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Amministrazione E Organizzazione
Universita' Degli Studi Di Cagliari
Facolta' Di Scienze Politiche
Amministrazione E Organizzazione
Obiettivi del corso
I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
-possedere conoscenze di metodo e di contenuto culturale, scientifico e professionale per la formazione giuridica, economica, politico- istituzionale, organizzativa e della sicurezza nel campo delle amministrazioni pubbliche, nazionali ed internazionali, e in quello delle organizzazioni complesse, nonche' delle politiche di pari opportunita';
-possedere conoscenze metodologiche e culturali multidisciplinari idonee a formare figure professionali capaci di interpretare efficacemente il cambiamento e l'innovazione organizzativa nelle amministrazioni;
-essere in grado di assistere le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private d'impresa e di servizi e quelle del terzo settore nelle attivita' di progettazione ed implementazione di iniziative finalizzate a promuovere lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunita';
- possedere capacita' atte ad implementare specifiche politiche pubbliche e a concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali.
Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono nelle amministrazioni pubbliche (centrali e locali), nelle imprese, nelle organizzazioni private e nel terzo settore.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
-devono comprendere in ogni caso la conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;
-prevedono, in relazione a specifici obiettivi di formazione professionale e di sbocchi occupazionali, l'obbligo di attivita' esterne, quali tirocini e stages formativi presso imprese private, amministrazioni pubbliche e organizzazioni del terzo settore.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Obiettivi generali del corso
Il percorso formativo del Corso di laurea in Amministrazione e Organizzazione si prefigge come obiettivo generale sviluppare il saper essere e il saper fare, costruire una mentalita' aperta all'apprendimento, idonea ad applicare e sviluppare le piu' avanzate risorse cognitive e di intervento offerte dalle discipline giuridiche, sociologiche ed economiche, proposte nel corso di studio in chiave interdisciplinare.
Il corso progettato e', infatti, funzionale a garantire l' acquisizione di conoscenze di metodo e di contenuto culturale, scientifico e professionale preordinate alla formazione di professionisti consapevoli del processo di cambiamento e innovazione organizzativa nelle amministrazioni e istituzioni pubbliche, nelle organizzazioni private d'impresa e di servizi, nonche' capaci di gestire le risorse umane e concorrere alla gestione delle relazioni sindacali.
La formazione offerta dal corso di laurea permette ai laureati di completare e approfondire la loro preparazione, sempre con finalita' di tipo professionale, attraverso la frequenza di master di primo livello, oppure con finalita' formative avanzate con l'iscrizione alla laurea magistrale in Scienze dell'Amministrazione Classe L.M.63.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea in Amministrazione e Organizzazione risponde alle specifiche esigenze che, nella societa' contemporanea, riguardano il funzionamento e l'efficienza delle organizzazioni complesse che operano nel campo dell' amministrazione pubblica e, piu' in generale, nella produzione di servizi di pubblica utilita'. Formera', infatti, una figura professionale di tecnico dell'Amministrazione e dell'Organizzazione qualificata al fine di soddifare le nuove esigenze sia delle Amministrazioni in cambiamento che degli enti privati.
La duttilita' del percorso formativo consente ai nostri laureati di completare e approfondire la loro preparazione, sempre con finalita' di tipo professionale, attraverso la frequenza di master di primo livello oppure, ancora, con finalita' formative avanzate con l'iscrizione alla laurea magistrale in Scienze dell'Amministrazione Cl. L.M.63.
La societa' attuale e' sempre piu' una societa' di servizi, per i quali, a differenza di un passato anche recente, si pongono in maniera crescente problemi di efficacia e di qualita' connessi anche alle risorse impiegate.
Nel modo nuovo di fare 'amministrazione' sono necessarie competenze diverse: giuridiche, economiche e gestionali, statistiche, sociologiche, storico- politologiche, linguistiche e informatiche. Il corso progettato prevede un curriculum formativo nel quale diverse discipline si integrano a formare una professionalita' che dovra' trovare in un nuovo approccio al modo di fare organizzazione e amministrazione il suo punto di arrivo: ragionare per progetti e per obiettivi.
