendere parte del loro percorso formativo all'estero partecipando attivamente al Programma Erasmus. A questo scopo dallo scorso anno e' stato attivato un programma di scambio Socrates, riservato agli studenti del corso EPE, con il Dipartimento di Economia della City University di Londra, i cui insegnamenti trovano una buona corrispondenza con quelli previsti dal percorso formativo di EPE o sono complementari a questi.
Il CdL EPE trarra' beneficio dallo stretto legame tra attivita' didattica e attivita' di ricerca che viene svolta presso il Centro di Ricerche CRENoS, del quale fanno parte tutti i docenti delle discipline economiche, di quelle statistiche e il docente di geografia economica- politica. Questo legame si traduce in un coinvolgimento diretto degli studenti del terzo anno del corso (spesso nella fase di preparazione degli elaborati per la prova finale) in alcuni dei progetti di ricerca.
L'organizzazione e la gestione del CdL sara' basata sul modello CampusUnica (Universita' di Cagliari- CRUI) che consentira' di monitorare, analizzare e valutare, in base a indicatori oggettivi, la perfomance interna (grado di soddisfazione degli studenti e dei laureati, carichi didattici, incidenza degli abbandoni, tempi effettivi per il completamento degli studi) ed esterna (accesso al mondo del lavoro dei laureati) del CdL e di porre in essere le necessarie azioni di miglioramento e di autocorrezione.
Come per il CdL EPE ex DM 509/1999, al fine di assicurare l'efficacia dei processi di apprendimento, anche per il nuovo CdL in EPE, e' prevista la figura del coordinatore d'anno (c.a.); si tratta di un docente del corso, nominato all'inizio di ogni a.a. dal presidente, che ha il compito di monitorare la performance accademica per tutta la durata del percorso universitario degli studenti iscritti a una determinata coorte. Questo comporta una continua azione di orientamento in itinere degli studenti (fornisce indicazione sulle attivita' a scelta, sui tirocini, sui percorsi post- laurea, sugli sbocchi occupativi) e interventi correttivi sia di tipo individuale (ad esempio prevedere dei percorsi di recupero degli esami per studenti che non sono riusciti a seguire la tempistica prevista dal piano di studio) che generale. Problemi di natura generale sono discussi con frequenza semestrale durante delle apposite riunioni che vengono convocate dal c.a. e che hanno lo scopo di verificare se sono emerse difficolta' nel semestre immediatamente precedente la riunione e di presentare agli studenti, anche con l'intervento degli altri docenti del corso, le attivita' previste nel semestre successivo.

In considerazione del percorso formativo sopra descritto, in fase di progettazione del CdL si e' ritenuto funzionale adottare la seguente ripartizione dei CFU tra attivita' formative di base, caratterizzanti, affini- integrative e altre attivita':
- attivita' formative di base: il totale di CFU assegnato e' compreso tra 28- 44 (minimo 28 CFU), cosi' ripartito tra gli ambiti previsti dalla tabella per la classe di laurea 33, di cui al DM 16 marzo 2006 (Disciplina delle classi dei corsi di laurea): ambito economico (SSD Economia Politica) 8- 12 CFU, ambito aziendale (SSD Economia aziendale) 8- 12 CFU, ambito Statistico- matematico (SSD Statistica) 6- 10 CFU, ambito giuridico (SSD: Diritto privato e Istituzioni di diritto pubblico) 6- 10 CFU;
- attivita' formative caratterizzanti, il totale di CFU assegnato e' compreso tra 80- 107 (minimo 62 CFU). In considerazione del profilo del laureato che si intende formare (economista applicato che opera prevalentemente nel contesto istituzionale europeo, con competenze specifiche sullo sviluppo economico locale e sulla sostenibilita' ambientale) si e' deciso di attribuire il numero maggiore di crediti agli amibiti economico e statistico- matematico. L'attribuzione dettagliata tra tutti gli ambiti e' la seguente: ambito economico (SSD Economia politica, Politica Economica, Scienza delle Finanze, Econometria, Economia applicata) 50- 65 CFU (minimo 32 CFU); ambito statistico matematico (SSD Statistica, Metodi matematici dell'economia e delle scienze attuariali e finanziarie) 14- 18 CFU (minimo 14); ambito aziendale (SSD Economia aziendale e Economia degli intermediari finanziari) 7- 11 CFU (minimo 7 CFU); ambito giuridico (SSD Diritto amministrativo, Diritto dell'Unione Europea, Diritto del lavoro, Diritto internazionale) 9- 13 CFU (minimo 9 CFU);
- attivita' formative affini- integrative, le attivita' appartenenti a questo gruppo sono rilevanti per completare il profilo del laureato in EPE in quanto permettono, come spiegato sopra, di far acquisire conoscenze e competenze in ambiti interdisciplinari strettamente legati al campo di studi delle scienze economiche. Nessuno dei SSD appartiene a quelli gia' previsti tra le attivita' di base e caratterizzanti. Le attivita' formative selezionate, i cui obiettivi formativi sono specificati nella descrizione del percorso formativo, appartengono ai SSD Storia dell'integrazione europea e Sociologia dell'ambiente e del territorio. Tra le attivita' affini- integrative e' compreso anche l'insegnamento della Lingua Inglese, che garantira' l'acquisizione delle abilita' linguistiche necessarie per lo scambio di informazioni generali e per la fruizione del materiale bibliografico delle discipline economiche e statistiche, prodotto per la gran parte in lingua inglese. Il totale di CFU attribuiti alle attivita' affini- integrative e' compreso tra 18- 24 (minimo 18 CFU);
- Altre attivita' formative: tra queste sono comprese le attivita' liberamente scelte dallo studente (12- 15 CFU, minimo 12), la prova finale (3- 5 CFU), lo studio di un'altra lingua dell'Unione Europea (a scelta tra Francese, Tedesco o Spagnolo, 6- 10 CFU) e attivita' che garantiscono l'acquisizione di abilita' informatiche e telematiche (3- 5 CFU). Nel complesso alle altre attivita' viene attribuito un totale di CFU compreso tra 24 e 35.
 
Conoscenze
Per essere ammessi al corso e' necessario il diploma di scuola secondaria superiore o titolo straniero riconosciuto idoneo. E' inoltre fortemente auspicabile una buona preparazione generale e nelle materie logico- matematiche (livello di scuola secondaria).
Nel regolamento didattico del CdL saranno esplicitamente previsti dei test per la valutazione delle conoscenze di base per quanto riguarda la matematica al fine di predisporre durante il primo anno di corso gli interventi necessari a colmare eventuali lacune. I test si svolgeranno nella settimana che precede l'inizio delle lezioni e avranno valenza puramente orientativa, il non superamento del test non pregiudica, pertanto, in nessun modo l'iscrizione al CdL. Saranno oggetto di verifica l'aver gia' acquisito un livello base di capacita' di astrazione (test logici) e le conoscenze relative ai seguenti argomenti: numeri (naturali, interi, razionali, reali, complessi) e loro rappresentazione secondo diversi formati (decimali, potenze, valori assoluti); equazioni e di primo e secondo grado; concetto di funzione e sua rappresentazione grafica.
In accordo col docente di Matematica sono stati, inoltre, definiti i cosiddetti 'saperi minimi' che verranno comunicati entro il prossimo gennaio a tutte le scuole superiori da cui possono provenire i potenziali studenti del CdL.
 
Sbocchi Professionali
Il corso di laurea ha l'obiettivo di formare economisti junior che trovino occupazione nelle organizzazioni pubbliche e private e siano capaci di operare nel nuovo contesto dell'Unione Europea. In particolare, dal momento che i laureati in Epe saranno in grado di analizzare con metodi analitici e quantitativi i fenomeni economici delle societa' complesse, mettendo in relazione i processi di scala microeconomica con quelli macroeconomici nazionali e internazionali potranno trovare impiego nei ruoli operativi di imprese private, in societa' di consulenza, nei centri di ricerca pubblici e privati, nelle associazioni di categoria, nelle organizzazioni non- governative internazionali, nelle amministrazioni pubbliche a livello locale, nazionale e dell'Unione Europea; un profilo professionale come quello del laureato Epe e' infatti adeguato per le amministrazioni che devono implementare politiche economiche (di sviluppo) e seguirne l'evoluzione attraverso le fasi di monitoraggio e valutazione degli effetti e promuovere l'animazione economica e/o la progettazione per i piani comunitari. Con riferimento alla Classificazione analitica per categorie di professioni dell'Istat, i principali sbocchi professionali per i laureati nel CdL Epe sono rappresentati dalle seguenti categorie:
Specialisti in scienze sociali e economiche
- Ricercatori, tecnici laureati e assimilati (ambito economico)
Professioni tecniche nell'amministrazione e nelle attivita' finanziarie e commerciali

La formazione offerta dal corso di laurea e' altamente flessibile da permettere ai laureati di completare e approfondire la loro preparazione, sempre con finalita' di tipo professionale, attraverso la frequenza di master di primo livello (il master MAPE rappresenta l'ideale prosecuzione per un laureato nel CdL EPE che voglia acquisire professionalita' avanzate nel campo della progettazione europea e delle politiche di sviluppo europee), oppure con finalita' di tipo formativo avanzato con l'iscrizione alla laurea magistrale in Scienze Economiche.


Il corso prepara alle professioni di
  • Specialisti in scienze sociali
  • Specialisti in scienze economiche
  • Ricercatori e tecnici laureati
  • Tecnici dell'amministrazione e dell'organizzazione
 
Prova Finale
La prova finale consiste nella preparazione e discussione di un elaborato scritto su un argomento scelto nell'ambito degli insegnamenti caratterizzanti o derivante dall'esperienza del tirocinio. Nella prova finale, che non richiede contributi originali, il candidato, a completamento del suo percorso formativo, deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze rilevanti e di saperle applicare all'analisi di un fenomeno economico specifico, anche attraverso l'utilizzo di strumenti quantitativi.