Soddisfare, dunque, le nuove logiche di amministrazione introdotte dal legislatore nel 1999 con la riforma dei controlli interni disegnati quale strumento di governo degli enti e funzionali alla razionalizzazione dell'organizzazione nonche' alla qualita' delle prestazioni rese. Tutto questo appare particolarmente aderente al contesto italiano nel quale sono in corso processi di riforma della amministrazione pubblica ancora lontani dall'essere soddisfacenti.
Per tale ragione si e' disegnato un percorso dove le discipline sono inserite in modo equilibrato e raccordato al fine di consentire la rappresentazione e lo studio dei temi e dei modelli il piu' possibile vicino alla realta' del mondo del lavoro al quale la figura in formazione deve rivolgersi in modo consapevole rispetto alle sue criticita' e alle best practice da introdurre. Particolare attenzione e' stata dedicata alla progettazione dei contenuti dei singoli corsi e alla loro reciproca interazione. Cio' ha indotto la scelta di prevedere tra le attivita' di base e caratterizzanti insegnamenti come scienza della pubblica amministrazione, economia politica, diritto privato e istituzioni di diritto pubblico, statistica sociale e la lingua inglese che offrono allo studente il primo approccio alla nuova formazionee rappresentano i pilastri intorno ai quali ruoteranno, via via, le tematiche piu' propriamente caratterizzanti ad essi riconducibili. A questo proposito si e' privilegiata la scelta di ripartire in modo equilibrato i crediti tra le tre aree socio- politologica, socio- psicologica ed economico aziendale ( i cui contenuti offrono l'indispensabile rete di conoscenze multidisciplinari ) e assegnare, invece, un maggior numero di crediti all'area giuridica per consentire ai futuri laureati di maturare le conoscenze e le competenze professionali necessarie in una realta' sociale e lavorativa come la nostra, sempre piu' caratterizzata da un'esponenziale moltiplicazione dei diritti da tutelare in una dimensione comparata e multilivello.
Il percorso formativo, secondo una metodologia gia' sperimentata nell'attuale corso di laurea e che si intende riproporre nel corso in progettazione, accanto alle tradizionali lezioni teoriche frontali, integrate da esercitazioni affiancate da tutori, prevede lezioni pratiche svolte da rappresentanti del mondo delle imprese o delle amministrazioni pubbliche; laboratori tematici, anche interdisciplinari e complementari a piu' corsi, in ogni caso attributivi di crediti liberi, con attivita' da svolgersi in piccoli gruppi per trasferire non solo i contenuti, ma anche le metodologie e la concreta capacita' di gestire e risolvere i problemi anche attraverso la simulazione delle procedure in aula (tra questi semplificazione del linguaggio e tecniche di redazione dei testi; progettazione europea per l'acquisizione delle conoscenze necessarie alla redazione dei progetti con i quali le amministrazioni possono avvalersi dei finanziamenti europei- es.POR e PON; comunicazione pubblica; analisi e comprensione dell'evoluzione della giurisprudenza) .
Grazie ai laboratori tematici gli studenti potranno approfondire le conoscenze teoriche, acquisire la capacita' di comprensione applicata, sviluppare autonomia di giudizio, nonche' abilita' organizzative e comunicative come previsto dai descrittori di Dublino.
L'offerta formativa del Corso di Laurea in Amministrazione e Organizzazione prevede, inoltre, incontri seminariali con rappresentanti dell'Accademia nazionale e internazionale, del mondo imprenditoriale e delle parti sociali per stimolare approfondimenti e riflessioni anche dall'approccio interdisciplinare. Gli studenti sono incoraggiati a frequentare tirocini formativi presso amministrazioni e/o imprese per acquisire competenze da innestare sull'apprendimento teorico che si riveleranno utili per il lavoro e la professione. In funzione di cio' il corso di laurea ha stipulato protocolli d'intesa con singole amministrazioni e imprese che si sono rese disponibili a offrire tirocini mirati in funzione delle diverse aree di interesse privilegiate dagli studenti.
Quest' impostazione del corso di studi e' mirata, infatti, a sviluppare sia la conoscenza che il saper fare ed e' orientata a forgiare una mentalita' aperta all'apprendimento, idonea ad applicare e sviluppare le piu' avanzate risorse cognitive e di intervento offerte dalle diverse discipline proposte nel corso di studio in chiave interdisciplinare.
Al fine di ridurre gli abbandoni durante il percorso formativo e favorire il rispetto della tempistica prevista dall'ordinamento il corso di laurea offre un servizio di accompagnamento agli studenti attraverso le figure di tutori che affiancano gli studenti nelle esercitazioni e nei test di autovalutazione dell'apprendimento in itinere sia con le metodiche tradizionali che informatizzate. L'Ateneo, infatti, rende disponibili annualmente alle Facolta' alcune figure di tutori per la didattica che verranno utilizzati con un ruolo informativo- organizzativo mentre i singoli insegnamenti si avvarranno della collaborazione dei tutori di cattedra per cio' che aattiene l'accompagnamento nei contenuti laddove cio' si renda necessario in base alle verifiche intermedie svolte dal docente.
Gli studenti del corso Amministrazione e Organizzazione saranno incoraggiati a svolgere tirocini formativi attraverso i quali potranno acquisire CFU liberi, partecipare al Programma Erasmus e compiere parte del loro percorso formativo all'estero per approfondire la conoscenza delle lingue dell'Unione Europea e acquisire ulteriori conoscenze coerenti col percorso formativo in contesti universitari diversi da quello nazionale. Svilupperanno, cosi', capacita' spendibili con profitto sia nel percorso formativo avanzato che nella ricerca del lavoro.
In funzione dell'incentivazione e della valorizzazione dell'apprendimento linguistico il CdL prevede la realizzazione del progetto portfolio avviata in via sperimentale gia' nel precedente corso di laurea.
Per garantire la trasparenza della formazione offerta ciascun insegnamento dovra' indicare i contenuti e le attivita' del proprio corso attraverso le schede per il diploma supplementare utilizzate in via sperimentale fin dall'anno accademico in corso.
-possedere conoscenze di metodo e di contenuto culturale, scientifico e professionale per la formazione giuridica, economica, politico- istituzionale, organizzativa e della sicurezza nel campo delle amministrazioni pubbliche, nazionali ed internazionali, e in quello delle organizzazioni complesse, nonche' delle politiche di pari opportunita';
-possedere conoscenze metodologiche e culturali multidisciplinari idonee a formare figure professionali capaci di interpretare efficacemente il cambiamento e l'innovazione organizzativa nelle amministrazioni;
-essere in grado di assistere le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private d'impresa e di servizi e quelle del terzo settore nelle attivita' di progettazione ed implementazione di iniziative finalizzate a promuovere lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunita';
- possedere capacita' atte ad implementare specifiche politiche pubbliche e a concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali.
Sbocchi occupazionali e attivita' professionali previsti dai corsi di laurea sono nelle amministrazioni pubbliche (centrali e locali), nelle imprese, nelle organizzazioni private e nel terzo settore.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
-devono comprendere in ogni caso la conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;
-prevedono, in relazione a specifici obiettivi di formazione professionale e di sbocchi occupazionali, l'obbligo di attivita' esterne, quali tirocini e stages formativi presso imprese private, amministrazioni pubbliche e organizzazioni del terzo settore.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Obiettivi generali del corso
Il percorso formativo del Corso di laurea in Amministrazione e Organizzazione si prefigge come obiettivo generale sviluppare il saper essere e il saper fare, costruire una mentalita' aperta all'apprendimento, idonea ad applicare e sviluppare le piu' avanzate risorse cognitive e di intervento offerte dalle discipline giuridiche, sociologiche ed economiche, proposte nel corso di studio in chiave interdisciplinare.
Il corso progettato e', infatti, funzionale a garantire l' acquisizione di conoscenze di metodo e di contenuto culturale, scientifico e professionale preordinate alla formazione di professionisti consapevoli del processo di cambiamento e innovazione organizzativa nelle amministrazioni e istituzioni pubbliche, nelle organizzazioni private d'impresa e di servizi, nonche' capaci di gestire le risorse umane e concorrere alla gestione delle relazioni sindacali.
La formazione offerta dal corso di laurea permette ai laureati di completare e approfondire la loro preparazione, sempre con finalita' di tipo professionale, attraverso la frequenza di master di primo livello, oppure con finalita' formative avanzate con l'iscrizione alla laurea magistrale in Scienze dell'Amministrazione Classe L.M.63.
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea in Amministrazione e Organizzazione risponde alle specifiche esigenze che, nella societa' contemporanea, riguardano il funzionamento e l'efficienza delle organizzazioni complesse che operano nel campo dell' amministrazione pubblica e, piu' in generale, nella produzione di servizi di pubblica utilita'. Formera', infatti, una figura professionale di tecnico dell'Amministrazione e dell'Organizzazione qualificata al fine di soddifare le nuove esigenze sia delle Amministrazioni in cambiamento che degli enti privati.
La duttilita' del percorso formativo consente ai nostri laureati di completare e approfondire la loro preparazione, sempre con finalita' di tipo professionale, attraverso la frequenza di master di primo livello oppure, ancora, con finalita' formative avanzate con l'iscrizione alla laurea magistrale in Scienze dell'Amministrazione Cl. L.M.63.
La societa' attuale e' sempre piu' una societa' di servizi, per i quali, a differenza di un passato anche recente, si pongono in maniera crescente problemi di efficacia e di qualita' connessi anche alle risorse impiegate.
Nel modo nuovo di fare 'amministrazione' sono necessarie competenze diverse: giuridiche, economiche e gestionali, statistiche, sociologiche, storico- politologiche, linguistiche e informatiche. Il corso progettato prevede un curriculum formativo nel quale diverse discipline si integrano a formare una professionalita' che dovra' trovare in un nuovo approccio al modo di fare organizzazione e amministrazione il suo punto di arrivo: ragionare per progetti e per obiettivi.
Soddisfare, dunque, le nuove logiche di amministrazione introdotte dal legislatore nel 1999 con la riforma dei controlli interni disegnati quale strumento di governo degli enti e funzionali alla razionalizzazione dell'organizzazione nonche' alla qualita' delle prestazioni rese. Tutto questo appare particolarmente aderente al contesto italiano nel quale sono in corso processi di riforma della amministrazione pubblica ancora lontani dall'essere soddisfacenti.
Per tale ragione si e' disegnato un percorso dove le discipline sono inserite in modo equilibrato e raccordato al fine di consentire la rappresentazione e lo studio dei temi e dei modelli il piu' possibile vicino alla realta' del mondo del lavoro al quale la figura in formazione deve rivolgersi in modo consapevole rispetto alle sue criticita' e alle best practice da introdurre. Particolare attenzione e' stata dedicata alla progettazione dei contenuti dei singoli corsi e alla loro reciproca interazione. Cio' ha indotto la scelta di prevedere tra le attivita' di base e caratterizzanti insegnamenti come scienza della pubblica amministrazione, economia politica, diritto privato e istituzioni di diritto pubblico, statistica sociale e la lingua inglese che offrono allo studente il primo approccio alla nuova formazionee rappresentano i pilastri intorno ai quali ruoteranno, via via, le tematiche piu' propriamente caratterizzanti ad essi riconducibili. A questo proposito si e' privilegiata la scelta di ripartire in modo equilibrato i crediti tra le tre aree socio- politologica, socio- psicologica ed economico aziendale ( i cui contenuti offrono l'indispensabile rete di conoscenze multidisciplinari ) e assegnare, invece, un maggior numero di crediti all'area giuridica per consentire ai futuri laureati di maturare le conoscenze e le competenze professionali necessarie in una realta' sociale e lavorativa come la nostra, sempre piu' caratterizzata da un'esponenziale moltiplicazione dei diritti da tutelare in una dimensione comparata e multilivello.
Il percorso formativo, secondo una metodologia gia' sperimentata nell'attuale corso di laurea e che si intende riproporre nel corso in progettazione, accanto alle tradizionali lezioni teoriche frontali, integrate da esercitazioni affiancate da tutori, prevede lezioni pratiche svolte da rappresentanti del mondo delle imprese o delle amministrazioni pubbliche; laboratori tematici, anche interdisciplinari e complementari a piu' corsi, in ogni caso attributivi di crediti liberi, con attivita' da svolgersi in piccoli gruppi per trasferire non solo i contenuti, ma anche le metodologie e la concreta capacita' di gestire e risolvere i problemi anche attraverso la simulazione delle procedure in aula (tra questi semplificazione del linguaggio e tecniche di redazione dei testi; progettazione europea per l'acquisizione delle conoscenze necessarie alla redazione dei progetti con i quali le amministrazioni possono avvalersi dei finanziamenti europei- es.POR e PON; comunicazione pubblica; analisi e comprensione dell'evoluzione della giurisprudenza) .
Grazie ai laboratori tematici gli studenti potranno approfondire le conoscenze teoriche, acquisire la capacita' di comprensione applicata, sviluppare autonomia di giudizio, nonche' abilita' organizzative e comunicative come previsto dai descrittori di Dublino.
L'offerta formativa del Corso di Laurea in Amministrazione e Organizzazione prevede, inoltre, incontri seminariali con rappresentanti dell'Accademia nazionale e internazionale, del mondo imprenditoriale e delle parti sociali per stimolare approfondimenti e riflessioni anche dall'approccio interdisciplinare. Gli studenti sono incoraggiati a frequentare tirocini formativi presso amministrazioni e/o imprese per acquisire competenze da innestare sull'apprendimento teorico che si riveleranno utili per il lavoro e la professione. In funzione di cio' il corso di laurea ha stipulato protocolli d'intesa con singole amministrazioni e imprese che si sono rese disponibili a offrire tirocini mirati in funzione delle diverse aree di interesse privilegiate dagli studenti.
Quest' impostazione del corso di studi e' mirata, infatti, a sviluppare sia la conoscenza che il saper fare ed e' orientata a forgiare una mentalita' aperta all'apprendimento, idonea ad applicare e sviluppare le piu' avanzate risorse cognitive e di intervento offerte dalle diverse discipline proposte nel corso di studio in chiave interdisciplinare.
Al fine di ridurre gli abbandoni durante il percorso formativo e favorire il rispetto della tempistica prevista dall'ordinamento il corso di laurea offre un servizio di accompagnamento agli studenti attraverso le figure di tutori che affiancano gli studenti nelle esercitazioni e nei test di autovalutazione dell'apprendimento in itinere sia con le metodiche tradizionali che informatizzate. L'Ateneo, infatti, rende disponibili annualmente alle Facolta' alcune figure di tutori per la didattica che verranno utilizzati con un ruolo informativo- organizzativo mentre i singoli insegnamenti si avvarranno della collaborazione dei tutori di cattedra per cio' che aattiene l'accompagnamento nei contenuti laddove cio' si renda necessario in base alle verifiche intermedie svolte dal docente.
Gli studenti del corso Amministrazione e Organizzazione saranno incoraggiati a svolgere tirocini formativi attraverso i quali potranno acquisire CFU liberi, partecipare al Programma Erasmus e compiere parte del loro percorso formativo all'estero per approfondire la conoscenza delle lingue dell'Unione Europea e acquisire ulteriori conoscenze coerenti col percorso formativo in contesti universitari diversi da quello nazionale. Svilupperanno, cosi', capacita' spendibili con profitto sia nel percorso formativo avanzato che nella ricerca del lavoro.
In funzione dell'incentivazione e della valorizzazione dell'apprendimento linguistico il CdL prevede la realizzazione del progetto portfolio avviata in via sperimentale gia' nel precedente corso di laurea.
Per garantire la trasparenza della formazione offerta ciascun insegnamento dovra' indicare i contenuti e le attivita' del proprio corso attraverso le schede per il diploma supplementare utilizzate in via sperimentale fin dall'anno accademico in corso.
Conoscenze
Per essere ammessi al corso e' necessario il diploma di scuola secondaria superiore o un titolo straniero equipollente.
Sono richieste per l'accesso nozioni di base negli ambiti giuridico- sociale e quantitativo. Prima dell'avvio dei corsi saranno organizzati test di verifica di tali conoscenze (quiz a risposta multipla) in funzione dell'organizzazione di pre- corsi in ingresso volti a colmare eventuali carenze formative di base (in particolare, elementi di statistica di base; alfabetizzazione informatica; teoria generale del diritto). In itinere verranno organizzati ulteriori eventuali interventi mirati. Sulla base di iniziative gia' sperimentate con successo negli ultimi anni accademici, si prevedono, inoltre, accordi con alcuni istituti superiori per favorire percorsi curriculari integrativi, da svolgersi in collaborazione tra scuola secondaria e universita', volti a garantire l'acquisizione dei saperi minimi necessari per l'accesso al corso di laurea.
Sono richieste per l'accesso nozioni di base negli ambiti giuridico- sociale e quantitativo. Prima dell'avvio dei corsi saranno organizzati test di verifica di tali conoscenze (quiz a risposta multipla) in funzione dell'organizzazione di pre- corsi in ingresso volti a colmare eventuali carenze formative di base (in particolare, elementi di statistica di base; alfabetizzazione informatica; teoria generale del diritto). In itinere verranno organizzati ulteriori eventuali interventi mirati. Sulla base di iniziative gia' sperimentate con successo negli ultimi anni accademici, si prevedono, inoltre, accordi con alcuni istituti superiori per favorire percorsi curriculari integrativi, da svolgersi in collaborazione tra scuola secondaria e universita', volti a garantire l'acquisizione dei saperi minimi necessari per l'accesso al corso di laurea.
Sbocchi Professionali
Il nostro laureato e' una figura professionale capace di tradurre in pratica gli input dell'agenda di Lisbona, cioi' di concepire 'la politica sociale come forza dinamizzante, che attiva tutti i membri della societa' e opera come un fattore produttivo per l'economia'.
E', pertanto, capace di soddisfare le esigenze della pubblica amministrazione nelle societa' contemporanee. In particolare:
a) e' culturalmente consapevole della dimensione partecipativa della attivita' amministrativa ed e' capace di lavorare in gruppo e in rete; di comunicare efficacemente, di realizzare collaborazioni e promuovere sinergie;
b) sa sfruttare le opportunita' connesse all'inserimento dei livelli territoriali di amministrazione nel processo di integrazione europea e in altri processi di cooperazione internazionale ed ha una mentalita' aperta allo scambio di esperienze, al confronto e alla mutuazione di pratiche;
c) e' consapevole delle esigenze del proprio territorio, sia quelle tradizionali, sia quelle legate ai fenomeni migratori e vi guarda con una mentalita' orientata alla trasformazione dei bisogni in risorse e delle marginalita' in opportunita';
d) e' in grado di impostare i problemi legati alla gestione delle risorse umane ed economiche;
e) sa avvalersi degli strumenti di valutazione;
f) sa gestire le politiche di pari opportunita' e non discriminazione.
Queste attitudini sono spendibili anche in impieghi presso imprese private, gestori di pubblici servizi, organizzazioni di volontariato, societa' di consulenza, centri di ricerca pubblici e privati, associazioni di categoria, organizzazioni non- governative internazionali.
Con riferimento alla classificazione analitica per categorie di professioni dell'Istat, i principali sbocchi professionali per i laureati nel CdL L16 sono rappresentati dalle seguenti categorie:
3.3.1 Tecnici dell'amministrazione e dell'organizzazione
3.4.6 Tecnici dei servizi pubblici e della sicurezza
La figura professionale junior potrebbe trovar impiego anche nelle categorie delle professioni nell'ambito delle scienze umane, sociali e gestionali o di quelle che operano nell'ambito dei problemi del personale e dell'organizzazione del lavoro.
La duttilita' del percorso formativo consente ai nostri laureati di completare e approfondire la loro preparazione, sempre con finalita' di tipo professionale, attraverso la frequenza di master di primo livello come ad esempio il Master nella Governance multilivello per coloro che sono orientati verso una professionalia' avanzata nello sviluppo locale o il master MAPE per acquisire professionalita' avanzate nel campo della progettazione europea e delle politiche di sviluppo europee, oppure, ancora, con finalita' formative avanzate con l'iscrizione alla laurea magistrale in Scienze dell'Amministrazione Cl. L.M.63.
Il corso prepara alle professioni di
E', pertanto, capace di soddisfare le esigenze della pubblica amministrazione nelle societa' contemporanee. In particolare:
a) e' culturalmente consapevole della dimensione partecipativa della attivita' amministrativa ed e' capace di lavorare in gruppo e in rete; di comunicare efficacemente, di realizzare collaborazioni e promuovere sinergie;
b) sa sfruttare le opportunita' connesse all'inserimento dei livelli territoriali di amministrazione nel processo di integrazione europea e in altri processi di cooperazione internazionale ed ha una mentalita' aperta allo scambio di esperienze, al confronto e alla mutuazione di pratiche;
c) e' consapevole delle esigenze del proprio territorio, sia quelle tradizionali, sia quelle legate ai fenomeni migratori e vi guarda con una mentalita' orientata alla trasformazione dei bisogni in risorse e delle marginalita' in opportunita';
d) e' in grado di impostare i problemi legati alla gestione delle risorse umane ed economiche;
e) sa avvalersi degli strumenti di valutazione;
f) sa gestire le politiche di pari opportunita' e non discriminazione.
Queste attitudini sono spendibili anche in impieghi presso imprese private, gestori di pubblici servizi, organizzazioni di volontariato, societa' di consulenza, centri di ricerca pubblici e privati, associazioni di categoria, organizzazioni non- governative internazionali.
Con riferimento alla classificazione analitica per categorie di professioni dell'Istat, i principali sbocchi professionali per i laureati nel CdL L16 sono rappresentati dalle seguenti categorie:
3.3.1 Tecnici dell'amministrazione e dell'organizzazione
3.4.6 Tecnici dei servizi pubblici e della sicurezza
La figura professionale junior potrebbe trovar impiego anche nelle categorie delle professioni nell'ambito delle scienze umane, sociali e gestionali o di quelle che operano nell'ambito dei problemi del personale e dell'organizzazione del lavoro.
La duttilita' del percorso formativo consente ai nostri laureati di completare e approfondire la loro preparazione, sempre con finalita' di tipo professionale, attraverso la frequenza di master di primo livello come ad esempio il Master nella Governance multilivello per coloro che sono orientati verso una professionalia' avanzata nello sviluppo locale o il master MAPE per acquisire professionalita' avanzate nel campo della progettazione europea e delle politiche di sviluppo europee, oppure, ancora, con finalita' formative avanzate con l'iscrizione alla laurea magistrale in Scienze dell'Amministrazione Cl. L.M.63.
Il corso prepara alle professioni di
- Tecnici dell'amministrazione e dell'organizzazione
- Tecnici dei servizi pubblici e di sicurezza
Prova Finale
La prova finale consiste nella preparazione e discussione di un breve elaborato scritto, anche in lingua straniera, su un argomento scelto nell'ambito degli insegnamenti previsti nel piano di studi o derivante da un'esperienza di tirocinio.
Pur non richiedendo contributi originali, deve mostrare l'acquisizione della capacita' dello studente di applicare le conoscenze qualificanti del corso.
Pur non richiedendo contributi originali, deve mostrare l'acquisizione della capacita' dello studente di applicare le conoscenze qualificanti del corso.
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